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Ristoranti d'Italia 2021 del Gambero Rosso

Ristoranti d'Italia 2021 del Gambero Rosso

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Ristoranti d'Italia 2021 del Gambero Rosso

Lunghezza:
2,687 pagine
26 ore
Pubblicato:
Dec 21, 2020
ISBN:
9788866412403
Formato:
Libro

Descrizione

Un anno assai difficile per la ristorazione italiana: il Covid-19 ha stravolto ogni cosa. Nonostante ciò tutto il comparto enogastronomico ha dato prova di grande resilienza e ha messo in campo anche iniziative speciali per mantenere il contatto con il proprio pubblico. Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2021 racconta come la ristorazione ha reagito di fronte ad una crisi senza precedenti. E i numeri dimostrano che il comparto non si è fermato: 2650 indirizzi (235 novità)  fra ristoranti, trattorie, wine bar e locali etnici (segnalati, rispettivamente, con il simbolo delle forchette, dei gamberi, delle bottiglie e dei mappamondi) per consentire a ciascuno di trovare l'indirizzo giusto. Segnalati con apposita simbologia i servizi di asporto e delivery rivelatesi dei veri e propri jolly.
Pubblicato:
Dec 21, 2020
ISBN:
9788866412403
Formato:
Libro

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Anteprima del libro

Ristoranti d'Italia 2021 del Gambero Rosso - AA. VV.

direttore

Laura Mantovano

curatori

Valentina Marino – Antonio Paolini

collaboratori

Sara Bonamini – Indra Galbo – Fabrizio Gianuario – Paola Mantovano – Carmela Panetta – Pierpaolo Rastelli – Pina Sozio

schede

Ugo&Rosy Abbondanno – Renée Abou Jaoudé – Michele Armano – Gianluca Atzeni – Terry Baccini – Giorgio Basile – Francesco Beghi – Maurizio Bertera – Alessandro Bocchetti – Antonella Bollini – Giuseppe Budetta – Marco Cambiaghi – Giuseppe Carrus – Dionisio Castello – Mauro Cavina – Luca Cesari – Francesca Ciancio – Alessio Cingolani – Andrea Ciprian – Serena Ciurcina – Andrea Cuomo – Giuseppe Del Mastro – Claudio De Min – Antonella De Santis – Massimo Di Cintio – Laura Di Pietrantonio – Monica Di Pillo – Alessandro Ditommaso – Alessandro Felis – Piermichele&Antonella Gamba – Corrado Gugliotta – Massimo Lanza – Bruno Lizzio – Alberto Lorenzini – Valeria Maffei – Francesca Mancini – Paola Mencarelli – Alessandra Monda – Giancarlo Montaldo – Fabrizio Nonis – Carlo Pantanella – Francesco Pensovecchio – Fiorella Perrone – Stefano Polacchi – William Pregentelli – Andrea Raimondo – Massimiliano Rella – Leonardo Romanelli – Simone Rosti – Lorenzo Ruggeri – Marco Sabellico – Massimiliano Seu – Chiara Sicola – Loredana Sottile – Massimiliano Tonelli – Leonardo Tozzi – Luca Trentini – Michele Turelli – Maurizio Uliano – Valentina Venturato – Leonardo Vinci – Giulia Zampieri – Annalisa Zordan

impaginazione

Gianna Petrucci

mappe regionali

LS International Cartography

Gambero Rosso®

Gambero Rosso S.p.A.

via O. Gasparri, 13/17

00151 Roma

tel. 06 551121

fax 06 55112260

www.gamberorosso.it

ristoranti@gamberorosso.it

responsabile grafica

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produzione

Angelica Sorbara

direttore commerciale

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distribuzione in edicola per l’Italia

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20092 Cinisello Balsamo (MI)

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fax 02 66030320

distribuzione in libreria

Messaggerie Libri Spa

via Verdi, 8

20090 Assago (MI)

tel. 02 457741

fax 02 45701032

codice ISBN

978-88-6641-240-3

copyright©2020

Gambero Rosso S.p.A.

I diritti di traduzione, di riproduzione, di memorizzazione elettronica e di adattamento totale o parziale, con qualsiasi altro mezzo sono riservati per tutti i Paesi.

Ristoranti d’Italia

del Gambero Rosso

direttore responsabile

Paolo Cuccia

Iscrizione Tribunale di Roma

Sez. Stampa e Informazione

n. 462/2001

La Guida

è stata chiusa in redazione

il 15 ottobre 2020

Realizzazione dell'edizione elettronica

Dicembre 2020

Michele d'Agostino

Maurizio Lupi Meyer

eBookFarm

Sommario

Introduzione

I Premi

I Premi Speciali

Come leggere la guida

Ristoranti d’Italia 2021

Valle d'Aosta

Piemonte

Liguria

Lombardia

Veneto

Trentino Alto Adige

Friuli Venezia Giulia

Emilia Romagna

Toscana

Marche

Umbria

Lazio

Abruzzo

Molise

Campania

Puglia

Basilicata

Calabria

Sicilia

Sardegna

Indice

La grande scommessa

"L’enogastronomia italiana è ormai sul tetto del mondo, volàno per eccellenza dell’immagine del made in Italy. Il cibo è un valore riconosciuto e non è più il tempo dei cuochi per caso". Così scrivevamo esattamente un anno fa, presentando la trentesima edizione di questa guida. All’orizzonte un futuro a dir poco roseo. Mai avremmo immaginato, a dodici mesi di distanza, che una delle voci più importanti per l’economia italiana, si trovasse a lottare per la sopravvivenza. Uno scenario degno della più fervida mente fantascientifica: scoppia una pandemia, il mondo si ferma. Salta tutto. Improvvisamente non si lotta più per il piatto dell’anno ma per salvare posti di lavoro. La ristorazione, ad ogni livello, dal fine dining alla trattoria, s’industria per non mandare a casa le brigate. Si mettono in piedi servizi di delivery, i camerieri si trasformano in fattorini, appena possibile ci si organizza anche con l’asporto pensando dei menu ad hoc.

Si stringono i denti e anche se la cassa integrazione per molti mesi continua ad essere un miraggio, si prova a tener duro. A fine maggio qualche spiraglio si apre. Ma ricominciare è difficilissimo (nel secondo trimestre del 2020 bar e ristoranti hanno visto diminuire il fatturato del 64,2% rispetto all’anno precedente, dati ISTAT). Ormai la parola chiave è distanziamento. I locali più piccoli, quelli che non hanno la fortuna di poter usufruire di uno spazio all’aperto, sono costretti a capitolare. Senza dimenticare le tavole svuotate dallo smart working. La gran parte, per fortuna, riparte. Con intelligenza e con misura. Si ripensano i menu, la proposta magari si semplifica o si riduce nel numero però di certo non si appiattisce. Anzi. Il lockdown ha incredibilmente stimolato la creatività. Ad ogni livello. I campioni del fine dining hanno studiato proposte alternative per avvicinare la clientela locale e le nuove generazioni all’alta cucina. La grande sfida, infatti, ora è anche quella di ricominciare con il turismo di prossimità. E c’è stato anche chi ha avuto il coraggio di scendere in campo con nuove insegne.

Impossibile a questo punto, anche per noi, rimanere fermi. Siamo tornati in pista, quest’anno più che mai, con un obiettivo ben chiaro. Dar vita ad una guida non soltanto di giudizio ma anche di servizio, una guida in grado di raccontare come la ristorazione ad ogni livello ha reagito di fronte ad una crisi senza precedenti.

Una guida che per una volta ha cercato di limitare al massimo le bocciature ma che con altrettanta attenzione ha acceso un faro su chi è riuscito a reinventarsi, chi ha messo in campo nuove formule (vengono segnalati tra l’altro, i servizi di asporto e delivery, rivelatisi in alcun casi dei veri e propri jolly). È per questo che Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2021 mette da parte i voti, rimangono le forchette, i gamberi, le cocotte, le bottiglie, i mappamondi (uno, due o tre, a seconda del grado di eccellenza), ma niente lotta all’ultimo centesimo. Forse a qualcuno mancherà il brivido della gara ma pensiamo che in un momento di difficoltà senza precedenti (nel momento in cui scriviamo, metà ottobre 2020, si profilano all’orizzonte anche nuove misure restrittive: la FIPE prevede per la fine del 2020 50mila aziende a rischio chiusura e 250mila occupanti in bilico), sia più importante il gioco di squadra. Magari, questa volta, con il contributo decisivo dello Stato. In tutti i sensi. Se non ora, quando?

Laura Mantovano

Piemonte

Alba [CN]

Piazza Duomo

Orta San Giulio [NO]

Villa Crespi

Lombardia

Brusaporto [BG]

Da Vittorio

Canneto sull'Oglio [MN]

Dal Pescatore

Concesio [BS]

Miramonti l'Altro

Cornaredo [MI]

D'O

Gardone Riviera [BS]

Lido 84

Milano

Enrico Bartolini Mudec Restaurant

Berton

Cracco

Seta by Antonio Guida

Vun Andrea Aprea dell'Hotel Park Hyatt Milan

Veneto

Lonigo [VI]

La Peca

Rubano [PD]

Le Calandre

Trentino Alto Adige

Badia [BZ]

St. Hubertus dell'Hotel Rosa Alpina

Friuli Venezia Giulia

Sappada [UD]

Laite

Udine

Agli Amici dal 1887

Emilia Romagna

Modena

Osteria Francescana

Toscana

Firenze

Enoteca Pinchiorri

Forte dei Marmi [LU]

Lorenzo

Montemerano [GR]

Da Caino

Viareggio [LU]

Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte

Marche

Senigallia [AN]

Madonnina del Pescatore

Uliassi

Umbria

Baschi [TR]

Casa Vissani

Lazio

Fiumicino [RM]

Pascucci al Porticciolo

Rivodutri [RI]

La Trota

Roma

Glass Hostaria

Imàgo dell'Hotel Hassler

Il Pagliaccio

La Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri

Abruzzo

Castel di Sangro [AQ]

Reale

Campania

Brusciano [NA]

Taverna Estia

Massa Lubrense [NA]

Don Alfonso 1890

Quattro Passi

Vico Equense [NA]

Torre del Saracino

Sicilia

Licata [AG]

La Madia

Ragusa

Duomo

Angiolina

Pisciotta [SA]

Antica Osteria del Mirasole con Locanda

San Giovanni in Persiceto [BO]

Antichi Sapori

Andria [BT]

Armando al Pantheon

Roma

Trattoria Sarda Armidda

Abbasanta [OR]

La Brinca

Ne [GE]

Da Burde

Firenze

Ai Cacciatori

Cavasso Nuovo [PN]

Il Capanno

Spoleto [PG]

Agriturismo Il Casaletto

Viterbo

Da Cesare

Roma

Consorzio

Torino

Al Convento

Cetara [SA]

Caffè La Crepa

Isola Dovarese [CR]

Ai Due Platani

Parma

Futura Osteria

Monteriggioni [SI]

La Madia

Brione [BS]

Locanda Mariella

Calestano [PR]

Masseria Barbera

Minervino Murge [BT]

Nerodiseppia

Trieste

Osteria Ophis

Offida [AP]

All’ Osteria Bottega

Bologna

Osteria del Treno

Milano

Pretzhof

Val di Vizze/Pfitsch [BZ]

Sora Maria e Arcangelo

Olevano Romano [RM]

Lo Stuzzichino

Massa Lubrense [NA]

Tischi Toschi Taormina

Taormina [ME]

Trippa

Milano

Vecchia Marina

Roseto degli Abruzzi [TE]

Osteria della Villetta dal 1900

Palazzolo sull'Oglio [BS]

Vino e Cibo

Senigallia [AN]

La Baita

Faenza [RA]

Barnaba

Roma

Enoteca Bruni

Firenze

Le Case della Saracca

Monforte d'Alba [CN]

Del Gatto

Anzio [RM]

Al Donizetti

Bergamo

Enoteca Marcucci

Pietrasanta [LU]

Da Nando

Mortegliano [UD]

Roscioli

Roma

Trimani Il Wine Bar

Roma

Casaramen

Milano

Iyo Experience

Milano

Wicky's Innovative Japanese Cuisine

Milano

Baladin Open Garden

Piozzo [CN]

Nidaba

Montebelluna [TV]

Open Baladin

Roma

L'Osteria di Birra del Borgo

Roma

Amo

Venezia

Lanzani Bottega & Bistrot

Brescia

Spazio Niko Romito Bar e Cucina

Roma

EMANUELE LECCE

La Tavernetta

Spezzano della Sila [CS]

Peter Brunel

Arco [TN]

FAMIGLIA LIU

Milano

Iyo Experience

Aalto - part of Iyo

Ba Asian Mood

Gong

Iyo Omakase

Acqua Pazza

Ponza [LT]

Casa Vissani

Baschi [TR]

With a little help from my friends

Osteria Francescana

Modena

20Reale20

Reale

Castel di Sangro [AQ]

FABRIZIO FIORANI

Duomo

Ragusa

MU Dimsum

Milano

Achilli Enoteca Al Parlamento

Roma

Qafiz

Santa Cristina d'Aspromonte [RC]

Antica Osteria Nonna Rosa

Vico Equense [NA]

Quando la sostenibilità è forma e sostanza. Valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti attraverso una cucina nel pieno rispetto della terra, dell’ambiente e dell’uomo.

La Ciau del Tornavento

Treiso [CN]

Hostaria Dietro le Quinte

Jesi [AN]

Al Pescatore

Bari

Il Poggio Rosso

dell'Hotel Borgo San Felice

Castelnuovo Berardenga [SI]

La Bandiera

Civitella Casanova [PE]

Del Belbo da Bardon

San Marzano Oliveto [AT]

Emozionando

Salerno

Giardino

San Lorenzo in Campo [PU]

Maeba

Ariano Irpino [AV]

Mammaròssa

Avezzano [AQ]

Pepe Nero

Prato

Satricvm

Latina

La Tavernetta

Spezzano della Sila [CS]

Il Tiglio

Montemonaco [AP]

I locali che hanno le maggiori potenzialità per raggiungere il vertice

Marche

Loreto [AN]

Andreina

Lazio

Roma

Enoteca La Torre a Villa Laetitia

Campania

Ischia [NA]

Danì Maison

Sicilia

Salina [ME]

Signum

Come leggere la guida

Avvertenza: per visualizzare i simboli dovete selezionare il Carattere dell'editore o il Font originale nelle impostazioni del reader.

RISTORANTI

forchette

I migliori locali sono contraddistinti da una, due o tre forchette, a seconda del grado di eccellenza:

TRATTORIE

Le migliori trattorie sono contraddistinte da uno, due o tre gamberi, a seconda del grado di eccellenza:

WINE BAR

I migliori wine bar sono contraddistinti da uno, due o tre bottiglie, a seconda del grado di eccellenza:

BIRRERIE

Le migliori birrerie sono contraddistinte da uno, due o tre boccali, a seconda del grado di eccellenza:

ETNICI

I migliori locali etnici sono contraddistinti da uno, due o tre mappamondi, a seconda del grado di eccellenza:

BISTROT

I migliori bistrot sono contraddistinti da uno, due o tre cocotte, a seconda del grado di eccellenza:

RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO

Questi simboli tengono conto di una valutazione complessiva del locale.

I PREMI QUALITÀ/PREZZO:

locali con un rapporto qualità/prezzo particolarmente conveniente.

3

SPECIFICHE

Chiuso: riposo settimanale

Ferie: annuali

Coperti: capienza massima del locale all’interno

il prezzo riportato (in euro) corrisponde al costo di un pasto-tipo (antipasto, primo, secondo, dolce) escluso il vino.

AVVERTENZE

Le informazioni di servizio (giorno di chiusura, ferie, carte di credito, telefono) sono fornite dai proprietari dei vari esercizi. La redazione non è quindi responsabile di eventuali cambiamenti. I numeri telefonici indicati sono quelli che risultavano attivi al 10 ottobre 2020

Valle d’Aosta

località Valle d’Aosta

Aosta

Arvier • Ayas • Bard • Cogne • Courmayeur • Fenis • Gressan • La Thuile • Sarre • Valtournenche • Cervinia

Le grandi cantine della Valle d’Aosta

Rosset Terroir

LOC. TORRENT DE MAILLOD, 4 | QUART (AO) | W WWW.ROSSETERROIR.IT | T 0165 774111

La Famiglia Rosset coltiva a vigna i terreni di proprietà dal 2001, tre piccoli appezzamenti in diverse zone della regione. I terreni a Saint Cristophe ospitano lo chardonnay, il cornalin e il petit rouge; a Chambave troviamo il moscato locale; mentre nei vigneti di recente acquisizione di Villeneuve si coltivano la petite arvine e il pinot grigio. Tra le realtà più moderne e innovative della regione, l’azienda di Nicola Rosset è la perfetta testimonianza di come il legame col territorio sia la base di partenza su cui fondare il successo di un’azienda. La Valle d’Aosta è un territorio difficile, spesso aspro, per chi produce vino per limiti fisici, geografici, di quota e di clima. Infatti, la produzione valdostana non potrà mai contare su grandi quantità, l’obiettivo, allora, è stato quello di puntare sulla qualità e investire, con convinzione, sul territorio.

I VINI E GLI ABBINAMENTI CONSIGLIATI

Sopraquota 900 ’19

È la punta di diamante della produzione aziendale ed è ormai una realtà costante di qualità: intensi i profumi floreali con sentori di erbe officinali e fruttati dove spicca il mandarino; bocca immensa, equilibrata e fresca, dal finale lungo e piacevolmente sapido. Ottimo con il pinzimonio, primi a base di pesce, orata al sale.

Valle d’Aosta Chambave Muscat ’19

Regala al naso sensazioni di salvia, timo, e glicine. Bocca elegante, sospinta da una viva freschezza e da una sapidità imponente. Un Bianco da abbinare ad antipasti di pesce, piatti vegetariani e ai formaggi caprini.

Valle d’Aosta Syrah ’18

Spezie e frutta scura al naso per il Syrah, fine ed elegante. Da accompagnare con carne alla griglia, agnello arrosto, insomma versatile per molti piatti succulenti.

Aosta

Le Bar à Vin della Bottega degli Antichi Sapori

KK  2

via Porta Pretoria, 55 T 0165 263842

www.labottegadegliantichisapori.it

Chiuso domenica sera; in estate sempre aperto

Ferie mai

Coperti 36

Prezzo €45 vini esclusi

C tutte

d f h l m

BISTROT. Il ristorante, nato in parallelo con la gastronomia che vende alcune delle migliori prelibatezze dello Stivale, è strutturato su due piani, e ospita in un'atmosfera intima, calda, accogliente, con un raccolto dehors a pochi passi dalle Porte Pretoriane. In cucina è la tradizione italiana che comanda, dalla polenta alle lasagne, dalla cotoletta ai taglieri: i piatti sono golosi, alleggeriti ma non stravolti, coraggiosi senza esagerare, e raccontano con misura pure la Val d'Aosta (con ghiotte comparazioni come quella tra la cotoletta alla valdostana e alla bolognese). La cantina è ben fornita, ed è possibile venire solo per un buon bicchiere e un tagliere di salumi e formaggi di pregio, con grandi prosciutti nostrani e spagnoli, o selezioni di erborinati. Se indecisi, fatevi guidare dai competenti e inarrestabili titolari, che peraltro salutano il 2020 con due novità di fine anno (metà dicembre): l'inaugurazione del nuovo ristorante La Grenette e l'introduzione della pizza della Bottega.

∗ ∗ ∗

Société En Ville

K  2

v.le G. Garibaldi, 3 T 0165 611017

www.ristorantesociete.it

Chiuso sabato a pranzo e domenica

Ferie mai

Coperti 40

Prezzo €40 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

d k g l

BISTROT. A due passi dall’Arco di Augusto si trova questo solido riferimento per mangiare bene in un ambiente curato e moderno caratterizzato da un ampio bancone, ottima illuminazione e un clima tranquillo e rilassante. Il locale fa parte della stessa gestione della Société Anonyme de Consommation (vedi scheda). Qui sicuramente si gode di un clima più informale, mentre la proposta culinaria rivela la stessa attenzione nelle preparazioni così come nella selezione di materie prime di qualità. Qui si sceglie tra specialità valdostane intepretate spesso con un pizzico di estro e con buona tecnica. La carta dei vini valorizza la regione senza dimenticare il resto d'Italia. Il servizio è attento e puntuale. 

∗ ∗ ∗

n Sur la place

K  2

p.zza Giovanni XXIII, 8 T 328 0760227

www.surlaplace.it

Chiuso domenica tutto il giorno; in estate sempre aperto

Ferie mai

Coperti 40

Prezzo €35 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

f g l m

BISTROT. Piccolo locale che ricorda un bistrot parigino, essenziale e senza fronzoli, ma con una cucina di territorio – e non solo – che guarda sia Oltralpe che alla tradizione italiana: una pasta e fagioli densa come quella che si fa a Napoli, polenta e carbonada (uno stufato di manzo cotto nel vino), la tartiflette e la bistecca alla valdostana. Selezione di formaggi di grande livello, curata con amore da un vero appassionato. D’estate, piacevole dehors, nella piazza della cattedrale. E a pochi metri, della stessa proprietà, una piccola enoteca con cucina, aperta fino a tardi: una rarità nel centro di Aosta.

∗ ∗ ∗

Vecchio Ristoro

FF  2

via Tourneuve, 4 T 0165 33238

Chiuso lunedì e martedì; aperto solo la sera escl. domenica (a pranzo su prenotazione)

Ferie in giugno e ottobre

Coperti 24

Prezzo €70 vini esclusi

C Csi, DC, Visa, MC, POS

l

RISTORANTE. Filippo Oggioni e il sommelier Paolo Bariani, che gestivano il Dandelion a La Palud di Courmayeur, sono scesi in città e coraggiosamente hanno preso le redini di questo posto storico di Aosta, mantenendone il nome ma disegnandone una nuova identità. La loro è una cucina moderna, fatta di contrasti ma senza mai eccedere, col giusto spazio alle espressioni vegetariane e alle erbe aromatiche. La proposta soddisfa tutte le esigenze, con percorsi tematici dedicati, ad esempio, alla selvaggina da piuma o alla tradizione valdostana, e altri più contemporanei. Le portate sono composte da non più di tre o quattro elementi, lavorati con buona tecnica e attenzione all’impiattamento, ad esempio la crema di carota di montagna con polvere di liquirizia, sciroppo d’alloro, pepe rosa e polvere d’agrumi. Golosi i pani fatti in casa, come i dolci.

Arvier [AO]

Aosta km 14

Le Vigneron

via C. Gex, 64 T 0165 1990011

Chiuso lunedì tutto il giorno

Ferie in gennaio, maggio e ottobre

Coperti 40

Prezzo €55 vini esclusi

C Csi, DC, Visa, MC, POS

d j f g l m

RISTORANTE. Posto suggestivo, sala accogliente, dehors di grande piacevolezza, atmosfera informale. E poi tanta cortesia e una proposta gastronomica varia e di valore che guarda al territorio e alle regionalità nazionali secondo ispirazione, tra terra e mare. Buoni dolci e formaggi. Carta dei vini in linea.

Ayas [AO]

Aosta km 57

Summit Restaurant del campZero Resort

FF  2

Frazione: Champoluc

s.da regionale 45,16 T 0125 938300

www.campzero.com

Chiuso lunedì; aperto solo la sera

Ferie da Pasqua al 10 giugno e dal 20 settembre al 7 dicembre

Coperti 24

Prezzo €130 vini esclusi

C tutte

c d k j f g l m

RISTORANTE. In questo hotel fiabesco, situato in un fondovalle tra i più belli del mondo, e circondato da montagne coperte di alberi, opera Luca Gubelli, con la sua cucina assolutamente personale, contaminata con intelligenza, sorta di fusion moderna con alcuni tratti regionali e spunti orientali, tradizionali e internazionali. I menu degustazione consentono di costruirsi una cena su misura, fatta di preparazioni armoniche ed equilibrate negli accostamenti, i cui ingredienti e la loro filiera, così come gli oli e i vini, sono valorizzati in ogni passaggio, anche nel servizio, in una sala cordiale, precisa e preparata. Un luogo insomma dove fare un'esperienza onnicomprensiva, fatta di cultura, relax, gusto.

Bard [AO]

Aosta km 43

Ad Gallias

via Vittorio Emanuele II, 5 T 0125 809878

www.hoteladgallias.com

Chiuso domenica e lunedì; aperto solo la sera

Ferie variabili a novembre

Coperti 36

Prezzo €55 vini esclusi

C tutte

c k i f g l

RISTORANTE. Ai piedi del complesso monumentale del Forte di Bard, un hotel con una ventina di camere, spa, bistrot, spazio museale e tavola gourmet. In quest’ultima, con raffinatezza, si lavorano piatti e prodotti stagionali e del territorio in un gioco di specchi tra creatività e tradizione che pone attenzione alle esigenze di celiaci e vegani, anche nei dolci. Buona selezione di formaggi locali, servizio attento e gentile, ampia carta dei vini che attinge dall’enoteca dell'hotel Vinearius. Dehors estivo.

Cervinia [AO]

Aosta km 50

La Chandelle dell'Hotel Hermitage

FF  2

via Piolet, 1 T 0166 948998

www.hotelhermitage.com

Chiuso sempre aperto

Ferie maggio, giugno, settembre-novembre

Coperti 90

Prezzo €85 vini esclusi

C tutte

c a e f h m

RISTORANTE. Un hotel di raffinata eleganza, con grandi finestre che si aprono su panorami incantevoli. Un servizio professionale e avvolgente che vi farà sentire sempre coccolati. Tanta cura è riservata anche alle soste gastronomiche ideate dallo chef Gabriele Avanzi. A pranzo c'è un'offerta smart da gustare anche in giardino. A cena ci si accomoda nello chalet che ospita La Chandelle. Nello schematico menu si trova una sintesi ben pensata dell'haute cuisine: suggestioni territoriali (funghi, cervo, cacciagione), accenni di cucina francese ma anche tanto mediterraneo e capisaldi della cucina all'italiana (carpaccio di manzo, risotto alla milanese). Il tutto legato da un equilibrato, seducente uso di erbe aromatiche, ortaggi e frutta. Carta dei vini monumentale servite in un ambiente di rarefatta cortesia.   

∗ ∗ ∗

Le Vieux Bracconier dell'Hotel Bucaneve

F  2

p.zza Jumeaux, 10 T 0166 949119

www.bucanevehotel.it

Chiuso sempre aperto solo la sera

Ferie dal 26 aprile al 1 luglio e dal 29 agosto al 18 novembre

Coperti 50

Prezzo €65 vini esclusi

C tutte

c a g

RISTORANTE. La caccia a piatti composti e ragionati continua, nel menu principale e alla tavola gourmet. Ma c'è una nuova, divertente preda che il Bracconiere ha aggiunto al carniere per proporla a frequentatori e ospiti del Bucaneve: una petite carte des gourmandises fruibile in doppia location e fascia oraria, con la seconda, ospitata nella Cave de l'Antoine, a giocare allegra col tema delle fondue, in versione sia local che glocal. Servizio affabile e cantina dalle belle sorprese completano il quadro.

Cogne [AO]

Aosta km 27

La Brasserie du Bon Bec

G  2

rue Bourgeois, 72 T 0165 749288

www.hotelbellevue.it

Chiuso lunedì; mai in estate

Ferie mai

Coperti 45

Prezzo €42 vini esclusi

C tutte

j h l

TRATTORIA. La sosta al Bon Bec è quasi un must per chi passa dal centro di Cogne. L'influenza transalpina che permea ogni aspetto di questi luoghi si riflette nel piatto. Si viene per specialità quali la frecachà (padellata di vitello, patate e cipolle), la tartiflette (patate, formaggi e bacon), pierrade e fondue chinoise. Non mancano polenta, salumi locali e la trota al cartoccio con erbe di montagna. Si beve principalmente valdostano e piemontese. Servizio cortese. Gradevole dehors estivo e belle sale in legno.

∗ ∗ ∗

Notre Maison

fraz. Cretaz, 8 T 0165 74104

www.notremaison.it

Chiuso sempre aperto

Ferie dal 1 ottobre al 6 dicembre e dal 3 aprile al 1 giugno

Coperti 70

Prezzo €50 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

c a k j f g m

RISTORANTE. Eco-wellness hotel totalmente biosostenibile - grazie a una centrale di cogenerazione a biomassa -, immerso nel verde all'ingresso della Valle di Cogne. La famiglia Celesia lo cura come un gioiello da quarant'anni, e accoglie gli ospiti offrendo anche una cucina regionale genuina e sincera. Camere e suite per fermarsi, spa e ambienti comuni caldi e confortevoli.

∗ ∗ ∗

Le Petit Restaurant de l'Hotel Bellevue

FF  2

rue Grand Paradis, 22 T 0165 74825

www.hotelbellevue.it

Chiuso mercoledì; in bassa stagione aperto solo la sera escl. sabato e domenica

Ferie dal 7 ottobre al 5 dicembre, 3-20 aprile

Coperti 14

Prezzo €90 vini esclusi

C tutte

c a g

RISTORANTE. Fascinoso e avvolgente il contenitore, superba la cornice naturale, molteplice e stracurata - tra Brasserie du Bon Bec, vedi scheda, e Bar à Fromage - l'offerta gastronomica. Che mantiene però come suo perno gourmand la linea alta e dichiaratamente mediterranea sciorinata nel menu del Petit Restaurant. Un concerto di sapori che, travalicando con leggerezza il contesto ambientale, svaria dalla trota indigena affumicata in casa al branzino ai semi di finocchio, dai carciofi canditi alla manzetta cotta in sale e fieno. In assoluta sintonia la prestazione del personale di servizio, puntuale e competente, e il fronte cantina, ricco, profondo e proposto con rodata consapevolezza.

∗ ∗ ∗

Lou Tchappé

G  3

fraz. Lillaz, 126 T 0165 74379

Chiuso lunedì (luglio e agosto sempre aperto)

Ferie in autunno

Coperti 40

Prezzo €30 vini esclusi

C tutte

a f g l

TRATTORIA. Chalet tipico, immerso nel verde, con sale semplici e curate e un piacevole dehors che, oltre a meritare la visita in sé, rappresenta una valida sosta per chi intendesse raggiungere le cascate di Lillaz. La proposta gastronomica affonda le radici nel territorio, sia nella scelta delle materie prime e dei prodotti locali (buona selezione di formaggi della Valle) sia per quanto riguarda il ricettario tipico, qui interpretato con mano moderna. Buoni dolci. Vini a prevalenza regionale. Servizio gentile. Take-away su prenotazione.

Courmayeur [AO]

Aosta km 35

Auberge de La Maison

F  2

Frazione: Entrèves

via Passerin d'Entrèves, 16a T 0165 869811

www.aubergemaison.it

Chiuso sempre aperto

Ferie dal 4 novembre al 4 dicembre

Coperti 100

Prezzo €60 vini esclusi

C tutte

c a f g l

RISTORANTE. Basterebbe la scenografica posizione del Monte Bianco per soddisfare i sensi. La famiglia Garin, in più, ha voluto dare un tocco fiabesco a stanze, ambienti comuni e giardini. Tutto parla di montagna; e non fa eccezione la carta del ristorante Aubergine con le sue trote, le crespelle con fontina e il raro prosciutto cotto affumicato di Saint-Oyen, il cervo con i frutti di bosco. Dessert a base di gelato fatto in casa. Si bevono vini locali, ma vi sono anche mirate alternative. Servizio premuroso. 

∗ ∗ ∗

La Chaumière

K  2

loc. Plan Checrouit, 15 T 392 9585987

www.lachaumiere.it

Chiuso sempre aperto a pranzo; la sera su prenotazione

Ferie dal 15 aprile al 25 novembre

Coperti 150

Prezzo €40 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

f g l m

BISTROT. Caratteristica baita ai piedi del Monte Bianco situata a ridosso delle piste. L’offerta gastronomica corre su due binari, uno per ogni piano della struttura: al livello inferiore c’è la tavola gourmet, a quello superiore prende vita la proposta del bistrot, che può essere consumata anche nella terrazza panoramica. In entrambi i casi, la cucina muove dal territorio, dalle sue specialità gastronomiche e dalla sue ricette tipiche. Per bere, selezione di vini della regione e qualche etichetta d’Oltralpe.

∗ ∗ ∗

Petit Royal del Grand Hotel Royal e Golf

FF  2

via Roma, 87 T 0165 831611

www.hotelroyalegolf.com

Chiuso lunedì; aperto solo la sera

Ferie dal 16 settembre al 3 dicembre

Coperti 30

Prezzo €120 vini esclusi

C tutte

c a i j g l

RISTORANTE. Alla soglia dei trent’anni, Paolo Griffa si conferma cuoco talentuoso e di rilievo. Dopo un biennio in cui ha preso la mano all’interno della struttura, sta seguendo una linea – basata su una grande tecnica, di scuola transalpina – dove la componente ludica affianca quella gustativa. E basta un dolce a raccontarlo: pic-nic in Val Ferret, un cestino di vimini con tovaglietta a quadretti e una decina di proposte, fra tradizione locale e italiana. L'eclettico chef di Carmagnola è infatti capace di esaltare i prodotti del territorio (che si diverte a cercare) e di giocare bene sul vegetale senza dimenticare la classicità. I tanti menu degustazione danno modo di apprezzarne tutta la bravura, e il più interessante resta Jolly, in cui il cuoco crea il percorso intorno a un tema scelto dal cliente. In un ambiente luminoso e cosmopolita, il servizio e la cantina non accusano battute a vuoto.

Fenis [AO]

Aosta km 14

Le Bourg

G  3

loc. Chez Sapin, 64 T 327 2997473

Chiuso lunedì sera e giovedì tutto il giorno

Ferie variabili

Coperti 35

Prezzo €30 vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

f l m

TRATTORIA. L'osteria che ogni paese dovrebbe avere. L'unica innovazione sono i gestori: non la signora col grembiule in cucina e il marito in sala, ma una coppia di giovani fratelli. Un posto da cibo casalingo, senza pretese, netto e piacevole, con presentazioni semplici ma curate, e una buona materia prima, preparata con mestiere. L’ambiente è sobrio e garbato, così come il servizio, affabile e preciso. Il prezzo è corretto e invita a tornare per i ravioli ripieni di brasato, la pancia di maiale, lo stinco con le verze, il tortino al cioccolato con cuore di caramello salato.

Gressan [AO]

Aosta km 4

Société Anonyme de Consommation

KK  2

Frazione: Pila

Pista della Nouva-Canalino T 339 5355644

www.ristorantesociete.it

Chiuso sempre aperto; 1-30/7 aperto solo sabato e domenica

Ferie dopo Pasqua alla fine di giugno; dalla prima settimana di settembre a fine novembre

Coperti 90

Prezzo €40 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

k j f h l m

BISTROT. La logica vuole che una baita a oltre 2200 metri di quota sia luogo votato ad accogliere quasi esclusivamente escursionisti o sciatori. In effetti la Société di Pila (da non confondere con il locale gemello 'En Ville' al centro di Aostra, vedi scheda) offre loro un servizio bar dove mangiare un panino di qualità e un'osteria con panche e tavoloni (60 posti) per un buon piatto caldo o un tagliere di salumi e formaggi ad orari flessibili. La sorpresa è l'offerta di un ristorantino (30 posti) per quei golosi che giungono in quota per godersi il contesto ambientale e una cucina innervata da calibrata fantasia, abile a toccare vari registri, non ultimo l'uso di pesce. In cantina c'è un adeguato assortimento di vini, concentrato su locali e piemontesi. Servizio sempre gentile, anche nei momenti di maggior afflusso. 

La Thuile [AO]

Aosta km 39

Coppapan

G  2

loc. Villaret, 68 T 348 2909016

www.coppapanledahu.it

Chiuso sempre aperto

Ferie dopo Pasqua a fine giugno; da metà settembre a fine novembre

Coperti 75

Prezzo €40 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

a k j f g l m

TRATTORIA. Una clientela eterogenea varca da tempo la porta di Coppapan sapendo di trovare il giusto grado di affidabilità. Un ampio menu accoglie i grandi classici della cucina di confine: polentata,  tartiflette, raclette, fondue bourguignonne e le diverse zuppe d'ispirazione valligiana. Gli accenti montani si allargano a funghi e pesci fluviali. Ma vi sono anche rassicuranti costate e grigliate e qualche evergreen della cucina nazionale. Chi vuole può accomodarsi al piano di sotto per una valida pizza. In cantina dominano le etichette locali.

Sarre [AO]

Aosta km 5

Trattoria di Campagna

GG  2

loc. San Maurizio, 57 T 0165 257448

www.trattoriadicampagna.it

Chiuso martedì sera e mercoledì tutto il giorno

Ferie variabili tra giugno e luglio

Coperti 80

Prezzo €40 vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

a k j f l m

TRATTORIA. La ricerca della qualità delle materie prime e il rispetto per la tradizione illuminano il lungo percorso di questa trattoria dal 1976. Oggi la cura del servizio e degli ambienti la avvicinano sempre più all'idea di ristorante, ma nel piatto si mantiene ancora una incrollabile fedeltà ai capisaldi valdostani come crepes con fontina e prosciutto cotto affumicato, zuppa valpellinese, la sostanziosa polenta da condire con cervo, carbonada o fonduta. Vale anche il carrello dei dolci. Buona scelta dei vini, con doveroso accento sulla produzione regionale. 

Valtournenche [AO]

Aosta km 42

n Saint'Hubertus

F  2

Frazione: Breuil-Cervinia

via Piolet, 5a T 0166 545916

www.sainthubertusresort.it

Chiuso sempre aperto

Ferie settembre e ottobre

Coperti 25

Prezzo €80 vini esclusi

C tutte

c f

RISTORANTE. Ai piedi del Cervino, il giovane Andrea Rizzo propone una cucina in equilibrio tra i sapori mediterranei e quelli alpini, in un resort elegante, vera e propria bomboniera, con camere confortevoli e spa. Il menu è stagionale, e rivisita la tradizione valdostana con saggia creatività e mestiere come negli ottimi gnocchetti di patate di montagna con fonduta e porcini. Il pescato del mar Ligure e qualche prodotto dei boschi circostanti arricchiscono l'offerta con numerosi piatti del giorno, tra capisaldi locali e intuizioni anche ardite, ma senza perdere l'armonia e il gusto. Esempi? Fassona al coltello, uovo fondant e croccante, caviale; melanzana con bufala, in ricordo di una parmigiana; ravioli del plin di coniglio e pinoli, burro d’alpeggio al timo e sugo d’arrosto. La selezione di dessert è più che valida. Bella carta di Champagne e molte grandi bottiglie.

∗ ∗ ∗

n Wood

F  1

Frazione: Breuil-Cervinia

via Guido Rey, 26 T 388 4008296

www.woodcervinia.it

Chiuso lunedì; in estate chiuso a pranzo eccetto festivi e sempre aperto a cena

Ferie variabili

Coperti 50

Prezzo €90 vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

d k h

RISTORANTE. Wood, il legno. È ovunque nelle sale di questo elegante ristorante al cospetto del Cervino. Lei, svedese, sta ai fornelli; lui in sala a consigliare i vini da una carta costruità con personalità. Nel piatto arrivano suggestioni 'fusion': c'è la Valle, un po' di Nord Europa e un evidente trasporto per l'Estremo Oriente. Il tutto gestito con misura. Un esempio? La tipica zuppa Valpellinantze realizzata con il pak choi, il cavolo cinese. Non manca qualche piatto di mare. In alternativa alla carta vi sono tre menu degustazione (offerti a 75, 75 e 110 euro): 4478 è più influenzato dalla montagna; green è interamente vegetariano; memories raccoglie e mixa le diverse ispirazioni della cuoca. Servizio professionale.

Piemonte

località Piemonte

Alessandria

Acqui Terme • Bosco Marengo • Cantalupo Ligure • Cartosio • Casale Monferrato • Cavatore • Felizzano • Isola Sant'Antonio • Morano sul Po • Oviglio • Pontestura • San Sebastiano Curone • Serravalle Scrivia • Tortona

Asti

Albugnano • Calamandrana • Canelli • Castell'Alfero • Castello di Annone • Cocconato • Costigliole d'Asti • Isola d'Asti • Mombaruzzo • Montechiaro d'Asti • Montegrosso d'Asti • Montemagno • Nizza Monferrato • Penango • Portacomaro • Rocchetta Tanaro • San Marzano Oliveto • Tigliole

Biella

Cossato • Pollone

Cuneo

Alba • Albaretto della Torre • Barbaresco • Barge • Barolo • Bergolo • Bra • Briaglia • Busca • Canale • Carrù • Castagnito • Castiglione Falletto • Cerretto Langhe • Cervere • Cherasco • Cissone • Cortemilia • Cravanzana • Diano d'Alba • Dogliani • Farigliano • Frabosa Soprana • Frassino • Govone • Grinzane Cavour • Guarene • Igliano • La Morra • Macra • Magliano Alfieri • Monforte d'Alba • Monteu Roero • Montà • Moretta • Neive • Novello • Paesana • Pezzolo Valle Uzzone • Piobesi d'Alba • Piozzo • Priocca • Roddi • Roddino • Saluzzo • Santo Stefano Belbo • Serralunga d'Alba • Serravalle Langhe • Treiso • Valdieri • Verduno • Vernante • Vicoforte

Novara

Borgomanero • Cameri • Cavaglietto • Invorio • Momo • Oleggio • Orta San Giulio • Pettenasco • Soriso

Torino

Bardonecchia • Caluso • Carema • Carmagnola • Castellamonte • Cavour • Ceres • Chieri • Cuceglio • Ivrea • Orbassano • Pinerolo • Rivarolo Canavese • San Maurizio Canavese • San Secondo di Pinerolo • Sauze d'Oulx • Trana • Trofarello • Venaria Reale • Villar Dora

Verbania

Crodo • Masera

Vercelli

Lignana

FFF  treforchette

Piazza Duomo

Alba [CN]

Villa Crespi

Orta San Giulio [NO]

GGG  tregamberi

Consorzio

Torino

VVV  trebottiglie

Le Case della Saracca

Monforte d'Alba [CN]

BBB  treboccali

Baladin Open Garden

Piozzo [CN]

Le grandi cantine del Piemonte

L’Astemia Pentita

VIA CROSIA, 40 | BAROLO (CN) | W WWW.ASTEMIAPENTITA.IT | T 0173 560501

Tra i vigneti più pregati delle Langhe, area dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2014, nel cru dei Cannubi dove storicamente nasce il Barolo, proprio sul crinale che inizia a salire al paese omonimo sorge l’Astemia Pentita. Il nome di questa avventura interpreta l’anima e il sogno di una imprenditrice, Sandra Vezza. È lei, che si dichiara astemia pentita, a dare vita ad un amore che arriva da lontano. Da piccola con il nonno scopre la magia di un territorio unico nel suo genere che traduce oggi in una produzione vitivinicola nel segno della tradizione ma a cui dedica un’architettura fuori dagli schemi tra arte e design. E ciò che colpisce oltre all’esuberanza e la gioia di Sandra è di sicuro l’innovativa cantina.

I VINI E GLI ABBINAMENTI CONSIGLIATI

Langhe Sauvignon ’19

La trama odorosa di questo vino è elegante, piacevole e sicuramente molto particolare. Il suo tratto distintivo è la nota legata ai tioli volatili, che si esprime con sensazioni che ricordano il bosso, la foglia di pomodoro, il pompelmo e il frutto della passione. La salinità è evidente e bilancia un buon tenore in alcol e un estratto piuttosto ricco. È un vino molto piacevole come aperitivo, ma non disdegna un buon piatto, magari a base di verdure.

Barolo Cannubi ’16

Il Barolo che nasce da questi vigneti storici di Cannubi ha dei caratteri che ci riportano alla sua origine: naso ricco, ampio e intenso e una struttura giocata sempre su un grande equilibrio. È intriso di sentori di frutti rossi e note speziate quasi balsamiche. Un vino da collocare nella parte dei Barolo che si distinguono per la compita eleganza e non nei vini tutti muscoli e potenza. L’annata 2016 è una di quelle da ricordare: consigliamo di mettere qualche bottiglia in cantina.

Barbera d’Alba Sup. ’18

Le vigne di Barbera si trovano a 500 metri di quota. Rosso intenso, profondo quasi impenetrabile, al naso si avverte un concentrato di frutti rossi, freschi, note di more e frutta nera matura. Corpo generoso. È un rosso piacevolmente fresco e bevibile; è sicuramente da preferire con cibi anche piuttosto grassi.

Le grandi cantine del Piemonte

Gozzelino

S.DA BRICCO LÙ, 7 | COSTIGLIOLE D’ASTI (AT) | W WWW.GOZZELINOVINI.COM | T 0141 966134

Èuna storia secolare quella che lega la famiglia Gozzelino alle terre appartenute in passato ai marchesi Asinari, sulle colline di Costigliole d’Asti. I Gozzelino entrano in possesso delle loro prime vigne nel 1914 e proseguono ad ampliare l’azienda; oggi sono 30 gli ettari. La qualità nasce prima di tutto nel vigneto, grazie alla terra e al clima, grazie alla passione e al senso della misura del vignaiolo. Sulle alte pendici del Bricco da Lu, una delle posizioni migliori delle terre di Asti, si trovano i vigneti della famiglia. Qui si propongono regolarmente vini da barbera e moscato schietti e territoriali, come gli ultimi degustati.

I VINI E GLI ABBINAMENTI CONSIGLIATI

Barbera d’Asti Sup. Sergio ’16

Ampio nei suoi profumi, intenso, etereo, con sensazioni di sottobosco. Al palato è pieno, austero, armonico, franco e dalla discreta sapidità. Da provare con arrosti, selvaggina, carni rosse, brasati, formaggi stagionati.

Grignolino d’Asti Bric d’La Riva ’19

Rosso rubino, un vino che sa di frutti di bosco; asciutto e armonico, con leggero retrogusto tannico. Da servire con antipasti all’italiana, torte di verdura, pizze.

Moscato d’Asti Bruna ’19

Ampio e intenso, con nuance che ricordano il glicine e i fiori d’acacia, il miele, la salvia. Corposo, intenso e muschiato, da provare con dolci e frutta.

Le grandi cantine del Piemonte

Tenuta Montemagno

VIA CASCINA VALFOSSATO, 9 | MONTEMAGNO (AT) | W WWW.TENUTAMONTEMAGNO.IT | T 0141 63624

Tenuta Montemagno sorge nel cuore del Monferrato. Qui, nei 20 ettari coltivati a vite, nascono grandi vitigni autoctoni: la Barbera d’Asti, le cui vigne più antiche raggiungono gli ottant’anni d’età; il Ruché di Castagnole Monferrato, raccolto anche con vendemmia tardiva; la Malvasia di Casorzo vinificata sia ferma che spumantizzata e passita. Il territorio è anche espressione di bianchi importanti, come il Timorasso vinificato in purezza per risaltare mineralità e complessità olfattiva. Una menzione speciale per TM Brut, il primo metodo classico prodotto esclusivamente da uve Barbera. Tutte le etichette si caratterizzano per un contenuto di solfiti sensibilmente più basso rispetto ai limiti minimi imposti dalla certificazione bio, a garanzia dell’eccellente qualità perseguita in vigna e in cantina.

I VINI E GLI ABBINAMENTI CONSIGLIATI

Ruché di Castagnole M.to Invictus ’18

È un vino di grande eleganza, vellutato e persistente. Vitigno autoctono, coltivabile unicamente in un ristretto areale attorno alla Tenuta Montemagno. Invictus proviene da una produzione particolare di uve Ruché. Colore rosso scuro con riflessi porpora e nero, presenta note intense di rose, viole e frutta rossa matura. Pieno, spiccatamente tannico e aromatico al palato è vino di grande longevità ed eleganza. Ideale con cotechino e lenticchie.

Barbera d’Asti Sup. Mysterium ’16

Questa Barbera è prodotta dalle più antiche vigne della tenuta, raccolta con vendemmia medio-tardiva ed affinata in legni di rovere di Allier. Ha sentori intensi, ampi, con spiccate note di ciliegia, terra e suadenti sfumature boisé. Al palato si presenta caldo, concentrato, giustamente tannico e dalla ottima persistenza aromatica intensa. Da abbinarsi con un arrosto o cacciagione.

M.to Bianco Solis Vis ’18

Frutto di uve di Timorasso vinificate in purezza, è un vino che si caratterizza per la sua spiccata mineralità e complessità olfattiva, dai profumi caldi ed intensi, con evidenti note di frutta bianca e pietra focaia. Deciso in bocca, il nerbo tipico della varietà è compensato dal lungo affinamento sui lieviti che regala dolcezza e pienezza. Ottimo con il vitello tonnato.

Le grandi cantine del Piemonte

Tenuta Santa Caterina

VIA GUGLIELMO MARCONI, 17 | 14035 GRAZZANO BADOGLIO (AT)

WWW.TENUTA-SANTA-CATERINA.IT | T 0141 925108

La Famiglia Alleva ha acquistato la Tenuta nel 2000 avviando un attento restauro conservativo degli antichi fabbricati. Per quanto riguarda i vigneti, la zonazione ha permesso di scegliere con cognizione di causa i vitigni, i portainnesti e i cloni più adatti alle caratteristiche dei terreni. Ecco le varietà messe a dimora: chardonnay, sauvignon blanc, nebbiolo, barbera, freisa e grignolino, per un totale di nove etichette. L’azienda fa parte del progetto Monferace: un’Associazione dedicata al Grignolino alla quale partecipano produttori del Monferrato Casalese e dell’Astigiano. Si affianca alla tenuta un elegante Relais con ampi ed eleganti spazi in comune, salotti, sala lettura, sei suites, ciascuna dedicata a un vino della Tenuta.

I VINI E GLI ABBINAMENTI CONSIGLIATI

M.to Bianco Salidoro ’18

Blend di Chardonnay e Sauvignon blanc coltivati nella Vigna Strada di Valpagna, in suoli di origine marina. Dotato di grande sapidità e mineralità, il vino, dopo l’affinamento in bottiglia, si presenta con un affascinante colore dorato. Palato fragrante ed equilibrato. Da abbinare a piatti a base di pesce.

Barbera d’Asti Sup. Setecàpita ’16

Naso molto intenso di frutti rossi da sottobosco, spezie e una piacevole nota animale. Il sorso è fresco, con tannini ben presenti. Palato elegante. Ottimo con i primi di pasta conditi con sughi di carne, con affettati e le carni bianche.

Freisa d’Asti Sup. SorìdiGiul ’15

Sorì di Giul è la dedica di Guido Carlo Alleva alla figlia Giulia, innamorata e grande sostenitrice del vitigno freisa. Ricca di profumi e di struttura, interpretata secondo la più autentica tradizione piemontese, con un lungo affinamento in legno. Perfetto per accompagnare carni bianche e rosse.

Le grandi cantine del Piemonte

Tenuta Tenaglia

S.DA SANTUARIO DI CREA, 5 | 15020 SERRALUNGA DI CREA (AL)

WWW.TENUTATENAGLIA.IT | INFO@LATENAGLIA.COM | T 0142 940252

Nel 2001 la Tenuta viene rilevata dalla famiglia tedesca Ehrmann, che decide di acquistare e modernizzare questo paradiso, pur mantenendo salde le radici territoriali attraverso professionalità e know-how tutto italiano, per coronare un sogno: quello di produrre vini di alta qualità. Sabine Ehrmann, primogenita di Alois, ma italiana di adozione vivendo nel nostro bel Paese da più di vent’anni, gestisce la tenuta vitivinicola dal 2004 con profonda conoscenza e grande amore per questa terra. La visione dell’azienda sposa pratiche di sostenibilità anche per quanto riguarda l’energia che deriva da fonti rinnovabili. Dalla primavera 2018 la Tenuta si è dotata di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, per un’accoglienza aperta e attenta alle buone pratiche per il futuro.

I VINI E GLI ABBINAMENTI CONSIGLIATI

Barbera del Monferrato Superiore 1930 Una buona annata

Prodotto da uve barbera, presenta un colore rosso intenso con riflessi violacei. Il profumo è coinvolgente, con sentori di frutti a bacca nera e spezie. Al palato si offre morbido, armonioso, opulento, con note di vaniglia in grande equilibrio. Ideale l’abbinamento con i piatti della cucina regionale a base di tartufo.

Barbera d’Asti Giorgio Tenaglia

Prodotto da uve barbera provenienti dai vigneti più vecchi della tenuta, è intenso al naso con sentori di spezie, vaniglia e frutta matura. Al palato si presenta morbido, raffinato, persistente e di grande struttura. Accompagna splendidamente i piatti della cucina regionale, gli agnolotti, i bolliti misti, le carni rosse e la selvaggina.

Grignolino del M.to Casalese

Grignolino in purezza, è di colore rosso chiaro con riflessi aranciati e si distingue per l’intensità olfattiva. Spiccano note floreali e di fragola in equilibrio con la fragranza del pepe nero. Al palato si rivela armonico, elegante, piacevolmente tannico con retrogusto persistente. Si abbina con antipasti, lenticchie e cotechino, salumi, pesce, carni bianche, formaggi di media stagionatura, fritto misto alla piemontese.

Acqui Terme [AL]

Alessandria km 34

I Caffi

FF  2

via Scatilazzi, 15 T 0144 325206

www.icaffi.it

Chiuso lunedì e domenica tutto il giorno

Ferie dal 20 gennaio al 10 febbraio, dal 25 agosto al 5 settembre

Coperti 60

Prezzo €75 vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

a d h l m

RISTORANTE. Nel cinquecentesco palazzo Pisterna opera da tempo la famiglia Chiriotti. Ci si accomoda nella bella Stanza del Sindaco con affreschi, arredi lineari ed essenziali, tavoli eleganti, ampi e ben distanziati, oppure nei locali ariosi della zona bistrot-brasserie con apparecchiatura più informale. La scelta è tra tre cartamenu, ovvero proposte solo basate su numero e tipologia di portate senza altri vincoli, da 55 a 65 euro. Papà Paolo, il fondatore, mamma Bruna, ai fornelli, e la figlia Sara, ora titolare e coadiutrice di cucina come di sala col marito Piero, costituiscono quella lineare transizione generazionale assai comune a simili insegne storiche. Oltre ai pilastri come la battuta di Fassone al coltello, le tagliatelle al ragù di anatra, lo stracotto di vitello al Nizza, vi sono specialità della casa come l’insalatina di stagione con la quaglia, il carrè di agnello in crosta di fiori, l’insalata di fave e asparagi con gamberi e burrata. Estesa carta dei vini, con mescita e opzioni di abbinamento, e pure qualche birra. Servizio professionale, caldo e garbato.

∗ ∗ ∗

MirePuà Food Lab al Cascinone

F  3

Regione Boschi, 2 T 392 5971396

www.mirepuacascinone.com

Chiuso martedì e mercoledì; aperto solo la sera escl. sabato e domenica

Ferie variabili a gennaio

Coperti 40

Prezzo €40 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

a d k f g l

RISTORANTE. Un ristorante incastonato in una delle principali tenute dell'Acquese votate alla produzione di Barbera D'Asti quello che lo chef Federico Ferrari gestisce insieme alla socia Gaia Fassone, dedita all'accoglienza e al servizio, premuroso e mai invadente. Il food lab, come recita l'insegna, è incentrato sulla valorizzazione dei prodotti locali e il menu rivisita con raffinatezza i sapori del territorio. Due esempi per tutti: tagliolini all'uovo con robiola stagionata e pepe e costata di fassona. Ottime sensazioni dai dessert. Cantina all'altezza delle aspettative

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Nuovo Parisio

F  3

p.zza G. Verdi, 3 T 0144 442196

www.ristorantenuovoparisio.it

Chiuso mercoledì

Ferie mai

Coperti 85

Prezzo €40 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

c d h l m

RISTORANTE. Da tre generazioni la famiglia Parisio, con al timone il giovane Nicolò Conigliaro, gestisce quest'insegna in centro storico. Protagonisti dei piatti: carni, pesci di fiume, verdure e ortaggi. Giornalmente vengono preparati pane e pasta fresca, impiegata per fettuccine o golosi formati ripieni come gli agnolotti monferrini. Esemplari le cotture delle carni. Cantina profonda e ricca. Buoni dolci in chiusura e un menu della tradizione di cinque portate a 35 euro. Servizio cordiale. Disponibilità di pernottare negli appartamenti all'ultimo piano del palazzo.

Alba [CN]

Cuneo km 61

Andrea Larossa

FF  2

via Don G. Alberione, 10d T 0173 060639

www.ristorantelarossa.it

Chiuso martedì tutto il giorno e mercoledì a pranzo

Ferie variabili

Coperti 30

Prezzo €90 vini esclusi

C tutte

d k h l

RISTORANTE. Il forzato lockdown ha portato fresche idee alla coppia (anche nella vita) formata da Andrea e Patrizia. Come un nuovo logo accattivante, e tre menu degustazione: Langhe, quattro piatti a 75 euro, Piccolo, sei a 90, e Chef, undici a 120. Nessuna deroga all’alta qualità della materia prima, un rinnovato entusiasmo ai fornelli e lo strategico inserimento di un inserviente/sommelier ai tavoli, di garbo e alta competenza. Rimane costante l’approccio creativo dello chef e l'esecuzione precisa, in un ambiente elegante, raffinato, gestito con cura e attenzione. All’esterno è nato il bistrot Casa Larossa, che propone i piatti del cuore di Andrea in uno spazio disinvolto ma raffinato, ben servito e con prezzi alla portata di tutti. Carta dei vini adeguata, con significative presenze estere.

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Ape Wine Bar

K  2

p.zza Risorgimento, 3 T 0173 363453

www.apewinebar.it

Chiuso lunedì tutto il giorno

Ferie variabili

Prezzo €30 vini esclusi

C tutte

d k i f g l m

BISTROT. Ufficialmente si presenta come un moderno wine bar, in realtà è un locale più completo quello aperto da Giorgio Rivetti, noto produttore di vino, nel cuore storico della cittadina, dopo la precedente esperienza a Santo Stefano Belbo. La location è prestigiosa, fino a pochi anni fa sede dello storico Caffè Calissano, ma l'atmosfera è informale e la proposta eclettica. La cucina è del territorio ma in una veste alleggerita e attuale. Puntuale e premuroso il servizio, sia negli spazi interni che nel grande dehors affacciato sulla piazza. Buona l’ampiezza della carta dei vini, con tante etichette di casa Rivetti, numerosi piemontesi e referenze da altre regioni italiane e dalla Francia. Ricca mescita.

∗ ∗ ∗

Dulcis Vitis

via U. Rattazzi, 7a T 0173 364633

www.dulcisvitis.it

Chiuso sempre aperto

Ferie in agosto

Coperti 40

Prezzo €65 vini esclusi

C tutte

d k f g l

RISTORANTE. Accogliente locale in centro città condotto in cucina con mano sicura da Bruno Cingolani. In menu girano, secondo stagione e permeabili alle contaminazioni, piatti che valorizzano e interpretano ricettario e materie prime del territorio. Valida carta dei vini. Servizio cortese e puntuale. Prenotare.

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L'Inedito Vigin Mudest

F  2

via Vernazza, 11 T 0173 441701

www.lineditoviginmudest.it

Chiuso mercoledì

Ferie due settimane a febbraio

Coperti 70

Prezzo €50 vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

d f g l m

RISTORANTE. Un locale curato, composto da una sala interna con muri in pietra e da un dehors affacciato sul centro storico, godibile nelle belle giornate. La cucina lavora in sinergia con i prodotti e le aziende locali per offrire tre convincenti menu: uno improntato ai piatti della tradizione (35 euro), un percorso di degustazione caratterizzato da spunti più creativi (42 euro) e l'immancabile proposta stagionale dedicata al tartufo (40 euro con il tubero conteggiato a parte). Interessante la cantina che privilegia la produzione regionale. Servizio accogliente e informale.

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La Locanda del Pilone

FF  2

Frazione: Madonna di Como, 34

s.da della Cicchetta T 0173 366616

www.locandadelpilone.com

Chiuso martedì e mercoledì tutto il giorno

Ferie variabili a gennaio e febbraio

Coperti 45

Prezzo €90 vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

c a d j f g

RISTORANTE. Per alcune insegne la parola locanda potrebbe essere un po' fuorviante, ma i posti come questo cancellano ogni dubbio. Siamo in un paradiso immerso nel cuore delle Langhe, un incantevole boutique hotel che oltre alla possibilità di godere delle bellissime suite o del lussureggiante bordo piscina con vista sui vigneti, ospita una delle tavole di charme più raffinate del cuneese. Lo chef Federico Gallo, con tecnica moderna e armonica interpreta ricette della tradizione come i tajarin, le paste ripiene, le carni e i pesci di fiume. C'è un menu dedicato al tartufo e d'estate anche quello giornaliero e informale del bistrot all'aperto. Profonda la carta dei vini. Un po' démodé la richiesta del dress code per accedere al ristorante; il servizio è dinamico e garbato. 

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Osteria dell'Arco

GG  2

p.zza M. Ferrero, 5 T 0173 363974

www.osteriadellarco.it

Chiuso domenica tutto il giorno; ottobre e novembre sempre aperto

Ferie mai

Coperti 64

Prezzo €45 vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

d g l

TRATTORIA. Tappa irrinunciabile per chi vuole conoscere la cucina di Langa e Roero. Creata nel 1986 dalla Cooperativa I Tarocchi, legata al mondo Slow Food, l’Osteria ha nel tempo consolidato la sua identità, proponendo un menu elegante e fedele ai ricettari di territorio. La ricerca accurata delle materie prime spesso fa riferimento ai Presidi, testimoni di un passato che è tornato alla piena attualità. Si trova nel centro storico, ed è corredata da un grazioso cortile. L’ambiente è curato ed essenziale, il servizio affabile e meticoloso. La carta dei vini è un’ampia apertura sulle migliori referenze di Langa e Roero, con numerose presenza di altre zone di primo piano, italiane ed estere. L'Osteria prepara piatti per l’asporto, evidenziati sul sito e a un costo inferiore.

Alba [CN]

Cuneo km 61

FFF  tre forchette 2021

Piazza Duomo

FFF  2

p.zza Risorgimento, 4 T 0173 366167

www.piazzaduomoalba.it

Chiuso lunedì e domenica tutto il giorno; ottobre e novembre lunedì tutto il giorno e domenica sera

Ferie variabili a gennaio, agosto e dicembre

Coperti 35

Prezzo €180 vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

c d k h l

RISTORANTE. Ascetico, visionario, ieratico, zen, perfezionista. Quando si parla di Enrico Crippa gli aggettivi che vengono in mente sono sempre più a misura di un uomo di pensiero che di padella. Lui - schivo com’è - non ha mai rinnegato questa visione di sé come creativo ruvido e appartato, uno stilista della cucina, ostentando quasi indifferenza. Ma alla fine sempre di cibo si parla e non di strategie per salvarsi l’anima (che comunque dopo una sosta ad Alba sta certamente meglio). Lui da ormai quindici anni fa una cucina di orto, e che orto: alcuni ettari di campi e serre nella Tenuta Monsordo Bernardina coltivati con metodi biologici e biodinamici da suoi stretti collaboratori e nei quali ogni mattina sgomma con il suo furgoncino bianco a scegliere di persona foglia per foglia i suoi ingredienti, pescati tra un repertorio quasi enciclopedico. Di conseguenza il menu è un’infilata di episodi memorabili per pensiero, azione e cromatismo, secondo un principio hegeliano di continua dialettica tra tesi e antitesi che non troveranno mai sintesi: quindi una dinamica autocontraddizione, che spiazza e trascina fuori dalla zona di conforto. Il piatto simbolo da qualche tempo è l’Insalata 21…31…41...51, assemblaggio ad assetto variabile che mette a referto il numero di piante e germogli che lo compongono, differente a seconda della generosità della stagione. Una portata necessaria, poetica, punto di non ritorno. Poi nel percorso compaiono delle proteine animali, il merluzzo, l’agnello, pure elaborati con lo stile minimalista, ascetico che caratterizza questo grande quanto discreto chef. La sala è avvolgente, arricchita da un affresco rosa di Francesco Clemente. Si beve partendo dal territorio, e dai Barolo di casa Ceretto, che sono i padroni di casa, e arrivando in capo al mondo. Servizio impeccabile.

Albaretto della Torre [CN]

Cuneo km 60

Filippo Oste in Albaretto

GG  2

via Umberto, 12 T 338 8871155

www.filippogiaccone.com

Chiuso lunedì e martedì; aperto solo la sera escl. domenica

Ferie variabili

Coperti 20

Prezzo €45 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

f g l

TRATTORIA. Un locale piccolo e con accogliente dehors, dai dettagli curati e atmosfera intima. A tenerne le redini è Filippo Giaccone, oste per vocazione e nipote d'arte. Dopo aver girato il mondo ha deciso di catapultarsi nell'affare di famiglia e dare seguito a quanto intrapreso dal nonno Cesare Giaccone, pilastro della cucina piemontese e divulgatore di ricette tradizionali. Si viene per gustare il leggendario coniglio cotto nel caminetto con lo spiedo, capretti e arrosti sulla fiamma, per assaporare formaggi eccelsi e paste fresche da manuale che non mancano di spunti originali rivelatori dell'animo rock dello chef, che sulla giacca porta fiero il ricamo I love Vasco. Zabaione da urlo e in carta una cinquantina di referenze ben selezionate.

Albugnano [AT]

Asti km 34

Ca'Mariuccia

G  2

loc. San Emiliano, 2 T 335 7507496

www.camariuccia.it

Chiuso aperto giovedì, venerdì e domenica a pranzo, sabato tutto il giorno

Ferie variabili

Coperti 100

Prezzo €35 vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

c a k j f g l m

TRATTORIA. Ca’ Mariuccia è non solo una trattoria, ma un mondo che ruota intorno all’attività agricola e alla produzione dell’azienda di riferimento. Nata come esperienza imprenditoriale nel 2016, la struttura è cresciuta, sincronizzando la produzione con la ristorazione, e si sono aggiunti Ca’ Pizza, la pizzeria contadina, il negozio di freschi e conservati (anche a domicilio) e tre camere,

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