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Sui passi di Gesù

Sui passi di Gesù

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Sui passi di Gesù

Lunghezza:
141 pagine
1 ora
Editore:
Pubblicato:
15 mar 2018
ISBN:
9788571408470
Formato:
Libro

Descrizione

Io sono il cammino, la verità e la vita è ciò che Gesù disse, in una determinata occasione, a quelli che si trovavano vicino a Lui. Tuttavia, la cosa più comune al giorno d'oggi, è una società composta da persone prive di una direzione, che vaga alla continua ricerca di un cammino impossible dav poter essere trovato, se non per mezzo dello stesso Gesù.Sui Passi di Gesù è un libro do dolce lettura, come dolci sono i Suoi insegnamenti. Piacevole, di facile comprensione, è uno dei testi più letti e acquistati nel mercato editoriale brasiliano, possedendo già alcune edizioni in altre lingue, conferendogli la somma di più di quindici milioni di copie vendute. Leggi, ama e im´para a camminare sui passi di Gesù.
Editore:
Pubblicato:
15 mar 2018
ISBN:
9788571408470
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Anteprima del libro

Sui passi di Gesù - Edir Macedo

MACEDO

Grafismo

I. L’ORIGINE DEL CAOS

Grafismo

NEL PRINCIPIO DIO CREÒ I CIELI E LA TERRA. LA TERRA ERA INFORME E VUOTA E LE TENEBRE COPRIVANO LA FACCIA DELL’ABISSO; E LO SPIRITO DI DIO ALEGGIAVA SULLA SUPERFICIE DELLE ACQUE. GENESI 1.1-2

Il nostro grande desiderio attraverso questo libro, è quello di portare alla luce l’origine della ragione per la quale, molta gente sta soffrendo e sta facendo soffrire altri in questo vecchio mondo, indicando anche la via d’uscita per i vari tipi di problemi vissuti dalle persone. Oltre a ciò, miriamo a risvegliare la fede del lettore, affinché egli possa partecipare a tutto ciò a cui ha diritto dinanzi a Dio-Padre, per mezzo del nome del Signor Gesù Cristo e per opera e grazia dello Spirito Santo.

Abbiamo verificato nei primi due versetti del libro di Genesi, inerenti alla Creazione, l’esistenza di qualcosa che, a primo acchito, sembra un po’ incoerente: nel primo, si afferma che Dio ha creato i Cieli e la Terra e, subito dopo, che la Terra era informe e vuota.

Ora, in che modo possiamo comprendere che Dio abbia creato qualcosa senza informe e vuoto? E, se l’ha fatta così, perché? Qual era la finalità?

Di fatto, quando Dio in principio, creò i Cieli e la Terra, questi erano così perfetti quanto Egli stesso. Questo è più che ovvio, poiché essendo opera delle Sue mani, nulla può uscire con sbagli o difetti, considerando che Egli è Dio e non un uomo. Per Lui non esistono limiti, data la Sua onnipotenza, onnipresenza e onniscienza: perché solo il suo nome è esaltato. La sua gloria è al di sopra della terra e dei cieli. (Salmi 148.13).

Non vedremo mai un’imperfezione nel nostro Dio, poiché è scritto:

Chi ha misurato le acque nel cavo della sua mano, preso le dimensioni del cielo con la spanna, raccolto la polvere della terra in una misura o pesato le montagne con la stadera e i colli con la bilancia? Chi ha preso le dimensioni dello Spirito dell’Eterno, o come suo consigliere gli ha dato insegnamenti? Con chi si è consultato, perché gli desse intendimento, e gli insegnasse il sentiero della giustizia, gli impartisse conoscenza e gli mostrasse la via del discernimento? Ecco, le nazioni sono come una goccia in un secchio, sono considerate come il pulviscolo della bilancia; ecco, egli solleva le isole come un piccolissimo oggetto. Il Libano non basterebbe a provvedere il combustibile per il fuoco, né i suoi animali basterebbero per l’olocausto. Tutte le nazioni sono come un nulla davanti a lui e sono da lui ritenute un nulla e vanità. A chi vorreste assomigliare Dio e quale immagine gli mettereste a confronto?

Isaia 40.12-18

Tutto questo dimostra soltanto una sfumatura di Chi realmente è Dio. La nostra mente non potrà mai imparare tutta la Sua magnificenza, potere e gloria, poiché siamo molto limitati. Questa è la ragione per la quale crediamo che, quando Egli creò i Cieli e la Terra, questi erano perfetti come Egli lo è.

Quando avvenne ciò che è riportato nel secondo versetto di Genesi, erano già passati milioni e milioni di anni e, nel frattempo, la caduta di Lucifero, che Ezechiele descrive con grande chiarezza:

La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: Figlio d’uomo, innalza una lamentazione sul re di Tiro e digli: Così dice il Signore, l’Eterno: Tu eri il sigillo della perfezione, pieno di sapienza e perfetto in bellezza. Eri nell’Eden il giardino di DIO; eri coperto d’ogni pietra preziosa: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi e oro; la lavorazione dei tuoi tamburelli e dei tuoi flauti fu preparata per te nel giorno in cui fosti creato. Tu eri un cherubino unto, un protettore. Io ti avevo posto sul monte santo di DIO e camminavi in mezzo a pietre di fuoco. Tu eri perfetto nelle tue vie dal giorno in cui fosti creato, finché non si trovò in te la perversità. Per l’abbondanza del tuo commercio, ti sei riempito di violenza e hai peccato; perciò ti ho scacciato come un profano dal monte di DIO e ti ho distrutto, o cherubino protettore di mezzo alle pietre di fuoco. Il tuo cuore si era innalzato per la tua bellezza; hai corrotto la tua sapienza a motivo del tuo splendore. Ti getto a terra, ti metto davanti ai re, perché ti vedano. Con la moltitudine delle tue iniquità, con la malvagità del tuo commercio hai profanato i tuoi santuari. Perciò ho fatto uscire di mezzo a te un fuoco che ti ha divorato, e ti ho ridotto in cenere sulla terra sotto gli occhi di quanti ti guardavano. Tutti quelli che ti conoscevano tra i popoli restano stupefatti di te; sei diventato oggetto di terrore e non esisterai mai più.

Ezechiele 28.11-19

Questo intero episodio della caduta di Lucifero (che significa pieno di luce) successe tra i due primi versetti di Genesi come descrisse il profeta Ezechiele. Egli fu lanciato sulla Terra, creandosi così in questo pianeta il caos più totale, è così, essa divenne informe e vuota.

Il lettore può notare che, nel secondo versetto, Mosè non fa alcuna allusione inerente che i Cieli fossero senza forma e vuoti, ma soltanto la Terra; questo perché dai Cieli fu preso ed espulso il cherubino profano ed anche tutti i suoi seguaci, i quali divennero il diavolo (colui che separa) e i suoi demoni. Da qui il motivo per cui i Cieli hanno continuato come furono creati e, soltanto la Terra fu trasformata. Ciò che accadde alla Terra, successe anche all’uomo. La Bibbia descrive così la sua creazione:

Poi DIO disse: Facciamo l’uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su tutti i rettili che strisciano sulla terra. Così DIO creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di DIO; li creò maschio e femmina.

Genesi 1.26-27

Allora l’Eterno Dio formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito di vita, e l’uomo divenne un essere vivente.

Genesi 2.7

Così come la Terra fu creata perfetta, anche l’uomo lo fu, dato che Adamo non aveva solo un occhio e molto meno soffriva con qualche infermità. No! Lui fu creato a immagine e somiglianza dell’Altissimo ed era perfetto in tutti i sensi. Così come Satana (la parola in ebraico significa nemico) si addentrò sulla Terra e la rese senza forma e vuota, fece lo stesso nella vita di Adamo e Eva. Li avvolgeva sottilmente in modo tale che, essi smisero di prestare ascolto alla Parola di Dio per ascoltare Satana.

Cominciò, quindi, la grande tragedia dell’umanità, il suo caos e vuoto, perché, l’uomo smettendo di sottomettersi a Dio, rimase subordinato a Satana. Ora, Dio è luce, ordine e disciplina e, con Lui non possono abitare l’errore, il peccato e le tenebre. Proprio per questo, Egli fu obbligato a fare con l’uomo ciò che aveva fatto con Lucifero: lo espulse dalla Sua presenza.

La natura, collaborava con l’uomo fino ad allora, poiché questi non necessitava di sudare per avere il frutto della terra; al contrario, la terra gentilmente produceva il suo sostenimento, perché lui e la terra erano fratelli per la Creazione divina. Ci fu quindi, da parte sua una rivolta verso l’uomo, poiché questi si ribellò al suo Creatore. Oggi vediamo quanto l’uomo lotta per estrarre il suo pane quotidiano; molte volte senza successo, essendo, proprio per questo abbattuto da fame, miseria e disgrazia.

Impotente, esteriormente religioso, scientifico, colto, elegante, il mondo è dominato dai principi satanici. Sotto la sua ingannevole apparenza esteriore, è una caldaia bollente di ambizioni nazionali e internazionali, rivalità commerciali, lacrime nascoste dietro a un sorriso.

Satana e la sua gerarchia di esseri spirituali della malvagità (Daniele 10.13; Efesini 6.12) sono gli agenti invisibili e la causa reale della sete di potere e dell’intelligenza malefica dei dittatori e di tutti coloro che cercano e usano il loro potere terreno per il male – questi sono i dirigenti visibili. Le guerre e i conflitti periodici, che producono morte, spargimento di sangue innocente e di violenza estrema sono compagni indispensabili.

Nella categoria dell’organizzazione satanica, Satana esercita il dominio sugli spiriti caduti che lo seguirono nella sua ribellione originale. La sua autorità è, senza dubbio, un attributo ad egli delegato dai suoi servi.

Questi spiriti, quando decisero di seguirlo, furono confermati irrimediabilmente nella malvagità e abbandonati all’errore, anziché rimanere leali al loro Creatore. Essendo così, sono in completo accordo con il loro principe rendendogli servizio volontario nei loro differenti ruoli e posizioni, in un regno altamente organizzato (Matteo 12.25). La loro decisione iniziale li legò per sempre al loro programma di inganno e alla loro inevitabile condanna. Anche se la conoscenza di Satana sia acuta e soprannaturale, non è una conoscenza santa e salvatrice. I suoi demoni credono e tremano (Giacomo 2.19), ma essendo confermati nelle malvagità, non cercano mai perdono e purezza. Sono perfettamente consapevoli che Gesù è il Signore del mondo spirituale, ma le loro confessioni non coinvolgono una confidenza salvatrice o sottomissione volontaria. Loro rispettano Cristo (Marco 3.11), ma questo rispetto non proviene dall’amore per la santa comunione, ma, da una pura inclinazione di una volontà inferiore a una superiore, con odio e risentimento. Gli atti degli indemoniati indicano che i demoni li posseggono, in alcuni casi, con propositi di gratificazione sensuale, usando tutti i tipi di impurezza. Questo può spiegare il desiderio dei posseduti di vivere in stato di nudità, avere pensieri licenziosi (Luca 8.27) e frequentare luoghi impuri, somiglianti a tombe.

La natura viziosa e vile dei demoni si dimostrò nel desiderio che ebbero di entrare nei porci (Marco 5.12) e nella loro attività nel proclamare l’amore libero, con la distruzione morale di una società ordinata (Romani 1.24).

Al fianco della loro intelligenza sovrumana e della loro morale viziosa, i demoni posseggono una forza spaventosa. Hanno potere sul corpo umano per causare:

• Mutismo (Matteo 9.32-33).

• Cecità (Matteo

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