Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Guarirai, se cambierai

Guarirai, se cambierai

Leggi anteprima

Guarirai, se cambierai

valutazioni:
2/5 (1 valutazione)
Lunghezza:
95 pagine
1 ora
Pubblicato:
1 apr 2014
ISBN:
9781312004528
Formato:
Libro

Descrizione

Questo è un libro sul legame indissolubile tra guarigione e cambiamento. Volere una guarigione senza un lavoro di cambiamento delle abitudini, dello stile di vita, delle idee, delle false certezze, potrebbe vanificare anche gli interventi dei farmaci più aggressivi. Il cambiamento invece, da solo, può portare alla guarigione. Inspiegabile o miracolosa che sia. Ogni sforzo volto al cambiamento evoca, facilita e attrae, una guarigione. Il cambiamento è anche un modo per innescare un processo di comprensione, conoscenza e di consapevolezza interiore. E in questa ottica la parola guarigione non si riferisce solo alle malattie fisiche, ma si estende ai disagi esistenziali, alle crisi umane, alle afflizioni psicologiche e ai mali che affliggono la nostra anima. Guarire non sarà mai facile, possiamo però evitare la malattia accettando il cambiamento come stile di vita. Ma oggi, al contrario, ci teniamo lontani da ogni cosa che preveda un cambiamento. A tal punto che, nonostante il cambiamento perpetuo sia alla base di ogni evoluzione, l’uomo interferisce opponendo la conservazione, il trattenimento, le emozioni oscure e l’illusione che la forza della sua ragione sia superiore alla sapienza di madre natura. Tuttavia, contro ogni forma di malattia non c’è migliore prevenzione dell’attitudine alla psico morfosi, poiché non c’è guarigione, miglioramento o evoluzione senza una reale capacità di adattamento.
Pubblicato:
1 apr 2014
ISBN:
9781312004528
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Guarirai, se cambierai

Libri correlati

Anteprima del libro

Guarirai, se cambierai - Pino Perriello

X-NONE

Imparare il cambiamento

A nessuna altra parola è successo di essere stata espropriata del suo vero significato, mistificata, confusa e colpevolizzata tanto quanto alla parola cambiamento. A far questo siamo stati tutti noi usandola, giorno dopo giorno, sempre più in modo sospettoso, fino a percepirla come una parola scomoda.

Questo è accaduto perché abbiamo timore di associare alla parola cambiamento i valori di miglioramento, crescita, potenziamento. E, purtroppo, accade ancora spesso che la parola cambiamento risvegli malessere e disagio, anziché benessere e fiducia.

Una qualità fondamentale della natura è l’adattamento. Ogni elemento vegetale, minerale o animale, vive in simbiosi con la proprietà di adattamento della natura. L’adattamento è alla base del meccanismo di evoluzione di ogni organismo vivente, e il cambiamento perpetuo è la necessità primaria dell’evoluzione.

Solo l’uomo interviene con la sua psiche ad ostacolare le sue radici naturali, nutrendo un’attitudine alla conservazione, al trattenimento, al lasciare le cose così come stanno. Si tratta di una reazione difensiva, ma solo in apparenza.

In realtà è un comportamento involutivo e innaturale che, prima o poi, causa uno squilibrio, un disagio o una malattia. L’attitudine al cambiamento è la migliore prevenzione contro ogni forma di malessere fisico e psicologico, poiché non c’è guarigione, miglioramento o crescita senza cambiamento.

Per fare questo è stata concepito uno strumento adeguato, una disciplina pensata per aiutare le persone a ritrovare le proprie abilità al cambiamento: la psicomorfosi.

Lo stesso termine psicomorfosi è stato coniato affinché contenesse un forte riferimento alla metamorfosi, alla trasformazione e, naturalmente, al cambiamento.

Che cosa è la Psicomorfosi

La Psicomorfosi è una disciplina olistica che nasce per rendere capace ogni persona a cambiare le cause che generano i propri disagi. La struttura della Psicomorfosi si basa sull’unificazione delle più recenti ricerche scientifiche sui campi morfici di Rupert Sheldrake, sugli studi della filosofia della mente occidentale e sulle più antiche tradizioni spirituali orientali.

I campi morfici

Il campo morfico è un campo di energia che circonda ogni essere umano. Essenzialmente è una regione non materiale di informazioni organizzate di natura vibratoria.

Le informazioni interagiscono con la mente umana, in stretta connessione con le attività cognitive. Questa interazione, chiamata risonanza morfica e che non avviene a livello conscio, ma inconscio, determina il comportamento umano.

In un campo morfico si trovano le informazioni della singola persona, ma anche informazioni di natura collettiva, di specie, di famiglia, di gruppo eccetera. In uno stato di profonda introspezione e centramento interiore, sarà possibile percepire le vibrazioni del campo morfico, entrare in risonanza morfica, e cogliere le informazioni in divenire, nel momento stesso in cui diventano cause formative, le cause che stanno determinando la nostra esperienza quotidiana, che stanno formando il nostro destino.

Per comprendere meglio la natura del campo morfico basti pensare a come i pensieri producono frequenze bioelettriche, registrabili con uno elettroencefalogramma. Come qualsiasi altra frequenza elettromagnetica, anche la nostra attività cerebrale produce un campo magnetico, un campo elettromagnetico, un campo di energia informata in stratta relazione con l’ambiente esterno e interno (l’inconscio).

I campi non sono spiegabili in termini di materia, ma è la materia che viene spiegata in termini di energia contenuta nei campi. In poche parole, se ne intuisce l’operato dagli effetti che producono. È come quando vediamo un gioco, uno sport, senza conoscerne le regole, ma sappiamo che ci sono, intuiamo che i giocatori stanno rispettando delle regole invisibili che ne determinano le scelte, ne condizionano le azioni, cambiano le loro strategie di gioco. In ogni sport le regole rappresentano un reticolato di vincoli e imposizioni che, come un campo di informazioni invisibile, fanno in modo che una partita non sarà mai uguale ad un’altra.

Questo reticolato di informazioni è il campo causale, il tessuto che condiziona i pensieri e determina il comportamento umano.

Per sua natura, lo scopo del campo morfico è quello di influenzare l’azione umana. È dunque possibile, attraverso l’osservazione dell’azione umana, risalire alle frequenze del campo morfico che condizionano il comportamento di una persona. Ed è proprio quello che fa la Psicomorfosi.

Uno degli scopi primari della Psicomorfosi è quello di comprendere ed integrarsi con le cause che formano l’attività mentale, e agevolare l’operosità della nostra sfera spirituale. Il termine spirituale è un concetto molto ampio per la Psicomorfosi, che include tutto ciò che accade nella parte più profonda dell’essere umano, in quella regione dell’inconscio dove non è ammesso l’accesso diretto alla nostra parte razionale.

Questa parte inaccessibile alla razionalità è il luogo dove si formano le cause della nostra personalità, del nostro destino, ed è ermeticamente chiusa al nostro egoismo. È il campo causale, il luogo dove si formano le cause che producono gli effetti nei quali ci identifichiamo credendoli l’origine del nostro essere. Questo campo causale, che possiamo chiamare anche ipercoscienza, non è raggiungibile dalla mente razionale, ma nello stato di illuminazione interiore possiamo averne consapevolezza piena e possiamo sperimentare dei cambiamenti consapevoli con degli innesti causali.

Un innesto causale è un intento, un atto di volontà, una idea ipercosciente che aggiungiamo ad una causa già presente nel nostro campo causale, per perfezionare o correggere il percorso verso la realizzazione della entelechia olistica.

Grazie ad uno stato di illuminazione interiore è possibile interagire con il nostro corpo sottile, avere consapevolezza del nostro campo causale e sperimentare la percezione dell’Assoluto. Per conquistare o ripristinare la propria illuminazione interiore la Psicomorfosi agisce sulle cause, e non sugli effetti, che ci bloccano in zone d’ombra.

Sappiamo che nel mondo materiale è impossibile sottrarsi all’azione, che ogni azione ci vincola alla legge di causa ed effetto, che rischiamo di compiere le azioni solo per goderne gli effetti, finendo imprigionati in una realtà chiusa, dove il fine giustifica sempre i mezzi, o l’effetto la causa. Per evitare questi pericoli, la Psicomorfosi si rivolge sempre alla parte più profonda dell’essere umano, il campo causale, entrando in comunicazione, attraverso precisi esercizi, con la risonanza morfica.

La Risonanza Morfica

La risonanza morfica è la vibrazione emessa dal campo morfico, con la stessa modularità, la stessa frequenza, e con lo stesso ritmo presente del campo morfico.

La risonanza

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Guarirai, se cambierai

2.0
1 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori