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Psicologia e salute - Tradotto: La cura del corpo con il potere della mente
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E-book138 pagine5 ore

Psicologia e salute - Tradotto: La cura del corpo con il potere della mente

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Per poter capire il principio che regola l’influsso della mente sul corpo e l’effetto che hanno gli stati mentali sulle condizioni fisiche, dobbiamo, innanzitutto, conoscere quella meravigliosa sfera di attività mentale che noi chiamiamo in questo libro «Mente subcosciente» e che da molti altri scrittori è detta «Mente soggettiva», «Mente involontaria», «Mente subliminale».

Numerosi sono i compiti svolti dalla Mente subcosciente, ma il più importante è quello di avere il controllo sul corpo e precisamente sulle attività incoscienti e sulle funzioni involontarie che operano in esso, badando così alla sua conservazione.

Per adempiere a ciò essa si serve del «sistema nervoso simpatico» detto anche «della vita vegetativa» perché presiede al regolare funzionamento di tutti quegli organi che non necessitano dell’intervento della nostra volontà. Infatti, come tutti gli studiosi di fisiologia sanno, la maggior parte delle attività del corpo è involontaria, cioè indipendente o quasi dalla nostra volontà cosciente.

A tale proposito, Schofield così si esprime: «Oltre alle tre prerogative che la mente incosciente ha in comune con la mente cosciente e cioè la volontà, l’intelletto e l’emozione, essa ne ha un’altra molto più importante: la nutrizione o il mantenimento generale del corpo».

Hudson afferma: «La mente soggettiva (o subcosciente) ha l’assoluto controllo delle funzioni, delle condizioni e delle sensazioni del corpo».

Indice dei Contenuti

CAPITOLO PRIMO

La mente subcosciente

CAPITOLO SECONDO

Il sistema simpatico

CAPITOLO TERZO

L’intelligenza delle cellule

CAPITOLO QUARTO

La base mentale delle cure

CAPITOLO QUINTO

La storia della psicoterapia

CAPITOLO SESTO

Cure mediante la fede

CAPITOLO SETTIMO

Il potere dell’immaginazione

CAPITOLO OTTAVO

Fede e suggestione

CAPITOLO NONO

Metodi psicoterapici

CAPITOLO DECIMO

La medicina psicosomatica

CAPITOLO UNDICESIMO

La reazione del corpo fisico
LinguaItaliano
Data di uscita3 dic 2015
ISBN9788892525566
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    Anteprima del libro

    Psicologia e salute - Tradotto - William W Atkinson

    fisico

    CAPITOLO PRIMO

    LA MENTE SUBCOSCIENTE

    Per poter capire il principio che regola l’influsso della mente sul corpo e l’effetto che hanno gli stati mentali sulle condizioni fisiche, dobbiamo, innanzitutto, conoscere quella meravigliosa sfera di attività mentale che noi chiamiamo in questo libro «Mente subcosciente» e che da molti altri scrittori è detta «Mente soggettiva», «Mente involontaria», «Mente subliminale».

    Numerosi sono i compiti svolti dalla Mente subcosciente, ma il più importante è quello di avere il controllo sul corpo e precisamente sulle attività incoscienti e sulle funzioni involontarie che operano in esso, badando così alla sua conservazione.

    Per adempiere a ciò essa si serve del «sistema nervoso simpatico» detto anche «della vita vegetativa» perché presiede al regolare funzionamento di tutti quegli organi che non necessitano dell’intervento della nostra volontà. Infatti, come tutti gli studiosi di fisiologia sanno, la maggior parte delle attività del corpo è involontaria, cioè indipendente o quasi dalla nostra volontà cosciente.

    A tale proposito, Schofield così si esprime: «Oltre alle tre prerogative che la mente incosciente ha in comune con la mente cosciente e cioè la volontà, l’intelletto e l’emozione, essa ne ha un’altra molto più importante: la nutrizione o il mantenimento generale del corpo».

    Hudson afferma: «La mente soggettiva (o subcosciente) ha l’assoluto controllo delle funzioni, delle condizioni e delle sensazioni del corpo».

    Sebbene gli studiosi più autorevoli non si siano, ancora oggi, accordati su cosa sia la mente subcosciente, essi si trovano, tuttavia, concordi nell’affermare che — qualsiasi altra cosa possa essere — essa può essere considerata la fase, [‘aspetto, la parte o sfera della mente che presiede e controlla la maggior parte del funzionamento del corpo.

    Von Hartmann ha detto: «Non solo non vi è nulla da obiettare circa l’affermazione che l’attività psichica forma e mantiene adeguatamente il corpo ma essa ha, in suo favore, ogni possibile affinità con i diversi settori della vita fisica animale e si rivela scientificamente sicura nella misura in cui si può risalire, partendo dagli effetti, alle loro cause».

    Maudsley dice: «La relazione tra mente e corpo è talmente stretta che un certo stato mentale tende, immancabilmente, a riprodursi nel corpo».

    Carpenter così dice: «Se una psicosi, o stato mentale, è prodotta da una neurosi o condizione materiale di un nervo, come avviene quando proviamo dolore, provocato ad esempio dalla puntura di una spina, così pure una neurosi è prodotta da una psicosi (se la psicosi è prodotta da una neurosi, vale il-procedimento inverso e cioè che la neurosi è prodotta da una psicosi). E comunque certo che le condizioni mentali producono delle conseguenze fisiche e che mali fisici provocano, a lungo andare, conseguenze mentali».

    Tuke afferma: «Per mezzo dei nervi sensori, motori, vaso-motori e trofici, la mente produce dei mutamenti nelle sensazioni, nelle contrazioni muscolari, nella nutrizione e nelle secrezioni… Se il cervello si sviluppa da un corpuscolo fisico ed è in rapporto immediato con le strutture ed i tessuti che lo precedono, sebbene questi continuino ad avere la propria attività, ciò vuol dire che il cervello deve necessariamente agire sui tessuti muscolari, sulle funzioni organiche e sul sistema nervoso».

    E ancora Von Hartmann: «Nel volere, in qualsiasi azione cosciente viene evocata la volontà incosciente per far sì che essa procuri i mezzi atti a produrre l’effetto. Così, se io voglio avere una secrezione salivare più abbondante, il cosciente, desideroso di tale effetto, stimola la volontà inconscia a fornire i mezzi necessari. Si dice che le madri riescano a produrre, con la sola volontà, una più abbondante secrezione lattea se, alla vista del bambino, viene risvegliata in loro la volontà di allattare. Vi sono, inoltre, persone che traspirano volutamente. Io, ora, posseggo la facoltà di ridurre al silenzio, con la mia volontà, il più forte singhiozzo mentre, prima, esso rappresentava per me un inconveniente creduto ineliminabile… Lo stimolo a tossire, purché non abbia una motivazione meccanica, può essere soppresso definitivamente con il solo aiuto della volontà. Se fin dall’infanzia esercitassimo ed allenassimo la nostra volontà, io credo che riusciremmo ad avere, pian piano, un perfetto controllo sulle funzioni del nostro corpo. Siamo così giunti alla conclusione che ogni azione della mente sul corpo, senza eccezione, è possibile soltanto per mezzo di una volontà inconscia e che tale volontà inconscia può essere evocata in parte per mezzo della volontà cosciente, in parte con la cosciente idea dell’effetto, cioè senza volontà cosciente e, persino, in opposizione ad essa».

    Henry Wood così si esprime circa la mente subcosciente: «Essa agisce automaticamente sull’organismo fisico; conosce i fatti esterni, le condizioni, le limitazioni e perfino i contagi in modo del tutto indipendente dalla sua controparte attiva. Si può perciò prendere una malattia ed essere inconsapevoli di qualsiasi pericolo. Il subcosciente è stato inavvertitamente allenato alla paura e ad accettarla, ed è questa qualità che soccombe anziché la semplice materia inerte del corpo. La materia non funge mai da soggetto; si agisce sempre su di essa. Questa silenziosa compagna mentale, attiva, sembra essere una personalità vivente, e pensante che guida le cose per proprio conto. E un insieme di saggezza e stoltezza, di razionalità e irrazionalità che ha, tuttavia, una operante economia unitaria. E una forza nascosta che deve essere disciplinata ed educata, poiché, spesso, si rivela insubordinata e ribelle. Essa rifiuta di cooperare con la sua controparte che è più piccola ma più attiva e saggia. E molto ferma nelle sue vedute e cambia le proprie qualità ed opinioni lentamente e per gradi. Tuttavia, fino a quando questi due elementi mentali — simili ad un paio di cavalli — non potranno venire allenati insieme, non potrà esservi né armonia né efficienza».

    Al fine di conoscere l’importante funzione che svolge la mente subcosciente nella cosiddetta «economia fisica», è necessario conoscere i vari processi del corpo umano non compresi nella sfera ordinaria della mente volontaria o cosciente. Ci potremmo allora rendere conto che l’intero processo della nutrizione, incluse digestione, assimilazione ecc.; i processi di eliminazione, di circolazione, di sviluppo, insomma tutti quei processi che si manifestano nel lavorio delle cellule, dei gruppi di cellule, dei gangli, degli organi fisici ecc.; ebbene, tutti questi processi sono assicurati dalla mente subcosciente e da essa guidati. Vediamo così che il cibo è digerito e trasformato nelle sostanze nutritive del sangue; questo viene poi distribuito, per mezzo delle arterie, a tutte le parti del corpo dove viene assorbito dalle cellule ed usato al posto del materiale di rifiuto; il materiale di rifiuto viene sospinto attraverso le vene ai polmoni ed è lì che ne avviene la combustione. E con questo processo che si ristabilisce l’equilibrio e le arterie vengono ricaricate di ossigeno che è apportatore di vita. Dobbiamo però tenere a mente che tutti questi processi e tanti altri non sono mossi dalla mente cosciente e volontaria bensì sono diretti dalla mente subcosciente. Possiamo ora renderci conto di quanto lavoro essa ci alleggerisce: lavoro che prenderebbe tutto il nostro tempo e la nostra attenzione se non avessimo il prezioso aiuto di questa compagna invisibile.

    Come vedremo in seguito, quando parleremo del Sistema Nervoso Simpatico, una gran parte del corpo è sotto il dominio della mente subcosciente che provvede al suo regolare funzionamento. Gli studiosi più autorevoli affermano che ogni più piccola parte del corpo può essere considerata fornita di mente. Infatti, il dominio della mente subcosciente non è limitato al cervello o termina ai maggiori plessi del sistema nervoso, ma si estende in tutte le parti del corpo, sino ad ogni più piccolo nervo, muscolo, cellula e gruppo di cellule. Un tempo si pensava che i processi e le funzioni del corpo avvenissero meccanicamente o chimicamente; oggi, invece, essi risultano essere l’esplicazione di una certa attività mentale di una data specie o grado. Possiamo quindi affermare che la mente subcosciente è distribuita nell’intero corpo fisico e non dimora soltanto nel cervello. Il valore di queste considerazioni, circa il potere e l’importanza di questa mente subcosciente, potrà essere concretizzato ricordando ciò che afferma la Nuova Psicologia e cioè che la mente subcosciente può essere suggestionata.

    Solo quando ci saremo resi perfettamente conto che questa importante guida occulta dell’organismo fisico accoglie, come verità, sia i suggerimenti della mente cosciente, sia quelli provenienti dalla mente altrui, potremo comprendere i miracoli compiuti dalla fede, dalle credenze e dall’attenzione fiduciosa sul corpo e sulla salute in generale. Naturalmente, gli effetti che essa genera possono essere positivi o negativi e questo l’abbiamo già spiegato nelle precedenti pagine. Sapendo poi che essa accetta e riceve anche comportamenti suggeriti e se, come Henry Wood ha detto, la mente subcosciente «agisce autonomamente sull’organismo fisico» e «sembra essere una personalità che vive e pensa per proprio conto», si arriverà a comprendere che quanto detto precedentemente dalle note personalità è basato fondamentalmente sulla verità.

    Quanto detto sopra circa l’importante parte che ha la mente soggettiva nel regolare ed influenzare le condizioni ed attività fisiche, è di grande importanza in quanto ci fa intendere quale sia il principio su cui è basata tutta la cura mentale e cioè: la Suggestione. Ciò che funge quindi da trait-d’union fra la mente ed il corpo non è altro che la «Suggestione» per cui comprendere le leggi misteriose ed i princìpi che la muovono significa scorgere il movente reale del fenomeno, altrimenti inspiegabile, delle cure miracolose raggiunte attraverso la Fede, quali che siano i nomi e l’aspetto che essa assume secondo i riti religiosi dei diversi popoli, in relazione alla loro evoluzione socio-culturale. Il merito di questo libro è quello di aver svelato che la Suggestione è alla base di ogni cura mentale o Psicoterapia perché non è indispensabile invadere i regni della psicologia e della fisiologia e che i benefici ricavati dalle dottrine dei vari culti religiosi e metafisici poggiano le basi su questo unico vero principio.

    Il brano, qui di seguito riportato, del dottor Schofield, sottolinea l’importante parte sostenuta dalla mente subcosciente in tutte le varie attività fisiche: «Il più grande mistero per noi è quello del come il corpo riesca a svilupparsi così bene pur mancando o nasi della cura o partecipazione del suo possessore.

    Quale macchina, quale composto chimico, quale combinazione di solidi e liquidi potrebbe mai dirigere un organismo così complesso come il corpo umano, regolandone le funzioni, potenziando o inibendo lo svolgersi dei vari processi? Esso provvede con equilibrio meraviglioso e con una perfetta sincronia alla propria

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