Goditi milioni di eBook, audiolibri, riviste e tanto altro ancora con una prova gratuita

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Le Tecniche di controllo dei Poteri Forti
Le Tecniche di controllo dei Poteri Forti
Le Tecniche di controllo dei Poteri Forti
E-book71 pagine1 ora

Le Tecniche di controllo dei Poteri Forti

Valutazione: 0 su 5 stelle

()

Leggi anteprima

Info su questo ebook

“Fino a oggi le masse sembrano non avere compreso che il televisore non è affatto un innocuo elettrodomestico che serve solo a passare il tempo. E così il più formidabile strumento di manipolazione del pensiero umano mai concepito nella storia viene continuamente sottovalutato.

Attraverso la tv subiamo infatti un bombardamento costante di informazioni che ci fanno apparire la realtà nel modo voluto dall’elite.” – Dal libro di Marco Pizzuti ho voluto centrare l’obiettivo sulla televisione, ma in realtà il sistema sociale è controllato da poteri forti, che creano un ambiente e stimoli adatti a tenere saldamento il timone del comando o a cambiare la società.

Per realizzare i propri piani di controllo e cambiamento si avvalgono di tecniche, non solo tramite la TV, ma sistemiche, che sono fondamentali per far accettare la loro ideologia e le loro regole alle masse. In questo libro l’Autore considera alcune di queste tecniche, avvalendosi di opere altrui e ricerche e analisi personali.

Una lettura critica del mondo contemporanea, fuori dal coro, per rendere i cittadini più consapevoli di ciò che accade.
LinguaItaliano
EditorePubMe
Data di uscita26 lug 2017
ISBN9788871632735
Le Tecniche di controllo dei Poteri Forti
Leggi anteprima

Leggi altro di Roberto Di Molfetta

Correlato a Le Tecniche di controllo dei Poteri Forti

Ebook correlati

Recensioni su Le Tecniche di controllo dei Poteri Forti

Valutazione: 0 su 5 stelle
0 valutazioni

0 valutazioni0 recensioni

Cosa ne pensi?

Tocca per valutare

La recensione deve contenere almeno 10 parole

    Anteprima del libro

    Le Tecniche di controllo dei Poteri Forti - Roberto Di Molfetta

    Roberto Di Molfetta

    Tecniche di controllo dei poteri forti

    Le tecniche usate dal sistema per controllare le masse occidentali

    UUID: 6444f874-70e5-11e7-b76c-49fbd00dc2aa

    Questo libro è stato realizzato con StreetLib Write

    http://write.streetlib.com

    Indice dei contenuti

    Introduzione

    La teoria di Robert Merton

    La Scuola di Francoforte

    La teorie di Leon Festinger

    Teorie della comunicazione di massa

    Il Cinema

    La Televisione

    La finestra di Overton

    Divide et Impera

    Il decalogo attribuito a Chomsky

    Gli studi sul controllo mentale

    Le tecniche di Robert Lifton

    I programmi di controllo mentale della CIA

    Citazioni sulla manipolazione

    Autore del Libro

    Ringraziamenti

    Introduzione

    Introduco quest'opera di diffusione delle tecniche di controllo del sistema, citando il passaggio marxista che vuole che "le idee della classe dominant e sono in ogni epoca le idee dominanti; cioè la classe che è la potenza materiale dominante della società è in pari tempo la sua potenza spirituale dominante.

    La classe che dispone dei mezzi della produzione materiale dispone con ciò, in pari tempo, dei mezzi della produzione intellettuale, cosicché ad essa in complesso sono assoggettate le idee di coloro ai quali mancano i mezzi della produzione intellettuale."

    In altre parole, le elites di un periodo storico diffondono le idee congeniali al loro dominio, perché è nel loro modo di pensare e nel loro interesse che le classi dominate pensino in base ai loro specifici interessi. Per esempio, nel nostro periodo storico, l'alta finanza e il capitalismo diffondono tramite i loro giornali l'idea che tutto vada privatizzato, per esempio da noi in Italia, quando in realtà l'idea di privatizzare non è necessariamente l'unica con cui risolvere i problemi di uno Stato e di una economia. E' sicuramente, un'idea favorevole a coloro che, nello stesso capitalismo, vogliono speculare sulle aziende pubbliche italiane, trasformandole nel loro investimento personale a fini di lucro, tramite acquisto di capitale azionario.

    Per determinare un clima, un'etica, delle leggi favorevoli ai loro interessi materiali, i vertici delle elites bancaria, finanziaria, dell'energia, del petrolio, delle armi, dei media e delle multinazionali, usano tecniche di manipolazione sistemiche, grazie alle loro lobbies, ai canali mediatici in loro possesso, agli intellettuali, giornalisti, opinionisti, politici e influencers compiacenti.

    In una definizione largamente accettata, l'International Cultic Studies Association (ICSA), che studia specificatamente la manipolazione psicologica, le sette e i gruppi di culto, e i nuovi movimenti religiosi, tramite Michael Langone, definisce la locuzione controllo mentale un processo dove un gruppo o individui "usa sistematicamente metodi manipolativi non etici per persuadere gli altri a conformarsi ai desideri dei manipolatori, spesso a svantaggio della persona manipolata".

    Grazie a diversi studi da parte di scienziati, sociologi, psicologi e criminologi, oggi è possibile riscontrare molti meccanismi di manipolazione, su cui fa leva colui che chiameremo il manipolatore , nei confronti della vittima che, inconsciamente, vede indebolire la propria volontà, la mente forzata e aperta a forme di condizionamento. È durante questo processo inconscio che il manipolato deve lavorare e stilare le proprie linee difensive e, per farlo, è fondamentale il riconoscimento appunto di tali meccanismi.

    Nel libro cerco di mettere in rilievo come le elites del potere dominante attuale occidentale usino tecniche di manipolazione per controllare le masse e determinare il controllo dello status quo e, quando a loro necessario, del cambiamento culturale e legislativo.

    Sistema e manipolazione

    La teoria di Robert Merton

    Robert King Merton

    Merton nel 1957 sintetizzò i postulati dello struttural-funzionalismo sulla natura della società:

    1. Una società può essere considerata come un sistema di parti interrelate: essa è un'organizzazione di attività interconnesse, ripetitive e strutturate.

    2. Questa società tende naturalmente ad uno stato di equilibrio dinamico; se si verifica disarmonia, si creeranno delle forze tendenti a recuperare la stabilità.

    3. In una società, tutte le attività ripetitive contribuiscono al suo stato di equilibrio. Detto in altri termini, tutte le forme continuative di azione strutturata

    Ti è piaciuta l'anteprima?
    Pagina 1 di 1