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Vite Passate e Reincarnazione - Il Sigillo delle Vite Passate - Vol. 1

Vite Passate e Reincarnazione - Il Sigillo delle Vite Passate - Vol. 1

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Vite Passate e Reincarnazione - Il Sigillo delle Vite Passate - Vol. 1

Lunghezza:
488 pagine
8 ore
Pubblicato:
11 feb 2019
ISBN:
9788832514438
Formato:
Libro

Descrizione

In questo libro scoprirai tutte le informazioni di cui hai bisogno per ricordare le tue Vite Passate, per capire chi Sei, perché sei nato all’interno della tua famiglia, perché hai scelto questo determinato corpo fisico e per quale ragione ti sei reincarnato proprio Qui. All’interno troverai tecniche pratiche per ricordare le tue vite passate, per vedere con i tuoi occhi i volti dei tuoi corpi fisici precedenti e per scoprire le vite passate degli altri. Inoltre, scoprirai l’esistenza delle vite passate in corpi non umani, di reincarnazioni in altre dimensioni e in luoghi dove non hai utilizzato alcun corpo fisico. Attraverso questo libro potrai usufruire di tantissime tecniche audio che ti guideranno durante la pratica per comunicare con le tue vite passate e conoscere i loro limiti e i loro ostacoli, che ti sei portato anche in questa vita presente.
Pubblicato:
11 feb 2019
ISBN:
9788832514438
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


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Anteprima del libro

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Introduzione

Benvenuto nella guida completa alla comprensione delle Vite Passate. All’interno di questo libro ti spiegherò come riconoscere l’esistenza delle Vite Passate, come scoprire se ne possiedi alcune e capire come queste siano avvenute. Attraverso il Sigillo delle Vite Passate, ricorderai le memorie più antiche che ti hanno portato ad essere ciò che sei oggi, sia fisicamente che psichicamente. Ricordare il proprio passato è importante per capire chi Sei davvero, per quale ragione sei nato e qual è l’obiettivo finale della tua vita. Tanti credono che ricordare le proprie vite passate abbia soltanto uno scopo a sé, che tutto finisca nel rievocare qualche memoria per vedere te stesso all’interno di un corpo fisico diverso da quello che possiedi oggi. Ma le vite passate non sono solo questo: esse ti permettono di scoprire informazioni della tua Essenza che al momento sono nascoste e invisibili ai tuoi occhi. Informazioni e conoscenze che non potresti mai scoprire, se non ricordandole attraverso la connessione pratica con la tua Essenza più profonda. Esse ti appartengono e ti hanno formato, facendoti diventare ciò che oggi stai cercando di scoprire. Dentro di te, infatti, sai bene di essere molto più di quello che vedi allo specchio, o di ciò che la gente vede mentre ti guarda. Lo sai, ma non hai le prove. Il Sigillo delle Vite Passate ti aiuterà a trovarle, guidandoti attraverso la scoperta di conoscenze alle quali non avresti mai avuto accesso, se non attraverso i profondi insegnamenti di chi ha già varcato quella porta. In questo libro otterrai risposta a tutte le tue domande, dalle più semplici a quelle più complesse da capire e da scoprire, riempiendo la tua vita di conoscenza e di capacità. Avrai modo di conoscere le fortune e i problemi che ti porti appresso da decine di reincarnazioni, oltre che avere accesso a pratiche guidate che ti permetteranno di liberarti dal karma negativo e dalle maledizioni che hai ricevuto nel passato. Ma non è solo questo: ciò che troverai sarà molto più abbondante di quanto immagineresti con le aspettative più alte. Segui il tuo istinto e lasciati travolgere dalla lettura del primo capitolo: sentirai un’enorme soddisfazione.

La verità sulla Reincarnazione

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Quando si parla di reincarnazione, pensiamo subito al concetto volutamente errato ed esagerato che ci è stato inculcato sin da piccoli, per farci allontanare dall’esistenza delle vite passate allo scopo di impedirci di scoprire Chi Siamo realmente. La reincarnazione ti fa pensare subito all’idea che in una vita precedente fossi stato una pianta, poi sei diventato una formica, per poi diventare un maiale nella vita successiva e ancora passare in un corpo umano, per poi diventare un gatto, e via discorrendo. Questo pensiero immette subito dei paletti nella tua mente che ti fa dire: Sono tutte sciocchezze! Non voglio credere di essere stato una formica nella vita scorsa e che nella prossima diventerò un semplice animale d’appartamento, dopo tutta la fatica e gli ostacoli che ho dovuto superare in questa!. E questo tuo pensiero è assolutamente corretto, perché la reincarnazione non funziona in modo così confusionario e disordinato, sebbene non per tutti sia una continua crescita evolutiva, in quanto dipende da persona a persona e dalle scelte di vita che ognuna prende; ma questo non significa che passi dall’essere una formica ad essere un umano con tanta semplicità. Di sicuro puoi stare sereno che nella vita precedente non eri una formica e neanche un maiale, ma eri un umano. Ti assicuro che attraverso questo libro comprenderai Tutto sulla reincarnazione e sulle vite passate, quindi datti il tempo di leggerlo attentamente e di non saltare neanche una pagina, affinché a lettura conclusa avrai un enorme bagaglio di conoscenza. Il primo passo fondamentale per scoprire le proprie Vite Passate è quello di conoscere e comprendere l’atto della Reincarnazione. Sebbene molti credano che sia un evento scontato e del tutto ovvio che accada, in realtà non tutti riescono a reincarnarsi, perché si tratta di un evento di grande importanza ma che la società odierna non ci appronta ad attraversare, quindi arriviamo a quel momento senza la minima preparazione. Alcuni popoli si preparano tutta la vita per arrivare pronti alla reincarnazione ed ottenerla esattamente come l’hanno desiderata; mentre molti altri – come il nostro – ci arrivano quasi senza sapere della sua esistenza o credere in essa e, quell’evento, diventa una vera e propria lotta. La reincarnazione è il continuo della vita, l’enorme possibilità che hai di cambiare personalità, vita, luogo di nascita, famiglia, capacità mentali, perché non cambi solo la città ma cambi tutto della tua vita, anche te stesso! Quindi è un’esperienza meravigliosa se conosciuta con i giusti termini. Ma cosa potrebbe pensarne una persona che ha passato questa vita a soffrire e che si basa unicamente sulle briciole di teoria errata che le è stata inculcata? Chiaramente potrebbe pensare che la reincarnazione sia una condanna, perché la obbligherà a soffrire per sempre proprio come sta soffrendo oggi. La reincarnazione non è il continuo di questa vita, con lo stesso corpo, stessi pensieri e stesse faccende che accadono, ma è la possibilità di rinascere in un contesto completamente diverso, nei panni e nella testa di qualcuno differente da come sei tu oggi. Una persona che tende alla depressione vede tutto negativo e imprime anche agli altri questo genere di pensiero, facendogli disprezzare la vita. La nostra vita, seppure possa spaventarci in varie occasioni, è la possibilità più grande che ci è stata offerta e che non dovremmo sprecare e tantomeno rovinare con le nostre stesse mani. Chi tende alla depressione ritiene che la soluzione a tutti i mali sia la decisione di morire, perché l’idea di morire per sempre li fa sentire liberi dalle responsabilità. Purtroppo, sono tanti coloro che non hanno le idee chiare sul susseguirsi di Vite, ecco perché alcune persone ritengono che si debba bloccare – per così dire – la reincarnazione, definendola quasi come una condanna. Infatti c’è chi crede che la reincarnazione sia un ripetersi della stessa identica vita, degli stessi problemi e degli stessi dolori, vita dopo vita nella totale identicità; ma fortunatamente non è affatto così. Essi sostengono che la reincarnazione sia qualcosa da fermare, da evitare assolutamente, perché è molto meglio morire per sempre piuttosto che cambiare vita e aprirsi a nuove possibilità. Altri invece, come ad esempio i seguaci cattolici, escludono completamente l’esistenza della reincarnazione in quanto credono nel paradiso e nell’inferno, per cui una volta deceduti ci uniremo agli angeli che ci accoglieranno in paradiso, o ai demoni che ci frusteranno per l’eternità. Anche di questo argomento parleremo in questo libro, ma mettiamo subito in chiaro una cosa: che tu ci voglia credere oppure no, non cambia assolutamente nulla. La reincarnazione è un fatto naturale che tutti, in fin di vita, cercheremo di compiere, ma possiamo scegliere di arrivarci pronti oppure di rinnegarla fino alla fine e rischiare di morire per sempre, o ancora di reincarnarci in un corpo e in una vita che non ci piaceranno affatto a causa della poca consapevolezza e dell’incapacità di prendere decisioni veloci e utili. La reincarnazione è il continuo della vita, ma non di questa vita: essa è il continuo della vita vera. La nostra attuale vita è solo una delle tante che compiamo per riempire la nostra Anima di conoscenze diverse e talvolta opposte fra loro, e ogni singola vita è diversa perché Noi siamo diversi. In una vita potremmo nascere donna, nella vita successiva uomo, e già solo cambiando sesso si può ribaltare tutta la visione della vita che prosegue. Una mente maschile è molto diversa da una mente femminile, in quanto ragiona in modo diverso, osserva in modo diverso, prova emozioni per motivi e situazioni diverse. Vivere una vita da donna e poi una vita da uomo, ti permette di ampliare le tue conoscenze e far evolvere la tua Coscienza in un modo di gran lunga superiore, piuttosto che vivere sempre in soli corpi femminili o solo in quelli maschili. La reincarnazione in corpi diversi non equivale neanche lontanamente alla decisione di cambiare sesso attraverso la chirurgia nella stessa vita, perché non si tratta solo di avere un corpo diverso, ma si tratta della mente e del proprio modo di ragionare e vivere le esperienze, che non si può cambiare con la chirurgia. Quindi attuare molte reincarnazioni e vivere più vite in corpi femminili e poi in maschili, è molto diverso da provare a diventare l’altro sesso nella stessa vita, perché potresti anche somigliargli fisicamente ma non capirai mai come l’altro ragiona dentro la sua mente, se non lo provi in prima persona vivendolo sin dalla nascita. Ecco un motivo per il quale la reincarnazione è estremamente affascinante e vale la pena viverla, in quanto non c’è pena ma solo una grande esperienza.

Come funziona la Reincarnazione

Prima di tutto c’è da sapere che non siamo il corpo fisico, ma siamo la Coscienza che vive all’interno del nostro corpo. Ormai sono tanti anni che ci guardiamo allo specchio e ci riconosciamo con quella faccia, con quel corpo e con quel carattere che ci ritroviamo; ma la verità è che noi siamo ciò che è dentro tutto questo: siamo la Coscienza. Quando il nostro corpo cede ed arriva la sua ora, noi dobbiamo lasciare che lui finisca la sua vita senza però concludere la nostra, perché il corpo è solo un macchinario che usiamo sino a quando non smette di funzionare, e a quel punto prendiamo un nuovo modello e ci reincarniamo in esso. A volte ci allontaniamo di poco dal luogo in cui abbiamo vissuto per tutta la vita, perciò passiamo da un corpo deceduto ad un altro che sta appena nascendo e che si trova nelle immediate vicinanze, per esempio nella stessa città o nella stessa regione. Altre volte invece ci allontaniamo tanto, anche da tutt’altra parte del mondo, per trovare quel corpo che abbiamo sempre desiderato o quel genere di vita e di cultura che vorremmo tanto scoprire e imparare a conoscere dall’interno. La meraviglia della reincarnazione è che può offrirti le esperienze più vaste. Puoi nascere nel corpo di un francese e, a tempo debito, reincarnarti nel corpo di un cinese. Potresti pensare che tutto ciò non abbia senso, che ti basterebbe studiare la Cina e la sua lingua in una sola vita e che non ci sarebbe bisogno di morire e poi rinascere nel corpo di un cinese, per conoscere appieno la loro cultura. Invece la Cina, come tutti gli altri luoghi del mondo, non può essere compresa solamente studiandola dall’esterno, ma si può comprendere solo se vissuta dall’interno. Potresti decidere oggi di trasferirti in Cina e vivere lì per tutta la vita, ma i cinesi non ti sveleranno mai la loro cultura e i loro segreti nella complessa totalità, perché ci sono conoscenze che vogliono tramandare solo ad altri cinesi. Quindi potresti studiare la Cina fino in fondo per quanto ti è possibile, ma non la capiresti mai quanto la può comprendere un cinese di nascita. D’altro canto, potresti ritenere che in fin dei conti non t’importi nulla, che tu vivi qui e che della Cina poco ti importa, ma questo è il tuo pensiero umano e non quello della tua Coscienza: Lei è affamata, vuole nutrirsi di quante più informazioni possibili, ed è una fame che tu al momento non comprendi. Alla tua Coscienza interessa vivere, fare esperienze, scoprire come funziona il mondo e conoscere la cultura di ogni luogo, anche le informazioni che tu puoi ritenere irrilevanti o di poco valore. Lei vuole sapere, vuole conoscere, lei ha fame e vuole nutrirsi dell’informazione. A lei non basta studiare un luogo o una cultura su un libro: lei vuole sperimentarlo in prima persona. Ecco perché la reincarnazione è un viaggio molto importante per la tua Coscienza: perché ti permette di vivere ancora, ed in forma diversa, per inoltrarti in luoghi e in culture che altrimenti non avresti mai potuto approfondire così a fondo. La Coscienza, ovvero quella parte più reale di te – che da sempre ignori di avere e di essere – vuole crescere, espandersi, conoscere la verità in tutte le sue forme – perché non le basta solo una risposta, lei vuole scoprire il quadro completo – e per farlo ha bisogno di reincarnarsi per vivere più vite possibili. Ogni vita è una chance a cui non vuole rinunciare, ma come già detto all’inizio, non è così facile reincarnarsi e più tardi spiegherò le ragioni. Coloro che non riescono a reincarnarsi possono finire in altre dimensioni, una fra queste è un piano astrale molto vicino a quello fisico nel quale viviamo noi in questo momento, dove prendono il nome di fantasmi o entità: Coscienze di persone decedute che non riescono a staccarsi dalla vita che hanno vissuto e che sono ancora troppo legate a questa dimensione terrena, perciò non riescono a reincarnarsi in un’altra vita. Alcune di esse, dopo molto tempo in cui rimangono incastrate in questa dimensione, riescono a comprendere il meccanismo e decidono di lasciare andare la vita precedente, liberandosi dalle catene che si stavano stringendo con le proprie mani, riuscendo infine a trovare la ragione per iniziare una nuova vita in un nuovo corpo fisico appena nato. Altre invece, continuano a rimanere così legate alla vita passata e al loro corpo fisico deceduto che non riescono a distaccarsi da quei ricordi, finendo per consumarsi con il tempo sino a quando la loro anima si ridurrà in frammenti, scomparendo completamente. Per riuscire a reincarnarsi bisogna riuscire a passare oltre e accettare che la vita precedente si è conclusa, che non è sano e produttivo rimanere incatenati ad un corpo deceduto perché non può offrirti più niente, perciò è necessario andare oltre e iniziare una nuova vita. In genere la reincarnazione avviene quando il corpo fisico è in procinto di morire, quindi manca davvero pochissimo tempo prima che esso muoia. L’anima inizia a prepararsi per uscire e poi trovarsi un altro corpo. In alcune occasioni però l’anima inizia ad organizzarsi già un po’ prima che il corpo stia morendo, anche un anno o due prima, per prepararsi meglio al distacco con il vecchio corpo e all’entrata nel nuovo. La reincarnazione è molto più difficile da comprendere che da vivere, perché si tratta di un passaggio che l’anima compie in modo totalmente naturale, in quanto è spinta da un istinto superiore che la guida, proprio come qualunque altra funzione della Natura che viene compiuta senza chiederti come fare: la svolgi e basta. Le ragioni per le quali la reincarnazione non riesce a tutti sono principalmente due. La prima è l’incapacità di distaccarsi dalla vita precedente, anche quando il corpo è deceduto da un bel po’: questo tiene l’anima legata al passato senza permetterle di andare avanti e iniziare una nuova vita. La seconda difficoltà che rallenta o impedisce la reincarnazione è dovuta alla debolezza dell’anima e all’assenza di energia, della quale parleremo molto meglio dopo. Se non fosse per questi due punti, la reincarnazione sarebbe molto più semplice in quanto è un evento che accade naturalmente e non c’è nulla di strano in questo, sebbene noi la vogliamo ritenere una faccenda paranormale. Sebbene non vorremmo morire mai, il nostro corpo sa quando sta arrivando il suo momento, e lo sa soprattutto la nostra Coscienza. Quando il corpo si ammala, oppure quando l’età è avanzata e gli organi non funzionano più tanto bene, il corpo si rende conto che sta per spegnersi e riconosce che entro un certo tempo smetterà di funzionare. Anche se noi, coscientemente, non ce ne rendiamo conto, il corpo invece è consapevole che entro un po’ di tempo, che potrebbe essere ad esempio un anno, le sue funzioni smetteranno di procedere e lui si spegnerà. Noi, mentalmente, non ci rendiamo conto di questo processo perciò sino all’ultimo potremmo pensare il contrario, ma il corpo si rende conto quando la sua vita sta per finire perché le sue funzioni interne non stanno andando come dovrebbero e questo porterà delle ovvie conseguenze. La nostra Coscienza però vede ancora più avanti, tanto che potrebbe rendersi conto della futura morte del corpo anche tanti anni prima, addirittura da 5 anni prima e oltre. Il corpo si può accorgere della sua morte se questa è causata dalla malattia o dalla vecchiaia, ma non può conoscere una morte causata da un incidente, perché per lui si tratterebbe di una morte del tutto inaspettata e impossibile da prevedere. Diverso è per la Coscienza, che invece può conoscere la causa della sua morte anche anni prima, seppure questa non sia dovuta a cause naturali ma per via di un incidente o fatti simili. Alcune volte la tua Coscienza, mentre prevede la futura morte del tuo corpo fisico, decide di evitarla e quindi cambiare il futuro o meglio spostare la data di decesso anche a decenni dopo, facendola quindi avvenire per cause naturali ad un’età diversa da quella che era stata prevista precedentemente. Altre volte invece la Coscienza superiore non riesce ad evitare quell’evento, non avendo energia e forza sufficienti per impedirlo, quindi può solo rassegnarsi al suo destino. In altre situazioni, invece, è proprio lei stessa a decidere di procedere con quel futuro (quindi con la morte d’incidente) perché ritiene che sia arrivato il momento di cambiare vita, ma per farlo è assolutamente necessario concludere prima questa vita e, talvolta, accetta che l’incidente avvenga senza fermarlo proprio per poterti permettere di cambiare vita. Tutto questo avviene senza che tu, coscientemente, ti renda conto di nulla, in quanto non hai una gran bella connessione con la tua Coscienza, quindi lei decide ma tu non capisci le sue scelte. Ciò è normale in quanto per comunicare con la propria Coscienza c’è bisogno di praticare delle tecniche precise che ti permettano di aumentare le tue facoltà sensoriali capaci di farti comprendere, comunicare e agire all’unisono con la tua Coscienza, e te le spiegherò tutte durante questo libro. Sapere che prima o poi dovremo morire è una consapevolezza difficile da accettare, proprio perché vediamo la morte del corpo fisico come la Nostra morte; ma non è così, o almeno, non è per forza così se decidiamo di prepararci alla reincarnazione, dando il giusto valore alla nostra vita attuale. Quando il corpo fisico muore, la Coscienza, o l’Anima, si distacca e cerca un nuovo contenitore, un nuovo mezzo per vivere in questa dimensione, quindi un nuovo corpo fisico umano adatto a lei. Per questa ragione non sceglierà di reincarnarsi in una pianta, una formica o una gallina, perché non sono queste le esperienze che la tua Coscienza richiede; lei vuole spingersi a forme di vita sempre più evolute e coscienti. Quindi cercherà di reincarnarsi in un essere umano e, per quanto le è possibile, proverà a reincarnarsi nell’umano che desidera diventare, a seconda di quale vita e destino ha previsto che le accadrà, perché vuole nutrirsi di un’esperienza che per lei è utile fare. Approfondiremo molto meglio questo concetto in seguito. Proseguendo, la Coscienza cerca un altro corpo in cui reincarnarsi, e la ricerca può richiedere da qualche giorno ad un paio di anni; dopodiché, quando la Coscienza è pronta, il corpo adatto è stato trovato e tutte le circostanze sono favorevoli, la Coscienza si unisce al corpo fisico in modo del tutto naturale, diventando un tutt’uno. Ed ecco che la reincarnazione è avvenuta. La Coscienza è pura energia ed il corpo fisico umano è perfetto per contenerne una, perciò essa s’immerge all’interno del corpo e poco a poco viene come assorbita, affinché l’Anima sia completamente al suo posto all’interno del corpo, come se diventassero una cosa sola. Il corpo fisico è perfettamente ideato per contenere una sola anima, sebbene, qualche volta, si possa credere che siano presenti più anime in un solo corpo. Questa confusione deriva dal fatto che in alcuni particolari casi, più personalità di vite passate della stessa persona si mostrano contemporaneamente, con le loro diverse peculiarità e caratteri che li contraddistinguono, tanto da far credere che ci siano più anime all’interno di un solo corpo: la verità è che l’anima è una sola, ma essa ha vissuto molte vite e queste talvolta possono sfociare in un modo inaspettato, mostrandosi contemporaneamente. Ciò porta a credere che la persona soffra di personalità multipla, quando essa non riesce a controllare le molteplici emozioni. In realtà tutti veniamo influenzati dalle personalità delle nostre vite passate, ma senza rendercene conto, quindi crediamo che tutti i nostri pensieri, desideri, passioni e affetti, siano frutto della nostra attenta valutazione, senza accorgerci che invece possono derivare da personalità e ricordi delle nostre vite passate. Chi soffre di doppia personalità si trova in uno stato in cui non riesce a controllare se stesso, quindi non riesce a mantenere equilibrio fra le sue personalità ma viene sopraffatto da esse, e questo lo porta ad avere problemi. Anche di questo ne parleremo più tardi. Quando poi il corpo fisico è alla fine della sua vita, l’Anima inizia a prepararsi per il distacco, che richiede un po’ di tempo, quindi ritrae tutta la sua energia che si era espansa per il corpo sino a quando, a momento debito, fuoriesce completamente dal corpo fisico ormai deceduto per trovarsi un nuovo corpo nel quale entrare. Diversamente accade quando la morte del corpo era imprevista, come l’esempio di un incidente in macchina o un omicidio, perché il corpo non poteva prevedere la propria morte. Se la Coscienza era già pronta alla situazione, si stava già preparando all’uscita dal corpo anche senza che quest’ultimo sapesse della sua morte, non essendo derivante da cause da lui prevedibili. Invece, nel caso in cui anche la Coscienza stessa non sia pronta perché non era riuscita a prevederlo, si ritrova nella situazione nella quale la persona non si rende conto di essere morta e rimane ancora troppo legata alla sua vecchia vita, seppure sia ormai deceduta da un po’. Ecco che si ritorna alla prima ragione per cui non tutti riescono a reincarnarsi: questo caso lo abbiamo chiamato con il termine di Fantasmi o Entità. Quando la Coscienza trova un nuovo corpo adatto a sé, si trasferisce al suo interno attuando il processo naturale che oggi chiamiamo Reincarnazione.

Cosa sono le Vite Passate

La reincarnazione porta a compiere più vite successive, una dopo l’altra, permettendoti di vivere esperienze ed emozioni molto diverse fra loro. Attualmente conosci solo la tua vita presente, che potrebbe essere molto felice oppure potrebbe renderti insoddisfatto, perciò potresti pensare che anche tutte le tue vite passate siano state uguali a questa e che non sia così interessante scoprirle. Invece, le vite passate sono molto importanti da conoscere ed anche profondamente interessanti, perché ti permettono di far venire a galla tanti altri lati di te stesso che né tu né nessun altro conoscono e tantomeno potrebbero descriverti. Una vita passata non si può descrivere, si deve vivere dentro ricordandone i momenti più importanti e anche quelli in apparenza meno importanti, perché possano aiutarti a capire chi sei veramente. Attraverso i ricordi delle vite passate puoi scoprire molte informazioni su di te, per esempio riconoscere che le tue paure più grandi derivano da brutte esperienze avute in vite passate, e che tutt’oggi continui a portarti appresso seppure non ne avresti alcuna ragione razionale. Oppure, potresti scoprire che alcuni problemi personali, come la difficoltà a restare sottomesso ad una società che ti ordina cosa fare senza mai dare risposte alle tue domande, derivano anch’essi da una mentalità e da uno stile di vita che avevi in precedenza. Oggi non ricordi tutte le tue vite passate, perciò puoi credere che tutto ciò che hai e che sei, sia frutto di quest’unica vita presente, sebbene ogni tua singola peculiarità potrebbe essere stata influenzata o derivata da vite passate anche completamente diverse fra loro. Infatti, non devi credere che tutte le tue vite passate siano pressappoco identiche, dove le uniche cose che cambiano sono la fisionomia del corpo, la data, l’epoca e il luogo di nascita. Ogni tua singola vita passata è molto diversa da quelle precedenti e da quelle successive, quindi conoscerne una non può bastarti per conoscere te stesso: devi aprirti alla conoscenza di più vite passate, affinché esse possano darti molte più risposte alle tue domande. Una sola vita non basta per conoscere tutte le informazioni del mondo, ecco perché ne sono servite tante ed ecco perché la tua vita non deve finire qua: puoi continuare ad evolverti e scoprire molto più di quanto attualmente conosci, perché c’è sempre un livello superiore a quello che hai già raggiunto. Non fermarti! Le vite passate, o meglio le vite che proseguono, sono necessarie per farti evolvere e per farti compiere delle missioni che di volta in volta cambiano e si evolvono anch’esse, a seconda del luogo e dell’epoca in cui ti reincarni. Ogni vita è diversa, ed ognuna ha uno scopo differente. Non credere affatto che ogni vita sia inutile o noiosa, che siano tutte uguali, che siano tutte monotone e svolte con un solo obiettivo nella vita, ovvero quello di lavorare e metter su famiglia, perché c’è molto di più da compiere ma questo non significa che tu debba rinunciare ai primi due: le rinunce non sono necessarie, seppure la religione ci abbia imposto di credere ad un Dio severo che ti chiede di rinunciare a tutto e di sacrificarti per lui; ma parleremo anche di questo in seguito e ti mostrerò una versione molto più seria e veritiera riguardo la faccia di Dio, che in tante vite hai cercato e in tante altre hai trovato, lontana dalle supposizioni religiose. In ogni vita hai svolto esperienze diverse grazie alla cultura di quel Paese, grazie alle situazioni economiche e sociali in cui sei nato, grazie alla famiglia che in alcune vite ti ha sostenuto ed in altre ti ha largamente ostacolato, ed anche grazie al corpo fisico nel quale ti sei reincarnato, dalla sua razza e dal suo aspetto, che in alcune occasioni ti ha avvantaggiato ed in altre ti ha portato molte difficoltà. Oltretutto durante le tue vite non hai scelto sempre e solo corpi umani, ma anche corpi di altre forme che non per forza appartengono a questo pianeta, ma anche molto lontani da questo Sistema, e anche di questo ne parleremo più tardi. Ciò che è importante sapere è che ogni vita ha costruito un tassello nuovo della tua Coscienza che era fondamentale riempire, in quanto una sola ed unica vita non bastava per formare un’Anima piena di conoscenze. In effetti però, qualcosa che tutti danno per scontato, è la nascita dell’Anima, in quanto si parla della sua evoluzione ma quasi mai della sua nascita, quasi come se lei fosse comparsa dal nulla già evoluta e cresciuta, senza che abbia dovuto passare degli step prima di diventare ciò che è oggi. Ancora peggio, si può pensare che le Anime di tutte le persone del mondo siano uguali, tutte allo stesso identico livello di evoluzione, alla pari su tutto e per tutto, sebbene sappiamo molto bene che ci siano persone molto oscure, e persone molto buone e generose; eppure vogliamo metterle tutte alla pari, considerando le loro Anime come se fossero tutte identiche. Invece, anche l’Anima nasce, si evolve, cresce e matura, senza rispettare una cronologia di passaggi identici per tutti: ognuno di noi è diverso e svolge azioni ed esperienze diverse per evolversi spiritualmente. Quindi non possiamo credere che tutti noi abbiamo l’anima nata nello stesso periodo e alla pari con le stesse conoscenze ed esperienze, sebbene sia rilassante credere che tutti noi possediamo la tipica anima antica e già evoluta da sempre. Basti pensare che proprio oggi stanno nascendo nuove anime, proprio come nascono ogni giorno nuovi bambini, perciò un’anima nata oggi non può assolutamente essere paragonata ad un’anima nata milioni di anni fa. Però siamo stati abituati a non porci questo genere di domande e tantomeno a cercare delle risposte, perché cercare risposte è sbagliato!, molto meglio affidarsi ad una non-risposta che faccia tacere la necessità di conoscere della nostra Mente. Quindi crediamo che tutte le anime siano identiche, nate lo stesso giorno e che non esistano anime moderne ma che siano tutte obbligatoriamente antiche, la nostra per prima, probabilmente che la nostra sia la più antica di tutte – seppure rifiutiamo di credere che ci sia una differenza fra le date di nascita delle anime. Eppure, scoprirai che c’è una grande differenza fra la nascita di ognuna di esse.

Differenza fra Coscienza e Anima

Può risultare molto difficile accettare di aver vissuto vite passate, quando non hai la più pallida idea del funzionamento della reincarnazione e del processo di azzeramento dei ricordi ogni qualvolta ti reincarni, specialmente perché non comprendi la ragione di questo evento. Perciò oggi ti riconosci in te stesso solo come aspetto fisico, senza pensare minimamente alla possibilità di essere stato qualcun altro, anche di molto diverso da come sei tu, in un’altra epoca. Naturalmente se non ricordi non puoi avere un’idea di cosa significhi essere qualcun altro che eri tu, ma con un’altra testa, ma sei qui proprio per imparare i metodi per vedere le tue vite passate senza l’uso dell’immaginazione, ma con capacità e ricordi reali. Sono consapevole che vorresti sapere tutto e subito, sebbene tu abbia visto lo spessore di questo libro, vorresti che io ti spiegassi in sole due righe tutto ciò che c’è da sapere, come se questo fosse possibile. Ma per comprendere la funzione delle vite passate e riuscire a vederle e ricordarle in prima persona, è necessario che tu comprenda il principio dell’Anima, dalla sua nascita alla sua crescita. Infatti c’è un’importante differenza fra Coscienza e Anima. Sebbene sinora abbia utilizzato questi due termini come fossero sinonimi, in realtà c’è una differenza che ti permetterà di comprendere quale sia una giovane anima, da quella un po’ più matura. Non amo definire un’anima con l’aggettivo di antica, in quanto tutti al mondo si autodefiniscono persone dall’anima antica, perciò questo termine sta perdendo di valore e di serietà. Parleremo invece di un’anima giovane e di un’anima più matura, ovvero maggiormente capace di guidare la propria vita verso una direzione giusta e più evolutiva, rispetto invece ad un’anima incapace di mettere regole sul proprio Io umano. Tutti al mondo possiedono la Coscienza, ovvero la parte superiore della Mente, quella sorta di guida evoluta che ti spinge verso una scelta piuttosto che un’altra, che risulta essere sempre la più giusta anche quando non ci avresti scommesso, perché guidata da un istinto superiore, a prescindere che poi venga ascoltata oppure no. La Coscienza è ciò che sei realmente, è il tuo vero Io, è ciò che sei dentro e non l’aspetto esteriore. Tu sei la Coscienza che vive dentro un corpo umano e dentro una vita umana, ma la Coscienza è qualcosa di molto più grande e di vero rispetto a tutto ciò che ti circonda, che potremmo definire un mondo fatto di illusioni. Quindi ogni essere umano ed ogni essere animale possiede una Coscienza, in realtà anche i vegetali la possiedono perché anche se può sembrarci poco, sono vivi e provano dolore o emozioni seppure molto diversi e lontani da quelli che ovviamente proviamo noi; ciò non toglie che siano vivi. Naturalmente la vita che percorre una pianta è molto diversa da quella che percorre un essere umano, quindi non possiamo metterle a paragone e ritenere che le due esperienze siano uguali o alla pari di evoluzione spirituale. Stiamo parlando del fatto che anche una pianta sia viva, ma questo non significa che la sua evoluzione spirituale sia alla pari di un essere umano medio capace di pensare, riflettere, agire e creare qualcosa dal nulla. Quindi la Coscienza umana è molto più evoluta rispetto a quella di una pianta, ma anche rispetto a quella degli animali. Sebbene oggi molti credano che gli animali siano di gran lunga superiori all’umano, ritenendoli più buoni, più simpatici, più intelligenti, più amorevoli, perché l’amore verso gli animali ci fa vedere questo, non bisogna perdere la nostra obiettività e dimenticarci che l’essere umano è l’animale più evoluto, perché in grado di ragionare e decidere seguendo un’accurata riflessione, anziché lasciarci trasportare dal proprio istinto animale. Anche se molti amano gli animali più degli esseri umani, bisogna essere obiettivi e rendersi conto che quando hai un problema da risolvere, colui che può aiutarti è un’altra persona, non un animale. Quando hai bisogno di una cura medica per una malattia o per un virus importante, vai dal dottore, non da un cane; quando hai bisogno di un consiglio esperto vai da un avvocato, non da un cavallo. Seppure si possano amare gli animali anche più degli umani, non dobbiamo perdere la nostra obiettività e ritenere che gli animali possano essere più evoluti mentalmente e spiritualmente di un essere umano, in quanto questo pensiero sta prendendo eccessivamente il sopravvento, portando tante persone a seguire una filosofia di vita esagerata, nel quale l’animale in pericolo viene salvato mentre l’umano in pericolo va lasciato morire. Questo concetto è importante per comprendere che anche gli animali hanno una Coscienza, perché essi sono vivi, provano sentimenti e possiedono dei ricordi, ma nonostante l’amore che possiamo provare verso di essi, non dobbiamo smettere di essere obiettivi e riconoscere che la Coscienza degli animali non può essere paragonata a quella umana. Chiaramente esiste sempre l’eccezione, ma l’eccezione non è la regola. La Coscienza umana è molto più evoluta rispetto a quella del resto del regno animale, a prescindere dalle scelte che facciamo che possono essere buone o nocive per le altre persone, ciò non toglie che l’essere umano possieda una Coscienza più evoluta rispetto a tutti gli altri esseri viventi di questo pianeta. Infatti, l’essere umano è la specie più propensa alla reincarnazione, mentre è molto più raro che un animale o un albero riescano a reincarnarsi. Quando parliamo di reincarnazione si pensa subito che da un albero ci si possa trasferire in un corpo umano, ma la reincarnazione non è così caotica, in quanto si tratta di un trasferimento di energia da un corpo ideale ad un altro corpo altrettanto adatto; non passa dall’essere una quercia all’essere un uomo con assoluta semplicità, sarebbe impensabile. La reincarnazione di una pianta si riferisce al trasferimento dell’energia e delle memorie di una pianta che sta morendo, ad un’altra che sta nascendo o che è già cresciuta nelle vicinanze, permettendo a quella pianta di vivere la sua esistenza nelle sue nuove sembianze, con un pacchetto di ricordi di una sorta di vita precedente. Anche se ci è stato inculcata una teoria sulla reincarnazione completamente sbagliata, che vede un albero che si reincarna in un umano, come se nulla fosse, la verità è che la reincarnazione è un trasferimento dati. Reincarnarsi non significa che un corpo si trasforma in un altro corpo, come per magia, ma significa che esiste un trasferimento dati da un corpo all’altro, affinché le memorie e i ricordi di quello morente passino al nuovo corpo pieno di vita, per proseguire l’evoluzione. Solo in questo modo possiamo continuare ad evolverci anziché restare fermi nello stesso livello per millenni: perché esiste la reincarnazione che ci permette di andare avanti con le nostre menti, cambiando semplicemente corpo ma proseguendo con le nostre evoluzioni. Ben diverso sarebbe se ogni volta che una persona muore, tutte le sue memorie, idee e creazioni morissero con lei. Anche se non lo vediamo, se non lo capiamo o se non ci crediamo, ad un certo punto della nostra vita cercheremo di passare oltre, ovvero di portare avanti le nostre memorie e le nostre conoscenze trasferendole in un corpo nuovo, anziché morire per sempre. La morte ci spaventa perché non abbiamo bene a mente cosa sia la reincarnazione, ma comprendendola, la morte non ci farà più paura perché ci renderemo conto che solo il corpo fisico muore, mentre la Coscienza va avanti e continua il suo processo, spostandosi semplicemente in un corpo nuovo. Quindi esiste un trasferimento dati di memorie e di ricordi da un corpo all’altro sia nel regno vegetale, che nel regno animale, sebbene sia molto più sintetizzato rispetto a quanto accade nel regno umano. Possiamo quindi comprendere come la piccola Coscienza di una pianta possa trasferirsi, con la necessità dei suoi tempi, dal corpo di una pianta malata o morente al corpo di un’altra vicina che sta appena iniziando la sua vita e ha la possibilità di portare avanti la sua evoluzione personale. La stessa situazione possiamo ritrovarla in un animale che, morente, potrebbe trasferire le proprie memorie ad un altro animale che sta nascendo, e questo trasferimento dati lo chiamiamo reincarnazione. Sebbene sia raro che questo avvenga nel regno vegetale e animale, possono succedere casi simili. Ben diverso è per l’umano, di gran lunga più propenso e adatto alla reincarnazione. Anche in questo caso però, la reincarnazione non è una regola che tutte le persone riescono a seguire, in quanto c’è chi non raggiunge il distacco o la consapevolezza adatta per riuscire ad entrare in un nuovo corpo, perciò conclude lì la sua vita, in quanto la sua Coscienza, poco a poco, si consuma sino a sgretolarsi completamente. Ci sono persone che riescono a reincarnarsi ed altre invece per cui questa vita è da considerarsi come la loro ultima. La reincarnazione è un atto che si compie volta per volta, ciò significa che essere riusciti a reincarnarsi una volta, non significa riuscirci tutte le volte. Infatti, in questa vita, potremmo conoscere diverse persone che possiedono delle vite passate, quindi significa che sono riuscite a reincarnarsi dalle vite precedenti per arrivare a questa; ciò però non implica che anche in questa vita riusciranno a reincarnarsi e che, per dato di fatto, li rincontreremo di nuovo anche nella prossima vita. Per alcuni di loro, infatti, questa potrebbe essere la loro ultima vita, seppure ne possiedano delle passate. Tutto ciò vale anche per noi compresi, in quanto la reincarnazione non è obbligatoria e questa, per alcuni di noi, potrebbe essere l’ultima vita. La reincarnazione però non è una scommessa e non è una sorpresa, della quale non sai mai se oggi ti reincarni oppure no, ma è una conseguenza della nostra crescita evolutiva, per cui se comprendiamo come funziona e cos’è realmente necessario per continuare la nostra esistenza, si può proseguire con il susseguirsi di vite future. Quindi non c’è nulla da scommettere o da sperare, in quanto ci sono delle azioni che si possono attuare per proseguire la nostra vita. Tutto ciò potrebbe un attimo spaventare, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi in questo, perché a prescindere che tu lo sappia o meno, o che tu lo accetti o meno, la reincarnazione è ciò che alla fine della nostra vita tutti cercheremo di attuare, anche coloro che hanno passato tutta la vita a rinnegarne l’esistenza. L’importante è arrivarci consapevoli di come funziona per evitare che avvenga il danno. Quindi possiamo pensare alla vita come una scelta, perché tu puoi scegliere se proseguire ed aumentare la tua evoluzione, oppure regredire. La reincarnazione è un fatto del tutto naturale, che tutti gli umani che possiedono una Coscienza potrebbero riuscire a compiere, anche se sarebbe meglio dire che si tratta di un trasferimento dati da un corpo ad un altro. Tutti gli umani potrebbero riuscire a reincarnarsi ma molti purtroppo non ci riescono. Questo perché riuscirci una volta, può essere graziato dal fatto che in quel momento riesci a distaccarti così bene dalla tua vita ormai conclusa, che tutto si allinea in modo che tu riesca ad entrare in un corpo nuovo. Riuscire una volta nella reincarnazione però non è abbastanza per riuscirci tutte le volte. Magari potresti riuscirci anche due o tre volte di fila, ma avere due-tre vite passate non è nulla a confronto di aver vissuto in centinaia o migliaia di vite passate. Ecco la principale differenza fra Coscienza e Anima. Tutti possiedono la Coscienza e tutti potrebbero riuscire a trasferirsi in un nuovo corpo dopo la morte del primo, ma l’Anima è qualcosa che va ben oltre un semplice trasferimento dati: l’Anima ha compiuto centinaia se non migliaia di reincarnazioni. Nel mondo tutti hanno una Coscienza e quindi tutti potrebbero essere adatti a reincarnarsi, ma sono pochi coloro che riescono a continuare e replicare la reincarnazione vita dopo vita, in quanto la maggior parte si consuma sempre di più, anziché sfruttare la reincarnazione per evolversi. Di conseguenza sono poche le persone al mondo a possedere una Coscienza talmente evoluta da potersi definire con il termine di Anima.

La nascita dell’Anima

Sin da piccoli siamo abituati a parlare dell’Anima come sinonimo di Coscienza, tanto da sostituirne il termine e riferirci all’Anima come qualcosa

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  • (5/5)
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