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Possedere le porte del nemico
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Possedere le porte del nemico
E-book344 pagine9 ore

Possedere le porte del nemico

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Info su questo ebook

Un manuale di preghiera per il campo di battaglia

Con oltre 250.000 copie vendute in Usa, questo libro è la guida definitiva e necessaria per la preghiera di intercessione. Unisciti alla leader internazionale di preghiera Cindy Jacobs mentre ti equipaggia per essere un guerriero vittorioso della preghiera. Pieno di saggezza e informazioni strategiche, Cindy affronta questi argomenti essenziali - e altro ancora:

· La chiamata alla preghiera

· La natura e lo scopo dell'intercessione

· Responsabilità spirituale

· Intercessione profetica e lode

· Preghiera, tempi e passeggiate di preghiera

· Guerra spirituale

Ora completamente rivisto e aggiornato la 2 edizione di questo classico offre più approfondimenti vitali nell'intercessione dei militanti che mai. Che tu sia un 'oratore' principiante o un intercessore esperto, puoi imparare a pregare per le cose nel cuore di Dio - e possedere le porte del nemico.

Edizione: 2

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Titolo originale in Ingelse : Possing the Gates of the Enemy

Autore: Cindy Jacobs; C. Wagner
LinguaItaliano
Data di uscita31 mag 2019
ISBN9788831617062
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    Anteprima del libro

    Possedere le porte del nemico - Cindy Jacobs

    unico!

    Premessa

    Non conosco nessun altro libro come questo.

    Negli anni in cui ho fatto ricerche di preghiera ho attentamente messo insieme una bibliografia dei libri più importanti riguardanti il soggetto, sia classici che contemporanei. Nessuno dei 39 libri che a tutt’oggi sono presenti sulla mia lista, si avvicina così tanto al contenuto del libro Possedere le porte del nemico.

    Forse non è stato possibile scrivere un libro simile a questo prima d’ora. Molti cristiani, e persino intere parti del corpo di Cristo, forse non erano pronti per riceverlo; questo non è il latte della Parola, questa è carne ed è necessaria una certa maturità cristiana per poterla digerire adeguatamente. Ma in questo periodo Dio ha fatto cose rimarchevoli da un capo all'altro delle file di diverse tradizioni ecclesiali, e questo sta in effetti producendo una nuova e fresca maturità nell'area della preghiera.

    Veramente, ci troviamo ben addentro nel più grande movimento di preghiera a memoria d’uomo, e forse di secoli. Iniziò, per quanto io possa leggere la storia, attorno al 1970. Da allora i movimenti di preghiera, i ministeri di preghiera, i leader di preghiera, la preghiera per le città, conferenze sulla preghiera, i programmi delle chiese locali sulla preghiera e i libri sulla preghiera si sono moltiplicati ad un ritmo sempre sempre maggiore. C’è una crescente quantità e intensità di preghiera da un capo all’altro delle linee denominazionali e regionali che ha stupito alcuni leader cristiani.

    Ecco perché io sento che la grande maggioranza dei cristiani sono pronti per ricevere l'insegnamento di Cindy Jacobs sull’intercessione.

    Cindy Jacobs fece parte di quei 50 intercessori di livello mondiale accuratamente selezionati per partecipare ad una veglia di preghiera di 24 ore durante il II Congresso di Losanna sull'Evangelizzazione del Mondo tenutosi a Manila nell’estate del 1989. Fu un congresso di enorme importanza, grazie largamente alla potente intercessione che si sviluppò in quella camera d’albergo. L’evidente apertura del movimento di Losanna, che è prevalentemente evangelico, nell’includere pentecostali e carismatici ad ogni livello, fu altamente significativa. Del gruppo di preghiera circa metà provenivano dalla tradizione evangelica e l’altra metà dalla tradizione carismatica. Come si poteva comprar prevedere, i membri di entrambi i gruppi entrarono con qualche apprensione riguardo a come relazionarsi con gli altri ma, per la gioia di tutti, una volta che furono davanti al trono di Dio, non si rimarcò nessuna apprezzabile differenza. Tutti sapevano come parlare a Dio e come udire Dio, come incoraggiarsi e sostenersi gli uni gli altri e come gioire mentre Dio rispondeva alle preghiere.

    Cindy era una di coloro che provenivano dalla tradizione carismatica ma, in modo particolare da Manila in poi, buona parte del suo ministero si è svolto fra gli evangelici. Ha guidato il gruppo di intercessione alla convenzione missionaria di InterVarsity Christian Fellowship ad Urbana nel 1990; si è unita il gruppo evangelistico di Ed Silvoso chiamato Harvest Evangelism, per il ministero in Argentina; Cindy è anche un membro molto apprezzato del gruppo mio e di mia moglie, che conta 18 compagni personali di preghiera. Conoscere Cindy così a fondo, in maniera personale, mi rende sicuro che il libro Possedere le porte del nemico sia indirizzato tutto il corpo di Cristo.

    Sette caratteristiche che si fondono armoniosamente insieme, piazzano questo libro una spanna più in alto di molti altri.

    È personale. Cindy Jacobs è una donna, moglie, madre, insegnante, allieva, predicatrice ed intercessore di grande livello. Doris ed io consideriamo un onore poterla annoverare come una delle nostre più intime amiche. Mentre leggerete questo libro conoscerete bene Cindy come una persona di poche pretese, che condivide entrambi il pianto e il riso, la vittoria e la sconfitta, tutto in un contesto di trasparenza e di integrità.

    È biblico. Anche se questa non è una serie estesa di sermoni o uno studio biblico, Cindy ha molta cura di mettere in relazione alla scrittura qualsiasi cosa insegni in tutto il libro. Desidera profondamente provare ogni cosa che dice e che fa alla luce della Parola di Dio.

    È informato. Cindy Jacobs viaggia parecchio, sia a livello nazionale che internazionale, da una denominazione all’altra, incontrandosi con molti dei ministeri di preghiera attivi. Ha quindi una conoscenza approfondita di ciò che sta accadendo nel mondo di oggi, come potrete constatare dai nomi e dai luoghi da lei citati, e dai libri a cui fa riferimento.

    È pieno di compassione. I soggetti trattati in questo libro sono spesso sul filo del rasoio, dove alcuni potrebbero avere problemi nel trovare la giusta collocazione nel loro modo di pensare più tradizionale. Cindy è delicata piuttosto che dogmatica nel suo approccio.

    È analitico. Non è assolutamente per denigrarli, ma molti intercessori sono di mente così ristretta che trovano quasi impossibile analizzare o spiegare ciò che stanno facendo. Cindy è una di quelle rare persone che riesce a bilanciare l’intuizione con la comprensione in modo tale da rendere chiaro agli altri ciò che Dio sta facendo sia a lei che attraverso di lei.

    È pratico. Questo è un manuale. È quella sorta di libro che ti dirà non solo ciò che è necessario fare, ma anche quali passi hai bisogno di fare per far sì che venga fatto.

    È motivazionale. Forse fai parte di coloro che pensano che tra tutte le attività cristiane la preghiera è una delle più noiose. Quando leggerai questo libro vedrai una dimensione della preghiera che ti spronerà all’azione. C’è la possibilità che tu possa finire per pregare come non hai mai fatto prima.

    Questo è quello che è successo me. Attraverso Cindy Jacobs sia Doris che io ci siamo aperti per dare a Dio il modo di fare cose nuove attraverso di noi, cose che non sapevamo fossero possibili. Possedere le porte del nemico è un libro che non solo raccomando a tutti i miei amici, ma che richiedo venga letto dai miei studenti al Fuller Seminary.

    C. Peter Wagner

    Fuller Theological Seminary

    Pasadena, California

    Deceduto 21 ottobre 2016, Colorado Springs

    Prefazione alla prima edizione

    In un tempo in cui consideriamo la rivelazione compiuta, ciò che ci rimane da fare è avere l’attitudine dello scriba ammaestrato per il regno dei cieli che trae del suo buon tesoro cose vecchie e cose nuove.

    Sono sempre stato incuriosito di conoscere e desideroso di apprendere di prima mano ciò che Dio sta operando nelle varie parti del mondo. Con questo spirito mi trovate in Guatemala nel 1998 per vivere, insieme con mia moglie ed un gruppo di fratelli italiani, un’esperienza per troppi versi indimenticabile.

    Il pastore Harold Caballeros con la sua chiesa El Shaddai aveva organizzato la conferenza mondiale di intercessione ed evangelismo. Eravamo là insieme ai maggiori leader mondiali di preghiera e a potenti ministri dell’evangelo. Lo scopo era di ringraziare Dio per il risveglio del Guatemala e pregare per il resto del mondo.

    Fa un certo effetto partire da un’Italia opulenta, cattolica, ma anche laica, per trovarsi in una parte opposta del mondo dove il 40% della popolazione è nata di nuovo e dove questa testimonianza tocca ogni strato sociale! Puoi camminare e in ogni momento trovare una macchina con scritto a caratteri cubitali dono di Gesù, Dio ti ama, gruppi in preghiera, bambini che evangelizzano per le strade, bancarelle e negozi dalla cui radio la musica che si diffonde è solo musica cristiana.

    La perla della conferenza comunque era la visita alla città di Almolonga. Questo luogo prima era dominato dall'idolatria e vi si adorava una fortezza spirituale, moncamon, che portava solo alcolismo, prostituzione, miseria e distruzione. Almolonga era la sede del tempio e del culto. Poi l’evangelo ha iniziato a penetrare, i cristiani hanno pregato e battagliato spiritualmente contro questo dio pagano e contro i demoni che l’accompagnavano, fino al punto in cui il tempio della divinità Maya è dovuto fuggire in un’altra città! L’evangelo ha portato guarigione e liberazione. Oggi la terra è benedetta e produce ortaggi in grande quantità e di straordinarie dimensioni, le prigioni sono vuote, le famiglie risanate e la gente loda Iddio insieme con grande fervore.

    Davanti all’evidenza non puoi far altro che interrogarti e alla fine arrenderti, specialmente quando riscontri che la parola di Dio è vivente ed operante e alla base di ogni dichiarazione ed esperienza spirituale.

    In questo contesto di intercessione per le nazioni conobbi Cindy Jacobs e il suo potente ministero di intercessione profetico. Non avevo mai visto un culto di intercessione, con la presenza di mille persone, durare quattro ore con preghiera e profezia come un fiume continuo (ricevemmo come molti altri anche parole personali molto precise su soggetti che sono lo Spirito Santo poteva sapere…). Desiderai ardentemente questo anche per la nostra nazione. Certamente abbiamo bisogno anche noi di sapere come combattere e vincere in preghiera. La preghiera, specialmente quella di intercessione e di battaglia spirituale, deve essere insegnata, ma più di tutto deve essere vissuta. Chi meglio può insegnarla di chi costantemente la vive?

    Già da anni la base del ministero di Visione 2010 sono gli intercessori e la preghiera. Abbiamo dato vita all’esercito di preghiera nel 1995 con un obiettivo molto alto: 30.000 intercessori entro il 2010. Le conferenze Tempo di raccolta, di cui la prima fu a Rimini con ospite d’onore il pastore Cho della Yoido Full Gospel Corea e la seconda a Torino nel 1999 con ospiti Cindy e Mike Jacobs, sono state basate e seguite nella preghiera.

    Se c’è qualcosa che porterà risveglio nella nostra nazione sono la preghiera e l’evangelismo. Come Visione 2010 il Signore ci ha chiamato ad un ministero di riconciliazione e di propagazione dell’evangelo. L’Italia ha bisogno degli italiani e saranno loro che conquisteranno la nazione fra tutti quelli che Dio ne chiamerà. Ma i principi e le verità sono universali e tutti noi abbiamo bisogno dell’esperienza degli altri per crescere nella nostra fede. Questo è lo scopo del libro, che spero possa aiutare moltissimi a trovare risposte e a suscitare veri ministeri di preghiera.

    Ap. Paolo Montecchi

    Chiesa Oikos Milano

    Prefazione alla seconda edizione

    Sono passati più di 20 anni dalla esperienza in Guatemala dove mi sono incontrato per la prima volta con Cindy Jacobs, e altrettanti dalla conferenza Torinese Tempo di Raccolta che la vide partecipe insieme a suo marito Mike. Molte cose si sono succedute nella storia del mondo e senza dubbio la tecnologia ha fatto dei passi di accelerazione enorme. Oggi più che mai il mondo è un villaggio dove siamo inter-connessi, e ciò che era un sogno 20 anni fa ora è realtà. Basti pensare alla comunicazione e come è semplice oggi videochiamare e conversare con una persona che sta dall’altra parte del pianeta.

    Quando ero piccolo ed il pastore diceva che quando Gesù ritornerà ogni occhio lo vedrà, mi chiedevo sempre come questo poteva succedere…c’era la radio e pochi televisori! Ma oggi questa è un’affermazione facilmente comprensibile e realizzabile! Non è certo molto lontano il tempo di una diretta mondiale!

    Ci stiamo avvicinando al tempo della moneta mondiale, la carta scomparirà e sarà sostituita dalla moneta elettronica, dai microchip. Corriamo velocemente verso il tempo della fine?!

    In questo panorama ora più che mai vale l’esortazione di Gesù ai discepoli nel giardino Poi venne, li trovò che dormivano e disse a Pietro: «Simone! Dormi? Non sei stato capace di vegliare un’ora sola? Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole (Mc. 14:37-38). E riguardo il suo ritorno Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà. Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe scassinare la sua casa. Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà (Mt. 24:42-44)

    Vegliare e pregare è la parte della chiesa e di ogni credente per non essere trovato nel gruppo delle vergini stolte che non hanno potuto partecipare alla gioia delle nozze a motivo della mancanza dell’olio nelle loro lampade.

    I tempi possono cambiare, ma non può cambiare la nostra relazione con Dio ed il modo di viverla. La preghiera e la preghiera secondo il cuore di Dio rimangono e rimarranno sempre il modo univoco della nostra esistenza in relazione alla Sua persona.

    Per questo sono molto felice di pubbicare di nuovo  questo libro perché contiene insegnamenti e principi sempre validi che non sono invecchiati e non mutano nel tempo.

    Siate sempre gioiosi; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito. Non disprezzate le profezie; ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene (1Tess. 5:16-21)

    Ap. Paolo Montecchi

    Introduzione

    Possedere le porte del nemico può apparire a qualcuno un titolo poco consueto per un libro di intercessione. Esso deriva da Genesi 22:17-18 Io certo ti benedirò grandemente e moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza possederà la porta dei suoi nemici e tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua discendenza, perché tu hai ubbidito alla mia voce.

    Questa potente promessa fu data ad Abramo riguardo alla sua discendenza. Noi, la Chiesa, siamo la discendenza spirituale di Abramo, e così questa promessa di possedere le porte del nemico ci appartiene anche oggi. Le porte dell’inferno non prevarranno su una Chiesa che prega.

    La Chiesa attuale che prega si sta alzando come una forza militante per possedere la terra promessa dei nostri paesi. Possedere le porte del nemico è un manuale di addestramento per l’esercito di preghiera di Dio; questo manuale è necessario, perché Dio sta riversando un profondo spirito di preghiera in tutto il mondo, gruppi di intercessione stanno nascendo in tutte le nazioni. I Generali dell’Intercessione, il ministerio che Dio ha dato a mio marito e a me, è piuttosto un centro di coordinamento per nuove strategie che riguardano l’intercessione; riceviamo ogni giorno notizie di intercessori che fanno cose come andare nei centri bancari del mondo per pregare. Alcuni vanno regolarmente nelle capitali dei loro paesi, altri si sono spinti il più possibile verso nord su slitte trinate dai cani, alcuni gruppi si sono riuniti a Wall Street per pregare per l’economia americana.

    Questo movimento di intercessione è potente ed eccitante! Ma come accade in qualsiasi movimento nuovo da parte di Dio, c’è un grande bisogno di ammaestramento. Dallo studio dei risvegli di preghiera del passato deduco che c’è un estremo bisogno di proteggere questa visitazione presente dall’errore e dall’inganno.

    Mentre mi preparavo a scrivere questo libro sono andata in numerose librerie in luoghi diversi cercando del materiale di studio di natura pratica; molte di queste librerie avevano un’ampia sezione dedicata alla preghiera ma poco, a volte nulla, sull’intercessione, ed i libri sull’intercessione che sono riuscita a trovare mancavano, purtroppo, di una guida pratica.

    All’inizio avevo pensato di scrivere semplicemente un libro che fosse un monito sulle pratiche irrazionali o senza equilibrio che stavano manifestandosi in larga misura nei gruppi di intercessione. Un giorno però, Peter Wagner mi fece accomodare nel suo studio ad Altadena, California, e mi sfidò ad allargare la sfera d’azione di questo libro ed includere l’intercessione nel suo complesso. Da questo colloquio derivò la visione di scrivere Possedere le porte del nemico nella sua forma attuale.

    Chi trarrà beneficio dalla lettura di questo libro? Possedere le porte del nemico è scritto ad ampio spettro per poter includere sia gli intercessori principianti sia coloro che sono dei leader ormai maturi; pastori e leader di ministeri otterranno dei buoni benefici studiando le sezioni pratiche che sono state scritte appositamente per loro.

    Una delle mie frustrazioni più grandi, quando ero una giovane intercessore, era quella di non aver nessuno con cui parlare ad un livello pratico circa l’intercessione; in verità non ero neanche sicura se stavo pregando in maniera mirata, o se invece ero completamente fuori strada. Possedere le porte del nemico comincia con capitoli dedicati a coloro che si trovano nello stesso stato di frustrazione; ho cercato di condividere il mio cuore con coloro che sono interessati alla chiamata all’intercessione, proprio nei primi capitoli. Ho cercato di ricordare le numerose domande che mi sorgevano quando maturi guerrieri della preghiera riuscivano a trovar tempo per darmi ascolto. Dal momento che non posso parlare direttamente ad ognuno di voi, ho cercato di parlarvi come se fossimo seduti intorno ad un tavolo e voi mi rivolgeste le molte domande che avete in cuore circa l’intercessione.

    Dal momento che questo libro è stato scritto basandosi su un’esperienza di vita, vedrete una trasformazione passando da un capitolo all’altro, una trasformazione che segue di pari passo la mia crescita e la maturazione del mio dono. A dire il vero, se vi dicessi che il cercare di analizzare il processo attraverso il quale Dio mi ha condotto da intercessore a leader di preghiera è stata un’esperienza estremamente provante, minimizzerei il travaglio che ho passato. Come dice Peter Wagner, non è naturale che gli intercessori analizzino ciò che Dio sta facendo nella propria vita, sono troppo impegnati a pregare. Per scrivere questo libro, mi sedevo alla mia macchina da scrivere, giorno dopo giorno, pregando: Signore mostrami le tue vie nella vita di un intercessore, quali sono le trappole che il nemico ha messo in atto contro coloro che intercedono? Che cosa posso condividere che possa risparmiare loro errori e delusioni?.

    Per i capitoli sul linguaggio e le manifestazioni dell’intercessione ho avuto colloqui con numerosi intercessori, in modo da sentire che cosa essi avevano capito essere la definizione dei termini che usano come legare, slegare e travaglio, inoltre, molti si sono rivolti a me per raccontarmi esperienze estremamente tristi di enormi errori e di problematiche intervenute con i gruppi di intercessione.

    Nel capitolo che riguarda l’intercessione di gruppo costituita troverete molte osservazioni pratiche derivate dall’esperienza di alcuni generali di Dio che conducono l’intercessione. Molti gruppi di preghiera sono deboli ed inefficaci a causa di una mancanza di una forte guida. Nel libro accenno anche a delle linee guida per pastori e per leader di ministerio. Molte di queste persone sono loro stessi forti intercessori e operano sulla frontiera più avanzata di questo movimento di preghiera. Ho uno speciale, profondo sentimento nei riguardi dei pastori nelle varie nazioni e spero che questa sezione possa preservarli da travagli e incomprensioni che possono avere con i loro leader di preghiera. Vorrei aggiungere che i leader di preghiera troveranno delle linee di comportamento che se comunicate ai gruppi di preghiera, possono portare ordine e pace alle riunioni.

    L’interesse nell’intercessione profetica sta crescendo. Il capitolo su quest’argomento ci dice come profetizzare in preghiera e include materiale di studio per coloro che già profetizzano durante l’intercessione.

    La lode di intercessione è un argomento pertinente agli attuali gruppi di preghiera. Molti stanno comprendendo il bisogno di combattere nei cieli attraverso la lode e l’adorazione; ho cercato di includere esempi contemporanei, ma anche derivati dall’innologia classica della chiesa.

    Il capitolo Possedere le porte del nemico, che tratta la battaglia spirituale ad alti livelli, è stato con molta probabilità, il più difficile per me da scrivere perché ho dovuto omettere una quantità enorme di materiale che insegno riguardo a questo soggetto; si tratta di un’area pionieristica che porta grandi risultati anche nel settore dell’evangelizzazione mondiale.

    Se Dio dice a te personalmente, o alla tua chiesa, è tempo di intercedere, questo libro è stato scritto apposta per voi. Dio vi benedica.

    Cindy Jacobs

    Weatherford, Texas

    1. La chiamata all’intercessione

    Era l’inizio di un nuovo decennio; i pensieri mi si affollavano in mente mentre cercavo di prendere sonno in una stanza d’albergo a Bradenton, in Florida. Mio marito Mike ed io eravamo appena arrivati in volo da casa nostra in Texas, per incontrarci con altri leader di preghiera e condividere una sessione di preghiera che noi chiamavamo Novanta ore di preghiera per gli anni Novanta. Tutti noi avevamo la sensazione che Dio si stava muovendo e sentivamo che una straordinaria effusione dello Spirito Santo era imminente. Mentre cominciavo a rilassarmi tornai con la mente agli eventi degli anni Ottanta, Dio era stato così pieno di grazia nei nostri confronti, cinque di quegli anni erano stati spesi per riunire i leader di preghiera, raccogliendoli dai diversi paesi, formando una fitta rete che ormai aveva preso il nome di Generali dell’intercessione. Mike ed io avevamo imparato parecchio sul campo di battaglia circa la distruzione delle fortezze del nemico e non vedevamo l’ora di scoprire ciò che Dio ci avrebbe portati a fare.

    Alle due di notte mi svegliai improvvisamente. I segnali indicatori mi erano famigliari: provavo un senso di pericolo e di agitazione, dal profondo del mio essere cominciai a pregare: Dio, che cosa non va? Qualcuno è in pericolo?. Quasi immediatamente ebbi una visione, o immagine mentale, in cui vidi che alcuni buoni amici, Dave e Cheryl Barton, erano in macchina e stavano viaggiando dalla zona di Dallas, dove vivevano, per venire al nostro incontro con i loro tre figli, che erano profondamente addormentati nella parte posteriore dell'auto. All’improvviso, vidi la ruota anteriore destra sfilarsi dalla sospensione, l’auto sbandare terribilmente ed essere coinvolta in uno spaventoso incidente. Ebbi la certezza che erano seriamente in pericolo e che Dio voleva che io pregassi che quella ruota potesse rimanere in sede e non sfilarsi, fino a quando avessimo potuto incontrare i Barton e avvertirli di quel pericolo. Dave stava facendo un lavoro decisamente potente per il Signore con il suo libro America: pregare o non pregare? e per questo era oggetto di un attacco spirituale. Le ore si trascinavano avanti mentre continuavo a chiedere a Dio di mantenere in sede quella ruota e di proteggere quella famiglia. Per tutta la notte ebbi la precisa sensazione che una tremenda battaglia era in corso nei luoghi celesti.

    La mattina dopo continuai a telefonare incessantemente all’albergo, finché la chiamata giunse in camera; erano arrivati. Mi precipitai alla loro camera e chiesi con ansia: Tutto bene? Non è successo niente alla macchina?. Fra gli abbracci mi dissero che tutto era andato perfettamente liscio. Dopo che ebbi detto loro della mia notte di preghiera, Cheryl mi disse che in realtà aveva sentito un suono strano provenire dalla macchina, la notte precedente, ma Dave non se n’era accorto. Chiesi loro con insistenza di sottoporre la loro macchina, e soprattutto la sospensione anteriore destra, ad un controllo meccanico. Dave e Cheryl mi conoscevano sufficientemente bene per sapere che non avrei mai dato questo tipo di consigli alla leggera; così, prima di usare nuovamente la macchina, Dave e mio marito la portarono al garage.

    Quando finalmente ritornarono all’hotel erano raggianti di gioia. Mike portava in mano un piccolo sacchetto, il trofeo dell’intercessione, disse, il sacchetto conteneva i cuscinetti della ruota anteriore destra.

    Mentre ascoltavamo la storia, non potemmo fare altro che essere meravigliati per la misericordia di Dio e per la Sua cura per la famiglia Barton. Il meccanico aveva sfilato per prima la ruota di sinistra ed aveva esclamato: Non riesco a comprendere come possiate aver guidato senza che la ruota si bloccasse. Dopo avere controllato quella destra rimase letteralmente allibito: Questa è peggio dell’altra; disse che non c’era nessun modo per cui potevano aver guidato senza che entrambe le ruote si sfilassero dalle sospensioni. Continuò a spiegargli che il mozzo, che avrebbe dovuto essere completamente rovinato, non presentava nessun segno di danno.

    Dave sorrise e ci disse: Non potevamo permetterci il lusso di lasciar passare quest’opportunità per condividere qualche cosa sul nostro Signore e così disse al meccanico: Sa perché siamo venuti da lei per farci controllare le ruote?. Per la successiva mezz’ora i due uomini testimoniarono ad un meccanico stupito ed allibito. Ringraziai il Signore nel mio cuore per avermi svegliato e indotta a pregare.

    Forse sei passato attraverso un’esperienza nella quale anche tu ti sei sentito spinto a pregare per un bisogno estremamente urgente, oppure, forse, hai ascoltato la narrazione da parte di altri intercessori di qualche storia e ti sei posto delle domande. Come puoi sapere quando qualcuno ha bisogno delle tue preghiere? Come preghi? Le nostre preghiere realmente combattono le trame del nemico? Possiamo intralciare i piani di distruzione e renderli inutili?

    Occorre avere coraggio e perseveranza per diventare il tipo di intercessore che farà la differenza. Non è sempre facile, ma se sei interessato a mettere in pratica ciò che Dio ti mostrerà e se tu sei un guerriero in preghiera, un leader della preghiera, un ministro o semplicemente un cristiano che prega, puoi riconoscere la chiamata di Dio all’intercessione e condurre una guerra santa contro il nemico.

    Prima di iniziare con le basi dell’intercessione militante, permettetemi di raccontarvi in breve le tre fasi, o profondità, attraverso cui Dio mi ha condotto, che spero vi aiuteranno a capire che cosa Dio potrebbe fare nella vostra vita. Fu un’esperienza assolutamente nuova per me; infatti, quando il Signore mi toccò per la prima volta per pregare, più di dieci anni fa, non avevo nessuna idea di che cosa avrei affrontato, sapevo solamente che qualcosa di insolito mi stava accadendo. Prima di quel momento ero stata una cristiana piuttosto normale, ero una mamma e un’insegnante di scuola; sapevo che una chiamata di Dio era nella mia vita, ma non avevo assolutamente idea di quale fosse o di come

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