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Le energie sottili nella casa Come eliminare quelle negative e ristabilire l'equilibrio energetico
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Le energie sottili nella casa Come eliminare quelle negative e ristabilire l'equilibrio energetico
E-book283 pagine3 ore

Le energie sottili nella casa Come eliminare quelle negative e ristabilire l'equilibrio energetico

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Info su questo ebook

Oggi tutti sanno che determinati disturbi di salute e alcune disarmonie percepite nella casa, possono dipendere dal terreno su cui è costruita, dai materiali utilizzati, dai campi elettromagnetici artificiali, dagli arredi che emettono sostanze nocive, ma ... qualcuno può immaginare che ciò possa dipendere anche dalla forma stessa della casa, dalla presenza al suo interno di elementi che emettono onde nefaste, dall’esistenza di ambienti ionizzati, emissioni telluriche e perfino memorie energetiche delle pareti?
Escludendo superstizione e conformismi del passato fasulli, a dire il vero esistono sul serio case malvagie, edifici che causano disgrazie, appartamenti perniciosi e persino mortali per gli esseri viventi che li abitano.
Parliamo di forze e onde invisibili, che danno vita a fenomeni energetici positivi ma anche negativi, che causano a chi abita queste case, palesi stati di spossamento, inadeguatezza e malattia, per i quali la scienza medica non riesce a trovare una giustificazione, ma che se indagati attraverso la fisica micro-vibratoria, possono essere spiegati.
Qualsiasi tipo di edificio imprigiona l'uomo in una rete di linee e di forze tali da condizionare in bene e in male, la sua salute, la sua felicità e il suo destino. A casa sua, dove dorme e si integra in una comunità umana, l'uomo corre il rischio di essere bombardato, trafitto e condizionato dalle forze che nascono dal sottosuolo, da tutto ciò che precipita dal cosmo, dai materiali utilizzati, dalla forma dell’edificio inventata da un architetto irresponsabile, da oggetti la cui geometria può irradiare ‘onde di forma’ nefaste, da misteri simbolici e analogici che ancora governano inspiegabili influenze nascoste, e perfino dalla memoria delle pareti, che avendo conosciuto nel passato degli eventi drammatici, provoca ancora disgrazie e crimini fino a corrompere l'aria che respirano gli occupanti del momento.
Ma ci sono anche persone fortunate e felici perché vivono in case le cui invisibili emanazioni favoriscono la loro vita, confortano la loro salute, creano intorno a loro un clima favorevole di protezione e abbondanza. Perché in effetti, ci sono anche le case benefiche: chi le abita incontra una tale perfetta armonia con l'abitazione, che la sua fortuna si vede moltiplica a tal punto, da percepire una vibrazione straordinaria.

LinguaItaliano
Data di uscita16 ott 2020
ISBN9781005739904
Le energie sottili nella casa Come eliminare quelle negative e ristabilire l'equilibrio energetico
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Autore

Lucia Strona

Lucia Strona è un architetto con oltre venti anni di esperienza nel settore dell'edilizia ecologica in legno e nel restauro di antiche costruzioni. Progetta residenze per il mercato internazionale secondo i codici di costruzione ICC - International Building Codes.La passione per l'architettura l'hanno condotta verso studi e ricerche mirate alla salute psicofisica ed emozionale dei suoi abitanti, occupandosi non solo di definire le migliori tecnologie strutturali di un edificio, ma anche i suoi requisiti medico-scientifici, energetico-sottili e vibrazionali, integrati con i principi delle neuroscienze e dell'epigenetica, al fine di ottenere il totale benessere dei suoi inquilini, che si tratti di una casa o altra architettura.Da oltre dieci anni Lucia Strona è autrice di pubblicazioni in cui ha riportato i risultati delle sue ricerche, nonché di manuali tecnici sull'architettura in genere.

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    I really appreciate the detailed advice, tips and instructions in this book. This very readable book provides valuable information I was able to put into use immediately...
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    Molto interessante l'argomento, una porta aperta sulla questione delle energie sottili che spesso affliggono la vita degli inquilini, alcune delle quali insospettabili. Un libro corposo e con numerose dritte da verificare ciascuno nella propria abitazione. E' scritto bene ed è assolutamente comprensibile anche per chi non è avvezzo ai concetti della fisica microvibratoria, che anche gli antichi Egizi conoscevano. Qui non si parla di esoterismo, ma di scienza e magia della Natura. Lo consiglio assolutamente anche perché ho realizzato un semplice dispositivo seguendo i consigli riportati dall'autrice, che finalmente ha risolto il mio problema dell'insonnia, pure a costo zero. Fantastico!
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    Sono rimasta colpita dalla varietà degli argomenti trattati. L'argomento riguarda tutte le energie che possono perturbare gli ambienti interni/esterni della casa . I fattori che possono intervenire sono numerosi. Il libro inoltre, si basa su una nota pubblicazione di Roger de Lafforest degli anni 60/70 intitolata "case che uccidono", il che è tutto dire. L' autrice riporta moltissime ricerche ed esperienze di questo autore ma anche le proprie, attraverso una scrittura scorrevole e comprensibile anche per i neofiti/increduli sull'argomento. Ne consiglio assolutamente la lettura, anche perché molti correttivi risolutivi possono essere eseguiti col fai-da-te.

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Le energie sottili nella casa Come eliminare quelle negative e ristabilire l'equilibrio energetico - Lucia Strona

INCIPIT

Oggi sempre più persone sono attente all'ambiente energetico della propria casa, grazie anche alle tante pubblicazioni che promettono di curare ciò che non va al suo interno, con tutta una serie di rimedi più o meno efficaci.

Già di per sé non è facile vivere in certa edilizia di scarsa qualità, come quella costruita in modo approssimativo nel dopoguerra (parlo almeno del nostro Paese). E non c’è da stare allegri neanche per quella realizzata dagli anni ’80 a oggi. La necessità del profitto e la recessione economica che ancora persistono, hanno portato al solito compromesso: risparmio sui materiali, tecnologie sbrigative, riduzione della manodopera all’osso, e apparente contenimento dei consumi energetici. Il tutto, a discapito della qualità.

A conti fatti, persone che oggi hanno pagato a caro prezzo una casa appena costruita, spesso si ritrovano con un edificio sottovoto, che si riempie di muffe e condensa appena si spegne la ventilazione meccanica, che disperde energia perché pieno di ponti termici, forse costruito con materiali malsani e perfino tossici, o che subisce gravi lesioni al primo evento sismico.

Che siano case antiche, rimaneggiate, abusive e di nuova realizzazione, tutte possono creare potenziali disagi e problemi di salute, per il solo fatto di essere state costruite con scarsa cura per la qualità costruttiva, progettuale ed energetica.

Grazie anche all’informazione che corre veloce sul web, tutti oggi sanno che determinati disturbi di salute e alcune disarmonie percepite all’interno di una casa, possono dipendere dal terreno su cui è costruita, dai materiali utilizzati, dai campi elettromagnetici artificiali, dalla distribuzione degli spazi interni e dagli arredi che emettono sostanze nocive. E invece … qualcuno può immaginare che ciò possa dipendere anche dalla forma stessa della casa, dalla presenza al suo interno di elementi che emettono onde nefaste, dall’esistenza di ambienti ionizzati, emissioni telluriche e perfino memorie energetiche delle pareti?

Escludendo superstizione e conformismi del passato strettamente fasulli, a dire il vero esistono sul serio case malvagie, edifici che causano disgrazie, appartamenti perniciosi e persino mortali per gli esseri viventi che li abitano. Durante la mia professione di architetto (che svolgo da più di vent’anni), posso dire anch’io di avere incontrato edifici del genere, grazie anche alle esperienze vissute da conoscenti e committenti. E quali sono le cause di questi terribili effetti? Che cosa riverberano certi muri e certe pareti?

Sono molti gli elementi che infestano l’ambiente di un edificio: radiazioni telluriche, raggi cosmici, influenze di materiali specifici, aggressività delle onde di forma, rimanenza di antiche forme pensiero negative, memoria delle pareti, ecc.

Ecco un esempio tratto dalla mia esperienza, tanto per iniziare a dare un primo assaggio dell’argomento.

La casa delle perdite finanziarie

Sette anni fa una coppia di amici mi chiese aiuto per sistemare gli interni della villa in cui si sarebbe trasferita nella città di R. La dimora sembrava interessante, situata in una posizione panoramica, dagli spazi ampi e con un grande giardino.

Dissi loro di non andare impunemente alla cieca, e consigliai di prendere informazioni su chi l’avesse abitata in precedenza. Questa è una prassi che dovrebbe essere presa sul serio e mai sottovalutata, fidatevi!

Costoro ritennero la mia richiesta un po’ inconsueta, ma alla fine acconsentirono, quasi più per farmi contenta che per un serio compito investigativo da svolgere per il loro bene.

La prima famiglia che la abitò per ben ventidue anni, aveva perso l’agiatezza economica per alcuni investimenti azzardati, che lentamente la portarono in rovina, e per cui patì notevoli sofferenze all’interno di quelle mura. La seconda famiglia resistette solo due anni, giacché la piccola impresa di proprietà fallì miseramente, portandola sul lastrico in breve tempo. La villa sontuosa rimase disabitata per nove anni, quando una coppia con un bambino piccolo decise di prenderla in affitto. In pochi mesi marito e moglie persero il lavoro per dei tagli aziendali, tanto che dovettero trasferirsi a casa dei genitori di lei, per la completa indigenza in cui caddero. La casa rimase sfitta per altri tre anni, fino a quando arrivarono i miei amici baldanzosi con i loro due figli, uno dei quali studente universitario. Erano seriamente intenzionati a prenderla in affitto.

Non ci voleva tanto a capirlo: era chiaro che quell'abitazione causava le disgrazie economiche di chi ci abitava! Pertanto dissi ai miei amici di rinunciare, di fuggire a gambe levate da quella dimora ‘maledetta’. Quell’abitazione era satura e infestata delle memorie sofferenti dei precedenti inquilini. Le pareti avevano assorbito anno dopo anno, e con frequenza quasi continua, le forme pensiero nefaste riferite alle perdite finanziarie. Ormai è un dato di fatto: le pareti chiuse in una scatola assorbono le forme energetiche e i pensieri degli esseri viventi che sostano al loro interno.

Provai di tutto per fare desistere i miei amici nella scelta di quella casa, ma non ci fu verso. Spiegai loro il concetto in modo quanto più razionale possibile, facendo presente che si stavano mettendo in un grosso guaio. Reagirono da ottusi e sfidarono la casa, pagandone le conseguenze.

Non terminò neanche un anno dal loro trasferimento, che già il marito aveva perso il lavoro. Dopo neanche due anni, la moglie fu costretta a chiudere la sua attività commerciale che ormai non vedeva più clienti neanche in cartolina. Ciò portò malumore e nervosismo in famiglia, con liti tra i coniugi sempre più frequenti. Dal canto mio, una volta prestato il mio aiuto per la sistemazione degli interni, non misi più piede in quella casa, nonostante i loro inviti. Non era il caso di rischiare!

Come conseguenza di tutto ciò, la coppia cominciò ad avere problemi economici seri, tanto che il figlio che frequentava l’università dovette interrompere gli studi. E come sempre al danno, si aggiunse la beffa: uno sfratto per morosità che li obbligava a lasciare la casa.

La famiglia aveva resistito dentro quella villa per quattro lunghi anni, durante i quali a loro dire, avrebbero patito l’inferno, rasentando perfino la povertà estrema. E come potevano trasferirsi in un’altra abitazione, se non avevano alcuna risorsa per pagare l’affitto altrove? Il dramma diventava sempre più reale; era un cane che si mordeva la coda.

Sembrerà assurdo, ma li salvò proprio lo sfratto, che con un sonoro calcio li stava per sbattere fuori di casa. E meno male… dicono loro oggi! Grazie a questo triste evento, per loro la ruota della fortuna ricominciò a girare in modo quasi misterioso, appena la casa ‘aveva capito’ che se ne sarebbero andati.

Il marito aveva avuto l’opportunità di svolgere un piccolo lavoro che gli aveva portato la somma necessaria per eseguire il trasloco, e pagare i primi mesi d’affitto. Una manna dal cielo… oppure si trattava di altro? La casa aveva smesso di infierire perché sapeva che i suoi inquilini, quieti e perbene che fossero, se ne sarebbero andati?

I miei amici si trasferirono in una palazzina da poco costruita in periferia, in un appartamento mai abitato da nessuno in precedenza. I vicini erano tranquilli e l’affitto modico. Dopo le difficoltà dei primi mesi, questa famiglia riuscì a riprendersi, tant’è che entrambi i coniugi hanno ora un nuovo lavoro, mentre il figlio che frequentava l’università, ha potuto finalmente riprendere gli studi.

Fui ospite insieme con altri invitati, per una cena nel loro nuovo appartamento, al termine della quale, mi raccontarono nei dettagli la loro drammatica esperienza e gli anni difficili passati fra quelle mura. Avevano percepito come se la casa avesse una personalità e non volesse avere inquilini al suo interno. Sentivano spesso le suppellettili che scricchiolavano, qualcuno camminare nel sottotetto, e del chiacchiericcio notturno che non si sa bene da dove venisse, e per il quale avevano più volte chiamato le forze dell’ordine.

Quassi fosse una creatura vivente, quella casa metteva in pratica qualsiasi azione per fare in modo che chi la abitava, se ne andasse quanto prima. E lo faceva liberando soprattutto le energie nefaste della sofferenza altrui, che aveva assorbito in precedenza. Non erano i rumori o quant’altro a far fuggire i suoi occupanti, piuttosto la disfatta finanziaria con cui li colpiva.

A oggi questa casa giace tranquilla e maestosa nel suo stato di abbandono, piena di erbacce ma finalmente disabitata e libera da ogni inquilino. I suoi proprietari, noti per essere benestanti, quanto avari e taccagni, sono felici di tenerla così, in uno stato di abbandono totale, fino a quando arriverà il prossimo inquilino che magari, spenderà anche del denaro per rimetterla a posto.

Prima di andarsene, i miei amici nascosero dei bigliettini in alcuni piccoli buchi presenti sulle pareti, e perfino sottoterra vicino a delle piante, con scritto: Questa casa ha provocato la rovina finanziaria di molte persone, anche la nostra, vi supplichiamo di non abitarla. Se l’avete fatto, andatevene al più presto!. Speravano con questo, che nessun altro avesse avuto la malsana idea di andare a vivere in quel posto, tanto attraente quanto nefasto.

Se questi amici avessero dato retta al mio consiglio, non avrebbero perso quattro anni della loro vita soffrendo impunemente. La loro superficialità era stata punita. Come già detto, mai sfidare una casa!

Le case che uccidono

Tutte le cause dannose, che possono trasformare un’abitazione in una trappola mortale, sono studiate e analizzate in profondità da Roger de Lafforest nel suo famoso libro ‘Ces maisons qui tuent’ (Le case che uccidono) del 1972, da me tradotto per l'occasione dalla versione in spagnolo.

Di questo libro affascinante, riporterò in questa sede molti passi e aneddoti, vissuti dall’autore durante la sua opera di ricercatore, per illustrare e confermare le costanti e misteriose interferenze della fisica micro-vibratoria nella nostra vita.

Parliamo di forze e onde invisibili, che creano fenomeni energetici positivi ma anche negativi, che provocano a chi abita queste case, palesi stati di spossamento, inadeguatezza e malattia, per i quali la scienza medica non riesce a trovare una giustificazione. Sono manifestazioni che se indagate attraverso la fisica micro vibratoria e alcune discipline parascientifiche (geobiologia, radionica, radiestesia, Feng Shui, ecc.), si spiega perché determinati luoghi e abitazioni (così come qualsiasi altro tipo di edificio) possono risultare molto nefasti, tanto da essere considerati ‘malefici’.

Lo stesso dicasi per le case benefiche, che agevolano la fortuna, la ricchezza e il benessere de propri abitanti. Come dice de Lafforest, delle abitazioni neutre e benefiche non si parla quasi mai, poiché non sconvolgono in negativo la vita delle persone. Le case neutre non esercitano alcun effetto sugli individui che le abitano, lo dice il termine stesso, mentre quelle benefiche hanno perfino il potere di guarire, rendere felici e sereni i propri inquilini, nonché procurare loro tanta abbondanza. Riporto un altro esempio basato sulla mia esperienza, grazie alla quale ho iniziato a scoprire come realizzare la casa che attrae benessere e abbondanza.

La casa che attrae salute e ricchezza

Ricordo di un committente che si presentò nel mio studio per costruire una nuova casa indipendente con le tecnologie del legno, che lo avesse protetto da una delle sue più grandi paure: i frequenti eventi sismici che accadevano nell’Italia centrale.

Tre individui su quattro della sua famiglia erano affetti da diverse patologie cancerose più o meno gravi, che li avevano costretti negli ultimi tempi a entrare e uscire dall’ospedale in modo frequente. Già di per sé questo fatto fu abbastanza anomalo. Mi chiesi subito se non fosse l’appartamento in cui vivevano da una vita, il responsabile delle loro disgrazie. E indagando più a fondo, scoprii che anche altri inquilini di quel palazzo avevano riscontrato disturbi simili e di altro genere.

Una volta messi al corrente del fatto che la vecchia casa poteva essere una tra i responsabili della loro cattiva salute, i committenti mi diedero carta bianca per costruire una nuova dimora, che fosse sicura e salubre sotto ogni punto di vista.

Il mio obiettivo quindi, non fu solo realizzare un valido ‘prodotto’ che avesse fatto felice queste persone, ma anche migliorare la loro condizione di malati, costruendo una casa sana ed ecologica, libera da qualsiasi interferenza energetica nefasta.

Ricordo che andai ben oltre lo studio di un progetto, eseguendo delle analisi energetiche sul terreno e i dintorni della futura abitazione. Fu scelto un lotto edificabile con sottosuolo costituito da gres e sabbie, libero da emissioni ionizzanti e onde telluriche, ove la griglia di Hartamnn fosse regolare e priva di perturbazioni energetiche.

La casa fu progettata studiando la tipologia delle emissioni benefiche che avrebbe sviluppato la sua forma, seguendo anche i principi del Feng Shui e della bioclimatica. Completavano l’opera i materiali ecologici con cui doveva essere costruito l’edificio, e gli arredi interni e i tessuti, tassativamente privi di vinili e formaldeide.

In queste situazione particolare, per avere un buon risultato è necessario curare tutti i dettagli in anticipo, soprattutto in fase di progettazione, senza tralasciare nulla al caso e ai tempi successivi. Si può immaginare la quantità d’informazioni che dovetti mettere insieme, coordinare, incastrare e verificare, per creare una casa sana e benefica. Fu un lavoro veramente copioso, in cui andava tenuto conto di tutte le variabili, per mettere d’accordo le richieste dei clienti con le regole urbanistiche locali.

I committenti furono molto soddisfatti del risultato finale, anche perché riuscii a contenere le spese e a dare l’opera finita in sei mesi. Ora non rimaneva che aspettare, per vedere come si sarebbe comportata la casa quando avrebbe cominciato a ‘funzionare’.

I miei clienti vivono nella loro nuova dimora (si fa per dire…) da ben sedici anni e questo è ciò che è successo nel frattempo: due dei quattro membri della famiglia sono completamente guariti. Il terzo elemento, quello più grave, che aveva subito due operazioni prima del trasferimento nella nuova casa, non ha più messo piede in ospedale per essere operato: la sua malattia non è progredita e non ha più mostrato segni di peggioramento.

Posso affermare con certezza che il miglioramento delle condizioni di salute di queste persone sia dovuto, oltre che alle cure mediche, anche al fatto di vivere in un’abitazione sana, che li mantiene in salute nel tempo.

Ero riuscita a realizzare la cosiddetta ‘casa benefica’ che portava prosperità e benessere ai suoi abitanti, sì perché stentai io stessa a credere a ciò che successe dopo. A distanza di sette mesi dal suo trasferimento, questa famiglia ricevette in eredità un patrimonio (inaspettato) di tre milioni di euro da una parente, deceduta per vecchiaia, vedova di marito e senza figli. Il fatto curioso è che conoscevano a malapena questa facoltosa zia, che viveva lontano dalla loro città e di cui avevano perso perfino le tracce.

Adesso, il palazzo di sei appartamenti in cui vivevano i miei committenti prima di trasferirsi nella nuova abitazione, è disabitato da qualche anno. Ci ha pensato il sisma del 2017 a renderlo inagibile. Sarà completamente demolito e ricostruito, e purtroppo in questo modo, riprenderà la strage degli innocenti che lo occuperanno, una volta ricostruito.

A conferma di quanto appena sostenuto, va detto che un membro della famiglia che acquistò l’appartamento nefasto dai miei committenti molti anni prima del 2017, aveva sviluppato una patologia del sangue, poi regredita nel momento in cui lui e la sua famiglia sono stati sfollati da quel posto malsano, a causa del terremoto. In quest’occasione anche altri inquilini una volta allontanati, migliorarono le proprie condizioni di salute. Insomma… possibile che nessuno degli occupanti si fosse mai chiesto il perché di questi fatti, lontano dall’essere considerati una pura coincidenza?

Fui in seguito contattata dal medico curante dei miei committenti, un noto specialista nelle patologie tumorali, che volle includere l’esperienza dei suoi pazienti nella casistica di alcuni studi che stava svolgendo. Ne fui veramente felice. La scienza cominciava a prendere atto in modo fattivo, del legame tra salute e luogo in cui si vive.

Per tali motivi, sono dell'idea che questi argomenti vadano affrontati nel modo più serio e scientifico possibile, fornendo giustificazioni coerenti a certi fenomeni ancora incomprensibili, senza ricorrere a spiegazioni spicciole e senza proporre palliativi risolutivi come pulizie profonde, fumigazioni d’incensi e perfino aiuto di cori angelici. Ma questa è solo una mia opinione. 

In una mia pubblicazione del 2014 dal titolo ‘Case Sane, Case Nefaste’ ho già affrontato in modo esauriente tematiche quali le energie sottili, le onde di forma, il campo elettromagnetico terrestre, le forze cosmiche e telluriche, le energie psichiche, gli effetti energetici delle forme architettoniche, le forme architettoniche pericolose, i terreni benefici e nefasti, i luoghi di forza e le varie tecniche per curare a livello energetico qualsiasi ambiente in cui stazioniamo per molto tempo. Eviterò quindi di ripetere quanto già detto (rimando il lettore al testo di cui sopra per approfondimenti), limitandomi ad aggiungere altro materiale, a mio avviso di tutto interesse.

Questo libro è anche un omaggio all'ingegnosa mente di Roger de Lafforest, che ha indagato con serietà e professionalità le manifestazioni dell'invisibile. Egli cercò di trovare sempre una spiegazione logica e scientifica ai tanti fenomeni incontrati nei luoghi più disparati e all'interno degli edifici, durante la sua lunga carriera di ricercatore. Quando ciò non era possibile, egli ricorreva alla sua buona dose di creatività e alla ‘magia’. Ovviamente, con il termine ‘magia’ egli non sottintendeva qualcosa di esoterico. Secondo de Lafforest la realtà stessa è magica e la realtà non è altro che la Natura, che si esprime con fenomeni per noi ancora incomprensibili, che vanno indagati con mente aperta, per dare loro delle spiegazioni che tornino alla logica umana.

Durante le sue ricerche, benché de Lafforest non sia stato preso sul serio da certi accademici dalla mente ottusa, riuscì a provare le sue intuizioni grazie a uomini di Conoscenza (come lui li chiamava), tra cui scienziati, ricercatori e tecnici, che confermarono le sue intuizioni e che non esitavano a utilizzare le tecniche ‘magico-scientifiche’ recentemente inventate o riportate alla luce, grazie alle quali dominavano le energie, riuscivano a influenzare a distanza gli esseri viventi, e persino il corso degli eventi.

Chi è Roger de Lafforest

De Lafforest (1905 – 1998) è stato un prolifico scrittore francese - noto soprattutto ai cultori di certa letteratura di frontiera - ha vissuto un'esistenza intensa e ricca di esperienze.

Prima della II Guerra Mondiale è stato avventuriero, giornalista e romanziere, terminata la quale, ha dedicato gran parte della sua vita alle ricerche nel campo dei fenomeni invisibili, delle energie sottili e della fisica micro vibratoria, per cui ha riportato numerosi successi editoriali.

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Roger de Lafforest

Ha scritto svariati romanzi tra il 1930 e il

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