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Medicina SINERGICA Rigenerativa
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E-book123 pagine1 ora

Medicina SINERGICA Rigenerativa

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La medicina rigenerativa è il futuro della medicina tradizionale perché rappresenta un nuovo approccio della scienza medica finalizzato alla rigenerazione biologica dei tessuti, degli organi e degli apparati del corpo umano.
La rigenerazione parte inevitabilmente dalla cellula.
Dalla nascita fino alla completa formazione del corpo umano si cresce (20-25 anni) .
Dopo comincia il lungo “processo della morte”; si tratta di un processo lento, cronico , ingravescente, inarrestabile, che è diverso dall’exitus, l’ultimo atto della vita.
Con la medicina rigenerativa (cellule staminali totipotenti) sarà possibile, con metodi assolutamente naturali, riparare e guarire , anzichè curare (farmaci) e sostituire ( trapianti) .
“Medicina rigenerativa” e “nutrimedicina” realizzano la “medicina sinergica rigenerativa” , che fornisce gli elementi necessari per la riparazione tissutale in vivo, stimolando e innescando le capacità biologiche intrinseche del corpo umano a rigenerarsi e ripararsi senza necessità di interventi esterni, spesso cruenti.
LinguaItaliano
Data di uscita9 mar 2015
ISBN9786050353235
Medicina SINERGICA Rigenerativa
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    Medicina SINERGICA Rigenerativa - Antonio Giacomo Rizzo

    mangiamo"

    INTRODUZIONE

    La medicina rigenerativa è il futuro della medicina tradizionale perché rappresenta un nuovo approccio della scienza medica finalizzato alla rigenerazione biologica dei tessuti, degli organi e degli apparati del corpo umano.

    La rigenerazione parte inevitabilmente dalla cellula.

    Dalla nascita fino alla completa formazione del corpo umano si cresce (20-25 anni) .

    Dopo comincia il lungo processo della morte; si tratta di un processo lento, cronico , ingravescente, inarrestabile, che è diverso dall'exitus, l'ultimo atto della vita.

    Con la medicina rigenerativa (cellule staminali totipotenti) sarà possibile, con metodi assolutamente naturali, riparare e guarire, anzichè curare (farmaci) e sostituire ( trapianti) .

    Grazie all'utilizzo delle cellule staminali totipotenti è già possibile coltivare in laboratorio cellule tissutali e creare addirittura organi che possono essere utilizzati e trapiantati senza la necessità di donatori.

    La nutrimedicina è un settore emergente della medicina, che sfrutta le proprietà riparative-rigenerative di elementi funzionali di origine sia animale sia vegetale, efficaci nel contrastare numerose condizioni patologiche: artrosi, allergie, patologie neurodegenerative, infiammatorie, ossidative, neoplastiche.

    Medicina rigenerativa e nutrimedicina realizzano la medicina sinergica rigenerativa , che fornisce gli elementi necessari per la riparazione tissutale in vivo, stimolando e innescando le capacità biologiche intrinseche del corpo umano a rigenerarsi e ripararsi senza necessità di interventi esterni, spesso cruenti.

    L'evoluzione epocale può essere sintetizzata prendendo ad esempio il percorso innovativo della terapia chirurgica: … dalla chirurgia tradizionale (open), alla chirurgia mininvasiva, alla nanochirurgia con l'utilizzo di nano-robot introdotti dagli orifici naturali ( senza punti di sutura e cicatrici).

    Per spiegare meglio il concetto di medicina sinergica rigenerativa , riportiamo il testo di un'intervista di un Ricercatore italiano che insieme al suo Team, copiando il meccanismo d'azione di una molecola oncologica, ha scoperto come molecole di origine vegetale siano capaci di rallentare l'invecchiamento cutaneo:

    «La scoperta é stata fatta per caso», spiega Andrea Alimonti, già ricercatore allo Sloan-Kettering Cancer Center di New York e ora direttore del laboratorio di oncologia molecolare all'Istituto Oncologico della Svizzera italiana.

    «Da una ricerca su terapie antiblastiche, abbiamo scoperto una molecola, la rapamicina, che inibiva diversi tipi di senescenza e ringiovaniva le cellule bloccando un gene, l'mTOR (mTOR: acronimo di mammalian target of rapamycin, bersaglio della rapamicina nei mammiferi, è una protein-chinasi che fosforila serina e treonina e regola la crescita, la proliferazione, la motilità e la sopravvivenza delle cellule, la sintesi proteica e la trascrizione del DNA).

    La molecola, testata su cellule murine ed umane ne allungava la vita e rallentava l'invecchiamento. Usare molecole farmacologiche in ambito cosmetico non si può e così abbiamo testato più di 3000 composti ed estratti di origine naturale, usando lo stessa metodologia che ci aveva portato all'"identificazione della rapamicina.

    Oggi sappiamo che 3 estratti vegetali agiscono sulla pelle allo stesso modo della rapamicina, ma senza gli effetti collaterali tipici dei farmaci.

    Li abbiamo testati anche su fibroblasti e pelle umana ricostruita con risultati eccellenti".

    Negli ultimi anni diversi studi hanno posto l'accento sulla capacità di molti alimenti di prevenire malattie degenerative correlate soprattutto alla senescenza.

    Esistono diverse sostanze di derivazione alimentare che hanno funzioni di modulazione del sistema immunitario, endocrino, circolatorio, digestivo e nervoso e riescono a migliorare la qualità e la quantità di vita dei soggetti che ne fanno uso quotidiano.

    METODICA

    Gli elementi essenziali sui quali si basa la Medicina Sinergica Rigenerativa sono :

    1. CELLULE STAMINALI

    2. PIASTRINE

    3. FATTORI DI CRESCITA

    4. ELEMENTI FUNZIONALI

    5. ALIMENTI FUNZIONALI, PROBIOTICI, PREBIOTICI, INTEGRATORI

    6. RADIOFREQUENZA

    7. ULTRASUONI

    LE CELLULE STAMINALI

    Le cellule staminali, sono cellule che hanno la capacità di trasformarsi in cellule dei vari tessuti dell'organismo. Grazie a questa proprietà le cellule staminali hanno la potenziale proprietà di riparare organi e tessuti danneggiati.

    Le cellule staminali si trovano nell'embrione, in alcuni tessuti dell'adulto (midollo osseo, tessuto adiposo), nel cordone ombelicale.

    Il tessuto adiposo costituisce una importante fonte di cellule staminali mesenchimali (ASC), cellule in grado di differenziarsi in molteplici linee cellulari.

    Sono contenute nella frazione stromale vascolare del tessuto adiposo e il loro prelievo è meno invasivo e quindi ha una minore morbilità rispetto alle cellule mesenchimali prelevate dal midollo osseo.

    A seconda della loro provenienze, le cellule staminali sono TOTIPOTENTI se possono dare origine a qualsiasi tipo di tessuto, MULTIPOTENTI se possono trasformarsi solo in alcuni tessuti.

    E' del gennaio 2014 la scoperta di Haruko Obokata, pubblicata su Nature: le cellule somatiche dei mammiferi possono essere trasformate in cellule pluripotenti, sottoponendole ad uno stress fisico violento.

    La ricercatrice del Laboratory for Tissue Engineering and Regenerative Medicine, Brigham and Women's Hospital, Harvard Medical School, Usa, ha scoperto un metodo per far tornare pluripotente, allo stato embrionario, una cellula somatica adulta già differenziata.

    La metodica si chiama STAP : Stimulus Triggered Acquisition of Pluripotency.

    La cellula adulta deve essere fortemente stressata, cioè deve essere sottoposta ad uno stimolo fisico forte, ma di breve durata, come una breve immersione in ambiente a pH acido.

    Le cellule STAP sono caratterizzate da una netta riduzione di DNA metilato (la metilazione è una sorta di freno che impedisce al DNA di essere trascritto), proprio in corrispondenza delle regioni regolatrici dei geni che conferiscono la capacità di espressione della pluripotenza.

    Altra caratteristica delle cellule STAP è la capacità che hanno di trasformarsi anche in tessuto placentare, differenziazione che non sono in grado di realizzare neanche le cellule iPS (le induced Pluripotent Stem cells, scoperte nel 2006 da altri due giapponesi, Takahashi e Yamanaka), e tantomeno le staminali non embrionarie.

    Questa eccezionale capacità delle STAP apre nuovi scenari anche sui processi di clonazione.

    Le cellule STAP sono già state differenziate in una dozzina di tipi cellulari: cellule nervose, della pelle, dei polmoni, del cuore e del fegato.

    I fattori stressanti che riescono a produrre il miracolo sono tre:

    1. tossina batterica che perfora la membrana cellulare

    2. esposizione ad un pH acido

    3.

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