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C'eravamo tanto a(r)mati: Storie di calcio della Germania Est
Il Palatino e il segreto del potere: I luoghi e la costituzione politica della prima Roma
Il virus e noi
Serie di e-book26 titoli

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Info su questa serie

Ghost generation è un viaggio nella condizione dei trentenni italiani, i nati negli anni Ottanta, una generazione fantasma fatta di precari, emigranti e nichilisti, schiacciata da un senso di inadeguatezza alimentato da sogni «bucati» come quello americano del puoi diventare ciò che vuoi e quello profondamente italiano del posto fisso. Questo libro cerca di spiegare le ragioni che hanno permesso tutto questo, andando a scavare nell'immaginario culturale collettivo con cui questa generazione si è affacciata allo spietato mondo degli adulti, cercando al contempo di delineare possibili istruzioni per l'uso della disillusione.
LinguaItaliano
EditoreRogas
Data di uscita18 ott 2021
C'eravamo tanto a(r)mati: Storie di calcio della Germania Est
Il Palatino e il segreto del potere: I luoghi e la costituzione politica della prima Roma
Il virus e noi

Titoli di questa serie (26)

  • Il virus e noi
    Il virus e noi
    Il virus e noi

    L'umanità nel corso della sua storia ha conosciuto molte epidemie, ma mai come nel caso della Pandemia da Coronavirus del 2020 ha avuto come l'impressione di trovarsi di fronte alla fine del Mondo. Parole come "lockdown", "distanziamento sociale", "isolamento", "stato d'emergenza", sono entrate di prepotenza nelle nostre vite e nel nostro lessico quotidiano, condizionando radicalmente - forse per sempre - il senso e il decorso temporale delle nostre giornate. Questo libro riflette sulle conseguenze filosofiche e sociali dell'evento pandemico, individuando un piano diverso di comprensione del fenomeno e indicando così, in parallelo alla lotta contro la "malattia" nell'accezione medico-scientifica del termine, l'urgenza di una ridiscesa in campo della filosofia per poter riflettere sulla messa in pericolo di tre strutture originarie dell'essere-nel-mondo: comprensione, affettività e discorso.

  • C'eravamo tanto a(r)mati: Storie di calcio della Germania Est
    C'eravamo tanto a(r)mati: Storie di calcio della Germania Est
    C'eravamo tanto a(r)mati: Storie di calcio della Germania Est

    C'eravamo tanto a(r)mati non richiama solo una vecchia canzone, ma lo spirito della Germania Est, che nel pallone non è mai riuscita a creare una superpotenza come negli altri sport. Rimangono le leggende offuscate dal tempo di un modo di intendere il football che a raccontarlo oggi sembra impossibile. Per questo, con l'aiuto di alcuni importanti esponenti del mondo del calcio italiano che hanno vissuto dal vivo quelle atmosfere oltrecortina e ce le hanno raccontate, ne ripercorriamo miti, personaggi e storie per capire cosa fosse davvero il calcio nella DDR, chi riguardava e che tipo di mondo raccontava.

  • Il Palatino e il segreto del potere: I luoghi e la costituzione politica della prima Roma
    Il Palatino e il segreto del potere: I luoghi e la costituzione politica della prima Roma
    Il Palatino e il segreto del potere: I luoghi e la costituzione politica della prima Roma

    Il Palatino cela il mistero delle origini di Roma. Al tempo dell’unità d’Italia il garibaldino Pietro Rosa dava inizio a una stagione di scavi tuttora in corso. Dopo di lui archeologi appassionati e importanti, non solo italiani, hanno profuso grandi energie per strappare il segreto a questo colle. Nel libro si raccontano le vicende di alcuni di questi uomini intrecciandole con i luoghi delle loro ricerche. Ma da questi luoghi comincia poi un’indagine diversa, rivolta a scoprire i modi in cui il primo re ordinò una comunità creata per un destino di conquista e civilizzazione di buona parte del mondo antico: il libro è una guida per esplorare l’ambiente che generò la forma del potere occidentale.

  • Sport e omofobia
    Sport e omofobia
    Sport e omofobia

    Lo sport è palestra di vita, trasmette il valore dell’impegno e del sacrificio, del lavoro di squadra, della solidarietà, insegna a vincere e a perdere. Come più volte enunciato nei documenti ufficiali delle Nazioni Unite, lo sport ha un enorme potenziale per la promozione del dialogo tra i popoli. Inoltre, contribuisce a ridurre le barriere che dividono le società e può diventare un potente strumento per prevenire i conflitti e contribuire alla costruzione di un futuro di pace all’interno delle comunità.

  • Le bugie che deludono: Menzogna e vita quotidiana
    Le bugie che deludono: Menzogna e vita quotidiana
    Le bugie che deludono: Menzogna e vita quotidiana

    "Bisognerebbe diffidare di chi afferma di dire sempre la verità, perché delle bugie non possiamo fare a meno. Le bugie stanno alla base di tutti i gruppi sociali, tanto che non solo gli uomini ma anche gli animali ne fanno uso. Tra gli esseri umani, però, le cose si complicano e assumono sfumature e motivazioni diverse. Si tende a trasfigurare la realtà per mezzo delle bugie e questo ci permette di affrontare e vivere con più determinazione le situazioni e mantenere in equilibrio determinati rapporti. Gli scienziati ritengono che una bugia si componga di due parti: quando mentiamo dobbiamo creare la menzogna e anche nascondere la verità. Essere bugiardi dunque richiede un duplice sforzo, che si traduce in una maggiore attività cerebrale. Perché allora le persone dicono le bugie e lo fanno specialmente con le persone che amano? Questa è una domanda che continua ad assillarmi..."

  • Dite la vostra, Mr. Darcy: Pubblico e privato in Jane Austen
    Dite la vostra, Mr. Darcy: Pubblico e privato in Jane Austen
    Dite la vostra, Mr. Darcy: Pubblico e privato in Jane Austen

    Come nella vita, anche nel romanzo l'individuo definisce se stesso in funzione dell'Altro, mai senza l'Altro, mai contro l'Altro. La questione dell'intersoggettività è relativamente recente ma decisiva per l'indagine filosofica, psicologica e sociale, e senz'altro emergente già tra Settecento e Ottocento, quando Jane Austen vive e scrive, e in cui la nascente dialettica tra i concetti di pubblico e privato lascia presupporre un intreccio di relazioni tra vedere ed essere visto, tra interno ed esterno. Elizabeth e Darcy sono esseri umani su carta che definiscono se stessi attraverso le loro azioni e relazioni verso/con l'alterità. Azioni e relazioni fatte di reciproco adattamento, di riflessioni e auto-riflessioni, di scelte e scarti. Per giungere all'accordo, per superare "l'orgoglio e il pregiudizio", per arrivare a comprendere di "essersi sbagliati in tutto" e diventare finalmente maturi. Prefazione di Beatrice Battaglia.

  • La Repubblica nel pallone: Calcio e politici, un amore non corrisposto
    La Repubblica nel pallone: Calcio e politici, un amore non corrisposto
    La Repubblica nel pallone: Calcio e politici, un amore non corrisposto

    I politici hanno sempre guardato il calcio con un certo interesse. Raramente questo sguardo è stato ricambiato, nelle intenzioni e nei fatti. Dall'avvento della Repubblica a oggi in Italia è raro che i protagonisti della politica siano rimasti immuni dal fascino del football. Tifosi più o meno dichiarati, insospettabili manovre dietro le quinte, scelte di cuore o meramente di propaganda. Dai Presidenti della Repubblica a quelli del Consiglio, leader di sinistra inspiegabilmente ammaliati dal potere bianconero, guerriglieri con la nemesi degli arbitri, aspiranti sindaci, ex capi ultrà divenuti segretari di partito e segretari di partito con abitudini da capo ultrà. Il calcio nostrano, e non solo, spesso ha intrecciato le sue storie con quelle di chi era seduto, o siede ancora, sugli scranni più alti del Belpaese. E forse proprio qui sta il fascino: il potere passa, la palla continua a rotolare libera.

  • L'immaginario rubato: Senza arte, ogni società è indifesa
    L'immaginario rubato: Senza arte, ogni società è indifesa
    L'immaginario rubato: Senza arte, ogni società è indifesa

    Anno 2019: come aveva previsto Victor Hugo in Melancholia, un progresso snaturato e innaturale ha finito per dare un'anima alla macchina ed estirparla dall'uomo. Il cinema, che avrebbe potuto e dovuto essere la summa di tutte le arti, è invece divenuto strumento e complice dell'aridità finanziarizzata in cui oggi il genere umano è immerso fin quasi al soffocamento. Depauperato e deriso, il patrimonio artistico europeo è stato saccheggiato dall'industria cinematografica nordamericana e usato per condizionare e indottrinare il pubblico. Ma, mentre il nostro continente, mai come adesso vecchio, sembra non avere la forza di reagire, forse c'è ancora una speranza... Con interviste a Roland Devolder, Giulio Sapelli, Josefina Nucci Howell, Laura Fanti, Mariano Equizzi.

  • Questo odio non ti somiglia: Omosessualità in divisa
    Questo odio non ti somiglia: Omosessualità in divisa
    Questo odio non ti somiglia: Omosessualità in divisa

    "L'idea che vi fosse un gruppo di persone che in sé possedevano sia la condizione di essere omosessuali o transessuali, sia la condizione di essere persone in divisa, mi sembrava dirompente rispetto agli stereotipi esistenti nel mondo LGBTI, nel mondo delle forze dell'ordine e in generale nella società italiana, dove ogni aspetto tende a essere ideologizzato: essere omosessuali è di sinistra, essere poliziotti è di destra. Queste due caratteristiche apparentemente in conflitto, questa discrepanza, per me era molto interessante. Di fatto come LGBTI in divisa ci troviamo a vivere una doppia discriminazione: come omosessuali nei nostri ambienti di lavoro e non, e come persone in divisa nell'ambiente LGBTI e non." Libro patrocinato dalla Sezione Italiana di Amnesty International.

  • L'eroe negato: Omosessualità e letteratura nel Novecento italiano
    L'eroe negato: Omosessualità e letteratura nel Novecento italiano
    L'eroe negato: Omosessualità e letteratura nel Novecento italiano

    Dagli inizi del Novecento alla contemporaneità, un percorso inedito nella letteratura italiana alla ricerca dell'amore che non osava pronunciare il suo nome, un amore proibito da censure esterne o da forme di autocensura degli scrittori stessi. Riletti oggi, alcuni testi dei lontani anni del secolo scorso rivelano sorprendenti slanci liberatori, altri coprono di veli verità appena sussurrate, ma tutti sono indispensabili per la ricostruzione di una storia e di una tradizione negate. Oggi che l'eroe negato sembra uscito dal ghetto, si affacciano nuovi problemi: dal disagio di vivere in una società basata su un'istituzione familiare "normale", all'inquietudine di fronte a una assimilazione che inglobando la diversità ne neutralizza gli aspetti più eversivi. "E la letteratura, che ha testimoniato e accompagnato la trasformazione sociale e culturale dell'ultimo secolo, dalla paura dell'omosessualità a una sua sostanziale accettazione, pone oggi nuove domande continuando a mettere in discussione norme e valori codificati e a sperimentare attraverso la scrittura nuovi modi di vivere i rapporti umani".

  • Screens Wide Shut: Cinema e massoneria
    Screens Wide Shut: Cinema e massoneria
    Screens Wide Shut: Cinema e massoneria

    Massoneria. Ordine iniziatico d'ispirazione illuminista che persegue, con ogni mezzo, il perfezionamento dell'umanità. Cinema. Una tecnica agli inizi, le cineprese dei fratelli Lumière registrano la vita sedici, poi ventiquattro fotogrammi al secondo. E se uno dei mezzi usati dalla massoneria per perseguire il perfezionamento dell'umanità fosse proprio il cinema? Screens Wide Shut è il primo studio sul rapporto fra cinema e massoneria. La storia, i segreti, le immagini nascoste, i massoni famosi, nel cinema e nelle serie tv... Così sopra, così sotto.

  • 1958: L'altra volta che non andammo ai Mondiali
    1958: L'altra volta che non andammo ai Mondiali
    1958: L'altra volta che non andammo ai Mondiali

    A sessant'anni di distanza, il nostro paese si ritrova immerso in un incubo: vivere il campionato del Mondo di calcio da spettatore e non da protagonista. La Svezia fa, curiosamente, da filo conduttore: oggi ci ha eliminato, allora ospitò un Mondiale elettrizzante e spettacolare, che vide le gesta di Pelé, Garrincha e di un Brasile assurto finalmente alla gloria del calcio dopo la "tragedia del Maracanã" di otto anni prima. Analogie, ricordi, narrazioni del tempo passato che spingono a varie riflessioni. Com'era il Brasile, com'era il mondo, com'era l'Italia e com'era il calcio dell'epoca? Tra speranze di pace e conservatorismo politico, bossa nova brasiliana e l'immortale "Volare" di Modugno, boom economico nascente e tensioni da guerra fredda, conquiste spaziali e rock and roll, questo testo è l'occasione per focalizzare l'attenzione su "un anno decisivo" come si disse allora. Con il calcio che funge da più che un pretesto per leggere dinamiche sociali, eroi, fatti antichi e nuovi della nostra vita.

  • La metropoli come mondo in rovina
    La metropoli come mondo in rovina
    La metropoli come mondo in rovina

    «… la metropoli ha distrutto la città ma non è riuscita a liberarsi delle sue virtù. Le temibili virtù della civilizzazione. Credo di avere qualche ragione nel dire questo. E vorrei riuscire a dimostrarlo qui con voi, procedendo in ordine sparso. Con il rischio di perdermi. Esattamente come accade a chi si avventura per le strade della metropoli.» "Tre brevi testi tra i tanti che per vari decenni, a partire da 'Forme estetiche e società di massa' (1973), ho elaborato mettendo al centro del mio discorso l'esperienza metropolitana. Sono testi che segnano tre tappe di tale costante mia attenzione al tema di cui l'ultima in ordine di tempo è la più estesa. Un testo che, grazie a un convegno organizzato da Benedetta Bini presso l'Università della Tuscia a Viterbo, mi ha consentito di fare il punto sulla questione: perché è stato ed è così importante parlare di metropoli quale sia la disciplina che mettiamo in campo. La relazione risale a pochi anni fa. Pronunciata con qualche tono di congedo: in parte conclusiva, una sorta di ricapitolazione, ma consapevole, per quanto ancora solo in parte, della polverizzazione della metropoli nel montante clima delle reti: un essere e fare mondo fuori del tempo e dello spazio della storia e delle sue identità sociali. Delle sue estetiche, etiche e politiche." (Dalla nota introduttiva)

  • La forza della necessità: Antologia del radicalismo inglese dei secoli XVIII e XIX
    La forza della necessità: Antologia del radicalismo inglese dei secoli XVIII e XIX
    La forza della necessità: Antologia del radicalismo inglese dei secoli XVIII e XIX

    In uno dei periodi più travagliati del mondo moderno, in cui la classe borghese si impadronisce delle leve del potere, un gruppo di pensatori inglesi, partendo dalle premesse filosofiche di John Locke e del materialismo francese, crea un ponte ideale che collega il pensiero illuministico al socialismo, che vedrà la luce nei primi decenni del diciannovesimo secolo. L?antologia presenta l?universo frastagliato del Radicalismo inglese, che vede personaggi quali i cosiddetti "socialisti agrari", i giacobini filo-francesi che invocano una maggiore partecipazione popolare alla vita pubblica attraverso il suffragio universale, il filosofo anarchico William Godwin e la moglie Mary Wollstonecraft, prima lucida paladina dei diritti delle donne, per arrivare a Charles Hall, anticipatore delle teorie di Marx. Molti autori sono qui tradotti per la prima volta in italiano.

  • Calcio e martello: Storie e uomini del calcio socialista
    Calcio e martello: Storie e uomini del calcio socialista
    Calcio e martello: Storie e uomini del calcio socialista

    «Il Socialismo, immaginato, immaginario, reale e il gioco del calcio. Con i suoi perdenti di successo e i campioni, magari annegati nelle loro debolezze o nell'ineluttabilità della dittatura del proletariato. La povertà dei mezzi e l'innegabile splendore dei fini. Il Patto di Varsavia e le sue propaggini legate al Comecon hanno regalato alla generazione della guerra fredda emozioni violente e storie da tramandare, tra ingenuità di regime e talento infinito. L'Ungheria di Puskas, la Polonia di Lato, l'Urss di Lev Yashin, ma anche Sparwasser, Sollier e la Democracia Corinthiana, perché l'internazionalismo regnava sovrano dove meno te lo aspettavi. Fabio Belli e Marco Piccinelli in queste pagine ci raccontano emancipazioni proletarie solo sfiorate, ma che per decenni hanno fatto sognare milioni di persone, sia a est che a ovest della cortina di ferro.» (dalla prefazione di Max Collini)

  • Love is a human right: Omosessualità e diritti umani
    Love is a human right: Omosessualità e diritti umani
    Love is a human right: Omosessualità e diritti umani

    Dai mancati riconoscimenti legislativi fino alle condanne, alle persecuzioni e alle torture, l'omosessualità e l'identità di genere rappresentano purtroppo campi molto "fecondi" per la violazione dei diritti umani più elementari. Questo libro, dopo un'ampia premessa sulla storia sociale dell'omosessualità e sul suo rapporto con le religioni, con la scienza e con la medicina, da un lato offre una approfondita panoramica sui principali trattati internazionali che tutelano l'identità di genere, e dall'altro racconta, attingendo alle ricche documentazioni di Amnesty International, dei casi emblematici di violenze e soprusi che ci ricordano che, nonostante i progressi e gli avanzamenti, la strada da percorrere è ancora molto lunga e piena di difficoltà. Libro patrocinato dalla sezione italiana di Amnesty International.

  • Taccuini postmoderni: Dialoghi e pensieri
    Taccuini postmoderni: Dialoghi e pensieri
    Taccuini postmoderni: Dialoghi e pensieri

    “Quando accedo intimamente a ciò che chiamo “me stessa”, mi imbatto in un intreccio di connessioni, di pensieri, esperienze, ricordi. In un insieme di percezioni, in un fascio di energie, di processi diversi che operano in modo autonomo e, come sosteneva Hume, io sono il caldo, il fresco, l’ombra o la luce, l’amore o l’odio, il colore o il suono, il dolore o il piacere” "Non un saggio ma un taccuino fatto di pensieri e passioni di carta. Un diario postmoderno perché liquido, altalenante tra profondità e lievità; intimo ed esuberante. Il risultato: una semplice alchimia in cui si mescolano forma teoretica e leggerezza. E i temi su cui riflettere? Pochi, essenziali, inevitabili. Il dialogo con Dio o con il Dubbio. Il dialogo con Se stessi o con lo Spirito libero. Il dialogo con l'Amore o con l'Altro. Il dialogo con il Mondo o con il Reale. Il dialogo con la Morte o con l'Inevitabile."

  • La biblioteca ritrovata: Percorsi di cultura gay nel mondo contemporaneo
    La biblioteca ritrovata: Percorsi di cultura gay nel mondo contemporaneo
    La biblioteca ritrovata: Percorsi di cultura gay nel mondo contemporaneo

    Con modalità diverse una cultura gay è sempre più diffusa, anche nei paesi dove sono ancora in vigore leggi esplicitamente omofobe e dove ancora i diritti non sono uguali per tutti. Grazie anche a Internet, ai social network, alla ridefinizione del matrimonio, alla diffusione di storie gay nella letteratura, nel cinema e nelle serie televisive, pregiudizi atavici sono in crisi ovunque e la questione gay è diventata ormai un importante parametro per valutare lo stato della democrazia e della modernità di un Paese. In Italia il tema è ancora problematico. Una ricca tradizione culturale gay esiste da sempre, ma non è riconosciuta come tale e non ha ancora un'adeguata legittimazione né nei libri di storia, né nella critica letteraria né nelle storie della letteratura. Questo libro prova a farne una prima sistemazione presentando una guida ragionata alle opere e agli autori non solo italiani, europei e angloamericani, da quelli universalmente noti ad alcuni esordienti di talento, ma prendendo in considerazione anche voci che arrivano da paesi emergenti.

  • Quale sinistra?
    Quale sinistra?
    Quale sinistra?

    La danno per scomparsa. Le sigle della sinistra radicale sono ridotte a minuscoli gruppi politici, divisi tra loro da pregiudiziali ideologiche, quando non consunti dall'autoreferenzialità. Colpita in primo luogo dalla crisi dei circoli e dei tradizionali canali di militanza di partito, la sinistra radicale soffre ormai da un decennio a questa parte di una frattura fra il proprio linguaggio e il senso comune. I due autori provano a comprendere i motivi delle difficoltà della sinistra italiana. La marginalità della sinistra è da attribuire, in parte, a una crisi generale della sfera pubblica. Il rovesciamento del ruolo della politica nell'esistenza degli individui ha cambiato anche il linguaggio e le modalità degli antagonismi sociali, che la sinistra non riesce più a intercettare. Si tratta di ricostruire il senso della propria presenza nella società. Da qui l'esigenza di ripartire da un nuovo tipo di relazione fra sociale e politico, che tenga conto anche dall'attuale processo di integrazione europea. Nello scenario di oggi, restituire senso alla parola sinistra significa oggi restituire senso alla parola politica e alla parola democrazia. Prefazione di Matteo Pucciarelli.

  • Il pensiero in fumo: Giordano Bruno e Pier Paolo Pasolini: gli eretici totali
    Il pensiero in fumo: Giordano Bruno e Pier Paolo Pasolini: gli eretici totali
    Il pensiero in fumo: Giordano Bruno e Pier Paolo Pasolini: gli eretici totali

    Eresia è un termine solitamente usato in chiave negativa. Attraverso la lettura dell'opera di Giordano Bruno e Pier Paolo Pasolini, Guido Zingari riabilita questo concetto e lo propone come motore di scelte provocatorie contro una realtà incapace di rispondere alle domande dell'uomo e che, da sempre, mette al rogo persone, idee, opere che osano contraddirla. Eresia come strumento di lotta contro la naturale tendenza "normalizzante" del Potere e della "falsa eresia", che, attraverso innovazioni soltanto apparenti, riafferma di epoca in epoca i propri valori dominanti e combatte l'azione decostruttiva della critica. La mentalità eretica viene analizzata invece quale atteggiamento di rifiuto dello status quo, con spirito vitale e attivo, animato dalla fiducia in un mondo sensibile al nuovo e al diverso.

  • E la chiamarono rivoluzione: Sacchi contro Maradona
    E la chiamarono rivoluzione: Sacchi contro Maradona
    E la chiamarono rivoluzione: Sacchi contro Maradona

    Mentre il riflusso si portava dietro la coda degli anni Ottanta e tutto quel che ne sarebbe seguito, la Serie A era il campionato più ricco del mondo. I migliori venivano a giocare in Italia, persino El Pibe de Oro. Berlusconi, il padrone delle televisioni e dello Spirito del tempo, aveva comprato il Milan, confidando in un ineluttabile destino. E così, tra il Napoli campione d'Italia e il nuovo Milan il duello divenne epocale. Sacchi contro Maradona è il dualismo emblematico, lo scontro supremo che consegna ai nuovi tempi un calcio che non sarebbe più potuto essere lo stesso.

  • Quell'oscuro desiderio: Un profilo del mostro di Firenze
    Quell'oscuro desiderio: Un profilo del mostro di Firenze
    Quell'oscuro desiderio: Un profilo del mostro di Firenze

    Sette delitti dal 1974 al 1985, quattordici ragazzi trucidati: è questo il bilancio dell'assassino seriale noto come mostro di Firenze, protagonista del caso criminale più complesso e controverso della storia italiana. Questo libro si propone di esaminare la vicenda separando i dati fattuali dalle illazioni, la cronaca dal mito, risalendo alle fonti per tracciare un profilo dell'assassino inedito eppure plausibile.

  • The Kardashians: Mitografia del contemporaneo
    The Kardashians: Mitografia del contemporaneo
    The Kardashians: Mitografia del contemporaneo

    Le Kardashian sono il fenomeno mediatico che dall'America ha conquistato il mondo. Sei protagoniste (Kim, Kourtney, Khloé, Kendall, Kylie e la madre Kris) e oltre un miliardo di followers a livello mondiale sulle piattaforme social (Instagram, Facebook, Twitter). Numeri da movimento religioso con diffusione planetaria. Da cosa deriva questo successo? Su cosa si basa questa capacità di attrazione? È davvero tutto trash senza valore? È possibile condannare un fenomeno di tale vastità e successo senza prima provare almeno a comprendere quali siano le dinamiche profonde che lo definiscono? Per dare risposta a queste domande e delineare alcuni meccanismi del successo nell'era digitale appena iniziata arriva il primo libro teorico, a livello mondiale, sulle Kardashian. Non una biografia, tanto meno un'odiografia. Molto più coraggiosamente, ma con l'umiltà necessaria alla base di ogni impresa del pensiero, il tentativo di far emergere il «non detto» significativo che caratterizza un fenomeno dagli effetti mondiali.

  • Guida galattica alla filosofia: In sette lezioni
    Guida galattica alla filosofia: In sette lezioni
    Guida galattica alla filosofia: In sette lezioni

    Immaginiamo che dei marziani vogliano capirci qualcosa di quei bipedi della Terra chiamati «filosofi». Ecco, questa Guida galattica prova a spiegare alle forme di vita intelligenti della galassia la storia di quegli esserini che, sul nostro pianeta, hanno preso la strana abitudine di porsi questioni di senso, ripercorrendo in modo piano e semplice i principali snodi della plurimillenaria storia della filosofia.

  • Stonewall: Il canto di una liberazione
    Stonewall: Il canto di una liberazione
    Stonewall: Il canto di una liberazione

    «A voi lettori auguro di cogliere attraverso le parole di Carlo Scovino quale vero significato hanno portato nel mondo che noi oggi conosciamo i Moti di Stonewall, una battaglia combattuta non solo contro uno Stato e/o un oppressore politico, ma contro un senso comune dilagante che imponeva, e ancora impone, un solo modello di società e di conseguenza un solo modello di vita per i singoli dal quale i deboli e i diversi da sempre sono esclusi.» (dalla prefazione di Marina Malgeri) Libro patrocinato da Amnesty International Italia

  • Ghost generation
    Ghost generation
    Ghost generation

    Ghost generation è un viaggio nella condizione dei trentenni italiani, i nati negli anni Ottanta, una generazione fantasma fatta di precari, emigranti e nichilisti, schiacciata da un senso di inadeguatezza alimentato da sogni «bucati» come quello americano del puoi diventare ciò che vuoi e quello profondamente italiano del posto fisso. Questo libro cerca di spiegare le ragioni che hanno permesso tutto questo, andando a scavare nell'immaginario culturale collettivo con cui questa generazione si è affacciata allo spietato mondo degli adulti, cercando al contempo di delineare possibili istruzioni per l'uso della disillusione.

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