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Com’era bella la nostra campagna

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Sintesi

Autobiografia della vita dell’autore a Torino, dal 1945 al 1965, prima da bambino e poi da adolescente, all’interno di una famiglia di antiche tradizioni militari e nella severa scuola dei Gesuiti dell’Istituto Sociale, dove forma le sue prime amicizie scolastiche. Passa le vacanze estive con nove tra fratelli e cugini, in un piccolo paese delle Langhe: una “famiglia patriarcale”, a continuo contatto con la natura e con i suoi “riti” secolari (la raccolta del grano, la vendemmia...).
La vita contadina è rappresentata nella fase in cui continua a celebrare le sue antiche tradizioni, mentre il mondo postbellico sta rapidamente cambiando, con l’avvento della televisione e il tumultuoso sviluppo industriale, che incomincia ad attirare nelle città gran parte delle nuove generazioni, con impoverimento del tessuto sociale che l’aveva caratterizzata per secoli.
È, nello stesso tempo, la storia di un’anima, che affida allo spazio breve, di pochi versi, il senso di solitudine dello spirito e il canto segreto alla giovinezza che fugge. La vita gli riserva, però, un cambio totale di scenario, in cui potrà, finalmente, dare sfogo al canto libero dell’amore.

Paolo Moreno è nato a Sabaudia (LT) il 5/02/1942. Dopo la fine della guerra, nel 1945 si trasferisce a Torino con la famiglia, di antiche tradizioni militari. Compie tutti gli studi scolastici dai Gesuiti, all’ “Istituto Sociale”, e frequenta il primo anno di Università nella facoltà di Giurisprudenza.Nel 1961 si trasferisce a Roma, seguendo la sua famiglia, e completa gli studi universitari a “La Sapienza”, dove si laurea a pieni voti nel 1964. Nel frattempo, a novembre del 1962, era stato assunto dall’ Alitalia, che, all’epoca, era la settima compagnia aerea del mondo. Si sposa nel 1965 e la famiglia è allietata dalla nascita di due figlie, Manuela nel 1966 e Vera nel 1971. In Alitalia percorre i vari gradi della carriera fino al livello di Direttore Affari Generali del Personale. Va in pensione nel 2002, all’età di sessanta anni, con quaranta di servizio. Nello stesso anno inizia un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa con la Compagnia aerea Meridiana, di proprietà dell’Agha Kan, e si trasferisce con la moglie a Porto Rotondo. La collaborazione con Meridiana dura 15 anni. Attualmente vive a Roma.

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