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I 7 Elementi e l'Uomo: La coscienza umana nello specchio dei sette elementi
I 7 Elementi e l'Uomo: La coscienza umana nello specchio dei sette elementi
I 7 Elementi e l'Uomo: La coscienza umana nello specchio dei sette elementi
E-book161 pagine1 ora

I 7 Elementi e l'Uomo: La coscienza umana nello specchio dei sette elementi

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Info su questo ebook

Dopo la sua prima opera, La Via Iniziatica al Cuore Cosmico, Debora Colagreco ci sorprende nuovamente con questo libro nel quale, attraverso un viaggio onirico vissuto dalla stessa autrice, ci troviamo in un sogno dentro un sogno fino a giungere nel mondo reale (se davvero lo è). In questa opera, Colagreco interagisce, attraverso dialoghi immaginari, con menti eccelse quali Pitagora, Einstein, Prometeo, Jung, Steiner, come anche con persone a lei care non più in vita. Ma i veri protagonisti sono i Sette Elementi Archetipici, che inviano messaggi importanti su ciò di cui l’essere umano ha bisogno per elevare la sua coscienza. Dalla Fisica Quantistica allo Sciamanesimo, dalla Filosofia alla Psicologia, i temi trattati lasciano al lettore un grande insegnamento che lo connette al suo cuore.     
Il libro contiene immagini evocative. La lettura può essere accompagnata con l'ascolto di 22 temi musicali inediti composti da Fabrice Quagliotti, Marcelo Garcia, Edgar Cavallera e Andrea Pagani. Voce, Graciela Mendoza. Il CD o i singoli brani si possono acquistare su Amazon, Spotify, iTunes, Google play.


Debora Colagreco nasce a Roma nell’agosto del 1963. È laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’università LUMSA (Roma). Durante l’adolescenza studia musica (chitarra classica) e dimostra un grande amore per l’arte, la natura e la spiritualità. Approfondisce studi di filosofia, psicologia, psicofisiologia, musicoterapia, teologia e metafisica. Parla e scrive perfettamente quattro lingue.
Per lavoro viaggia in tutto il mondo. Alterna la sua vita tra Roma e Parigi fin quando, nell’anno 2008, si trasferisce a vivere in Uruguay e nel 2011 fonda la casa editrice Zadkiel.
Nell’anno 2017, assieme a sua cugina Francesca Romana Pistoia (giornalista e scrittrice), decide di dar vita alla fondazione Zadkiel Onlus. Attualmente vive a Roma continuando a viaggiare in tutto il mondo.
LinguaItaliano
Data di uscita7 set 2017
ISBN9788822819734
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    I 7 Elementi e l'Uomo - Debora Colagreco

    Debora Colagreco

    I 7 ELEMENTI E L’UOMO

    La coscienza umana nello specchio dei sette elementi

    Titolo: I 7 elementi e l’uomo – La coscienza umana nello specchio dei sette elementi

    ISBN 9788822819734

    1° Edizione 2017

    Versione in spagnolo: Los 7 Elementos y el Hombre – La conciencia humana en el espejo de los siete elementos (seconda edizione)

    Versione in inglese: The 7 Elements and Man - Human consciousness in the mirror of the seven elements

    Copyright – Tutti i diritti riservati

    Revisione stilistica ed editor: RDR Traducciones

    Impaginazione e disegno di copertina: Editorial Zadkiel

    Immagine di copertina di Sandrine Van Kerckhoven Diritti acquisiti

    Fotografie all’interno del libro di Jimmy Baikovicius Diritti acquisiti

    Creazione formato digitale Rosso China

    Disponibile online anche nel formato cartaceo

    Editorial Zadkiel

    www.editorialzadkiel.com

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    Alla memoria dei miei cari cugini:

    Carlo, Stefano e Marco

    Il Pensiero di Dio è Amore.

    Da sempre materializzato nella Natura attraverso i sette elementi,

    sussurra all’uomo che è stato e sarà sempre parte di Lui.

    Il Sette è l’espressione della mediazione tra l’umano e il divino.

    PREFAZIONE

    Fons et Origo

    (Fonte e Origine; Principio senza principio)

    Ho letto questo libro una prima volta tutto d’un fiato.

    Poi l’ho voluto rileggere con più calma, con più distacco, alla ricerca di un filo conduttore, di una chiave di lettura, ed ho trovato una parola "insieme".

    Sì, credo proprio che la parola chiave che ci può aiutare e guidare a leggere, anzi di più, a leggere fra le righe di I sette elementi e l’uomo sia insieme.

    Come genere letterario è insieme saggio e racconto.

    Un saggio che riflette sulla filosofia e la scienza, ne analizza le tante teorie, le più antiche e le più moderne, le collega, le confronta e ci si confronta; si potrebbe dire un saggio di filosofia teoretica o filosofia della scienza, che propone una concezione personale e originale della vita, del mondo e della sua posizione in esso, in altri termini una "Weltanschauung" (visione del mondo) nel suo senso più filosofico e profondo, ma anche nel senso più letterale del termine di intuizione, visione dell’esistenza e dei suoi fini, rappresentati appunto nel contenuto del libro.

    È un racconto, che racconta un viaggio, insieme interiore e lontano nel cosmo, che racconta di tanti incontri e incontra se stessa, che racconta di luoghi, di miti, di ricordi, di affetti.

    È insieme una visione, un sogno che si ancora e si conclude nella realtà, nel presente.

    Alla fine della lettura questo libro, con il suo lessico semplice e il suo stile diretto, sicuramente susciterà in ogni lettore, a seconda della sua personalità, sensazioni, riflessioni ed emozioni forti ma diverse.

    Sicuramente però, tutti, nel mondo di Debora, ci sentiamo più insieme, anzi, siamo tutti più insieme.

    Grazie, Debora.

    Maria Gabriella Marsala

    (Dottoressa in Filosofia, Professoressa di Lettere)

    PROLOGO

    Videmus nunc per speculum et in aenigmate

    (Ora vediamo come attraverso uno specchio, in maniera confusa)

    In natura, la struttura ciclica dell’Infinito, il mito dell’ eterno ritorno, è quel movimento continuo dell'Unità delle due forze dell'Energia (positiva e negativa, o meglio energia pesante e leggera), che ricorre in una costante azione reciproca di equilibrio e nessuna si dimostra più importante dell'altra. I Sette Elementi – Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Suono, Luce e Pensiero – sono anch’essi manifestazioni di quest'aspetto duale dell’Energia e seguono, ognuno, le proprie trasformazioni cicliche. Rispettivamente, rappresentano i principi universali della gravitazione, della polarità, della combustione, dell’equilibrio, della vibrazione, della luminescenza e della conoscenza stessa. Quando le due forze raggiungono negli elementi il grado più intenso, cominciano a indebolirsi o, per usare un termine quantistico, a decadere, così come le cose della Natura, una volta raccolte, cominciano a disperdersi e a trasmutare.

    L’uomo segue gli stessi ritmi della Natura, giacché nasce con l'inspirazione e muore con l'espirazione e segue i medesimi schemi in quanto ogni punto energetico e ogni organo del suo corpo corrisponde a uno dei sette elementi in Natura. Ad esempio la pelle, il nostro organo sensoriale più grande ed esteso e il primo a formarsi nell’embrione, risente delle emozioni, come queste sono direttamente legate alla schiena, e come la stessa non sia separata dalle reni, né le reni dalla forza di volontà e dall'ambizione. La volontà e l'ambizione, a loro volta, non sono separate dalla milza, né la milza lo è dalla serenità sessuale.

    Cosa vuol dire tutto ciò?

    Siamo un microcosmo dell'universo. Le nostre funzioni vitali corrispondono a una costante cosmica e la differenza è una mera questione di scale: la parte superiore del nostro corpo vive e funziona in armonia col moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole. Quella inferiore è in relazione col moto di rotazione dell'asse terrestre intorno all'eclittica. Ma le sorprese continuano: sentite qua. Come il pianoforte ha diverse ottave sopra l'ottava 0, così ne ha anche il campo energetico umano (Aura). Come la luce è onda e corpuscolo, anche noi lo siamo. Ciò porta a pensare che abbiamo la possibilità di essere ovunque nell’universo? Certo, perché siamo un suo minuscolo, perfetto duplicato. L'universo fisico è solo un aspetto dell'universo reale.

    Ma cos’è la realtà?

    A questo quesito ancora nessuno è riuscito a dare veramente una risposta. La nostra è una realtà fittizia, del tutto relativa e parziale. Se per reale ci riferiamo a quello che percepiamo con i nostri cinque sensi, la realtà è semplicemente un segnale elettrico interpretato dal cervello. Dalla nostra esperienza sensoriale, potremmo pensare di essere una specie avanzata. Eppure, possediamo una conoscenza molto limitata del mondo che ci circonda. Basti pensare che non abbiamo la facoltà, che invece molte specie animali hanno, di percepire né gli infrarossi, né gli ultrasuoni. Quante altre cose sfuggono ai nostri sensi? Se sapessimo sviluppare le potenzialità delle sfere di energia superiore, la radiazione della nostra mente potrebbe travalicare i limiti del nostro organismo fisico, sia dal punto di vista spaziale che temporale.

    Ma cos’é questa energia superiore?

    La nuova scienza la chiama Forza debole. È una nuova concezione che in filosofia, oggi, potremmo definire idealistica, pura e infinita consapevolezza immanifesta, multidimensionale, che scorre nel pensiero e si cala nella materia. Per capirne di più, possiamo partire dal concetto teosofico dell'emissione delle monadi, che a mio parere sono i raggi ardenti della divinità solare (cui la nostra essenza ne fa parte), che nel discendere tutte le sfere della coscienza di vita cosmica raggiungono il piano fisico. Questo porta a dire che tutto ciò che sperimentiamo è il risultato di una parte invisibile di noi stessi. La stabilità (Terra), l’emozione (Acqua), l’intenzione (Fuoco), il voler amare (Aria), la coerenza (Suono), l’immaginazione (Luce), la coscienza (Pensiero) nascono tutte dalla nostra anima e non dal nostro cervello, che è solo l’organizzatore dell’insieme.

    La scienza ufficiale afferma che gli atomi vengono creati nelle stelle e che nelle stelle vengono distrutti; che l’atomo è la più piccola quantità di materia contenuta in una sostanza e che rimane immutabile nel tempo. Se è vero che siamo composti di atomi, ciò significa che una parte di noi non morirà mai e che quindi un frammento delle persone tanto amate, che ora non ci sono più, esiste e sempre esisterà. La morte è un passaggio che in realtà rinnova. Solo quando ci renderemo conto che stiamo ritornando all’Origine, a Dio da cui pensiamo non appartenere più, allora capiremo il perché abbiamo alimentato l’impressione che il tempo scorra sempre in avanti, in modo lineare, verso un futuro che in realtà non esiste. Solo allora capiremo di vivere nel non–tempo perché l’universo è già dentro di noi. L'Onda di Vita, la circolarità degli eventi immutabili, ha origine dall’Uno e di ottava in ottava risuona nell’universo.

    In questo libro, attraverso un viaggio onirico permeato di dialoghi immaginari con menti eccelse, affiorano riflessioni sull’Universo, sulla Natura e sull’Uomo in cui il linguaggio dei sette elementi è simbolico. Imparare a riconoscersi in essi, a rispecchiarsi in essi significa arricchirsi dentro, per approfondire e connettersi con la nostra interiorità.

    Nel mondo in cui viviamo l’amore sembra stia scomparendo. Imprigionati, abbiamo finito per disconoscere l’Intelligenza della Natura e noi stessi. Lo spazio in cielo ci separa dal Sole. La materia ci separa dallo Spirito. Quando saremo capaci di scioglierci dalle catene e guarire dall’incoscienza, il mondo reale si svelerà. Come scriveva San Paolo, nella Prima lettera ai Corinzi 13:12, nel mondo materiale vediamo come attraverso uno specchio, in maniera confusa.

    L’alchimia è una trasmutazione nucleare indispensabile per chi vuole rinascere con una nuova coscienza.

    Dall’Unità, DIO, emanano le sei dimensioni e le sei fasi del tempo.

    Qui sta il segreto del numero Sette.

    San Clemente d’Alessandria (150 d.C.)

    Da questa visione muoveremo assieme

    i primi passi tra le pagine di questo libro.

    L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE

    La Divina Commedia – Paradiso XXXIII,145 – Dante Alighieri

    Il sogno a occhi aperti non è un vuoto mentale.

    È piuttosto il dono di un’ora

    che conosce la pienezza dell’anima.

    Gaston Bachelard

    È notte. Un venerdì di marzo. In casa tutti dormono. Chiudo la tenda del salone non prima di osservare i miei cani placidamente dormire nella loro cuccia sotto

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