Lonely Planet Magazine Italia

Piccolo mondo antico

Hiddensee sprigiona la propria magia all’inizio e alla fine del giorno: l’alba e il tramonto. Nell’ora che segue il sorgere del sole un velo di nebbia ad altezza d’uomo si spande sui campi disseminati di balle di fieno per poi sollevarsi, facendo emergere aironi immobili simili a lampade Anglepoise stilizzate. Un attimo dopo la luce risplende nelle goccioline di rugiada che, come diamanti, punteggiano le ragnatele tese durante la notte tra le betulle argentee. Nel tardo pomeriggio le ombre si allungano come dita tra i cespugli violacei di erica. E poi il disco rosso arancio si tuffa sotto l’orizzonte scuro del Mar Baltico. Sembra strano ma pochi visitatori godono di questi spettacoli a Hiddensee, remota isola nel Land settentrionale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Dei quattrocentomila viaggiatori che giungono qui ogni anno quasi tutti compiono la gita in giornata dalla vicina isola di Rügen. Solo una piccolissima parte è composta da turisti stranieri. Oltre alla spiaggia, una delle più belle del Paese, l’isola offre escursioni a piedi, in bicicletta e in tradizionali carrozze trainate da cavalli. Lunga diciassette chilometri e larga poco più di tre, Hiddensee si attraversa in qualche ora ma ricompensa ampiamente chi decide di fermarsi più a lungo. Pur abituati alle sue quotidiane manifestazioni di bellezza, i locali ne sono affascinati alla pari

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