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Macinato, il padre della Salsa
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Macinato, il padre della Salsa

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La realtà e la fantasia si alternano in questo connubio tra arte culinaria e danze, che fanno da trama a questo racconto.
La varietà dei significati che assume la parola “Salsa”, mi ha dato lo spunto per scrivere questa storia. Infatti, molti sono i tipi di salsa, usati sia come condimenti che come pietanze vere e proprie. Poi c'è la danza, denominata appunto Salsa, che è un miscuglio di tanti generi musicali e da qui, ho cercato l’elemento che li potesse unire, anche se solo, con la fantasia, cioè il Macinato.
Questa storia, narra l’incubo, che un Maestro di danze caraibiche ha vissuto durante una notte insonne anche se, la scena è dominata dal ritorno del Commissario Sottocchio.
LanguageItaliano
Release dateFeb 24, 2019
ISBN9788832522952
Macinato, il padre della Salsa

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    Macinato, il padre della Salsa - Mauro Arzilli

    Prefazione

    La realtà e la fantasia si alternano in questo connubio tra arte culinaria e danze, che fanno da trama a questo racconto.

    La varietà dei significati che assume la parola Salsa, mi ha dato lo spunto per scrivere questa storia. Infatti, molti sono i tipi di salsa, usati sia come condimenti che come pietanze vere e proprie. Poi c'è la danza, denominata appunto Salsa, che è un miscuglio di tanti generi musicali e da qui, ho cercato l’elemento che li potesse unire, anche se solo, con la fantasia, cioè il Macinato.

    Questa storia, narra l’incubo, che un Maestro di danze caraibiche ha vissuto durante una notte insonne anche se, la scena è dominata dal ritorno del Commissario Sottocchio.

    Naturalmente, i personaggi e le situazioni descritte sono puramente inventate, per far sì, che io, potessi esplorare ogni angolo della mia fantasia.

    Questo racconto è ambientato in una isoletta del mare dei Caraibi, laddove, la vita degli abitanti rispetta ancora la regola dello Slow life cioè Il vivere lento, cioè, vivere senza affanno.

    Personaggi in carne e ossa e di fantasia riescono ad interagire nel quotidiano di quel paesino, tutti uniti o quasi, dalla passione per il ballo delle danze caraibiche.

    Concluderò questa prefazione con una citazione di Cicerone, in modo che, vi faccia anche da accompagnatore, per la lettura che andrete a fare.

    Sandog@t

    Nessuno danza sobrio, a meno che, non sia completamente matto. 

    Cicerone.

    Prologo

    -Se rivolete un passo vi costerà mille dollari, se invece, i passi li rivolete tutti e sei, vi costeranno sei mila dollari, da pagarsi entro ventiquattro ore. Non chiamate la Polizia, altrimenti non li rivedrete mai più. Tutututututututututu…. Terminò riagganciando il telefono l’anonimo rapitore.

    L’insegnante di ballo, pietrificato dalla richiesta, riagganciò anch’egli la cornetta del telefono visto che, dall’altro capo del telefono, avevano riagganciato. Mentre quelle parole continuavano a riecheggiare nella sua testa, lo sconforto si impadroniva del cuore.

    I passi erano tutta la sua vita, perché da una sua passione, era riuscito a crearsi un lavoro per mantenersi.  Quella notte, fu più lunga della sua vita, la disperazione per la scomparsa, aveva preso il sopravvento.

    -Cosa dirò a miei allievi domani e dopodomani? Dove troverò tutti quei soldi per pagare il riscatto? Sibilò disperato il Maestro ormai seduto sul letto e con le mani sul volto.

    Nell’attesa, si rigettò sdraiato sul letto e nonostante la voce del gallo, che sanciva la nascita del sole e di un nuovo giorno, egli, dalla stanchezza e con gli occhi velati dalle lacrime, sprofondò nel sonno più profondo.

    1

    Toc toc! Il legno del bungalow amplificò il suono della mano che lo batteva.

    -Chi è? Rispose il Maestro di ballo quasi infastidito dal frastuono.

    -Sono io!

    -Io chi? Replicò il Maestro sempre più infastidito. Solo Freud rispondeva io! Aggiunse sarcastico il Maestro.

    -Sono il Commissario Sottocchio, mi aveva

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