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Lemmi Spinoziani

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Sintesi

Secondo l’indicazione di quell’arco di pensiero che si tende dal De Deo sino alla libertà umana che è la manifestazione della forza della mente poiché “La mente umana non può distruggersi del tutto con la distruzione del corpo; ma di essa rimane qualcosa che è eterno” l’Autore ha ritenuto di confrontare la filosofia, soprattutto moderna, nei suoi creatori più radicali ed altri più flessibili, criticando quelle ramificazioni che si sono estese dalla religione sino alla dimostrazione dell’esistenza di dio del matematico K. Gödel; oppure su Spinoza e la fisica; la puntualizzazione delle difficoltà logiche della proposizione XIII del libro II dell’ “Ethica” ; sulle letture dell’universo spinoziane e galileiane; sulla disputa del parallelismo; alle critiche ontologiche che gli promosse F. Herbart e l’apparente indifferenza di Newton, tramite Oldenburg, verso il suo omologo tagliatore di lenti per telescopi. Inoltre concordanze, e discordanze, con Freud; o le differenze fra il concetto geometrico tra Spinoza, Pascal ed i matematici G. Cantor e David Hilbert. Ed anche la “permeazione’’ spinoziana in certi aspetti teorico-conoscitivi einsteiniani, affatto estranei alle relatività ma convergenti sui concetti di “conoscenza’’ e la “realtà’’ che l’astuzia della ragione hegeliana è tramutata nello assioma einsteiniano in un lemma famoso “La natura è una Dea scontrosa’’.

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