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Magia del Mare: Uso magico del sale e dell'acqua
Magia del Mare: Uso magico del sale e dell'acqua
Magia del Mare: Uso magico del sale e dell'acqua
E-book133 pagine1 ora

Magia del Mare: Uso magico del sale e dell'acqua

Valutazione: 3 su 5 stelle

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Info su questo ebook

La lettura di onde, conchiglie
e venti che vengono dal mare
insegnamenti e i rituali dello
Sciamanesimo di Tradizione Italiana
Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. È qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro. E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa.
(Osho)
Quando trascorri metà della vita vicino al mare,
 in ogni attimo quella sua magica voce ti strugge il cuore…
Quando ti accoglie come figlia, ti salva … non ti abbandona mai…
Ho capito molte cose osservandolo,  la sua voce… il suo mistero, conosco il suo canto, il canto del mare.
La divinazione antica e un'arte molto complessa, è una pratica che è molto legata alla simbologia interiore di ogni veggente.
L’osservazione del mare, del vento, del volo dei gabbiani e di ciò che veniva riportato a riva dal mare, dava origine alla Visione.
LinguaItaliano
Data di uscita27 lug 2018
ISBN9788869373541
Magia del Mare: Uso magico del sale e dell'acqua
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    per lo più è un testo wiccan con riti vari

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Anteprima del libro

Magia del Mare - Michela Chiarelli

​BIOGRAFIA

INTRODUZIONE

Ciao mi chiamo Michela Chiarelli e ho deciso di parlarti ancora un po’ di me, ho vissuto una vita unica con mia Nonna, mi è stato tramandato un sapere antico, sono stata iniziata alla antica tradizione dello sciamanesimo italiano all’età di nove anni.

Sono una donna, dotata di quella potenzialità straordinaria che mi accomuna a Tutte le Donne della Terra, ho trascorso la maggior parte del mio tempo sui libri, a perdermi in mezzo ai boschi… e a camminare sulla spiaggia.

Qui sono stata iniziata a sentire e

comprendere la voce del mare…

Sono una sacerdotessa e celebro le fasi della vita, sono il mio retaggio. Celebro iniziazioni, equinozi e solstizi, moti precessionari, allineamenti planetari, unioni, benedizione del grembo e matrimoni pagani e celtici ed eterni sacri saluti.

Mantenere viva la tradizione Italiana

è la mia Missione

Ben trovata.

Se hai già letto alcuni miei libri troverai tra queste pagine alcune ripetizioni, lo scopo è rendere ogni libro, secondo il mio parere, completo in tutte le descrizioni e, nella sua Magia autonomo e non dipendente da altri libri.

​PRESENTAZIONE

Conoscere Michela ha dato una svolta alla mia vita.

Ricordo ancora lucidamente quel giorno di fine luglio come fosse ieri e invece son già trascorsi diciotto anni...

Era bellissima e fra il gruppo di persone fra cui la intravidi, spiccava solo lei col suo maglioncino lilla e i suoi splendidi capelli neri: ricci e lucenti.

Il suo sorriso scaldava il cuore e un alone di luce l'avvolgeva.

Ciao io sono Michela e vengo dalla Calabria, precisamente da Trebisacce, un paesino a picco sul mare.

Mi disse presentandosi...

Già il Mare...

In questi anni ha sempre parlato con tanto amore e profonda nostalgia del suo Mare, e anche se insieme abbiamo visto molte altre località marine, lei lo dice sempre: Sì, qui è bello, ma il Mare di Trebisacce è diverso, è unico!.

Mi ha descritto così bene i suoi colori che ogni volta mi par di vederlo, sopratutto quando dopo il tramonto si tinge di bianco latte e con sfumature di rosa pare una tavola liscia e tranquilla...

Michela ama il mare e penso di poter dire con certezza, che anche il Mare ama Michela...

Ogni volta che andiamo nei nostri mari liguri, la osservo mentre si dirige verso l'acqua con tanto amore, amore puro come quello di un bimbo che si rivolge alla mamma e la cerca per poterla riabbracciare e starle vicino sempre...

Quando giungiamo sulla riva del mare, non importa se l'acqua è freddissima, lei si toglie le scarpe, le lascia ordinate sulla sabbia, e poi si avvicina ossequiosa alla grande distesa salata, la saluta, la ringrazia, lentamente vi immerge i piedi e assapora l'onda che glieli lambisce...

Sta lì con gli occhi chiusi, aspetta e ascolta, ascolta tutto il canto del mare, i suoi suoni... poi avanza lentamente verso il suo centro e si guarda attorno con eterna meraviglia e gratitudine...

Anche il Mare sembra esser contento di rivederla, di riabbracciarla e più di una volta l'ho visto calmarsi immediatamente come lei vi si avvicinava...

A questo proposito vi parlerò di un episodio che ricordo sempre con piacere e che annovero nei giorni speciali trascorsi con lei...

Erano i primi anni che lei si trovava a Torino, e una sua cara amica spagnola che aveva conosciuto in Inghilterra ,aveva chiesto il suo aiuto poiché la sua situazione famigliare era difficile, un po' complicata e tesa.

Così io e mio marito l'abbiamo accompagnata a Barcellona e abbiamo conosciuto Emma.

Una cara ragazza che ci ha ospitato tutti con piacere e gratitudine.

Michela intervenne a rimettere un po d'ordine in quella situazione ingarbugliata, sia verbalmente che fisicamente ed energeticamente.

La missione di Michela durò tre giorni e alla fine di tutto questo lavoro, i piedi di Michela erano pieni di vesciche e piagati.

Lei era provata e ci disse che aveva bisogno di un bagno nel mare, ma anche se eravamo in Spagna era pur sempre febbraio e l’acqua quel giorno, oltre che fredda era anche molto agitata.

Comunque, seppur titubante, Emma ci accompagnò sulla spiaggia sabbiosa del suo quartiere e qui assistemmo a uno spettacolo davvero unico e potente...

Era già buio, e il mare era molto agitato e il fragore delle sue onde copriva ogni rumore lì attorno...

Le onde erano altissime quasi come un palazzo di tre piani, ma era uno spettacolo bellissimo che dimostrava tutto il vigore e la potenza dell'elemento...

C’era la luna piena alta nel celo che rischiarava la notte e il candore della spuma delle onde che si infrangevano sulla sabbia ,creava una cornice unica e spettacolare...

Accompagnammo Michela sulla riva sabbiosa per farle rinfrescare i piedi come era suo desiderio, ma le onde erano troppo alte e c’era vento freddo, la sua amica era spaventata, cercava di farla desistere dicendo che era pericolosissimo bagnarsi col mare così agitato e cercava di convincerla che non era il caso entrasse in acqua.

Ma Michela ci disse di aspettarla a una decina di metri dalla riva e di stare tranquille che a lei non sarebbe successo niente. Così ci fermammo obbedendole, inconsapevoli che avremo assistito a uno degli spettacoli più straordinari della nostra vita.

Con calma si tolse le scarpe e le calze, si arrotolò i jeans sopra i polpacci e nonostante il dolore che doveva provare per il contatto dei suoi piedi dolenti sulla sabbia, non emise un solo lamento e si diresse verso l'acqua.

Come Michela si avvicinò un onda gigantesca si levò davanti a lei e normalmente chiunque ne sarebbe stato sommerso ,invece l’acqua improvvisamente si ritrasse e si adagiò all’indietro senza sfiorarla, sembrava che il mare le desse il benvenuto pronto ad accoglierla ossequioso come se si fosse prostrato dinanzi a lei.

Poi si calmò immediatamente, non c’era più nessun rumore e il mare era diventato una tavola appena, appena, spumeggiante, il vento non soffiava più e aveva lasciato il posto a una leggera brezza che profumava di salsedine e di fiori di mare.

Su questa grande e immensa distesa scura, troneggiava la luna piena che sembrava illuminare proprio Michela e solo lei.

Lei che era stata immobile sino a quel momento, entrò in acqua e camminò sino ad averla sotto alle ginocchia, incurante del fatto che si stava bagnando anche i jeans.

Si godeva beata lo spettacolo e parlava con l'acqua, si spruzzava il viso e rideva con il mare, come se stesse parlando con un vecchio, caro, amico.

Noi non capivamo cosa diceva, ma sentivamo una grande energia ristoratrice tutto attorno, era come se il tempo si fosse fermato.

Quando uscì dall’acqua era riequilibrata, felice e rigenerata, e i suoi piedi stavano decisamente meglio, le vesciche erano quasi del tutto scomparse e lei riusciva a camminare nuovamente quasi senza dolore.

Sì, Michela è proprio una Figlia del Mare!

Sandra Chiarotto

UNA CULLA IN FONDO AL MARE

Non ci sono segreti per un cuore che ama il mare, la mia vita con la sua forza ha trovato molte risposte.

Questo libro è la storia di un’amore tra me e il Mare.

La sua energia consolatoria mi guida e sostiene da sempre.

Avevo poco più di tre anni e giocavo sulla spiaggia quando si alzo un’onda anomala. Fui rapita dalle acque, ebbi molta paura e in quell’istante scoprii lo stupore, qualcuno mi salvò, i suoi occhi fatti di Acqua la sua pelle diversa…

Quei simboli.

Quel colore.

Abitante del mare ha rapito il mio cuore che, in quel ricordo, trova sollievo e una culla in fondo al mare.

Mia Nonna custodiva un segreto, un segreto di cui vi ho già parlato, ma che amo ricordare...

PESCI FATATI E METALLI INCANTATI

Nonna Malva iniziò a narrare:

«Una volta, uscii in barca al largo, in mare aperto…

Chiesi a Nonno di accompagnarmi, sentivo che c’erano cose che dovevo sapere e che solo il mare mi poteva dire. Eravamo in un momento storico in cui gli uomini, stavano di nuovo unendosi tra loro per creare qualcosa di innovativo…

Tre giorni prima avevo fatto divinazione magica e, in quell’occasione, i segni mi dissero che avrei tratto potere dal mare.

E così il giorno dopo mi diressi con quella barca in mezzo al mare…

La giornata era calma e il sole bello alto nel cielo.

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