Lampoon Magazine

Rubell Museum Shawn Stussy

Mera e Don Rubell. Marito e moglie, collezionisti, negli anni hanno saputo puntare su artisti in anticipo. Cindy Sherman nel 1978, Jeff Koons un anno dopo, Keith Haring e Richard Price nel 1981. Se convinti della coerenza di una firma nuova, i Rubell ne compravano quasi l’intero corpo – salite le quotazioni e vendendone poi qualche pezzo, trovavano il budget per procedere sul prossimo. Si può comprendere il concetto nel valore economico che si andava a creare. Ogni scelta avveniva senza il supporto di un gallerista, di un professionista del settore in qualità di . Si trattava di una coppia borghese: Don un ginecologo, Mera un’insegnante. Nel 1999, i Rubell acquisirono l’intero corpo, circa 3000 lavori, di Purvis Young – artista squattrinato e autodidatta di Wynwood – misero in scena una sua mostra personale e donarono cinquecento quadri ad altri

Stai leggendo un'anteprima, registrati per continuare a leggere.

Interessi correlati

Altro da Lampoon Magazine

Lampoon Magazine6 min letti
Jermaine Gallacher L’ambiguità Di Un Mercante Di Design Andate Nei Mercati, Risparmiate, Comprate Prodotti Belli E Versatili Siate Pazienti
Jermaine Gallacher, mercante di design. Il suo negozio a Lant Street, Southwark, propone mobili, lampade, accessori per la casa e oggetti d’arte. Allestisce mostre dedicate a opere di artisti e designer realizzate su commissione, e sue creazioni. Cur
Lampoon Magazine1 min letti
This Planet Does Not Stand Us Anymore
HAIR WILLIAM SCHAEDLER, MAKEUP AKIKO OWADA, SET DESIGNING SERGIO ESTEVES, PHOTO ASSISTANTS DANNY LIM AND KAI CHEN KAOSTYLING ASSISTANTS ANGELICA ARIENTI AND GUVANCH AGAJUMAYEV, MODELS KIKO ARAI @MUSE, ALEXANDRA JACOB ■
Lampoon Magazine4 min letti
Benjamin Benmoyal Tessuti Da VHS Disney La Francia E Un Viaggio In Islanda I Colori Di James Turrell E Olafur Eliasson
«Il textile design e il fashion design sono una cosa sola. Se vuoi essere un buon designer devi conoscere il prodotto con cui lavori. Il tuo prodotto è il tessuto. Non puoi aspettarti che uno chef abbia successo se non sa come si taglia un pomodoro.