Goditi milioni di eBook, audiolibri, riviste e tanto altro ancora con una prova gratuita

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Nos Management
Nos Management
Nos Management
E-book99 pagine1 ora

Nos Management

Valutazione: 0 su 5 stelle

()

Leggi anteprima

Info su questo ebook

NOS Management è la riedizione del libro che, con lo stesso titolo, nel 2008 fu stampato e distribuito in più di mille esemplari con l'invito a contribuire con una donazione alla Fondazione Ariel. L'autore ha iniziato a scrivere NOS Management osservando da vicino il mondo del lavoro e appuntando alcuni temi che via via si presentavano. Ha poi ampliato gli argomenti ad aspetti organizzativi, project management e risorse umane, condendo il tutto con esperienze personali e di vita, definite "gocce di saggezza e di vita" da Adolfo Caldarini, giornalista e fraterno amico dell'autore. L'attuale edizione è la stessa del 2008 a meno di alcuni ritocchi formali. E' sorprendente come il libro sia ancora attuale, nonostante siano passati dieci anni.
LinguaItaliano
Data di uscita18 gen 2019
ISBN9788827866726
Nos Management
Leggi anteprima

Leggi altro di Edoardo Noseda

Recensioni su Nos Management

Valutazione: 0 su 5 stelle
0 valutazioni

0 valutazioni0 recensioni

Cosa ne pensi?

Tocca per valutare

La recensione deve contenere almeno 10 parole

    Anteprima del libro

    Nos Management - Edoardo Noseda

    (www.fondazioneariel.it)

    I KILLER DELLE AZIENDE

    (2003)

    Quali sono i principali segnali di deterioramento di un’azienda? È possibile porre rimedio alle manchevolezze che potrebbero causare la fine prematura di un’azienda o, perlomeno, del suo management? Quali sono i rimedi da attuare?

    La mancanza di organizzazione

    Una buona organizzazione è fondamentale per il successo di un’azienda. In generale le aziende dispongono di manuali e di procedure organizzative che, molte volte, non sono applicate. L’azienda è così gestita, nei migliori dei casi, con criteri dettati da convenienze o da personalismi. È come una barca dove il timone è nelle mani di chi gli passa vicino.

    La mancanza di definizione dei ruoli nell'ambito del management

    È la madre della mancanza di organizzazione. L’azienda in cui non sono codificati o in cui non si conoscono i ruoli del management è come una barca dove l’equipaggio non conosce lo skipper. Poiché l’organizzazione non può essere imposta per legge (almeno nei paesi latini) la sua applicazione deve essere promossa costantemente dal management. È invece compito dell’azionista definire i ruoli del management e informare adeguatamente e tempestivamente i dipendenti dell’azienda.

    La mancanza di metodo

    Molte volte è possibile percepire nelle azioni dei colleghi, specialmente dei più giovani, la mancanza di metodo nel portare avanti le attività. Alcune volte la mancanza di metodo obbliga le persone a procedere per tentativi, seguendo più l’impulso che il raziocinio. In questo caso il bilancio finale può essere negativo in termini di maggiori costi e tempi e, in alcuni casi, di minore qualità. Alcune aziende, seguendo l’esempio USA, utilizzano da tempo procedure di lavoro che precisano in dettaglio che cosa, come e quando fare. Altre aziende affiancano le nuove leve a personale con esperienza in modo che l’apprendimento avvenga sul campo.

    La superficialità di approccio

    Talvolta, anche persone con esperienza affrontano la soluzione dei problemi in modo superficiale. Queste persone ritengono che, nonostante sia loro noto il metodo di lavoro, sia opportuno semplificare le procedure poiché l’argomento non merita tanta attenzione. La superficialità di approccio può essere contagiosa, soprattutto per i più giovani che potrebbero credere che sia possibile bypassare facilmente le procedure.

    La mancanza di metodo e la superficialità di approccio sono un grave handicap per l’azienda di oggi, destinata a competere a livello globale. Il management deve assicurarsi, anche con una supervisione stretta, che il personale applichi una metodologia di lavoro e di approccio alla soluzione dei problemi la più possibile aderente a quella prevista dalle procedure. Inoltre, il management deve comunicare, chiaramente e nei tempi adeguati, gli obiettivi da raggiungere.

    La mancanza di chiarezza nella definizione degli obiettivi La definizione degli obiettivi è di competenza del management e, in generale, dei capi. La mancanza di chiarezza, in questo caso, potrebbe dipendere da una visione limitata della problematica da affrontare, a sua volta figlia della mancanza di trasparenza nei rapporti e della limitata circolazione dell’informazione.

    La mancanza di trasparenza nei rapporti

    La trasparenza nei rapporti con i capi, con i colleghi e con i collaboratori dovrebbe essere un must per l’azienda. Ciononostante, alcuni ritengono che tale affermazione sia riferibile a un’azienda ideale e non all’azienda d’oggi.

    La limitata circolazione dell'informazione

    La trasparenza e la circolazione dell’informazione sono indispensabili per la gestione moderna dell’azienda. La mancanza o la non completa disponibilità di informazione si traduce, nel migliore dei casi, in una perdita di tempo e, talvolta, in una perdita economica.

    I limitati rapporti interpersonali

    Nell’ambito di un’azienda l’esistenza di chiari e consolidati rapporti interpersonali tra i dipendenti è indice di clima positivo e di forte determinazione del management. I rapporti basati sull’opportunità sono immediatamente percepiti come tali dai dipendenti e non apprezzati.

    La trasparenza è il denominatore comune dei rapporti interpersonali e dell’informazione. I rapporti interpersonali devono essere aperti e schietti. È il management che deve dare il buon esempio. L’informazione non riservata deve essere accessibile agli addetti ai lavori senza limitazioni.

    LEGGERE E SCRIVERE

    (2003)

    Oggi, in alcune realtà aziendali, pare che non sia più di moda leggere e scrivere. Molti manager sono convinti che per prendere decisioni di una certa rilevanza non sia necessario approfondire previamente l’oggetto della decisione mediante la lettura di uno scritto che presenti in modo ordinato e sintetico l’argomento.

    Una gran parte dei dipendenti, a imitazione del grande capo (Presidente, Amministratore Delegato) vorrebbe leggere poco e scrivere ancora meno, con l’aggravante che, a differenza del grande capo, non dispone di uno staff di segretarie e assistenti. Inoltre, queste persone partecipano a riunioni delle quali, in generale, non viene redatto alcun verbale, durante le quali pochissimi dei presenti prendono appunti e delle quali dopo qualche tempo, non rimarrà traccia nelle memorie dei partecipanti.

    Ma perché oggi la gente scrive così poco? Perché costa fatica. Perché ritiene di non essere in grado di farlo bene. Perché non assume responsabilità sul mantenimento degli impegni propri e degli altri. Perché, infine, sa che gli altri leggono poco e, quindi, ritiene che non valga la pena di scrivere.

    Da notare, infine, che la mancanza di abitudine a leggere e a scrivere potrebbe indurre, in molte persone, difficoltà nell’esprimere verbalmente con chiarezza i propri concetti quando dovessero tenere un discorso oppure esprimere pubblicamente un giudizio o un’opinione.

    GIOCO DI SQUADRA

    (2003)

    Il nostro è un gioco di squadra e noi siamo una squadra vincente. Molte volte il capo utilizza queste espressioni sia per incoraggiare l’affiatamento tra i membri del gruppo di lavoro, sia per stimolare e motivare la loro capacità di raggiungere un obiettivo

    Ti è piaciuta l'anteprima?
    Pagina 1 di 1