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Informazioni sul libro

La novellaja fiorentina e milanese (Fiabe e novelline stenografate dal dettato popolare)

La novellaja fiorentina e milanese (Fiabe e novelline stenografate dal dettato popolare)

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Lunghezza: 861 pagine12 ore

Descrizione

Vittorio Imbriani (Napoli, 27 ottobre 1840 – Napoli, 1º gennaio 1886) è stato uno scrittore italiano.

Nelle opere letterarie di Vittorio Imbriani confluiscono tutti i suoi studi, le sue inclinazioni e le sue avversioni. Ciò che dà spesso una ventata d'estro ai suoi testi letterari. Ma il bizzoso, il ghiribizzoso, la bizzarria non sono tanto lo sfogo umorale d'un capo ameno seppur brillante e acutissimo d'ingegno, quanto una vera e propria macchina da guerra contro i gusti e le convenzioni letterarie del tempo.

Attento studioso della letteratura popolare, che andava integrata nella sua visione organica nell'alveo letterario della nuova nazione unita, raccolse e pubblicò a più riprese fiabe, canti e novelle di tradizione orale. Spiccano La novellaja fiorentina (Napoli 1871), ripubblicata con l'integrazione de La novellaja milanese a Livorno nel 1877, i Canti popolari delle provincie meridionali pubblicati per i tipi di Loescher (1871- 72) e i XII conti pomiglianesi pubblicati a Napoli nel 1877.
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Lunghezza: 861 pagine12 ore

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Vittorio Imbriani (Napoli, 27 ottobre 1840 – Napoli, 1º gennaio 1886) è stato uno scrittore italiano.

Nelle opere letterarie di Vittorio Imbriani confluiscono tutti i suoi studi, le sue inclinazioni e le sue avversioni. Ciò che dà spesso una ventata d'estro ai suoi testi letterari. Ma il bizzoso, il ghiribizzoso, la bizzarria non sono tanto lo sfogo umorale d'un capo ameno seppur brillante e acutissimo d'ingegno, quanto una vera e propria macchina da guerra contro i gusti e le convenzioni letterarie del tempo.

Attento studioso della letteratura popolare, che andava integrata nella sua visione organica nell'alveo letterario della nuova nazione unita, raccolse e pubblicò a più riprese fiabe, canti e novelle di tradizione orale. Spiccano La novellaja fiorentina (Napoli 1871), ripubblicata con l'integrazione de La novellaja milanese a Livorno nel 1877, i Canti popolari delle provincie meridionali pubblicati per i tipi di Loescher (1871- 72) e i XII conti pomiglianesi pubblicati a Napoli nel 1877.
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