Goditi subito questo titolo e milioni di altri con una prova gratuita

Gratis per 30 giorni, poi $9.99/mese. Cancella quando vuoi.

Il bene più prezioso: Lettera a Matteo Ricci sulla Cina

Il bene più prezioso: Lettera a Matteo Ricci sulla Cina

Leggi anteprima

Il bene più prezioso: Lettera a Matteo Ricci sulla Cina

Lunghezza:
44 pagine
37 minuti
Editore:
Pubblicato:
May 6, 2020
ISBN:
9789887999355
Formato:
Libro

Descrizione

"Caro padre, Tanti secoli ci separano, eppure mi sembra appropriato rivolgermi a te con una lettera, per poter dirci delle cose che a me sembrano rilevanti, su qualcosa che io e te abbiamo in comune: la Cina.  Quando si parla di Cina, il tuo nome viene sempre fuori, specialmente in relazione con l' evangelizzazione di questo grande paese. Io, che osservo il modo in cui il tuo nome viene usato, a volte mi sento un pochino a disagio. A disagio, perché penso che a volte il tuo nome venga strumentalizzato per farti sembrare quello che forse non sei stato veramente. Certamente tu sei stato un grande amante del popolo cinese, ne hai apprezzato la cultura, la grande storia, il grande potenziale. La tua missione, in tempi in cui essere missionari era veramente molto complicato, non fosse per i viaggi che non erano quelli di oggi, è stata certamente importante, anzi posso dire fondamentale. Ma non vorrei dimenticare, che la tua missione era quella di uno che andava in Cina non per fare amicizia con il popolo cinese ma per convertirli al Vangelo, per farli entrare nella Chiesa cattolica per la loro salvezza. Quindi, tutti coloro che parlano di te come se fossi soltanto interessato a fare amicizia con i cinesi per l’amicizia in se stessa, a mio avviso profondamente tradiscono quello che era il tuo vero scopo...". Così comincia questo pamphlet, una lettera immaginaria che l'autore indirizza al grande missionario gesuita per parlare di molte cose, di cosa è la missione, di cultura cinese, delle differenze fra noi e loro il cui riconoscimento solo permette di costruire un vero rapporto, di amicizia, di Cicerone e di grattacieli...
Editore:
Pubblicato:
May 6, 2020
ISBN:
9789887999355
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Il bene più prezioso

Leggi altro di Aurelio Porfiri

Libri correlati

Articoli correlati

Anteprima del libro

Il bene più prezioso - Aurelio Porfiri

IX.

I.

Caro padre,

Tanti secoli ci separano, eppure mi sembra appropriato rivolgermi a te con una lettera, per poter dirci delle cose che a me sembrano rilevanti, su qualcosa che io e te abbiamo in comune: la Cina.

Quando si parla di Cina, il tuo nome viene sempre fuori, specialmente in relazione con l' evangelizzazione di questo grande paese. Io, che osservo il modo in cui il tuo nome viene usato, a volte mi sento un pochino a disagio. A disagio, perché penso che a volte il tuo nome venga strumentalizzato per farti sembrare quello che forse non sei stato veramente. Certamente tu sei stato un grande amante del popolo cinese, ne hai apprezzato la cultura, la grande storia, il grande potenziale. La tua missione, in tempi in cui essere missionari era veramente molto complicato, non fosse per i viaggi che non erano quelli di oggi, è stata certamente importante, anzi posso dire fondamentale. Ma non vorrei dimenticare, che la tua missione era quella di uno che andava in Cina non per fare amicizia con il popolo cinese ma per convertirli al Vangelo, per farli entrare nella Chiesa cattolica per la loro salvezza. Quindi, tutti coloro che parlano di te come se fossi soltanto interessato a fare amicizia con i cinesi per l’amicizia in se stessa, a mio avviso profondamente tradiscono quello che era il tuo vero scopo. Tutte le missioni dei gesuiti, tutte le loro opere in Asia e in altre parti del mondo, non hanno avuto che lo scopo di evangelizzare gli altri popoli, portare a loro la parola di Dio e portarli nella Chiesa. Pio XI nella Rerum Ecclesiae (1926) affermava: "Esaminando con attenzione gli annali della Chiesa, a nessuno può sfuggire come, fin dai primi secoli del Cristianesimo, i Romani Pontefici rivolsero le loro principali cure e provvidenze a che si diffondessero la luce della dottrina evangelica e i benefìci della civiltà cristiana ai popoli che ancora « giacevano nelle tenebre e nell ’ ombra della morte », senza fermarsi mai per difficoltà incontrate o per ostacoli che si frapponessero. E veramente, altro intento non ha la Chiesa se non di rendere partecipe tutto il genere umano dei frutti della Redenzione, dilatando in tutta la terra il regno di Cristo; e il Vicario in terra di Gesù, Principe dei Pastori, chiunque egli sia, lungi dal potersi appagare della semplice difesa e custodia del gregge divinamente affidatogli da governare, ove non voglia venir meno ad uno dei principali suoi obblighi deve altresì procurare con ogni zelo di guadagnare a Cristo quanti ne sono ancora lontani. Orbene, in ogni tempo i Nostri predecessori, com’è noto, eseguirono fedelmente il loro divino mandato d’insegnare e di battezzare tutte le genti; e i sacerdoti da loro inviati, non pochi dei quali, o per esimia santità di vita o per il martirio incontrato, sono pubblicamente venerati dalla Chiesa, si adoperarono, sia pure con vario esito, ad illuminare della nostra fede l’Europa e poscia regioni fino allora ignote man mano che venivano scoperte ed esplorate. Con varietà di successo, diciamo; perché accadde talora che dopo tanti tentativi e fatiche riuscite quasi inutili, e uccisi o cacciati i

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Il bene più prezioso

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori