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Il ritorno di piccolo fiore

Il ritorno di piccolo fiore

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Il ritorno di piccolo fiore

Lunghezza:
134 pagine
1 ora
Editore:
Pubblicato:
Mar 1, 2019
ISBN:
9788831605625
Formato:
Libro

Descrizione

Il ritorno di Piccolo fiore è la storia di una trasformazione naturale presente in noi.
Editore:
Pubblicato:
Mar 1, 2019
ISBN:
9788831605625
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Anteprima del libro

Il ritorno di piccolo fiore - Massimo Castioni

633/1941.

Premessa

Buona lettura a tutti!

E’ entusiasmo, riflessione, coraggio, la vita di Luca, un uomo dei nostri tempi. Vive una parte della vita come molti di voi; poi, in seguito ad una improvvisa esperienza di premorte, scopre un mondo diverso, e attraverso una luce, una serenità ed una pace indescrivibile a parole, gli viene trasmessa la conoscenza dello scopo della vita. Questo episodio lo porta ad iniziare una profonda trasformazione naturale. Piccolo Fiore è il nome che gli è stato attribuito dai saggi dei tempi, per la rara caratteristica, di essere riuscito a vivere con serenità, le situazioni quotidiane con le quali è costretto a confrontarsi.

Piccolo fiore dice: Quando ogni essere umano, accetta di vivere la vita quotidiana così com’è, senza pretendere di volerla cambiare con i propri desideri personali, si integra col se, ovvero l’amore universale, che gli consente, di riappropriarsi della propria innata essenza.

La verità porta a ricordare che tutto deve essere rispettato, amato.

I principi e le virtù, sono elencati in una moltitudine di riflessioni, dovute a tappe di esperienze che appassionano, e offrono un valido contributo, a chi desidera ritrovare l’amore e felicità nella propria vita.

Le esperienze vissute alla ricerca del se, gli hanno permesso di raggiungere una visione globale, di come ci si deve porre nei confronti della vita quotidiana, in modo di poterla vivere senza le paure, le preoccupazioni pressanti, che caratterizzano le situazioni ai nostri tempi.

Oggigiorno in questa era di disparate teorie, si cerca di vivere al meglio, ricercando la felicità, amore, ognuno con la propria esperienza e saggezza di vita.

Sempre in questa epoca, gli scienziati hanno ammesso, che non tutto è riconducibile ad una risposta fattiva, certa, ma che al di sopra di tutto, vi è una forza, un’energia indefinita, che muove tutto l’universo con una propria volontà.

Proprio questo principio è stato chiamato con molteplici nomi, secondo la cultura, religione, filosofia, dagli abitanti della terra.

Non starò a elencarvi i molteplici nomi, poiché non sono qui ad esprimere giudizi culturali, ma a cercare di far riflettere, di come si dovrebbe vivere la vita quotidiana, con tutte le molteplici situazioni ed eventi.

Chiamerò quindi per semplificare, quel principio il se.

Introduzione

Il libro è dedicato a tutti coloro, che sentono nel loro intimo, la voglia di prendersi cura di se stessi, non perché lo dice la moda, la new age, ma perché credono che la vita, questa meravigliosa opportunità di crescita, che viene offerta ad ognuno di noi esseri viventi, possa davvero mutare sorte, per comprendere ed ottenere piena consapevolezza, di come e perché stiamo vivendo.

Solo prendendo in mano la propria vita con la volontà di cambiare, si ottengono dei risultati.

Migliaia di persone, hanno voluto provare, convivendo con il dubbio iniziale, la paura del nuovo, con stati emozionali diversi; ebbene, Luca è qui, ad offrirvi con amore, le molteplici esperienze, nel suo caso legate a malattie, depressione, premorte, nella speranza che le possiate considerare come pratiche di vita..

Viviamo!

Viviamo consapevoli di vivere!

Viviamo con gioia!

Viviamo con amore per noi e gli altri!

Viviamo in pace!

Viviamo consapevoli di essere il se!

Testimonianza di Luca

Ho trascorso la mia esistenza in una costante riflessione di logica mentale.

Per anni ho assunto giornalmente ansiolitici, per calmare le ansie, le preoccupazioni; sono passato infine agli antidepressivi e mi sono sentito perso.

Continuavo a cambiare lavoro, amicizie, non credevo in niente, tutto doveva avere una risposta logica, e ogni tanto mi succedeva un evento tragico: incidenti stradali, colica renale, fino alla perdita del posto di lavoro.

Un abisso, ero sposato, e da pochi anni era nata la figlia Anna che adoravo; ma nemmeno la sua presenza mi dava ormai la voglia di vivere, e ho tentato parecchie volte il suicidio.

Incolpavo sempre il destino crudele, e odiavo tutti, perché ti abbandonavano al tuo stato. Poi a causa di un incidente, mi ricoverarono all’ospedale, dove ho avuto un arresto cardiaco, attraverso il quale ho vissuto per la prima volta un’esperienza di estasi: una luce, accompagnata da una pace indescrivibile mi pervase il corpo, mi fece assorbire la conoscenza, e mi sentii veramente bene.

Dopo una lunga rianimazione, mi ritrovai completamente cambiato.

Ho iniziato a contemplare e assimilare l'esperienza accadutami, e mi sono reso conto che nella mia vita, avevo cambiato sette lavori per gratificare il mio orgoglio, e dimenticato che sono nato per evolvere, non per alimentare l’orgoglio della mia personalità. Questo lo affermo con cognizione di causa, poiché le esperienze successive, sono state molto intense, e in un certo qual modo, mi hanno fatto percorrere le tappe in modo pratico, offrendomi la grazia per dissolvere gli stati mentali ordinari e ricongiungermi al se.

Quando ho ricevuto la conoscenza, in uno stato di energia suprema, ho dovuto gradualmente assimilarla sia a livello mentale che fisico, e infatti ci sono voluti alcuni anni, prima di iniziare a svolgere con naturalezza la mia missione, per il resto della vita.

Da quel momento, la percezione della vita è cambiata radicalmente, e per vari motivi che spiegherò nel dettaglio, mi sono separato dalla moglie, e dopo poco tempo, ho conosciuto una terapeuta di nome Marta, con cui ho vissuto una relazione temporanea.

Solo la costante relazione con il se, mi ha permesso di trasformare in amore assoluto, il potere dell’orgoglio personale. Ho costatato che ogni evento che capita, è solo per il nostro bene, anche se, con la mente razionale, potrebbe sembrare il contrario; da ciò si sviluppa l’umiltà necessaria per sentire l’impotenza, e verificare la vanità del proprio orgoglio.

Attualmente il pensiero di gran parte dell’umanità è che si sente separata dal se; si identifica come essere umano, nella sua piccolezza e mediocrità.

Si è persa la conoscenza della propria identità e che ognuno è responsabile della propria vita.

Capitolo 1

La mia vita precedente

Ė solo da pochi minuti che hanno rapito la principessa Melania, e il giovane Console Massimo, è in preda a una tremenda rabbia, per non essere arrivato prima, sul luogo del misfatto.

Il nobile Console Massimo Sturzio, regnante sul trono della Moldava, appartenente all'Impero di Roma, è stato il generale delle valorose legioni romane, che ha sconfitto le tribù dei barbari, disseminate nei boschi e nelle colline dello sconfinato territorio.

Dopo anni di trionfi, Massimo si conquistò il titolo di Console, ma ora si ritrova a dovere fronteggiare una situazione, che gli è sfuggita di mano.

Tutto cominciò, alla fine della cerimonia d'investitura della carica di Console in Campidoglio, quando lo stesso Imperatore Ottaviano, gli aveva presentato la bellissima Melania, figlia del più famoso e temuto Re dei Visigoti, Alarico, in visita ufficiale proprio in quei giorni.

Melania, l'unica figlia di Alarico, era sempre stata ribelle fin da piccola, sia nei confronti della madre, che delle varie istitutrici, preposte a impartirgli una ferrea disciplina; sapeva come predisporsi alle osservazioni severe del padre, e proprio per questo Alarico, la perdonava sempre, e sovente la portava con sé, vista la sua bellezza e caparbietà, nel rendere positive le visite diplomatiche.

Dotata di un sesto senso, in tante occasioni, lo aveva aiutato in diverse soluzioni importanti.

Aveva però, una predisposizione per gli uomini eccessiva, ed era già capitato che fosse scappata da palazzo con un guerriero; un'avventura che costò la vita al malcapitato, poiché Alarico in quell'episodio, fu feroce soprattutto, per dare un esempio alla figlia, e in quella stessa occasione, ordinò che fosse sposa a kamete, il Generale delle sue truppe d'assolto più fidate.

Da quel momento Melania, guardò diversamente il padre, e anche se lo amava come prima, cercava ora un uomo su cui contare, per predisporsi a vivere il futuro con assoluta libertà, lontana dai genitori: aveva già in definitiva 24 anni.

Ora si trovava al cospetto dell'Imperatore, famoso per la sua saggezza, e in preda alla curiosità, cercava di comprendere il pensiero e le sue espressioni, per aiutare il padre a cogliere l'attimo per suscitare fiducia, per una possibile alleanza tra gli Imperi.

Quando vede per la prima volta Massimo, rimane estasiata per la bellezza del giovane Console; non aveva mai visto lineamenti così fini , un sorriso aperto e leale, ma anche un fisico forte e compatto. Emanava un profumo inebriante, aveva degli occhi penetranti, luminosi, chiari, che emanavano solo desiderio e passione.

Fu amore a prima vista, e proprio quella sera, in una città in preda ai festeggiamenti, Massimo, travolto anch'egli per la prima volta da una passione insolita, si avvicina a Melania con passo deciso, e con

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