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La Cucina Vegetariana

La Cucina Vegetariana

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La Cucina Vegetariana

Lunghezza:
300 pagine
1 ora
Pubblicato:
17 ago 2015
ISBN:
9786050406009
Formato:
Libro

Descrizione

Se stai cercando tante nuove gustose ricette di cucina Vegetariane (facili e veloci da preparare) allora questo libro pratico fa proprio al caso tuo!
Basta più con le solite noiose ricette…
…Dentro questo manuale pratico troverai decine di particolari ricette vegetariane.

Scoprirai nuovi abbinamenti idilliaci facili e veloci da preparare, e sarai in grado di soddisfare il tuo palato, regalandoti gustosi momenti di gioia.
Pubblicato:
17 ago 2015
ISBN:
9786050406009
Formato:
Libro

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La Cucina Vegetariana - AA. VV.

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Premessa

La cucina vegetariana ha delle regole che devono essere sempre rispettate. Il vegetariano deve sapere la quantità di sostanze nutritive che deve consumare in ciascun pasto; studiando la combinazione delle varie vivande in modo da risolvere eventuali problemi d’incompatibilità fra le stesse.

I vegetali adoperati devono essere di buona qualità per essere sani e nutritivi. Bisogna imparare a cucinare e condire le vivande per le persone sane e quelle per le persone malate.

Il controllo del peso deve essere un principio fondamentale per ciascun vegetariano. Bisogna tenere presente che il pasto di mezzogiorno non deve essere uguale a quello serale.

Bisogna conoscere il valore nutritivo dei singoli alimenti; infatti, il nuovo vegetariano deve imparare a sostituire la carne con alimenti del regno vegetale d’uguale valore nutritivo. Bisogna imparare ad applicare in pratica un regime effettivamente vegetariano che prolunghi la durata della vita. Bisogna imparare a conoscere le proprietà dei vari alimenti da consumare in ogni pasto al fine di non compromettere la salute. Bisogna imparare a preparare i pasti all’aria aperta. Bisogna imparare ad adottare un regime alimentare che preservi, nei limiti del possibile, l’organismo umano dalla varie malattie. Bisogna mangiare cibi semplici, dato che i piatti elaborati sono il più delle volte dannosi all’apparato digerente.

Bisogna fare il possibile per armonizzare fra loro i vari alimenti, giacché un perfetto regime alimentare vegetariano si fonda sulla compatibilità fra i cibi ingeriti in ciascun pasto.

Ecco quanto si prefigge questo libro, dal quale noi speriamo che i lettori sappiano ricavare gli insegnamenti necessari per attuare una buona cucina vegetariana.

Introduzione

Studiando la storia dell’umanità vediamo che, finché l’uomo ha mantenuto i suoi istinti allo stato naturale, questi gli sono serviti da guida e consiglio per procurarsi il cibo in qualità e quantità sufficienti al suo sostentamento.

Ancora oggi vivono in questo modo tutti quelli che non si sono lasciati travolgere dall’ondata modernista dell’alimentazione carnivora e continuano a nutrirsi con frutta e verdure, proseguendo ad osservare istintivamente le regole di un’alimentazione sana ed equilibrata.

Tuttavia, mangiare solo frutta o sola verdura non è sufficiente per ottenere un’alimentazione adeguata, giacché è opportuno e necessario sapere armonizzare fra loro gli alimenti vegetali in un perfetto equilibrio che garantisca il corretto mantenimento del metabolismo organico.

Quest’opera si prefigge di insegnare ai vegetariani a mangiare in modo appropriato; e di convertire al vegetarianismo tutti coloro che ancora, per indolenza o per forza dell’abitudine, non hanno sperimentato gli indiscutibili vantaggi di questo tipo d’alimentazione.

Il più delle volte una persona, quando decide di adottare un regime alimentare vegetariano, ignora il valore nutritivo dei singoli vegetali e dei singoli tipi di frutta; e si trova di conseguenza in balia di coloro che, essendo contrari al regime alimentare vegetariano, le fanno credere che tale sistema d’alimentazione è deficitario e dannoso.

Se il vegetariano (specie un neofita) arriva a conoscere il vero valore nutritivo degli alimenti vegetali o naturali, non correrà certo il pericolo di farsi influenzare da codesti consigli» che non potrebbero condurlo a nulla di vantaggioso.

Ciascun vegetariano, per conoscere gli effettivi vantaggi di un sano regime alimentare naturale, deve almeno agli inizi disporre di un testo che indichi la composizione chimica e il valore vitaminico e calorico dei vari alimenti naturali.

Questo è quanto deve sapere ogni vegetariano per ottenere i maggiori vantaggi da detto regime alimentare; perché solo così riuscirà a trovare in qualsiasi gruppo vegetale o frugivoro ciò che è più necessario e più conveniente al suo organismo.

Inoltre, conoscendo la composizione chimica e il valore nutritivo dei vari cibi che costituiscono il suo regime alimentare, potrà non tenere conto di tutti i detrattori del vegetarianismo, anche di coloro che maggiormente si ostinano a non riconoscere il loro errore.

Allora, dobbiamo considerare il vegetarianismo la panacea universale? Non sempre se ci riferiamo al senso più ampio della parola; però il vegetarianismo è senza dubbio la fonte del benessere dell’umanità e della salute sia fisica sia mentale.

E spiegheremo il perché:

L’alimentazione naturale procura a tutti gli organi vitali del corpo umano la distensione necessaria, il buon funzionamento e le energie necessarie per la perfetta coordinazione dei differenti sistemi e tessuti che compongono l’essere umano.

Una buona digestione, una corretta distribuzione mineralogica nel sangue, l’apporto delle vitamine necessarie, l’assunzione di un quantitativo di calorie adeguato alla funzione energetica vitale, tutto incide in maniera capitale sul sistema nervoso, il qual è a sua volta l’indice costante del carattere e del temperamento di ciascun individuo.

In altre parole, un sistema nervoso ben trattato e ben disteso, in definitiva ben nutrito, è la garanzia per la buona salute di una persona, in quanto agisce positivamente sulle funzioni sia fisiche che mentali del suo organismo.

Quante e quante malattie potrebbero non solo essere risolte ma addirittura evitate grazie ad una dieta alimentare vegetariana correttamente equilibrata e armonizzata!

Forse non è lontano un futuro nel quale l’uomo tornerà alle sue origini naturali, senza però rinunciare a tutte le conoscenze ed esperienze acquisite nei millenni trascorsi!

Come guida per il naturista vegetariano, abbiamo scelto in quest’opera una serie di Ricette di Cucina Vegetariana di facile esecuzione, precedute da una tavola delle calorie degli alimenti principali che entrano nella composizione di dette ricette, nonché dalle indicazioni per il calcolo del peso ideale, quale guida per coloro che, soffrendo di obesità, desiderano dimagrire fino a raggiungere il peso adeguato in rapporto alla statura e all’età. A questo dimagramento o al mantenimento, nel caso della persona normale, del proprio peso ideale contribuirà anche il calcolo delle calorie di ciascuna vivanda, eseguito con l’aiuto della tavola su menzionata.

Ci auguriamo infine che quest’opera sia come un granello di sabbia nella costruzione di una benefica impresa, dato che è questa la nostra vera aspirazione.

Che cosa è il naturismo vegetariano?

Si chiamano naturisti vegetariani (a volte solo naturisti o solo vegetariani) gli individui che adottano un regime di vita e di alimentazione razionale, in armonia con la Natura.

L’obiettivo dei vegetariani non consiste solamente nel combattere l’alimentazione carnivora (animale), ma anche nell’eliminare tutte quelle sostanze nocive all’organismo umano, quali l’alcool e il tabacco, nonché la cioccolata, le droghe, ecc...

Il naturista-vegetariano, se veramente tale, conduce una vita sana sotto tutti i punti di vista, nutrendosi sia materialmente che moralmente con ciò che ci offre la natura con tanta generosità: alimenti vegetali e frutta, aria pura, sole in abbondanza, acqua limpida e pura.

La carne, per contro, in base ai principi naturisti, non è un alimento naturale, almeno per l’uomo, per cui può essere, e, in effetti, è una delle cause principali delle sue malattie.

Infatti, come tutti sanno, la carne contiene una gran quantità di batteri, alcuni dei quali sono molto nocivi. E se la cottura ne riduce il numero, non riesce comunque a distruggerli totalmente a causa dell’alto grado di resistenza al fuoco e al freddo di tali microrganismi.

È così che si propagano nell’organismo umano malattie quali l’enterite o altre affezioni di carattere microbico. L’alimentazione vegetariana si basa invece soprattutto su alimenti vegetali: frutta, cereali, verdure di qualsiasi tipo, succhi di frutta e acqua.

Ciò nonostante, molti riconosciuti e qualificati sostenitori dell’alimentazione vegetariana includono oggi in tale regime il latte e i suoi derivati (formaggio e burro) e le uova. Ciò in considerazione del fatto che il latte è un alimento completo che contiene in sé tutti i principi alimentari per garantire il nutrimento e la crescita del bambino appena nato e che le uova, rappresentando il nucleo vitale di tutte le razze ovipare, contengono elementi e principi utili e salutari all’organismo umano.

Il naturismo non è una corrente moderna e transitoria, né tanto meno una moda in assoluto. Già lo adottavano tutte le antiche religioni e scuole filosofiche; e comunque al giorno d’oggi, a prescindere da questioni intellettuali o spirituali, il Naturismo è diventato il pilastro più importante di una vita sana e naturale.

Molti diventano vegetariani per motivi religiosi, altri per motivi economici, infine altri lo sono per ragioni fisiche o fisiologiche, o per la necessità di guarire da una determinata malattia. Una minoranza è vegetariana per un’istintiva repulsione verso la carne. È stato ripetutamente dimostrato che chi diventa vegetariano per una delle cause suddette finisce per accoglierle tutte nel loro complesso. In genere tutti i vegetariani hanno una grande fiducia sulla validità ed efficacia delle loro dottrine e sono convinti che queste potranno risolvere molte delle gravi questioni morali e sociali che al giorno d’oggi l’umanità è costretta ad affrontare.

Il vegetarianismo è in effetti, secondo il parere di molti saggi, una scuola filosofica. Segnaliamo fra gli illustri vegetariani che hanno sostenuto questa tesi: Platone, Edison Wagner, Cuvier, San Tommaso, Leibnitz, Newton, Sant’Agostino, Tolstoi, Buffon, Washington, Franklin e molti altri.

Le vitamine e la loro presenza nei vegetali

Che cosa sono le vitamine?

Sono elementi rivitalizzatori delle cellule umane; sono fornitrici di resistenza grazie alla quale l’organismo si pone in condizione di combattere e vincere le malattie; così come è stato dimostrato con l’ingestione di vitamine per combattere lo scorbuto.

Nel 1911 il chimico polacco Casimir Funki riuscì ad estrarre il residuo della sbiancatura del riso, sostanza cristallina che cura il beri beri. Questo prodotto è conosciuto attualmente come Vitamine B1 o Tiamina. Questi cristalli analizzati rivelarono la presenza di azoto nella combinazione di base; azoto che viene anche denominato «ammina». Per questo motivo il suo scopritore lo chiamò «vitamina», anteponendo al suffisso «amina» il prefisso «vita».

Gruppi di vitamine

I gruppi di vitamine sono numerosi, troppi per citarli anche parzialmente. Per esempio il gruppo della cosiddetta «vitamina B» comprende vari sotto gruppi: B1 o Tiamina; B2 o Riboflavina, B6 o Piridossina, ecc..., abbiamo anche la vitamina A, la celebre Vitamina C O acido ascorbico e, molto probabilmente, grazie alle moderne ricerche si identificheranno nel prossimo futuro nuove vitamine.

Le principali vitamine e le loro funzioni

Vitamina B: (aneurina); cura il beri beri, ecc.

Vitamina C: (acido ascorbico): combatte le emorragie, lo scorbuto, i dolori reumatici, ecc... Vitamina BC (acido folico): indicata nei casi di anemia.

Vitamina E: indicata per le malattie della riproduzione.

Vitamina K: contro l’insufficiente coagulazione del sangue (emofilia).

Vitamina D: combatte la decalcificazione.

In seno al vegetarianismo non si dà eccessiva importanza allo studio delle vitamine, né alle loro proprietà e virtù, dato che un regime vegetariano appropriato è ricco di vitamine, soprattutto grazie alle insalate, ortaggi e frutta che si ingeriscono. Al contrario, coloro che mangiano carne debbono prestare maggiore attenzione a questo argomento, poiché la loro alimentazione è carente in questo senso.

Da dove provengono alcune delle vitamine piú importanti?

Vitamina A - si trova nei

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