Mistero Magazine

JOELLE e la tranquilla famiglia di alieni

Nella vasta casistica ufologica esistono vicende, a volte poco note, che presentano aspetti sfaccettati e di forte interesse. L’affaire che andremo ad esaminare è stato divulgato da Timothy Good a fine anni Novanta e riguarda una testimone che lo scrittore inglese chiamò Joelle per garantirne l’anonimato.

UNO STRANO INCONTRO

Joelle era di famiglia franco-russa ed era nata nel 1914 a San Pietroburgo. Good entrò in contatto con lei dal momento che le sue due figlie erano compagne di studi di Good stesso alla Arts Educational School. L’avventura ai confini della realtà della signora iniziò nel settembre del 1963, quando lavorava porta a porta nei dintorni di Sheffield per conto di un’azienda. Un giorno Joelle entrò in un’abitazione dove, con suo sommo stupore, erano presenti oggetti ed attrezzi estremamente moderni e non in commercio. Joelle, incuriosita, chiese alla padrona di casa di che cosa si trattasse. La signora

Stai leggendo un'anteprima, registrati per continuare a leggere.

Altro da Mistero Magazine

Mistero Magazine10 min lettiIntelligence (AI) & Semantics
AI
Negli ultimi anni l’Intelligenza Artificiale ha compiuto passi in avanti molto rilevanti, al punto da sollevare il dubbio che un suo ulteriore e sostanziale progresso possa portare all’estinzione dell’uomo o a qualche altra catastrofe globale irrecup
Mistero Magazine4 min letti
Come saranno le CASE DEL FUTURO
Quando era un ragazzino, esordisce Fabio Millevoi, direttore dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili del Friuli-Venezia Giulia per professione e futurista per necessità, sua madre gli diceva: «Fabio, questa casa non è un albergo», e lui non cap
Mistero Magazine5 min letti
LA SPADA senza tempo PRIMA PUNTATA
Primo giorno: luce intensa. Calore. Laforgia genera metallo. Colpi incessanti precisi. Ritmo di martello, il freddo dell’incudine. Chi sono? Cerco aria. Ossigeno che ossida zolfo e silicio. Cerco aria e sono essenza, l’essenza del taglio. Vergine met