Trova il tuo prossimo libro preferito

Abbonati oggi e leggi gratis per 30 giorni
L’arte di conquistare una donna

L’arte di conquistare una donna

Leggi anteprima

L’arte di conquistare una donna

Lunghezza:
120 pagine
1 ora
Editore:
Pubblicato:
Jan 18, 2018
ISBN:
9788827807071
Formato:
Libro

Descrizione

Cosa chiedono le donne oggi all'amore? Un ritorno al corteggiamento assiduo, al romanticismo, un rapporto libero, un ruolo sessuale tradizionale. Ipotesi che l'uomo moderno dovrebbe sempre valutare ribaltando il vecchio concetto che attribuisce solo al maschio paure e preoccupazioni sessuali vissute invece quotidianamente anche dalla donna. “Come conquistare le donne” insegna appunto agli uomini ad individuare i segreti timori dell'altro sesso e suggerisce gli accorgimenti più corretti per eliminarli con tatto e con un pizzico di fantasia, ed illustra i più raffinati metodi di seduzione. Come si tratta una donna? Un modo c'è, disse un vecchio saggio, tutte le donne lo conoscono, da lungo tempo lo sanno. “Dovrei adularla? Minacciarla, o allettarla o pregarla? Devo essere serio o romantico e gaio?”. Disse il saggio con un sorriso: “No certo”. “L'unico modo di trattare una donna è amarla”.
Editore:
Pubblicato:
Jan 18, 2018
ISBN:
9788827807071
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a L’arte di conquistare una donna

Leggi altro di Autori Vari

Libri correlati

Articoli correlati

Anteprima del libro

L’arte di conquistare una donna - Autori Vari

INDICE

PRESENTAZIONE

ANZITUTTO CONOSCERE LA SESSUALITÀ DELLA DONNA

IL SESSO E L'AMORE

CORTEGGIAMENTO E ROMANTICISMO

PARLARE

SEDUZIONE ED ECCITAMENTO

CIÓ CHE LE DONNE TROVANO SEXY IN UN UOMO

IL RAPPORTO SESSUALE

LA TECNICA

LE FANTASIE SESSUALI

LA MASTURBAZIONE

LA FRIGIDITÀ

LA PASSIVITÀ DELLA DONNA

MANTENERE VIVO L'AMORE

L’arte di conquistare una donna

Autori Vari

Prima edizione digitale 2017 a cura di Anna Ruggieri

PRESENTAZIONE

Cosa chiedono le donne aggi all'amore?

Un ritorno al corteggiamento assiduo, al romanticismo, un rapporto libero, un ruolo sessuale tradizionale. Ipotesi che l'uomo moderno dovrebbe sempre valutare ribaltando il vecchio concetto che attribuisce solo al maschio paure e preoccupazioni sessuali vissute invece quotidianamente anche dalla donna.

Come conquistare le donne insegna appunto agli uomini ad individuare i segreti timori dell'altro sesso e suggerisce gli accorgimenti più corretti per eliminarli con tatto e con un pizzico di fantasia, ed illustra i più raffinati metodi di seduzione.

Come si tratta una donna? Un modo c'è, disse un vecchio saggio, tutte le donne lo conoscono, da lungo tempo lo sanno.

Dovrei adularla? Minacciarla, o allettarla o pregarla? Devo essere serio o romantico e gaio?. Disse il saggio con un sorriso: No certo.

L'unico modo di trattare una donna è amarla.

ANZITUTTO CONOSCERE LA SESSUALITÀ DELLA DONNA

Maschio e femmina si presentano, dopo l'adolescenza, con il loro carico di esigenze sessuali e con il loro carico di problemi. Come abbiamo visto questi problemi si riassumono nelle difficoltà che l'energia psicosessuale trova lungo il suo percorso che la portebbe naturalmente a svilupparsi fino a raggiungere l'appagamento genitale e spirituale. Sviluppo spirituale e sviluppo sessuale — come aveva intuito Nietzsche percorrono una via complementare e correlata anche se non identica né meccanicamente interdipendente. Ma i problemi che ogni giovane, maschio e femmina, affronta dopo l'adolescenza trovano una correlazione, una conferma, un aggravamento, un ampliamento nelle difficoltà reali che la società pone all'appagamento dei più legittimi e normali desideri sessuali. Si potrebbe perfino paradossalmente dire che sono meno penalizzate le forme distorte o anomale o abnormi o comunque impedite della sessualità, che non quelle sane, fluide e dirette. Si ha così una precisa interrelazione tra le difficoltà che ciascun individuo porta per le inibizioni, le strettoie, le irrazionalità che sono state poste lungo la via dello sviluppo psicosessuale e certe strutture sociali, certe convenzioni, certe abitudini, certi pregiudizi, certi tabù che fanno parte di una ben precisa realtà, culturale, sociale e, in senso lato, politica. Così la nevrosi crea strutture e le strutture ricreano nevrosi, in un circolo vizioso che sembra sempre più difficile spezzare. Per fortuna la situazione non è mai, nella storia e nella società, così immobile, perché forze vive e sane si oppongono alla infinita coazione a ripetere della nevrosi e della violenza dell'irrazionale.

Tra queste, la più importante è la creatività: infatti non solo ogni persona mescola a modo suo i vari elementi che compongono la sessualità — sessualità orale, anale, uretrale, genitale — ma poi, all'interno di queste fasi o segmenti, vi sono infinite variazioni ed è proprio questo che rende la sessualità umana così affascinante, ma anche in qualche modo così inafferrabile.

IL SESSO E L'AMORE

Siamo facilmente portati a considerare facilmente il sesso distinto dall'amore, a considerarlo, cioè, soltanto uno stimolo biologico, una reazione all'interno dell'organismo, scissa del tutto dal desiderio emotivo dell'amore; l'esperienza sembra quasi dar ragione a queste affermazioni, con l'esistenza della prostituzione, con l'amarezza di chi è sessualmente soddisfatto senza amare. Questi fenomeni, però, sono conseguenze della società repressiva, che ha finito col soffocare la vera natura dell'uomo e che, mantenendo distinti sesso e amore, ha reso meccanico e vuoto il sesso stesso. Esiste, dunque, differenza, e quasi opposizione tra sesso e sentimento, ma è solo il risultato di una società malata.

Persistendo questo stato di cose, non si proverà mai l'amore nel senso più profondo e, logicamente, non si potrà realizzare compiutamente la propria natura. Il sesso non è per sua natura distinto dall'amore, ma è intimamente legato a esso.

Nell'esperienza amorosa si possono notare vari livelli.

Il primo livello è quello del rapporto puramente fisiologico, dell'affetto desessualizzato e del sesso senza emotività; è caratterizzato dal principio del riflesso condizionato, secondo il quale allo stimolo biologico segue una scarica fisica. A questo primo livello segue quello sociologico, in cui possono inserirsi quei tipi di attrazione tra i sessi, determinati da fattori esterni e per così dire sociali; la ragazza per bene attrae ed è attratta dall'uomo di buona posizione, colto, di buona famiglia ecc. In questo caso il significato del sesso è a volte riconducibile a quello del livello precedente; infatti, soprattutto nei matrimoni di convenienza, il rapporto sessuale è per lo più solo una funzione fisiologica.

Il massimo livello d'amore conosciuto nella nostra area di civiltà repressiva e sessuofobica, è quello individuale: un uomo è attratto da una donna non soltanto per le sue qualità fisiche, ma per tutta la sua personalità; la donna amata è per lui l'unica donna. Il suo amore per lei investe tutta la sua più profonda emotività.

L'aggressività tra uomo e donna

Tra i due sessi esiste una perenne lotta. Infatti si dice di solito che: più si ama un amante più si è vicini a odiarlo. Quindi l'amore e l'odio vanno di pari passo: si ama e si odia contemporaneamente l'essere amato, perché questo odio fa parte della natura stessa dell'amore. Tuttavia l'odio non si manifesta apertamente. Agisce per vie traverse, si accumula fino al momento in cui, stimolato da qualcosa, scoppia, travolgendo talvolta l'amore stesso. Perché tutto ciò? Occorre rendersi conto che nell'animo umano risiedono due tendenze che si contendono la supremazia: la volontà di potere e la volontà di sottomissione. Ad esempio, il sadico esprime, mediante il proprio comportamento, la volontà di sottomissione. Se colui che ama è sincero con se stesso, confesserà che il riuscire a far godere la persona amata lo riempie di orgoglio, perché sa che il partner deve a lui il proprio piacere e di conseguenza la propria riconoscenza. Un irrazionale sentimento di superiorità di questo genere può originare gravi conflitti tra le due persone che si amano e può rovinare irrimediabilmente le loro intesa. Un'altra fonte quasi inevitabile di delusione nella normale vita amorosa è costituita dalla nostra tendenza a essere riservati, a rinchiuderci in noi stessi, ad avere un tale istinto di conservazione che temiamo di annullarci in un'altra persona, dal momento che ciò implicherebbe la perdita della nostra individualità. E così spesso diciamo frasi di questo genere: Tu non mi hai mai amato veramente, senza renderci conto, però, del malcelato orgoglio, dell'ostilità, dell'aggressività che si nascondono dietro questo atteggiamento. Tutti i nostri desideri inconsci, tutte le nostre aspirazioni a una piena felicità amorosa, attendono di essere appagati, e noi pretenderemmo che alla loro soddisfazione provveda il nostro oggetto d'amore.

Ma la vera natura delle nostre richieste glielo impedisce: come è possibile che un uomo possa soddisfare i desideri della sua donna, se ella lo vuole gentile e premuroso, ma al tempo stesso virile e duro, amante della casa, ma dotato pure di spirito d'avventura, esclusivamente innamorato di lei, ma desiderato dalle altre donne, debole con lei, ma rispettato dagli altri e così via? Anche gli uomini provano simili desideri contrastanti nei confronti delle loro compagne: sono proprio da queste pretese che traggono origine le delusioni, il rancore, la diffidenza verso chi non si è rivelato all'altezza delle nostre aspettative.

La donna che aggredisce l'uomo

In qualche donna c'è un desiderio di dominio più importante della stessa gioia di godere. Se questo desiderio è molto forte, ella, al fine di mantenere celata ogni sua partecipazione al rapporto, s'impedisce di provare l'orgasmo. Esso, infatti, viene considerato come una disfatta, una capitolazione. Molte donne, di solito inconsciamente, non vogliono godere o se godono non lo confessano, perché ciò equivarrebbe ad ammettere che il loro desiderio di potenza ha ceduto di fronte a quello di sottomissione. Ci sono donne che dichiarano al proprio uomo di non provare l'orgasmo, ma ciò non corrisponde a verità: è, questa, una bugia che le appaga. L'uomo è incitato a fare altri tentativi, ma la donna negherà sempre di aver goduto, poiché pensa che, rimanendo insensibile, mantiene la propria virtù, e la propria influenza sull'uomo.

Ciò accade quando la donna nutre una forma di odio nei confronti dell'uomo a causa di una sua storia particolare personale.

Si consideri una situazione tipica: la bambina che è stata profondamente delusa dal padre (perché egli non soddisfaceva le sue aspettative affettive o perché costituiva per lei una presenza distruttiva: era violento, irascibile ecc.), probabilmente trasformerà il desiderio deluso di ricevere l'affetto paterno nella

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di L’arte di conquistare una donna

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori