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FEI Salto Ostacoli 2009-2010
FEI Salto Ostacoli 2009-2010
FEI Salto Ostacoli 2009-2010
E-book255 pagine2 ore

FEI Salto Ostacoli 2009-2010

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Info su questo ebook

In questo ebook, l’Autore (foto copertina e sopra) raccoglie i suoi articoli sulle più importanti gare FEI Salto Ostacoli 2009 - 2010. Descrive i luoghi, i percorsi effettuati, i cavalieri ed i cavalli, le cronache e gli aneddoti delle Vittorie dei Campioni di questo sport. Proverai emozioni e brividi, ti sembrerà di rivivere quelle gare. Il blog “equifare.blogspot.com” vanta migliaia di fans sui Social Networks. Note sull’Autore: è nato a Napoli un pò di tempo fa ormai. Ma mica tanto! Sebbene la sua professione sia un’altra, un giorno si beccò l’Equinite, una forte passione per i cavalli. Per curarla, esiste un solo rimedio. Fare Equitazione. Da bravo medico, si prescrisse da solo una dose di “Equifare al giorno, leva il medico di torno”
LinguaItaliano
Data di uscita1 mar 2012
ISBN9788866184997
FEI Salto Ostacoli 2009-2010
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    FEI Salto Ostacoli 2009-2010 - Roberto Bellotti

    libra

    2009, L’ltalia di Salto Ostacoli promossa in Serie A

    Wednesday, January 14, 2009

    La Serie A della Samsung Super League si allarga a died Nazioni e l’ltalia rientra tra queste! Finalmente rivedremo piu spesso i nostri beniamini nazionali confrontarsi con i nostri campioni internazionali. All’edizione 2009 della Top League, prenderanno parte Germania, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Irlanda, Stati Uniti e Svizzera, cui vanno ad aggiungersi Francia, Canada e Italia, grazie alle prestazioni dei propri portacolori. La Top League sara disputata sulle Coppe delle Nazioni dei migliori 8 CSI05* indicati dalla FEI e cosi, di seguito, inseriti nel calendario 2009: La Baule (14/17 Maggio). Roma (28/31 Maggio). San Gallo (4/7 Giugno). Rotterdam (18/21 Giugno). Aachen (31 Giugno- 5 Luglio). Falsterbo (16/19 Luglio). Hickstead (23/26 Luglio). Dublino (5/9 Agosto). Fonte della notizia Fise

    Posted by Equifare at 11:11PM (+01:00)

    2009, Lipsia, Ho visto in TV

    Thursday, January 22, 2009

    Quando la TV ha finito di fare le ferie natalizie, finalmente ho visto un cavallo in TV!!!!!!!! Siamo in Germania, in casa di mostri sacri. Indoor enorme, sabbia chiara, ostacoli normali, cioe non sgargianti, ma semplicemente enormi: gli oxer non ve li dico proprio! Una critica la possiamo fare pero: Troppa serieta, non si respirava aria di festa come a Londra. Inoltre, da Londra, si sono fatti prestare una doppia gabbia, inconfondibile: aveva i pilieri con le sagome dei fiocchi di neve (qualche sponsor in comune?). Non si fa bella figura quando si usano gli ostacoli degli altri! In quello che mi e sembrato il concorso piu triste dell’anno, Frank Rothenberg ha sistemato un classico percorso da Indoor: Galoppo a mano sinistra, su una linea parallela al lato lungo, quasi al centra, n.ro 1, oxer, poi si galoppa verso sinistra, in una linea spezzata da sette tempi (I’ho detto che I’indoor e enorme!), verticale, e, dopo il due, dietrofront, tutto il lato corto, per corto intendo abbondanti falcate. All’inizio del lato lungo, un n.ro 3, verticale su un lago, pardon si dice fosso (ma a me sembrava un lago) e si continua per un n.ro 4 (quello dei pilieri a forma di fiocchi giganti!). Siccome la regia televisiva si era lamentata di tutto lo spazio a disposizione, hanno fatto cosi la doppia gabbia: OXER (non era un oxer, era un OXER), poi due tempi, se il cavaliere stringeva abbastanza le gambe, schizzava in due tempi per un altro oxer, pardon OooOxer (sapete quando si dice OiizA e si alza qualcosa da terra?). Piu o meno era questa I’impressione che i cavalli mi davano sul secondo (no oxer, OXER!) salto. Mica e finita qui? Ricezione ed OOooiiiizA di nuovo. Sai com’e? Ad un tempo c’era un verticale un po’ vicino! Fiato finalmente!!!! Lato corto per sniffare ossigeno, bonta del direttore di campo. Dal bordo campo, diagonale verso sinistra, all’oxer (ehi, alto uguale ai precedenti) n.ro 5, abbondanti falcate, ma poi, linea spezzata, cinque tempi, verticale stretto, tre tempi, oxer (sempre come i precedenti), ricezione, fiato, pardon fiatone, meta del lato corto (solo meta?), diagonale a destra, quattro tempi tra ostacolo n.ro 8 e n.ro 9. A seguire sul lato lungo, linea spezzata a sinistra, con calma, ma che oxxxerone quel 10! E non e finita qui! Non bastava che i cavalli cominciassero a stare senza fiato, continuavano a mano sinistra con mezzo lato corto, un terzo di lato lungo, per trovarsi una gabbia di verticali stretta assai: Reclamo! Non si puo fare un in/out tra due ostacoli di 155 cm, che diamine! A seguire, in linea, cinque tempi, n.ro 12, oxer come i precedenti, linea spezzata a sinistra, 13 (ma i percorsi con 13 numeri, portano fortuna o sfortuna?). Non so voi, ma mentre scrivo quest’articolo, sto ancora sudando. Sai com’e? L’immedesimazione, io sto ancora saltando sulla poltrona! Vittime illustri? Udite, udite: Ludger Beerbaum con quel cavallo All Inclusive (Vittorie comprese? No, questa volta 1 barriera compresa), sai quel verticale finale della doppia gabbia, troppo stretta? Un’altra vittima? Michael Withaker con Portofino. Comunque al barrage, sono andati in 13. Tecnica del Direttore di campo per allestire un barrage: togliere tutti gli ostacoli che stanno al centra, cosi la sequenza che rimane, diventa una sorta di zig zag, curva, doppia curva e curva ‘a ‘recchia ‘n terr’. Difatti, ci rimettono le penne non pochi. Chi comincia a fare doppio zero? Thomas Velin con Grim St. Clair, poi non poteva fallire Albert Zoer con Oki Doki e I’arena s’infiamma! Improwiso exploit di Gerco Schroder con Pennsylvania, nemmeno lui si aspettava di superare Zoer! Io si, I’avevo gia battezzato Io Schroder e in me!, della serie che hanno dovuto fermare le barriere con le mani perche continuavano a ballare sui pilieri! Cian O’Connors galoppa con Rancorrado, ma s’infila solo tra i due precedenti. E la sfida tra le bionde? Meredith, non I’hanno fatta vedere, boh??? Jessica Kurten si e presentata al barrage ed e andata forte, non fortissimo, tanto I’altra non c’era. E poi, chi c’era piu? Markus Hening con Sandro Boy, troppo compito per correre, ma poi e bastato gufarlo. Roberto Bellotti

    Pubblica post

    Posted by Equifare at 12:08AM (+01:00)

    2009, Zurigo, Ho visto in TV

    Wednesday, January 28, 2009

    Pardon, non ho visto in TV. Cioe, voglio dire che mi aspettavo di vedere i cavalli in TV piu o meno al solito orario. Quando ho acceso il TV, ho fatto in tempo a vedere solo il Barrage. Va va… Vafffan…A…A…A…AIIora ditelo, boicottatori! Comunque, sempre meglio di niente. Ormai vanno di moda gli indoor enormi. Poiche in Germania avevano quasi tolto le decorazioni natalizie, lasciando quelle ispirate alia neve, qui non sono rimaste nemmeno quelle. Dall’articolo precedente (n.d.r. non riportato in questo libra), gia sapete la classifica del Gran Premio e la classifica generale, pertanto quest’articolo sara molto breve. La rubrica Vittime illustri non ha dati, pertanto, il Sindacato dei cavalli non ha potuto lamentarsi perche non ha visto. La Rubrica La sfida tra le bionde: la sfida non e stata disputata perche Meredith Michaels Beerbaum non si e vista. La buona notizia e stata quella di vedere un ottimo Rodrigo Pessoa su un cavallo onesto, normale, di nome Rufus, niente a che vedere con Baloubet du Ruet. Rodrigo e arrivato al barrage, Rufus non e che ci volesse proprio andare, proprio perche Rodrigo insisteva, altrimenti fosse stato per lui, manco per le carote! Ma poi I’avevo detto a Rodrigo: vai piano, quella tavoletta cosi sottile, cosi alta, cosi irrorabile …, ma lui insisteva …. Clarissa Crotta (SUI), Westside van Meerputhoeve, 0-0/38.75 sec, Edwina Alexander (AUS), Late Night, 0-4/34.15 sec e Christina Liebherr (SUI), LB No Mercy, 0-4/34.71 sec hanno vestito di rosa il Barrage, volevano inserirsi nella Sfida tra le Bionde, ma hanno mancato il primo requisito del Regolamento della sfida e pertanto non sono state ammesse. Qual e questo primo requisito? Correre come dannate e lasciarsi gli uomini dietro. Loro hanno lasciato dietro un certo Ludger Beerbaum inaspettatamente, ma non e stato bastato per essere ammesse alia Sfida. Jos Lansink presenta Valentina van t’Heike, doppio zero, ma Va…lentina, di nome e di fatto. Cioe, senno Jos si offende, per andare va, anche abbastanza alta sui salti, ma non tanto da vincere, forse non osa ancora. Marcus Hening ha presentato anche qui quel cavallo buono…aaaa eeee uuuu, come si chiama? Ah! Si! Plot Blu, che e la storpiatura (il nome non il cavallo) dell’anagramma dei suoi genitori (del cavallo, non del cavaliere) e cioe Mr Blue e Pilot. Marcus si piazza, ma non vince. Mikael Forsten (FIN), Isaac du Joquet, che personalmente credo che lo sto citando per la prima volta, aveva fatto da lepre, cioe primo a realizzare doppio zero e a farlo con tempo basso. L’emozione era tanta, aveva resistito fino agli ultimi due salti, cosi cominciava a sfogliare la margherita: Ci credo o non ci credo? Poi ha visto chi scendeva in campo e gli e rimasto il petalo non ci credo! Chi stava entrando in campo? Proprio Lei, quella che sta diventando imbattibile, ma no Jessica, sta entrando in campo Libertina. Secondo me chi ci metti ci metti sopra … Devo dire la verita, fino al penultimo ostacolo, Jessica ha montato bene, poi, per far demoralizzare ancora di piu gli altri, sai mai ce ne fosse ancora bisogno, ha sguinzagliato (proprio come un cane addestrato ad agguantare la presa) Libertina di fronte ad uno di quegli oxer descritti a Lipsia! E che dire? Pure mio figlio ha detto: Se lo facessi tu Papi … ma vaffan…". Data I’ora tarda, le male parole si possono dire. Pensate che, dopo di lei, com’era gia successo a Lipsia a Markus Hening, chi entra in campo fa barriera (Albert Zoer con Sam, barriera al numero 1) e la televisione addirittura non lo inquadra piu! Roberto Bellotti Posted by Equifare at 10:12PM (+01:00)

    2009, Bordeaux, Ho Visto in TV

    Thursday, February 12, 2009

    Credo sia la prima volta che vedo e descrivo la tappa Fei World Cup di Bordeaux, non male devo dire: Si ha I’impressione di aver a che fare con una ottima organizzazione. Fondo campo con sabbia silicea (credo), della serie che non restano i solchi quando passano i cavalli. Ostacoli molto tradizionali, nessuna pubblicita che influenzasse la forma degli stessi. Superficie abbastanza spaziosa. II buon Direttore di Campo (Chef de Piste) Frank Rothenberger ha disegnato un giro grosso e tecnico, della serie E vvvaaaiiii con le vittime illustri, in particolare quell’ultimo ostacolino del percorso. Ma cominciamo con il numero 1: Galoppo sinistro, a circa un terzo del lato lungo, Verticale, poi cambiamento trasversale a sinistra sul n.2 Oxer, per girare subito a destra e, arrivati sulla pista, cambiamento diagonale, nella speranza che i cavalli non si avvedono subito che li aspetta una doppia gabbia di quelle mozzafiato o da borsa dell’ossigeno portatile con lo zaino, dietro le spalle del cavaliere. A quattro tempi il numero quattro, ovvio no? Com’e ‘sto quattro? Oxerone! Contrariamente al classico cambiamento diagonale, si rimane a mano destra, lungo il lato lungo, per verticale, sei tempi di galoppo, gabbia a due tempi, verticale ed oxer. Segue altra girata strana, dopo essere entrato nell’angolo, uscirne staccato dalla pista, per affrontare oxer, quattro tempi in linea spezzata verso destra per un verticale ed altri quattro tempi in linea spezzata verso sinistra per un altro oxer. Si girovaga per il campo con il GPS satellitare, per cercare un 10 in cambiamento trasversale. Poi si gira a destra per una linea spezzata finale oxer verticale (Oddio mi sono dimenticato quanti tempi ci vogliono… vabbe va, tanto non devo gareggiare io!) Premio miglior Killer insospettabile quel verticale finale con una barrierina abbastanza staccata dal cancellino di sotto, Tultimo ostacolo e sempre piu insidioso, ma messo cosi. Molti gli errori anche nella doppia gabbia, ma la e scontato, no? Diciamo cosi: I titoli intitolano L’onore della Germania e salvo per Marco Kutscher, barrierina all’ultimo ostacolo per Meredith Michaels-Beerbaum, in difficolta Ludger con All Inclusive, affonda Markus Ehning con il cavallo dal nome storpiato Plot Blu. Omar Bonomelli con Quintero 4. Per quel 4 non agguanta la finale: Pero, e un italiano in TV!" Non va al barrage I’altra bionda, Jessica, perche e scesa in campo con Quibell e non con Libertina, tutta la la motivazione. Ma, insomma, al barrage chi c’e andato? Tanto per cominciare, in terra di Francia, embe i francesi non ci andavano? Va be va, ma solo due: Michel Robert con Madame Pompadour, un po’ in difficolta ma sempre mitico rimane:. L’altro Kevin Staut con Le Prestige st Lois. Due binomi inusuali, Mikael Forsten (FIN) su Isaac du Jonquet e Pius Schwizer (SUI) su Unique X, belli e bravi, che ci hanno sperato pure di fare il colpaccio … Meno male che gia era al barrage, ma e caduta una barriera anche a Gerco Schroder (Io Schroder non e stato abbastanza in lui!). All’anima del Va.Jentina, questa volta Jos Lansink mette fortemente il piede sull’acceleratore, ma lascia una barriera a terra. L’onore della Germania e tenuto alto da Marco Kutscher che ripropone un grigetto con tanta buona volonta e che si chiama Cornet Obolensky, ma arriva secondo. E chi e arrivato primo? Un binomio che non ha ancora finito di fare storia, lui pelato con occhialini tondi da Camillo Benso Conte di Cavour travestito da Albert Zoer, il cavallo dalla falcata zompettante e che conosce una sola direzione, quella che va oltre I’ostacolo, ma si! E Oki Doki! (gia conosciuto a Verona, per caso?) Roberto Bellotti Posted by Equifare at 10:52PM (+01:00)

    Campionesse Equestri Gravide? Questioni nella FEI

    Wednesday, March 04, 2009

    II diritto alia Gravidanza e una questione sindacale quando si parla di lavoro, tanto e gia stato fatto, altro bolle in pentola. Ma nello sport, nell’equitazione in particolare, le cose non sono allo stesso punto. In pratica, se non gareggi, non fai punti e perdi posizioni nella Classifica Mondiale con i relativi diritti, per esempio entrare per ultimo dopo aver conosciuto i risultati degli altri se sei il piu alto in detta classifica. Oppure perdi la possibility di andare alle Olimpiadi. I Cavalieri, Campioni maschi internazionali, non si stanno comportando proprio da cavalieri e per ora si rifugiano nel non prendere posizione e stanno aspettando che qualcuno decida per loro. Altre sfide uomini contra donne si annunciano in campo? Al momento ci guadagnera Io spettacolo! La redazione di Equifare ricorda che un’amazzone britannica venne a gareggiare ai Pratoni del Vivaro (Campionati Europei 1995 o WEG 1998?) gravida al quinto mese, conseguendo probabilmente anche una medaglia: Bei rischi pero! Scaveremo negli annali. Posted by Equifare at 07:01PM (+01:00)

    2009, s’Hertogenbosch, ultima tappa FEI World Cup prima deMa Final…

    Wednesday, March 25, 2009

    Foto di Daniel Etter e Peu A Peu, vincitori a Piazza del Plebiscito a Napoli, presa da http://www.videocomunicazioni.tv/

    Forse, tanti anni fa era facile andare in finale, perche magari erano sempre gli stessi, ma poi chi volevi

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