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Editto per una società della soddisfazione
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E-book170 pagine2 ore

Editto per una società della soddisfazione

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Info su questo ebook

Questo manuale presenta un modello di ipotetica società dove le attuali classi sociali basate sulla ricchezza in denaro vengano sostituite da classi di merito.
Al di là della provocazione volutamente utopistica, tale ricerca evidenzia in modo drammatico le storture che l'attuale mondo della finanza globalizzata genera in tutti gli aspetti della vita quotidiana, rendendo i cittadini meri strumenti dei potentati globali, e schiacciando la totalità delle piccole-medie imprese nell'ottica di un'eliminazione totale della concorrenza.
Servendosi della consulenza di un antico sumero resuscitato per l'occasione, l'editto va a recuperare i concetti originari di denaro, visione politica e soddisfazione degli individui al fine di creare una proposta di società affine a un grande gioco olimpico.
Una competizione nella quale tutti possano partire alla pari, in cui il merito vada al vincitore così come ad ogni partecipante e infine dove, non esistendo mercanteggio, si possano superare una gran parte dei problemi dell'odierna delinquenza, la quale è legata a stretto giro al denaro e al potere che con esso si acquisisce.
LinguaItaliano
Data di uscita30 gen 2020
ISBN9788835364542
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    Anteprima del libro

    Editto per una società della soddisfazione - Radio Gaspare

    PROGETTI

    I Manuali di Radio Gaspare

    Primo Volume

    Il nostro editto è il primo della serie dei manuali di Radio Gaspare, e si ricollega idealmente al mondo fantastico di Gaspari, narrato in storie avventurose tratte da radioscritti intergalattici.

    Anche se in quel mondo si svolgono le vicende di fumettoni animati, che forse esistono solo nei sogni dei bambini, al suo interno si sviluppa una società compiuta e realizzata, che, se non può essere da esempio pratico per le nostre strutture, può tuttavia suggerirci di guardare le cose con un occhio diverso, e non condizionato da prese di posizioni ideologiche o di interessi.

    La società della soddisfazione in questo senso è di certo un'utopia, ma, nel suo mettere a nudo le contraddizioni e le ipocrisie che caratterizzano il nostro attuale sistema economico, intende fornire più di uno spunto di riflessione a chi non pensa di doversi rassegnare alla moderna schiavitù finanziaria.

    Indice Generale

    PREMESSA

    Parole semplici per idee complesse

    CAPITOLO 1 OLTRE LE IDEOLOGIE

    Soddisfacimento dei bisogni primari

    Potere ai pochi e potere al popolo

    Comunismo e capitalismo

    Verso una società della soddisfazione

    I nostri valori

    CAPITOLO 2 IL DENARO

    Dal baratto alla moneta

    Dalla moneta alla tastiera: il denaro che non esiste

    Soldi finti, soldi per tutti

    Decretare la fine del malessere economico

    CAPITOLO 3 LA SOCIET À

    Ridisegnare l'economia in senso ecologico

    Il banco e i giocatori

    Abolizione del lavoro tradizionale

    La vita come motivazione

    La vita come gioco

    Classifiche e punteggi

    CAPITOLO 4 LA SODDISFAZIONE

    Abolizione dei fattori di disturbo

    Vivere per e non vivere contro

    Cittadini del mondo

    La gaiologia

    La cultura del rispetto e del sorriso

    CONCLUSIONE - SCIENZA, GUERRE E RELIGIONE

    Conflitti ed economia

    Religioni, ideologie e stili di vita

    Verso una cultura dei progetti

    PREMESSA

    PAROLE SEMPLICI PER IDEE COMPLESSE

    Di solito, chi si accinge a scrivere un saggio su qualsivoglia argomento, si sforza di documentarlo e indottrinarlo nel modo più completo possibile, in modo da dimostrare la bontà del proprio lavoro. Spesso ne risultano complesse e articolate opere autoreferenziali in cui, a parte un ristretto manipolo di esperti, nessuno ci capisce un'acca.

    Noi intendiamo invece scrivere in modo semplice, anzi, talvolta pure un po' cretino, per dare agio a tutti di riflettere sorridendo.

    D'altronde anche la matematica ha la sua base nell'aritmetica, e su definizioni stringate che permettono di sommare e sottrarre agevolmente numeri interi tra di loro.

    Se pensiamo poi alla logica, che sta alla base dell'informatica e dell'intero mondo dei computer, vediamo come essa si esprima in codice binario, cioè nella banale combinazione di due numeri, lo 0 e l'1.

    Insomma, se non fossero esistiti gli algebristi arabi del nono secolo, o i matematici delle forme dell'antica Grecia, forse non sarebbero mai nati né Einstein, né il ragionier Fantozzi e nemmeno il geometra Filini.

    Una volta convenuto che è perlomeno accettabile partire da idee semplici, esprimendole in un linguaggio comprensibile, resta da capire qual è l'argomento che si vuole affrontare.

    L'idea di società che vogliamo qui proporvi è assolutamente utopistica ma, essendo per l'appunto un puro parto della fantasia, si può permettere di immaginare un luogo dove tutti siano felici e contenti, e i motivi di incazzatura ridotti al minimo.

    Anche molte teorie fisiche, pur non volendo minimamente paragonarci a un cotale livello di capacità speculativa, sono nate da mere invenzioni mentali, per poi trovare applicazione e conferma nel mondo reale.

    Ad esempio la matematica a molte dimensioni, e la geometria degli spazi curvi, assolute astrazioni teoriche degli studiosi, hanno avuto successivi riscontri nel mondo fisico, sui quali gli scienziati della teoria delle stringhe o i cosmologi della relatività quantistica – scusate i paroloni ma è tanto per citare qualcosa di incomprensibile – stanno tuttora lavorando.

    La complessità è dunque figlia della semplicità, a cui ci si può sempre ricondurre per chiarirsi le idee. Se invece si parte già dalla complessità, il parto più probabile si chiamerebbe casino.

    Tanto per darvene un'idea, pensate a quei legislatori che, per redarre un nuovo regolamento, non scrivono un testo intero, chiaro e intelligibile, ma si limitano ad aggiungere sciami di postille ad articoli già esistenti. Un profano in materia, ma di cultura universitaria, che volesse conoscerlo, si arrenderebbe alla decima riga, perché i rimandi a precedenti stesure sarebbero a quel punto già decine e decine, confondendo le idee in modo irrimediabile. Se il fresco testo di legge venisse invece proposto a qualsiasi altra persona, ci sarebbero buone probabilità che una di queste lo brucerebbe in piazza insieme agli autori. Fortuna vuole che in pochi hanno la voglia di curiosarci dentro.

    Lanciare delle nuove idee è dunque la nostra sfida. Senza pretendere che esse siano valide e definitive, e senza illuderci di non esser presi per deficienti, ma nella speranza che qualcun altro, molto più intelligente di noi, vi colga uno spunto per dibattiti innovativi e cambiamenti davvero migliorativi.

    Cambiare la propria prospettiva di vedere le cose è un compito assai impegnativo, perciò bisogna qui ricorrere ad un qualche trucco. Se solo vi figurate, ad esempio, come cambia uno stesso paesaggio visto da sotto o da sopra una montagna, e come lo stesso monte appaia differente a seconda di come gli si giri intorno, vi renderete subito conto di come ciascun punto di vista sia irrimediabilmente limitato.

    Cercheremo dunque di ampliare le nostre vedute imbarcandoci su un'astronave che ci mostri il mondo dall'alto, attraverso il passar dei secoli, richiamando pure in vita – sempre nella nostra finzione, dato che non stiamo lavorando a un remake di Frankestein – un vecchio antenato, costretto a confrontare le sue vecchie abitudini con le pratiche dei tempi attuali.

    Vorremmo poi aggiungere che non è nostra intenzione inveire contro chicchessia, non siamo cioè incazzati con nessuno, e che anzi ci piacerebbe vivere in un mondo gentile, dove i motivi di riso, s