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Il posto della cenere
I tre anelli del diavolo
Atlante della nostalgia
Serie di e-book20 titoli

Eclypse

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Info su questa serie

Gli anni Settanta bussano alla porta e nell'aula della scuola media di periferia "E. Lussu" si incontrano, in un precario equilibrio, i drammi personali di un gruppo di ragazzi. Un equilibrio che presto si rompe, quando in un aspro scontro, avvenuto in quella classe, emerge la figura carismatica e minacciosa di Mirko, un'anima sbandata che presto abbandonerà la scuola e si dedicherà allo spaccio di stupefacenti. L'ingresso del "male" nella vita dei giovani protagonisti porterà ognuno di loro a farci i conti, a cercare di contrastarlo o a cedervi completamente. In uno stillicidio quotidiano, l'autore racconta con magistrale capacità la deriva di anime e corpi, lasciati spesso al proprio destino, in una periferia cittadina che pare non lasciare scampo e dove l'unica legge è quella della sopravvivenza.
LinguaItaliano
Data di uscita7 mar 2022
Il posto della cenere
I tre anelli del diavolo
Atlante della nostalgia

Titoli di questa serie (20)

  • Atlante della nostalgia
    Atlante della nostalgia
    Atlante della nostalgia

    L'amore e la fedeltà, il rimpianto e il rimorso, il sesso vero e immaginato, diventare grandi, maturi, il disagio psicologico e le dipendenze. L'atlante della nostalgia è composto da quattordici racconti che creano un insieme tematico, seguono il filo conduttore di alcune esistenze, vite normali e normalmente screziate di sofferenze e traumi. Quattro sezioni ne raccontano i fatti e ne disvelano i pensieri, anche quelli meno comodi e onorevoli, partendo dall'Adolescenza tiranna di quando i sogni erano ancora possibili, passando per il periodo adulto e corporale dei Sentimenti dei quarantenni, fino a scivolare nell'Epoca della crisi e nella quasi-dissoluzione di se stessi di una Coda che sembra racchiudere l'essenza del dramma, ma che forse non è ancora una fine.

  • Il posto della cenere
    Il posto della cenere
    Il posto della cenere

    "Il posto della cenere" è un affascinante viaggio narrativo e iniziatico tra le leggende orali, la religione, la favola, l'alchimia, lo spiritismo, la numerologia, ma soprattutto all'interno della lunga sequela storica di episodi di discriminazione ed esclusione femminile dal sapere. È un inno contro l'interdizione millenaria delle donne dalla conoscenza, un canto di libertà e di consapevolezza. A introdurci al romanzo è la voce in prima persona di una donna, una scrittrice che, messa al corrente, tramite il racconto di un anfitrione a casa di amici, di una leggenda affascinante su un monastero al confine tra Italia e Francia, lungo l'antica Via del Sale, decide di giungere nel luogo del racconto, oramai divenuto residenza di scrittori. Da questo punto si dipana una storia intrigante, intensa, tutta al femminile.

  • I tre anelli del diavolo
    I tre anelli del diavolo
    I tre anelli del diavolo

    Dres, ex alcolista, membro e fondatore dei Toothed Pussy - una band che aveva avuto un fugace successo tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, prima di disintegrarsi a causa delle tendenze autodistruttive dei suoi componenti e un manager imbroglione -, oggi riciclatosi compositore di musiche per cartoni animati e programmi televisivi, viene invitato a trascorrere le vacanze estive nella villa di campagna del suo vecchio amico Blade, icona del rock britannico e leader del gruppo Whanders, storica band degli anni Sessanta. In realtà, l'idea è quella di registrare insieme un disco di ballate tradizionali, qualcosa a metà strada tra Murder Ballads di Nick Cave e American Recordings di Johnny Cash. Ma, nonostante le intenzioni di Dres, il progetto iniziale prenderà una piega inaspettata mentre l'incontro con Dawn, la figlia della tuttofare Rosie, cambierà per sempre il rapporto di amicizia con il padrone di casa e la sua stessa vita.

  • Domani è un altro giorno
    Domani è un altro giorno
    Domani è un altro giorno

    Un affiorare di ricordi che rimandano a un padre morto troppo giovane, la cui scomparsa rende una famiglia orfana e silenziosa. I "superstiti" trascorrono le giornate in una quotidianità liquida, fatta di piccoli e grandi momenti vissuti con sobrietà, a volte con distacco, in una visione onirica dell'esistenza che fluisce lentamente. E, con l'infittirsi delle memorie, ecco emergere una madre che sa di dover combattere per poter assicurare ai propri figli un'esistenza degna di questo nome. Una donna coraggiosa, amante della musica e degli spettacoli televisivi, risoluta a coronare il sogno di acquistare, nell'anno in cui l'uomo sbarca sulla Luna, la sua Fiat 500. In queste pagine, dense di emozioni, il lettore ripercorre, attraverso le reminiscenze di un figlio e i silenzi di una madre, che poi scoprirà di essere affetta dal morbo di Alzheimer, un'autentica storia di amore famigliare. Domani è un altro giorno è come un dolce canto, solitario, in cui ognuno di noi può ritrovarsi. Un romanzo che parla di sentimenti veri, puri, consolanti, antichi. Un lungo abbraccio tra genitori e figli che si snoda tra parole, musiche, film, avvenimenti e praterie di solitudini.

  • Lunga è la notte
    Lunga è la notte
    Lunga è la notte

    Oramai vecchio, un uomo indaga sul proprio passato, su quel misterioso femminicidio che lo sconvolse quando era bambino, determinando tutto il corso della sua vita. La sua memoria, impegnata in un serrato confronto con il tempo trascorso, non è però in grado di ricostruire tutti i passaggi, di  chiarire le zone d’ombra, rischiarando gli eventi e permettendogli, finalmente, di lasciarli per sempre alle spalle. C’è qualcosa che sfugge, momenti che non si delineano nei contorni sperati. Il protagonista del romanzo, dovrà così cercare l’aiuto di Tanina e ‘Nzula, due donne che potrebbero avere avuto a che fare con quella storia. A loro si uniranno il brigadiere Latrousse e il suo sottoposto Mathieu, insieme al bolognese Callisto e altri personaggi. Saranno in grado di dare una mano e dipanare l’intricata matassa? Il nuovo romanzo di Marinette Pendola, ambientato nella Tunisia preguerra, è incentrato sui ricordi, sulle labili certezze che questi possono dare, su spazi e luoghi del paese del Nord Africa già indagati dall’autrice. Un romanzo sulla sopravvivenza, sulla capacità dell’uomo di commettere azioni orribili e, nel contempo, cercare il bene infinito.

  • La lanterna nera
    La lanterna nera
    La lanterna nera

    I primi vagiti della scienza e del metodo sperimentale furono accompagnati da diffidenza e sospetti di pratiche occulte; le menti più acute del XVII secolo come Galileo e Keplero non ne rimasero immuni. Ma che cosa sarebbe accaduto se a tali approcci si fosse arrischiata una giovane donna? Praga, agli inizi del XVII secolo, era la capitale dell’impero governato da Rodolfo II d’Asburgo, sovrano visionario, anarchico, amante delle arti, delle scienze e dell’alchimia. Presso lo Hradschin convergevano scienziati come Tycho Brahe e lo stesso Keplero, artisti come Giovanni Arcimboldo, occultisti come John Dee ma anche ciarlatani, truffatori e lestofanti provenienti da tutta Europa. Proprio in quegli anni si tenne a Praga pubblica dimostrazione delle potenzialità della “lanterna nera”; il dispositivo, antenato del cinema moderno, proiettava immagini che atterrirono gli spettatori dando origine a un’esplosione di paura e confusione che portò allo scoppio di un incendio. Da questo episodio trae spunto la storia di Elke che studia i fenomeni ottici utilizzando rifiuti, cocci di vetro e specchi e che, scambiata per una strega, finisce per attirare le morbose attenzioni del sovrano, il quale incarica il matematico imperiale Giovanni Keplero di investigare. Da un iniziale incontro intriso di diffidenza e ostilità nascerà lo spunto per il primo trattato di ottica della storia, che lo scienziato riconoscerà come proprio solo dopo aver affrontato una drammatica serie di imprevisti, compreso l’arresto di sua madre, accusata di stregoneria e pratica di arti magiche. Un romanzo affascinante, che conduce il lettore nel pieno del Seicento, facendogli conoscere da vicino una storia poco nota.

  • Il lato sbagliato del cielo
    Il lato sbagliato del cielo
    Il lato sbagliato del cielo

    Rainer è un giovane soldato delle SS. Di stanza a Varsavia viene ferito da un ordigno e inviato, dopo la convalescenza, come guardiano nel lager di Flossenbürg. E qui il destino vuole che incontri Lucjan, giovane prigioniero, che proprio nella città polacca è stato autore del suo ferimento. Sarà lui a ricordargli, in un momento di profonda sfiducia e amarezza, che in quei frangenti era stato un eroe e aveva salvato un bambino. Rainer non ricorda l'episodio, ma il partigiano sì, e questo basta perché ai suoi occhi diventi una sorta di angelo custode. Giorno dopo giorno, tra i due, nasce un sentimento di rispetto che si tramuta in amicizia e, quando Lucjan finalmente riesce a fuggire, Rainer viene incaricato insieme ad altri soldati di catturarlo. Sarà il momento della svolta. Rainer dovrà finalmente decidersi da che parte stare, se continuare ad appoggiare un regime assassino e crudele oppure schierarsi dalla parte dei giusti.

  • Il resto di Sara
    Il resto di Sara
    Il resto di Sara

    È una notte lunga e afosa all’Ospedale Papardo di Messina. Intorno alla mezzanotte un’ambulanza, con l’infermiera Nenzi di servizio, trasporta una donna in condizioni gravissime. Si chiama Sara. Investita da un’auto mentre tornava a casa con la sua Vespa, finisce in sala operatoria per un intervento lungo e delicato alla testa. Al di là della porta del reparto si forma un bivacco di amici e parenti. In quella sala d’attesa, che diventa un luogo dove la vita si sospende, ci sono il marito Ale, la madre Piera, le zie, le amiche-sorelle Lisa e Angela. Nella stessa sospensione si ritrova l’infermiera del 118, ripiombata nel suo dramma personale che la riconduce a un evento di qualche anno prima. Per uno strano gioco del destino o del cielo, Nenzi si convince che Sara sia la soluzione per uscire da un dolore di cui è prigioniera. Il tragico evento diventa l’occasione di confessioni, ammissioni di colpa, voglia di ricominciare. Ricominciare da Sara. Esistenze conosciute e sconosciute si intrecciano e si ritrovano a far parte di un unico disegno architettato involontariamente dalla protagonista che lotta per non morire.

  • Le figlie dell'uomo
    Le figlie dell'uomo
    Le figlie dell'uomo

    In un futuro prossimo, un'epidemia globale sta sterminando gli uomini, con particolare accanimento verso il genere maschile. Non esistono vaccini, non ci sono cure. Scienziati, ricercatori, militari, tutti lavorano alla disperata ricerca di un rimedio che possa creare un argine alla pandemia. Ma è inutile. Il paziente 0 non viene individuato, qualsiasi strategia appare inefficace. E poi, perché milioni di persone si stanno dirigendo verso l'Equatore? Chi sono i componenti delle "Sorellanze" che spuntano in ogni angolo del globo? Infine, quelli che vengono definiti "immuni" lo saranno veramente? Nel caos tremendo di una società che va letteralmente in pezzi, nel collasso della civiltà, il biologo Marco Soleri tenta in tutti i modi di trovare una soluzione che sciolga i vari enigmi. Ma dovrà fare molta attenzione a non scatenare qualcosa di ancora più pericoloso in vista di un futuro completamente diverso da quanto vissuto dall'umanità fino a quel momento.

  • I segni sulla terra
    I segni sulla terra
    I segni sulla terra

    Nord Italia. I Cantagalli sono una famiglia di piccoli imprenditori come tante altre della zona. E anche loro hanno i propri segreti, i dubbi, le relazioni torbide, alcune omissioni che si portano dietro da anni. Il capofamiglia Luciano, per esempio, sta tenendo nascosti la sua malattia e il progetto di delocalizzare in Bielorussia il grosso della produzione aziendale. Sua moglie, invece, pervasa da una radicata fede cattolica, sospetta che il figlio minore sia omosessuale e per questo si macera di giorno in giorno. D'altra parte, il primogenito Roberto è in procinto di lasciare la moglie e ha stretto rapporti equivoci con un chiacchierato imprenditore edile locale. "I segni sulla terra" è un potente affresco sulla classe borghese nazionale, sulla sua crisi. Una storia corale capace di descrivere un contesto provinciale chiuso, a volte malsano, dominato dalla paura di perdere le posizioni sociali faticosamente ottenute e, a volte, capace anche di sorprendere per imprevedibili moti di generosità estrema. Un mondo che non è solo grigio o bianco, ma presenta varie tonalità e sfaccettature, proprio come la vita reale.

  • Le scintille di Alma
    Le scintille di Alma
    Le scintille di Alma

    Alma Boselli è una trentacinquenne di origini nobili, ricercatrice di Economia Aziendale in una prestigiosa università milanese. Segnata da un profondo dramma infantile, la misteriosa morte della madre, è fondamentalmente insicura. L'incontro con Marzio, anche lui con un'infanzia difficile, si trasformerà in un rapporto intenso, sebbene irto di ostacoli. La sfuggente sensualità dell'uomo, tuttavia, porterà ben presto Alma a fare i conti con il suo passato e a trasformare il sentimento in una sorta di ossessione. Il tutto mentre anche nell'ambiente professionale le acque si faranno sempre più agitate. E sarà proprio nel momento in cui si sente sprofondare maggiormente che la giovane conoscerà un gruppo di persone molto particolari, con le quali cercherà di riemergere a una vita più tranquilla. Sullo sfondo di una Milano trafelata e sempre di corsa, un romanzo accattivante sugli umori e i malumori di una donna in carriera scombussolata dalla ricerca dell'amore esistenziale e dalla risoluzione di un antico dolore.

  • Folisca
    Folisca
    Folisca

    È una notte d'estate del 1913 e una ragazza che sogna di riscattare la sua vita viene aggredita violentemente da chi per mestiere dovrebbe far rispettare la legge. Diranno che quello che è successo non è mai avvenuto. Diranno che era solo una prostituta, una poco di buono, una poveretta che si è suicidata con il veleno usato da quelle come lei. A smentire la versione ufficiale è il giornalista che non ti aspetti, quando ancora credeva nella verità. È il direttore del quotidiano socialista e presto farà tremare il mondo. Questa è la storia di Rosetta Andrezzi, personaggio realmente esistito, una giovane sciantosa, fragile e affascinante. Nei teatri italiani la conoscono come Rosetta di Woltery. Il suo nome verrà ricordato per sempre nelle canzoni della mala milanese, la leggendaria ligéra. Sullo sfondo di una Milano immersa nella Belle Époque, nella magia dei café chantant e della vivacità artistica di giovani letterati che si tuffano nella modernità, con l'apocalisse della Grande Guerra alle porte e le contraddizioni di una democrazia immatura, la storia di Rosetta, del suo amore e della sua breve vita diventano il simbolo di un periodo travagliato e ricco di fermenti.

  • Ballata di eretici e marinai
    Ballata di eretici e marinai
    Ballata di eretici e marinai

    Nicola, un politico sconfitto ed eretico, si ferma davanti al bar "La città del peccato", per caso e per necessità. È una notte tempestosa e il suo umore è grigio. Il suo incontro con Fulvio, però, uno scrittore la cui vena creativa pare estinta, riaccende vecchie emozioni e una voglia incontenibile di confronto. I due uomini possiedono caratteri contrastanti, ma il luogo, l'atmosfera, l'alcol favoriscono il dialogo e pongono i presupposti per la nascita di un'amicizia. Tutto intorno si muove un universo variegato di uomini e donne, ognuno con la propria esperienza, ognuno con un bagaglio di delusioni e speranze. Ecco dunque Bertoldo, con la sua risata cavallina, oppure la gentile Marlene, con un fascino da film hollywoodiano. "Ballata di eretici e marinai" è un romanzo claustrofobico, dove i protagonisti mettono in scena ogni minimo frammento della loro personalità.

  • Cuore agro
    Cuore agro
    Cuore agro

    Romanzo ispirato a una storia autentica, tutto ha inizio nell'autunno del 1915 quando Lidia Vitali, giovane e ingenua maestra, parte dal bergamasco per raggiungere Torrescura, piccolo centro sprofondato nelle zone malariche dell'Agro romano. Ha l'incarico di aprire la Casa dei bambini, una scuola per i figli dei contadini, provenienti dall'Appennino come lavoratori stagionali, che vivono in condizioni disumane. La ragazza si scontra da subito con una realtà ostile: le difficoltà della comunicazione con i suoi alunni, la miseria e l'ignoranza della popolazione, gli imprevisti causati da maltempo e malattie, mettono a dura prova il suo ottimismo. L'amicizia con Anita, una bambina di dieci anni che soffre per una violenza subìta, mette ulteriormente in crisi la maestra, che deve fare i conti con una pagina torbida del suo passato. Un giorno dopo l'altro, grazie all'affetto crescente per i suoi alunni, al legame stretto con alcuni abitanti, tra cui Cosetta, la cuoca della scuola, e Carlo, il medico condotto, Lidia riesce a emergere dal "fango" dell'Agro e a trovare sul percorso accidentato del suo primo anno scolastico, le perle di un amore profondo. Leggi di

  • Capita a Monteverde
    Capita a Monteverde
    Capita a Monteverde

    C'è un quartiere, a Roma, che parla al cuore di chi lo ascolta. La sua voce si arrampica sulle Mura Gianicolensi e si adagia sulle panchine di Villa Sciarra, esce dagli occhi appannati dei vecchi e dalle carte degli archivi, emerge dalle pagine del Messaggero e dalle foto in bianco e nero di un album parrocchiale. Giorgio Caproni, Pier Paolo Pasolini, Gianni Rodari, qui hanno respirato aria di casa, hanno intrecciato le loro vite a quelle della gente di Monteverde, nel saliscendi delle strade, nei cortili delle scuole e nei salotti, nel divenire della Storia. I racconti di Capita a Monteverde raccolgono le tante anime di questo spicchio d'Italia: anime in guerra, anime in pace, travolte da battaglie politiche, giochi d'amore, malintesi e abbagli, bombardamenti aerei e nubi tossiche, pistole parlanti, gatti eroici, feroci terroristi e adolescenti innamorati. La vita pulsa calda tra le strade di questo quartiere romano, che continua a parlare, ieri come oggi, al cuore di chi lo ascolta.

  • Garibaldi il corsaro
    Garibaldi il corsaro
    Garibaldi il corsaro

    È il 22 settembre del 1873. Una burrasca notturna fa infrangere sugli scogli dell'isola di Caprera il veliero dell'aristocratico inglese Nicholas Richardson. Il giovane, messosi in salvo, raggiunge una strana costruzione, una sorta di fazenda dipinta interamente di bianco. Sa che qui potrà incontrare un personaggio già entrato nella leggenda, che fin da bambino l'ha sempre affascinato: Giuseppe Garibaldi. Anziano, costretto a muoversi con una carrozzina, l'"Eroe dei due mondi" non ha certo perso il carattere che l'ha accompagnato in tutte le sue imprese. Sollecitato dalla curiosità e dalle domande dell'ospite, Garibaldi si lascia andare a una rievocazione che nulla tralascia e tutto racconta. Una storia che parte dagli uomini principalmente, dal loro sogno di libertà e uguaglianza, dal desiderio disperato di porre fine, in ogni angolo del globo, al dispotismo. Giorni esaltanti e momenti tristi, lutti personali e travagli generali, ogni evento è un tassello di un grande mosaico che spiega, passo dopo passo, i primi decenni del XIX secolo, tra voglia di conservazione e istanze di rinnovamento. E lui, Garibaldi, scappato da Genova nel 1835 per sottrarsi alla morte dopo un'insurrezione fallita, è sempre al centro della narrazione, protagonista assoluto delle battaglie in Sud America, impegnato fino in fondo e al prezzo di mille pericoli a portare il suo ideale anche nei luoghi più sperduti. La sua sete di avventura e giustizia sembra non placarsi mai, neanche dopo l'incontro e il matrimonio con Anita, che anzi diverrà lei stessa guerrigliera e corsara al pari del marito. Un romanzo, il primo di una trilogia incentrata sulla vita di Garibaldi, che ci fa scoprire ancora più a fondo una figura centrale della storia non solo italiana ma mondiale.

  • Il Principe delle Arene Candide
    Il Principe delle Arene Candide
    Il Principe delle Arene Candide

    Edoardo è un ragazzo dei nostri tempi. Vive a Cagliari con la sua famiglia in un quartiere residenziale vicino al mare. Un’esistenza apparentemente tranquilla, in cui i rapporti tra genitori e figli, tra marito e moglie, tra fratelli, sembrano procedere senza scossoni. Nel nucleo famigliare trovano posto la nonna Carmela e la tata Ninnina, veri punti di riferimento per Edoardo e suo fratello Luca, alle prese con un padre e una madre sempre impegnati nelle rispettive professioni. Sarà proprio la morte della nonna a scatenare l’imprevedibile. Da quel momento in poi, per Edoardo e i suoi, inizierà una discesa inesorabile. Difficoltà dopo difficoltà, procedendo a tentoni, il protagonista sperimenterà L’assenza, l’abbandono, la tragedia, la menzogna, cercando nel contempo di definire il proprio ruolo nella società. Scoprirà alla fine che le certezze e il mondo conosciuto fino a quel momento non sono reali.

  • Gli ingranaggi dei ricordi
    Gli ingranaggi dei ricordi
    Gli ingranaggi dei ricordi

    Cagliari, 1943. Dopo l’ultimo bombardamento, Generosa lascia a malincuore la città devastata e si rifugia in un paese dell’interno con i figli e due donne di servizio. È in pena per il marito, rimasto nel capoluogo in qualità di medico all’ospedale militare, per il figlio che deve nascere e per quelli che ha già, ma soprattutto è in pena per sua sorella Gisella e suo fratello Silvio, che vivono a Roma e pare siano coinvolti nella lotta partigiana. Olbia, 1943. Felice ha 18 anni e, con le due sorelle Bella e Demy, accompagna il padre a imbarcarsi sul traghetto che lo condurrà sul Continente. Ora tocca a lui prendersi cura delle ragazze, in un lungo vagabondaggio che percorrerà l’isola da nord a sud, da un paese all’altro, tra mille disavventure e incontri bizzarri. Roma, 1944. Un attentato in via Rasella provoca la morte di 33 soldati tedeschi e due civili italiani. Il giorno dopo, per rappresaglia, i germanici uccidono 335 italiani alle Fosse Ardeatine. Con Gli ingranaggi dei ricordi la Salabelle racconta tre storie di uomini e donne in guerra, ispirate a fatti realmente accaduti, in particolar modo le vicende dell’eroico Silvio e dell’eccidio delle Ardeatine, anche attraverso gli occhi dei loro discendenti, narrando le traversie di famiglie devastate dagli eventi bellici, immerse in un periodo travagliato e drammatico della storia italiana.

  • La Chimera di Vasari
    La Chimera di Vasari
    La Chimera di Vasari

    Lago di Garda, quello che sembra un tranquillo week-end si trasforma, per i fratelli Marco e Dario e la fidanzata di quest’ultimo, Sonia, in qualcosa di diverso. La vacanza viene infatti bruscamente interrotta dalla notizia della sparizione del padre della ragazza, uno stimato accademico intento a studiare antichi documenti di epoca rinascimentale. I tre partono per Arezzo, città in cui, al tempo della Signoria dei Medici, è stato rinvenuto il più incredibile dei manufatti etruschi: la Chimera. Che relazione esiste tra la mitologica creatura e Giorgio Vasari? Di chi è la voce al telefono che afferma di sapere cosa ne è stato del professore? Marco e Dario non sanno che la doppia ricerca, del padre di Sonia e dei manoscritti che lui stava studiando, li condurrà a una rivelazione sbalorditiva. Seguendo le orme del Vasari e le tracce disseminate dal suo genio, ben presto si renderanno conto che i contorni del mistero sono molto più ampi di quanto potessero immaginarsi. Aiutati da un’Intelligenza Artificiale con cui sono venuti casualmente in contatto, i giovani dovranno difendersi da quanti vogliono, a tutti i costi, impadronirsi della loro sensazionale scoperta. Sullo sfondo di una terra sensuale e magica, alle pendici di Aritim, luogo che secoli dopo diverrà Toscana, una storia affascinante e ricca di colpi di scena, che mescola sapientemente passato e presente, antichità e tecnologia.

  • Oltre il mandorleto
    Oltre il mandorleto
    Oltre il mandorleto

    Gli anni Settanta bussano alla porta e nell'aula della scuola media di periferia "E. Lussu" si incontrano, in un precario equilibrio, i drammi personali di un gruppo di ragazzi. Un equilibrio che presto si rompe, quando in un aspro scontro, avvenuto in quella classe, emerge la figura carismatica e minacciosa di Mirko, un'anima sbandata che presto abbandonerà la scuola e si dedicherà allo spaccio di stupefacenti. L'ingresso del "male" nella vita dei giovani protagonisti porterà ognuno di loro a farci i conti, a cercare di contrastarlo o a cedervi completamente. In uno stillicidio quotidiano, l'autore racconta con magistrale capacità la deriva di anime e corpi, lasciati spesso al proprio destino, in una periferia cittadina che pare non lasciare scampo e dove l'unica legge è quella della sopravvivenza.

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