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Felice in tre settimane

Felice in tre settimane

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Felice in tre settimane

valutazioni:
5/5 (1 valutazione)
Lunghezza:
80 pagine
28 minuti
Pubblicato:
Feb 17, 2016
ISBN:
9781310588716
Formato:
Libro

Descrizione

In questo rivoluzionario ebook trovate un meraviglioso ed esclusivo corso per la felicità: si tratta di teorie ed esercizi che, se seguiti con passione e attenzione, vi condurranno in sole tre settimane a una gioia infinita.
Il corso è pensato come un potente cambio di prospettiva che vi permetterà di scovare ciò che si nasconde dietro la vita abitudinaria di tutti i giorni.


Per concepire, elaborare e sintetizzare all'osso questo nuovo e sorprendente corso basato sulla meditazione, ci sono voluti all'incirca 15 anni di ricerca personale attiva, compresa la lettura di centinaia tra saggi filosofici, trattati esistenziali, romanzi psicologici e libri riguardanti mente, corpo e spirito. Soltanto così è stato possibile raccogliere tutto il materiale, condensarlo in un solo saggio ed infine ridurlo a 21 brevi lezioni rivelatrici (si tratta di 5 soli minuti di lettura al giorno) chiare, semplici e funzionali agli impegni quotidiani di ognuno.

Se cercate il benessere fisico, il benessere psicologico e il benessere dell'anima, Felice in Tre Settimane è il libro speciale che fa per voi!

Ci sarebbe tanto altro da dire da parte mia e tanto altro da chiedere da parte vostra: per questo vi invito a commentare liberamente ogni riga che ho scritto, a esprimere ogni dubbio che vi sentite dentro, e a contattarmi privatamente se lo ritenete necessario (vi fornirò una mail personale), anche se sono convinto che proprio esprimendo le proprie emozioni e condividendole con tutti si possa prenderne consapevolezza: quindi mi aspetto tante e sincere recensioni.

Il segreto più urgente è l’ascolto, ma per scoprirlo da sé è bene seguire con attenzione le 21 lezioni di successo.

Alla base c'è un nuovo tipo di meditazione esclusivo, ideato e migliorato dall'autore, basato sulla meditazione trascendentale e su varie tecniche di meditazione, tra cui la meditazione camminata (o camminata meditativa) e la "meditazione respirazione".

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INDICE LEZIONI OLISTICHE

Ecco i 21 consigli (se ne iniziate a metterne in pratica uno al giorno ci vogliono solo 3 settimane!) per essere felice che saranno affrontati e spiegati teoricamente e praticamente all'interno del libro:

Prima settimana:
- rallentare
- ascoltarsi
- tenersi occupati, oppure oziare consapevolmente
- passare più tempo socializzando, oppure imparare a stare da soli
- essere produttivi, oppure consapevolmente improduttivi
- organizzarsi meglio
- smettere di preoccuparsi

Seconda settimana:
- smettere di lamentarsi
- ridimensionare le aspettative, oppure puntare in alto, ma a piccoli passi
- pensare positivo
- vivere al presente
- lavorare su se stessi: corpo, anima e mente
- sviluppare una personalità socievole (o comunque disponibile e gentile)
- sorridere

Terza settimana:
- essere se stessi, senza maschere (v. scalzing)
- eliminare sentimenti negativi
- risolvere i problemi subito, senza mai procrastinare...

Adesso (o mai più) COMPRA questo ebook!!!
Pubblicato:
Feb 17, 2016
ISBN:
9781310588716
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore

Se desideri leggere i miei libri gratis o scoprire come diventare uno scrittore, iscriviti subito alla newsletter suwww.pierluigitamanini.com(seleziona il sito precedente, tasto destro del mouse e "vai al link"!)"Pierluigi Tamanini è un grande dosatore di emozioni, capace, come pochi altri, di emozionare e di colpire, a volte anche duro, i propri lettori."www.passionelettura.itVive in un paesino di montagna sopra Trento, dove è nato il giorno di Natale del 1977. A venticinque anni, fresco di laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, è stato all’estero – Paraguay, Spagna e Inghilterra – durante lunghi stage e interscambi culturali. Rientrato in Italia ha lavorato come operaio metalmeccanico, postino, insegnante di materie tecniche, architetto, ingegnere ambientale in diversi settori (raccolte differenziate, indagini fognarie, sicurezza cantieri), archeologo, tecnico informatico, insegnante di sostegno, capotreno: ritiene la precarietà importante per la raccolta di materiale narrativo per i suoi romanzi.---RECENSIONI"Scoprire un nuovo talento letterario è un po’ come imbattersi in un banco di tonni con la speranza di pescare un aringa o ipotizzare che un miope possa trovare un quadrifoglio in una sconfinata distesa erbosa. Ogni anno, nella nostra penisola, circa cinquantamila nuovi autori iscrivono il loro nome nel catalogo letterario. Numeri non supportati poi dalle vendite, sempre in ribasso, che fanno quasi assomigliare tali dati ad una patologia incurabile.L’orda barbarica che affolla lo scalcinato mercato dell’editoria nostrana contribuisce ad alzare polvere e sotto a questa coltre spariscono autori che avrebbero tutti i requisiti per dover emergere. È quindi un vanto per la nostra redazione avere scoperto Pierluigi Tamanini, autore trentino, non ancora giunto nel mezzo del cammin della sua vita già particolarmente interessante e ricca di momenti che molti suoi coetanei hanno solo vissuto attraverso la trasposizione cinematografica.Autore in proprio, il termine self di questi tempi è talmente abusato da suscitare orticarie lessicali, Tamanini, esordiente con Rotte Mutande, romanzo di culto della gioventù trentina, ha poi continuato a produrre testi degni di essere letti. Il pesce illuminato, Bonsai, Un mucchio di parole e infine Resurrezione, romanzo casualmente capitato sulla nostra scrivania e che si è presentato come aria fresca, capace di sovvertire lo stantio colloso della mancata estate e dell’aridità letteraria stagionale."Wiliam Amighetti - critico letterario---Intervista a cura di cultura@valseriananews.info-Se immaginiamo un fiume e poniamo gli scrittori su entrambe le rive, con da un lato coloro che sono affermati e dall’altro quelli che tentano di guadarlo per raggiungere la celebrità: tu a chi chiederesti di lanciarti una fune per issarti sulle sponde della notorietà?-Credo che fra le centinaia di nomi noti cercherei di far vedere la mia mano a Hermann Hesse e a Kafka, ma soprattutto a Dino Buzzati, magari attirando la sua attenzione brandendo una copia de “il deserto dei tartari”.-Gran parte di coloro che cercano di guadare il fiume finiscono con l’essere spazzati via dalla corrente o dopo un timido approccio risalgono la riva e tornano nel mucchio degli sconosciuti.-Non trovi aiuto in generale. Non puoi affidarti ad una casa editrice che in teoria dovrebbe avere fra i suoi compiti quello di scoprire o riconoscere talenti... Quindi ti butti in acqua sperando di acquisire velocemente i primi rudimenti del nuoto, ma non può funzionare così. Certo, va anche detto che in Italia la percentuale di coloro che scrivono un romanzo è superiore rispetto a quella di coloro che poi lo leggono...-Resurrezione è un romanzo intimista. Lo specchio di una quotidianità che spesso cerchiamo di non vedere o quantomeno di far sì che la nostra immagine non finisca con il riflettersi dentro.-Tutti dovremmo affrontare di petto la nostra solitudine, anziché fingere che non esista. Non dobbiamo lasciarci distrarre da un continuo flusso di notizie inutili e spesso fasulle, che ci allontanano dal nostro vero io. Il protagonista di Resurrezione è costretto a vederla, respirarla, sentirla questa solitudine: è solo, straniero al mondo, incapace di parlare con la gente: proprio per questo affascina il lettore. Ognuno di noi – anche se non lo ammette a se stesso - si rivede in Efrem e nel suo mondo fatto di interminabili silenzi.-Se seguiamo gli input che i media propongono oggi, dovremmo mangiare solo piatti che ci vengono proposti da chef rinomati in programmi pseudo real life. Quindi travasando il concetto a livello letterario bisognerebbe cibarsi solo di best-sellers, trilogie più o meno sexy o saghe fantasy. Il tuo romanzo lo paragonerei invece ad un brodo caldo. Serve. Aiuta a digerire l’indigestione di parole troppo precotte.-Ho cercato nella stesura del romanzo di essere originale, non solo nella scelta dell'ambientazione e della trama, ma nell'uso di ogni singola parola. Credo che il dovere morale di ogni scrittore sia di scegliere sempre la parola di adatta: esaustiva e sintetica, in una parola essenziale. Non sono un lettore di best-seller: perché dunque dovrei essere uno scrittore di best-seller? Nella letteratura – quella vera – ci deve essere sincerità, anche nella finzione. Insomma, il lettore saggio sa quanto vale un brodo caldo nelle fredde sere d'inverno culturale degli ultimi decenni.-La sensazione di precarietà di Efrem è una cartina di tornasole della nostra quotidianità ed è il sunto anche delle tue esperienze personali.-Nei miei romanzi l'autobiografia la fa spesso da padrona, ma allo stesso tempo anche la pseudo-autobiografia: amo giocare col lettore attraverso il dualismo verità-finzione. Ho lavorato anch'io in fabbrica, sono stato in Lettonia, amo correre, adoro le montagne innevate... ma ciò che conta è l'amore per ciò che si vuole mostrare agli occhi del lettore. Alla fine, se ci pensi, la nostra quotidianità è spesso vissuta con superficialità: ci alziamo, lavoriamo, mangiamo, camminiamo... portando all'estremo questa routine nel romanzo, si crea un meccanismo d'immedesimazione e ci accorgiamo che Efrem non solo è uguale a noi, ma si potrebbe addirittura affermare che noi siamo Efrem.-Negli alberghi si cerca di contrastare il senso di solitudine lasciando una copia della Bibbia nel cassetto del comodino. Tu che libro lasceresti come analgesico?-A livello stilistico la mia più grande maestra è la recentemente scomparsa Agota Kristof. Chi ama la lettura non può esimersi dal assaporare e riassaporare La trilogia della città di K: si tratta di tre romanzi brevi in cui la scrittrice ungherese dà il meglio di sé con una prosa asciutta e tagliente che non ha eguali.-Immaginati come ministro alla cultura. Ormai nel bel paese tutti possono aspirare ad un posto in parlamento. Cosa faresti per far risorgere il patrimonio letterario che è stato disperso negli ultimi anni?-Se fossi il ministro della cultura credo inizierei a promuovere iniziative culturali che meritano di essere considerate tali e taglierei tutto ciò che è pettegolezzo, falsità, letteratura da quattro soldi. Farei rinascere la vera letteratura, quella dei Baricco, dei Calvino, dei Buzzati: vale più un romanzo che mille saggi scopiazzati e raffazzonati. Sarò uno dei pochi a pensarlo, ma credo che il romanzo, ancor più del cinema che tanto amo, sia la forma espressiva più adeguata per crescere e capire veramente se stessi.---Chiede a chi legge i suoi libri di condividere - dopo la lettura - il loro parere tramite una SINCERA RECENSIONE: aiuterà così i futuri lettori a capire se è il libro che fa per loro, e darà utili indicazioni all'autore per migliorare il romanzo stesso e il proprio modo di scrivere.Per quanto riguarda la POETICA di romanziere, le domande che lo ossessionano riguardano identità e verità: chi narra e cosa narra – fatti accaduti dentro di sé, o fuori di sé?Analizzando a posteriori ogni sua storia è facilmente riscontrabile, per quanto riguarda l’aspetto formale e strutturale, una forte tendenza alla meta-narrazione e alla scrittura su più livelli, mentre, per quanto riguarda i contenuti, una ricerca di equilibrio attraverso un dualismo di opposti: istinto/ragione, cambiamento/stabilità, viaggiare/stanziare, esperienza corporale/meditazione interiore."Scrivo romanzi, perché lo reputo il modo migliore per avvicinarsi alla verità."Pierluigi Tamanini


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Felice in tre settimane - Pierluigi Tamanini

http://www.pierluigitamanini.com/home-cover-page/

NOTA

L’autore di questo libro non dispensa consigli medici né prescrive l’uso di alcuna tecnica come forma di trattamento per problemi fisici e medici senza il parere di un medico, direttamente o indirettamente. L’intento dell’autore è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarti nella tua ricerca del benessere fisico, emotivo e spirituale. Nel caso in cui dovessi usare le informazioni contenute in questo libro per te stesso, che è un tuo diritto, l’autore non si assume alcuna responsabilità delle tue azioni.

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta tramite alcun procedimento meccanico, fotografico o elettronico, o sotto forma di registrazione fonografica; né può essere immagazzinata in un sistema di reperimento dati, trasmesso, o altrimenti essere copiato per uso pubblico o privato, escluso l’uso corretto per brevi citazioni in articoli e riviste, senza previa autorizzazione scritta dell’editore.

CORSO GRATUITO FELICITÀ

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Istruzioni per la felicità!

Benvenuti,

in questo e-book trovate il mio corso per la felicità: si tratta di teorie ed esercizi che, se seguiti con passione e attenzione, vi condurranno in sole tre settimane a una gioia infinita.

Il corso è pensato come un cambio di prospettiva che vi permetterà di scovare ciò che si nasconde dietro la vita abitudinaria di tutti i giorni. Ho cercato di essere il più conciso possibile, ben sapendo quanto vale il tempo di ognuno... Ci sarebbe tanto altro da dire da parte mia e tanto altro da chiedere da parte vostra: per questo vi invito a commentare liberamente ogni riga che ho scritto, a esprimere ogni dubbio che vi sentite dentro, e a contattarmi privatamente se lo ritenete necessario (in quel caso vi fornirò una mail personale), anche se sono convinto che proprio esprimendo le proprie emozioni e condividendole con tutti si possa prenderne consapevolezza: la cosa più importante è l’ascolto.

Vi starete chiedendo come sia possibile diventare felici o raggiungere l’illuminazione o riempirsi di gioia infinita in così breve tempo... be’, non solo è possibile, ma probabile – sempre che si segua alla lettera ogni mia parola.

Ciò che conta veramente è il puro desiderio di voler diventare felici qui e ora: il sentiero del sorriso è in salita eppure, appena iniziamo a percorrerlo a piedi nudi, ci sembra di volare!

––––––––

Buona felicità a tutti  ^___^

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E infinitamente grazie  :-)

APPROFONDIMENTI (NON NECESSARI):

Perché tre settimane? Mai sentita la teoria dei 21 giorni? Non importa... e poi a me piacciono i numeri, soprattutto il 3 e il 7.

Tre è il numero

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