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Rock/Blues Guitar Liv III
Rock/Blues Guitar Liv III
Rock/Blues Guitar Liv III
E-book117 pagine29 minuti

Rock/Blues Guitar Liv III

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Info su questo ebook

Rock/Blues Guitar è un metodo per chitarra elettrica che si propone di

fornire al lettore le basi tecniche e teoriche per affrontare

l'esecuzione di brani in stile rock e blues e di iniziare ad

improvvisare con consapevolezza in alcune delle più diffuse progressioni

armoniche in questi stili.

Un ampia sezione è dedicata allo studio

degli accordi e della ritmica, affrontando una varietà di formule

esecutive relative all'ampio mondo del rock, senza tralasciare le più

classiche stesure blues.

In questo III livello affronteremo la scala

minore melodica, le scale simmetriche, le sostituzioni armoniche, le

sovrapposizioni e molto altro.

I brani ed alcuni esercizi sono scaricabili all'indirizzo fornito nel manuale.
LinguaItaliano
Data di uscita3 mar 2021
ISBN9791220324427
Rock/Blues Guitar Liv III
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    Anteprima del libro

    Rock/Blues Guitar Liv III - Giuseppe Minutolo

    audio

    1. La scala minore melodica. Armonizzazione.

    La scala minore melodica è; un scala diatonica che rispetto alla scala minore naturale presenta il sesto e il settimo grado maggiori. Vista da un'altra prospettiva questa scala può considerarsi una scala maggiore con terza minore, dato che condivide tutti i gradi con essa tranne il terzo. Per questo motivo può essere anche chiamata ipoionica, ovvero ionica con terza minore.

    E' inoltre conosciuta come Scala Bachiana o Jazz Minor Scale.

    Questa scala nasce dall'esigenza di colmare il buco di un tono e mezzo presente nella scala minore armonica tra sesto e settimo grado.

    Facendo salire di mezzo tono la sesta minore, otteniamo una sesta maggiore che disterà un tono sia dalla quinta giusta che dalla settima maggiore.

    A causa dell'intervallo di un tono e mezzo presente nella scala minore armonica, si venivano a creare difficoltà nel suo utilizzo melodico, o difficoltà di intonazione per i cantanti. Ovviando a questo problema, la Scala Minore Melodica, diventa la scelta ideale, almeno dal punto di vista teorico, per le tonalità minori.

    Vediamone la struttura e confrontiamola con quella della Scala Minore Armonica, Minore Naturale e con quella della Scala Maggiore.

    I II III VI V VI VII VIII

    Scala Minore Melodica di A

    A B C D E F♯ G♯ A

    1T 1/2T 1T 1T 1T 1T 1/2T

    Scala di A Minore Armonica A B C D E F G♯ A

    1T 1/2T 1T 1T 1/2T 1+1/2T 1/2T

    Scala di A Minore Naturale A B C D E F G A

    1T 1/2T 1T 1T 1/2T 1T 1T

    Scala di A Maggiore

    A B C♯ D E F♯ G♯ A

    1T 1T 1/2T 1T 1T 1T 1/2T

    In rosso sono segnate le note che differiscono nelle varie scale rispetto alla scala minore melodica, considerandole tutte in A.

    Notiamo quindi, oltre all'ovvia similitudine con le altre due scale minori, una quasi identità con la scala maggiore, da cui la minore melodica differisce esclusivamente per il terzo grado.

    Come vedremo più avanti, la Scala Minore Melodica può essere vista come la sintesi di due scale simmetriche : la scala ottofonica e quella esatonale. Senza scendere troppo nei dettagli, queste due scale anno delle strutture intervallari molto semplici che ritroviamo nella Minore Melodica:

    -La scala ottofonica procede alternando intervalli di semitono a intervalli di tono.

    Es. : C - Db - D# - E - F# - G - Ab - Bb - C

    ST T ST T ST T ST T

    -La scala Esatonale invece procede per intervalli di tono:

    Es. : C - D - E - F# - G# - A# - C

    T T T T T T

    Se partiamo dal settimo grado della scala minore melodica di A otteniamo due tetradi, ovvero due insiemi di 4 note, che possiamo considerare frammenti

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