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Chi muore per primo, muore due volte (Giona Sei-Colpi 4)
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Chi muore per primo, muore due volte (Giona Sei-Colpi 4)
E-book91 pagine1 ora

Chi muore per primo, muore due volte (Giona Sei-Colpi 4)

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Info su questo ebook

Il segreto per riportare in vita i morti non è più un segreto: qualcuno ha approfittato degli scontri fra lo Stato Pontificio e la Repubblica Romana per carpirlo e farlo suo. Ma chi? Giona Sei-Colpi e la Sfregiata hanno seguito le orme della fuga di Garibaldi per scoprirlo, ed ora sono arrivati all’antico e misterioso monastero di Pietrarubbia, dove forse tutto è iniziato... e dove sicuramente tutto finirà.

Le rivoltelle di Giona e la picca della Sfregiata stavolta forse non serviranno contro le forze antiche e misteriose che dormono sotto il monastero, mentre dovranno vedersela anche con i monaci di un Ordine antico, capeggiati da fra’ Girola. Lo scontro finale è arrivato, e il problema non sarà morire... ma morire una volta sola! -

Questo racconto rientra nel progetto di scrittura collettiva "Risorgimento di Tenebra", ideato dal gruppo Moon Base. -

Lucius Etruscus è vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine, gestore del database "Gli Archivi di Uruk" e di vari altri blog, come il "CitaScacchi". Scrive saggi su riviste on line, ha partecipato (sia come giuria che come autore) al romanzo corale "Chi ha ucciso Carlo Lucarelli?" (Bacchilega Editore) e su ThrillerMagazine racconta le indagini del detective bibliofilo Marlowe... non "quel" Marlowe, i cui retroscena sono raccontati nel blog NonQuelMarlowe.
LinguaItaliano
Data di uscita26 gen 2015
ISBN9786050351767
Chi muore per primo, muore due volte (Giona Sei-Colpi 4)
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    Chi muore per primo, muore due volte (Giona Sei-Colpi 4) - Lucius Etruscus

    Lucius Etruscus

    Chi muore per primo

    muore due volte

    La quarta missione di Giona Sei-Colpi

    nel Risorgimento di Tenebra

    Crediti

    Collana: Giona Sei-Colpi n. 4

    Prima edizione digitale: gennaio 2015

    In copertina: elaborazione grafica dell’autore,

    con la supervisione di e-grafico

    Scrivetemi o venitemi a trovare su facebook, google+, twitter, tumblr e pinterest.

    Visitate la bacheca pinterest dedicata al mondo di Giona Sei-Colpi.

    Questa è una storia di pura finzione, quindi ogni riferimento a persone realmente esistenti è del tutto casuale e non voluto. Luoghi e nomi, quand’anche fossero realmente esistenti, sono stati piegati ai fini narrativi e perciò slegati da qualsiasi pretesa di veridicità.

    Trama

    Il segreto per riportare in vita i morti non è più un segreto: qualcuno ha approfittato degli scontri fra lo Stato Pontificio e la Repubblica Romana per carpirlo e farlo suo. Ma chi? Giona Sei-Colpi e la Sfregiata hanno seguito le orme della fuga di Garibaldi per scoprirlo, ed ora sono arrivati all’antico e misterioso monastero di Pietrarubbia, dove forse tutto è iniziato... e dove sicuramente tutto finirà.

    Le rivoltelle di Giona e la picca della Sfregiata stavolta forse non serviranno contro le forze antiche e misteriose che dormono sotto il monastero, mentre dovranno vedersela anche con i monaci di un Ordine antico, capeggiati da fra’ Girola. Lo scontro finale è arrivato, e il problema non sarà morire... ma morire una volta sola!

    Questo racconto rientra nel progetto di scrittura collettiva Risorgimento di Tenebra, ideato dal gruppo Moon Base.

    L’autore

    Lucius Etruscus è vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine, gestore del database Gli Archivi di Uruk e di vari altri blog, come Fumetti Etruschi (recensioni di fumetti di ogni genere), Il Zinefilo (dedicato al cinema di serie Z), il CitaScacchi (citazioni scacchistiche da ogni forma di comunicazione) ed altri ancora. Scrive saggi su riviste on line, ha partecipato (sia come giuria che come autore) al romanzo corale Chi ha ucciso Carlo Lucarelli? (Bacchilega Editore) e su ThrillerMagazine ha raccontato le indagini del detective bibliofilo Marlowe... non quel Marlowe, i cui retroscena (ed altro ancora) sono narrati nel blog NonQuelMarlowe.

    Dello stesso autore

    Romanzo in vendita a 2,99 euro:

    Le mani di Madian. Una indagine di Marlowe, non quel Marlowe

    Racconti lunghi in vendita a 0,99 euro:

    La notte dei risorti viventi (Risorgimento di Tenebra). Giona Sei-Colpi 1

    Fratelli di fuoco (Risorgimento di Tenebra). Giona Sei-Colpi 2

    Anita Nera (Risorgimento di Tenebra). Giona Sei-Colpi 3

    Voglio la testa di Garibaldi (Risorgimento di Tenebra) Anita Nera 2

    Malanotte. Un’indagine di Marlowe

    La variante di Marlowe. Un’indagine scacchistica di Marlowe

    De Marlowe Mysteriis. Mistero Marlowe 1

    La caduta degli Uscieri. Mistero Marlowe 2

    Platone, lo schiavo filosofo. Commedia breve in quattro atti di quando i libri non si leggevano

    Racconti brevi scaricabili gratuitamente:

    I racconti di Marlowe. Le prime undici indagini

    Saggio in vendita a 1,99 euro:

    Ninja. Storia di un mito cine-letterario

    Saggi brevi in vendita a 0,99 euro:

    Notovitch e la vita segreta di Gesù. Storie da non credere 1

    Petronio e la Cena di Trimalchione. Storie da non credere 2

    Arpe e il Trattato dei Tre Impostori. Storie da non credere 3

    Saggi scaricabili gratuitamente:

    Mangiare libri. La più antica forma di lettura

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    Mistero Shakespeare. Analisi inedita di un mistero inestricabile

    Spaghetti Marziali. Quando gli italiani inventarono il kung fu western

    Chi muore per primo

    muore due volte

    Avvertenza

    Questa è un’opera di pura fantasia, e sebbene sia una rivisitazione di veri eventi storici con protagonisti e luoghi reali, tutto quanto raccontato non ha alcuna pretesa di validità storica né tanto meno di verosimiglianza: è solo una rielaborazione fantasiosa di fatti reali.

    I caratteri descritti di personaggi reali sono anch’essi frutto di fantasia: non è intenzione dell’autore dileggiare o dissacrare figure di alto livello della storia italiana, bensì renderle più caratterizzate all’interno di una storia fantasiosa che non ha alcun rapporto con la vera storia d’Italia.

    1.

    Monastero di Pietrarubbia,

    15 agosto 1849

    «Fra’ Girola, stai attento.»

    Uscire la mattina presto è una pausa rilassante che mi prendo ogni giorno per riflettere in pace ed armonia con la natura, ma se regolarmente fratello Giordano mi ricorda di stare attento la pace evapora via insieme alla frescura notturna: che bisogno c’è di mettermi in guardia ogni volta che esco? So benissimo che devo stare attento. Ecco, sento che la pace interiore se ne sta volando via.

    «Non preoccuparti, fra’ Giordano: starò attento... come ogni mattina.»

    Procedo velocemente con l’aria ancora fresca che mi accarezza il volto: un piacere che durerà poco per lasciare spazio ad un’altra giornata afosa. Cerco di godermelo e di respirare a pieni polmoni, per rinfrancare il cuore.

    L’apparecchio su cui mi muovo mi permette di coprire grandi distanze con poco sforzo, e di gustare le bellezze naturali intorno al monastero. È un piccolo piacere che mi concedo anche oggi, in una giornata così speciale, senza lasciarmi distrarre dal pensiero dei miei fratelli che si perdono questo panorama meraviglioso.

    La fatica delle gambe è nulla, in confronto alle piante, agli animali e al paesaggio che mi circondano e mi rinfranca il cuore. , mi ripeto, è davvero un buon giorno per morire.

    2.

    «Il nostro piccolo Giona è uscito di nuovo per il suo giro mattutino.»

    Sorrido mentre Giona – quello vero – sbuffa seccato. È

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