Temi e personaggi della storia della Cina del Novecento
Da Paolo a Paolo: Le immagini nei primi secoli del cristianesimo
La politica estera cinese in prospettiva storica
Serie di e-book25 titoli

Gli ebook di Nuova Secondaria

Valutazione: 0 su 5 stelle

()

Info su questa serie

È una nuova immagine della matematica quella offerta dal libro Il dibattito in area francofona sul pensiero matematico e Kurt Gödel di Mario Castellana, uno dei più profondi conoscitori della philosophie mathématique, che impone di considerare la matematica nella sua nuova veste, ricca e articolata, in grado di rivendicare il suo valore cognitivo e le sue virtù epistemologiche. Il volume, facendo riferimento ad una costellazione di autori di grande importanza intellettuale, conduce il lettore a interrogarsi sulla varie modalità che permettano di mettere in discussione alcuni tradizionali aspetti metafisici della filosofia della matematica, che l’hanno considerata per molto tempo “sospesa a mezz’aria” in mancanza di una adeguata considerazione della intrinseca storicità.
LinguaItaliano
Data di uscita4 set 2017
Temi e personaggi della storia della Cina del Novecento
Da Paolo a Paolo: Le immagini nei primi secoli del cristianesimo
La politica estera cinese in prospettiva storica

Titoli di questa serie (25)

  • La politica estera cinese in prospettiva storica
    La politica estera cinese in prospettiva storica
    La politica estera cinese in prospettiva storica

    E-book #1

    La politica estera cinese in prospettiva storica

    Guido Samarani
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Il dossier mette a fuoco come l’emergere nel nuovo secolo della Cina quale seconda potenza mondiale sia stato il frutto di un lungo e complesso percorso storico e abbia rappresentato il cambiamento più importante nelle dinamiche internazionali del XXI secolo.

    Il dossier mette a fuoco come l’emergere nel nuovo secolo della Cina quale seconda potenza mondiale sia stato il frutto di un lungo e complesso percorso storico e abbia rappresentato il cambiamento più importante nelle dinamiche internazionali del XXI secolo.

  • Temi e personaggi della storia della Cina del Novecento
    Temi e personaggi della storia della Cina del Novecento
    Temi e personaggi della storia della Cina del Novecento

    E-book #2

    Temi e personaggi della storia della Cina del Novecento

    Guido Samarani
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Il dossier vuole offrire una riflessione su alcuni temi e personalità centrali nell’ambito dei processi storici che hanno segnato il percorso della Cina nel ventesimo secolo, alla luce delle più recenti tendenze storiografiche occidentali e cinesi.

    Il dossier vuole offrire una riflessione su alcuni temi e personalità centrali nell’ambito dei processi storici che hanno segnato il percorso della Cina nel ventesimo secolo, alla luce delle più recenti tendenze storiografiche occidentali e cinesi.

  • Da Paolo a Paolo: Le immagini nei primi secoli del cristianesimo
    Da Paolo a Paolo: Le immagini nei primi secoli del cristianesimo
    Da Paolo a Paolo: Le immagini nei primi secoli del cristianesimo

    E-book #3

    Da Paolo a Paolo: Le immagini nei primi secoli del cristianesimo

    Daniele Guastini
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    La prospettiva da cui muovono questi saggi non coincide esattamente con quella più diffusa tra gli storici dell’arte tardo antica e gli studiosi di archeologia cristiana. Se in quell’ambito, infatti, sotto l’influenza più o meno diretta della tradizione estetologica, si è usi guardare ai primi manufatti figurativi riconducibili alla fede cristiana perlopiù come a una sorta di apprendistato artistico, che vedrà compiuta realizzazione del proprio Kunstwollen solo nei primi decenni del V, cioè in epoca bizantina, qui la questione è posta in altri termini. Nella prospettiva qui offerta si ritiene, invece, che tale periodo di due secoli in cui videro la luce affreschi, mosaici e sculture presenti, prima della svolta costantiniana dell’impero, solo nei coemiteria e nelle domus ecclesiae, abbia costituito un’epoca a se stante, non spiegabile con le categorie provenienti dall’ambito degli studi di iconografia bizantina. Abbia, cioè, costituito un’epoca caratterizzata certamente da una novitas, da una svolta effettiva e decisiva realizzata dalla fede cristiana rispetto al precedente periodo aniconico, durato anch’esso ben due secoli e segnato, sotto questo come sotto altri punti di vista, dall’equiparazione con la religione giudaica, che, nella fattispecie, interdiceva la produzione e l’uso delle immagini in nome del rispetto del comandamento della Legge riportato in numerosi passi veterotestamentari. Ma una novitas che non può essere tuttavia spiegata, come spesso è stato fatto, semplicemente nei termini di un passaggio di consegne: quello che si sarebbe verificato all’interno di una cultura cristiana prima legata a doppio filo con l’ebraismo e la sua religione e poi, una volta oltrepassati i confini palestinesi, consegnatasi ai valori e alle pratiche del mondo ellenistico-romano.

    La prospettiva da cui muovono questi saggi non coincide esattamente con quella più diffusa tra gli storici dell’arte tardo antica e gli studiosi di archeologia cristiana. Se in quell’ambito, infatti, sotto l’influenza più o meno diretta della tradizione estetologica, si è usi guardare ai primi manufatti figurativi riconducibili alla fede cristiana perlopiù come a una sorta di apprendistato artistico, che vedrà compiuta realizzazione del proprio Kunstwollen solo nei primi decenni del V, cioè in epoca bizantina, qui la questione è posta in altri termini. Nella prospettiva qui offerta si ritiene, invece, che tale periodo di due secoli in cui videro la luce affreschi, mosaici e sculture presenti, prima della svolta costantiniana dell’impero, solo nei coemiteria e nelle domus ecclesiae, abbia costituito un’epoca a se stante, non spiegabile con le categorie provenienti dall’ambito degli studi di iconografia bizantina. Abbia, cioè, costituito un’epoca caratterizzata certamente da una novitas, da una svolta effettiva e decisiva realizzata dalla fede cristiana rispetto al precedente periodo aniconico, durato anch’esso ben due secoli e segnato, sotto questo come sotto altri punti di vista, dall’equiparazione con la religione giudaica, che, nella fattispecie, interdiceva la produzione e l’uso delle immagini in nome del rispetto del comandamento della Legge riportato in numerosi passi veterotestamentari. Ma una novitas che non può essere tuttavia spiegata, come spesso è stato fatto, semplicemente nei termini di un passaggio di consegne: quello che si sarebbe verificato all’interno di una cultura cristiana prima legata a doppio filo con l’ebraismo e la sua religione e poi, una volta oltrepassati i confini palestinesi, consegnatasi ai valori e alle pratiche del mondo ellenistico-romano.

  • Diritti e doveri dell'insegnante del secondo ciclo: Guida del docente a.s. 2017/2018
    Diritti e doveri dell'insegnante del secondo ciclo: Guida del docente a.s. 2017/2018
    Diritti e doveri dell'insegnante del secondo ciclo: Guida del docente a.s. 2017/2018

    E-book #4

    Diritti e doveri dell'insegnante del secondo ciclo: Guida del docente a.s. 2017/2018

    Francesco Magni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Aggiornata alle novità introdotte dalla legge 107/2015 e ai decreti legislativi attuativi approvati nella primavera del 2017, il testo rappresenta un comodo e prezioso strumento per orientarsi nell'intricata normativa scolastica, utile anche per la preparazione ai futuri concorsi per i docenti e i dirigenti scolastici.  Dopo aver fornito una sintetica ricognizione delle fonti costituzionali e legislative che sottendono al diritto scolastico e una rapida analisi degli ordinamenti vigenti nella scuola di secondo grado, la guida affronta tutti i principali temi delle politiche scolastiche italiane: dall'autonomia delle istituzioni scolastiche all'alternanza scuola-lavoro, dalla formazione iniziale dei docenti al contratto di lavoro, dai permessi e congedi agli organi collegiali di istituto, dalla valutazione degli alunni ai servizi di orientamento e placement. Chiude il testo un'appendice con le più recenti e importanti pronunce giurisprudenziali in materia. Uno strumento indispensabile e di comoda consultazione, pensato in particolar modo per i dirigenti scolastici e per tutti i docenti delle scuole secondarie.

    Aggiornata alle novità introdotte dalla legge 107/2015 e ai decreti legislativi attuativi approvati nella primavera del 2017, il testo rappresenta un comodo e prezioso strumento per orientarsi nell'intricata normativa scolastica, utile anche per la preparazione ai futuri concorsi per i docenti e i dirigenti scolastici.  Dopo aver fornito una sintetica ricognizione delle fonti costituzionali e legislative che sottendono al diritto scolastico e una rapida analisi degli ordinamenti vigenti nella scuola di secondo grado, la guida affronta tutti i principali temi delle politiche scolastiche italiane: dall'autonomia delle istituzioni scolastiche all'alternanza scuola-lavoro, dalla formazione iniziale dei docenti al contratto di lavoro, dai permessi e congedi agli organi collegiali di istituto, dalla valutazione degli alunni ai servizi di orientamento e placement. Chiude il testo un'appendice con le più recenti e importanti pronunce giurisprudenziali in materia. Uno strumento indispensabile e di comoda consultazione, pensato in particolar modo per i dirigenti scolastici e per tutti i docenti delle scuole secondarie.

  • "I Promessi Sposi": un romanzo nuovo
    "I Promessi Sposi": un romanzo nuovo
    "I Promessi Sposi": un romanzo nuovo

    E-book #5

    "I Promessi Sposi": un romanzo nuovo

    Pierantonio Frare
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Non passa quasi giorno senza che qualcuno si senta in dovere di scagliare la propria pietra contro I promessi sposi. Chi lo fa, per lo più non sa che è una storia lunga, cominciata con Carducci e proseguita da tanti epigoni, ormai sepolti nell’oblio. I più zelanti denigratori dei Promessi sposi, spiace dirlo, sono alcuni professori: come quelli che, pensando di essere originali, fecero scrivere alle loro classi una lettera a Calvino e a Camilleri, per vantarsi che avevano sostituito la lettura del romanzo di Manzoni con quella di un loro libro. Credevano di raccogliere gli applausi certamente dovuti a un’operazione così intellettualmente coraggiosa e all’avanguardia e, chissà, forse anche un po’ di gloria: ma sia Calvino sia Camilleri risposero sconfessando la scelta e dichiarando, l’uno che I promessi sposi sono un romanzo che accompagna per tutta la vita, l’altro che sono il più grande romanzo del Novecento. Più recentemente, è giunto lo stimolante invito di Umberto Eco a leggerlo di nascosto, come fosse un libro proibito. Se aggiungessi che papa Francesco lo tiene sul comodino e lo ha letto tre volte, sarebbe facile dire che lo apprezza perché è cattolico; ma la concordanza di pareri tra un papa e tre grandi scrittori e intellettuali non cattolici dovrebbe far riflettere chi ha ancora l’impudenza di sostenere che I promessi sposi vanno tolti dalla scuola. Dopo aver ricordato che si tratta di una lettura non obbligatoria, bisogna avere il coraggio di affermare che escluderli dalla scuola sarebbe una operazione reazionaria, classista e colpevole, perché priverebbe i nostri giovani di un capolavoro. (...) In questo inserto intendiamo offrire alcuni spunti che la recentissima critica manzoniana ha scoperto o riscoperto e che dimostrano la straordinaria modernità di un libro che non vuole saperne di invecchiare. Chiede solo di essere letto senza pre-giudizi: questa è forse l’operazione più difficile. In libreria c’è un romanzo nuovo: I promessi sposi. Vecchi sono gli occhiali con cui tante volte lo leggiamo. Buttiamoli via. Dall'introduzione di Pierantonio Frare Pierantonio Frare, Troppa religione, per un romanzo!; Isabella Binda, "Storia e novità dei "Promessi sposi": vicende compositive, innovazioni tematiche e linguistiche, multimedialità; Federica Alziati, La Provvidenza, il male, il libero arbitrio: dal romanzo alla "Storia della Colonna infame"; Matteo Sarni, Un romanzo moderno: polifonia e multiprospetticità; Monica Bisi, Un romanzo inquieto e inquietante; Ottavio Ghidini, "Il più grande romanzo italiano del Novecento"; Controcorrente;

    Non passa quasi giorno senza che qualcuno si senta in dovere di scagliare la propria pietra contro I promessi sposi. Chi lo fa, per lo più non sa che è una storia lunga, cominciata con Carducci e proseguita da tanti epigoni, ormai sepolti nell’oblio. I più zelanti denigratori dei Promessi sposi, spiace dirlo, sono alcuni professori: come quelli che, pensando di essere originali, fecero scrivere alle loro classi una lettera a Calvino e a Camilleri, per vantarsi che avevano sostituito la lettura del romanzo di Manzoni con quella di un loro libro. Credevano di raccogliere gli applausi certamente dovuti a un’operazione così intellettualmente coraggiosa e all’avanguardia e, chissà, forse anche un po’ di gloria: ma sia Calvino sia Camilleri risposero sconfessando la scelta e dichiarando, l’uno che I promessi sposi sono un romanzo che accompagna per tutta la vita, l’altro che sono il più grande romanzo del Novecento. Più recentemente, è giunto lo stimolante invito di Umberto Eco a leggerlo di nascosto, come fosse un libro proibito. Se aggiungessi che papa Francesco lo tiene sul comodino e lo ha letto tre volte, sarebbe facile dire che lo apprezza perché è cattolico; ma la concordanza di pareri tra un papa e tre grandi scrittori e intellettuali non cattolici dovrebbe far riflettere chi ha ancora l’impudenza di sostenere che I promessi sposi vanno tolti dalla scuola. Dopo aver ricordato che si tratta di una lettura non obbligatoria, bisogna avere il coraggio di affermare che escluderli dalla scuola sarebbe una operazione reazionaria, classista e colpevole, perché priverebbe i nostri giovani di un capolavoro. (...) In questo inserto intendiamo offrire alcuni spunti che la recentissima critica manzoniana ha scoperto o riscoperto e che dimostrano la straordinaria modernità di un libro che non vuole saperne di invecchiare. Chiede solo di essere letto senza pre-giudizi: questa è forse l’operazione più difficile. In libreria c’è un romanzo nuovo: I promessi sposi. Vecchi sono gli occhiali con cui tante volte lo leggiamo. Buttiamoli via. Dall'introduzione di Pierantonio Frare Pierantonio Frare, Troppa religione, per un romanzo!; Isabella Binda, "Storia e novità dei "Promessi sposi": vicende compositive, innovazioni tematiche e linguistiche, multimedialità; Federica Alziati, La Provvidenza, il male, il libero arbitrio: dal romanzo alla "Storia della Colonna infame"; Matteo Sarni, Un romanzo moderno: polifonia e multiprospetticità; Monica Bisi, Un romanzo inquieto e inquietante; Ottavio Ghidini, "Il più grande romanzo italiano del Novecento"; Controcorrente;

  • La razionalità pratica di Aristotele
    La razionalità pratica di Aristotele
    La razionalità pratica di Aristotele

    E-book #6

    La razionalità pratica di Aristotele

    Enrico Berti
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Nell’Ottocento l’etica di Aristotele, che aveva dominato la cultura europea sin dagli inizi dell’era cristiana (il primo commento all’Etica Nicomachea risale ad Aspasio, II secolo d. C.), ebbe una breve eclissi, nel senso che fu temporaneamente soppiantata dall’etica di Kant e poi dall’utilitarismo e dalle scienze umane (antropologia, psicologia, sociologia). Ma quando, a metà del Novecento, ci si rese conto dell’incapacità delle scienze umane di dare giudizi di valore e quindi di orientare la prassi, venne riscoperta l’etica aristotelica, anzi la “filosofia pratica” di Aristotele, intesa come forma di razionalità non scientifica e tuttavia autentica, capace di orientare la prassi. Di qui la valorizzazione della “saggezza” a opera di Gadamer e della sua scuola, delle virtù in generale da parte di McIntyre e dei comunitaristi, della nozione di eudaimonia come piena realizzazione della capacità umane da parte di Martha Nussbaum e persino di un economista come Amartya Sen. Ma con la filosofia pratica di Aristotele è stata riscoperta anche la sua filosofia politica, che indica nella naturalità della polis la possibilità di un superamento dello Stato moderno ormai manifestamente in declino per la perdita dell’autosufficienza. Un’utilizzazione della politica aristotelica nella direzione di una società politica multinazionale si trova nel cosiddetto “gruppo di Chicago”, formato dal cattolico J. Maritain, dal protestante R.M. Hutchins, dall’ebreo M.J. Adler e da altri, autori nel 1951 di un progetto di costituzione mondiale. A conferma dell’interesse che la razionalità pratica di Aristotele suscita ancora oggi, il dossier che qui presentiamo contiene interventi di un ambasciatore, Roberto Rossi, di un ingegnere, Faber Fabbris, di un’insegnante di liceo, Silvia Gullino, e di uno studioso alle sue prime esperienze di insegnamento universitario, Luca Grecchi.

    Nell’Ottocento l’etica di Aristotele, che aveva dominato la cultura europea sin dagli inizi dell’era cristiana (il primo commento all’Etica Nicomachea risale ad Aspasio, II secolo d. C.), ebbe una breve eclissi, nel senso che fu temporaneamente soppiantata dall’etica di Kant e poi dall’utilitarismo e dalle scienze umane (antropologia, psicologia, sociologia). Ma quando, a metà del Novecento, ci si rese conto dell’incapacità delle scienze umane di dare giudizi di valore e quindi di orientare la prassi, venne riscoperta l’etica aristotelica, anzi la “filosofia pratica” di Aristotele, intesa come forma di razionalità non scientifica e tuttavia autentica, capace di orientare la prassi. Di qui la valorizzazione della “saggezza” a opera di Gadamer e della sua scuola, delle virtù in generale da parte di McIntyre e dei comunitaristi, della nozione di eudaimonia come piena realizzazione della capacità umane da parte di Martha Nussbaum e persino di un economista come Amartya Sen. Ma con la filosofia pratica di Aristotele è stata riscoperta anche la sua filosofia politica, che indica nella naturalità della polis la possibilità di un superamento dello Stato moderno ormai manifestamente in declino per la perdita dell’autosufficienza. Un’utilizzazione della politica aristotelica nella direzione di una società politica multinazionale si trova nel cosiddetto “gruppo di Chicago”, formato dal cattolico J. Maritain, dal protestante R.M. Hutchins, dall’ebreo M.J. Adler e da altri, autori nel 1951 di un progetto di costituzione mondiale. A conferma dell’interesse che la razionalità pratica di Aristotele suscita ancora oggi, il dossier che qui presentiamo contiene interventi di un ambasciatore, Roberto Rossi, di un ingegnere, Faber Fabbris, di un’insegnante di liceo, Silvia Gullino, e di uno studioso alle sue prime esperienze di insegnamento universitario, Luca Grecchi.

  • La Shoah oggi
    La Shoah oggi
    La Shoah oggi

    E-book #7

    La Shoah oggi

    Sante Maletta
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Ogni evento storico ospita una potenziale storia degli effetti attraverso la quale il suo senso si arricchisce nel tempo grazie alle interpretazioni dei posteri che lo studiano e lo meditano. Questo vale tanto più per la Shoah, un avvenimento talmente carico di senso da sembrare ad alcuni lettori indecifrabile, incomprensibile, inimmaginabile. Questo dossier intende presentare alcune recenti prospettive sulla Shoah che supportino gli insegnanti di storia nel difficile compito di una mediazione didattica disciplinare e interdisciplinare. Esso da un lato sceglie consapevolmente di non evitare un paio di questioni “imbarazzanti”, quali la negazione della Shoah e la sua banalizzazione da parte della cultura di massa; dall’altro incoraggia il riferimento alle storie individuali come via d’accesso preferenziale alle vicende dell’attuazione dello sterminio e ai tentativi di resistenza e salvataggio.

    Ogni evento storico ospita una potenziale storia degli effetti attraverso la quale il suo senso si arricchisce nel tempo grazie alle interpretazioni dei posteri che lo studiano e lo meditano. Questo vale tanto più per la Shoah, un avvenimento talmente carico di senso da sembrare ad alcuni lettori indecifrabile, incomprensibile, inimmaginabile. Questo dossier intende presentare alcune recenti prospettive sulla Shoah che supportino gli insegnanti di storia nel difficile compito di una mediazione didattica disciplinare e interdisciplinare. Esso da un lato sceglie consapevolmente di non evitare un paio di questioni “imbarazzanti”, quali la negazione della Shoah e la sua banalizzazione da parte della cultura di massa; dall’altro incoraggia il riferimento alle storie individuali come via d’accesso preferenziale alle vicende dell’attuazione dello sterminio e ai tentativi di resistenza e salvataggio.

  • Radici ideologiche ed esiti socioculturali del '68
    Radici ideologiche ed esiti socioculturali del '68
    Radici ideologiche ed esiti socioculturali del '68

    E-book #8

    Radici ideologiche ed esiti socioculturali del '68

    Roberto Pertici
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    «La risposta più adeguata al ritorno del mito – specie da parte di formatori e insegnanti  - è quella di una compiuta “storicizzazione”, anche perché quel tornare resta decisivo per la comprensione del tempo in cui viviamo e delle sue sfide. È quanto si propongono di fare i saggi che qui si pubblicano. Comune a tutti è la convinzione che le vicende di quell’anno abbiano una lunga incubazione e che quindi non possano essere ridotte a una storia meramente politica.  Si fa riferimento al Sessantotto per brevità: si dovrebbe parlare con più precisione del nuovo “pensiero socializzato” (…) che emerge negli anni Sessanta e che è ancora largamente operante nelle società dell’inizio del XXI secolo. Questo mutamento è un fenomeno – come oggi si dice – “transnazionale”, lambisce anche paesi apparentemente periferici come la Spagna franchista e il Messico, come pure quelli dell’est europeo, come la Cecoslovacchia. Richiede quindi una trattazione di questo tipo, attenta alle copiose “suggestioni del mondo” che ha alle spalle (…) e ai complessi percorsi dei suoi temi.»

    «La risposta più adeguata al ritorno del mito – specie da parte di formatori e insegnanti  - è quella di una compiuta “storicizzazione”, anche perché quel tornare resta decisivo per la comprensione del tempo in cui viviamo e delle sue sfide. È quanto si propongono di fare i saggi che qui si pubblicano. Comune a tutti è la convinzione che le vicende di quell’anno abbiano una lunga incubazione e che quindi non possano essere ridotte a una storia meramente politica.  Si fa riferimento al Sessantotto per brevità: si dovrebbe parlare con più precisione del nuovo “pensiero socializzato” (…) che emerge negli anni Sessanta e che è ancora largamente operante nelle società dell’inizio del XXI secolo. Questo mutamento è un fenomeno – come oggi si dice – “transnazionale”, lambisce anche paesi apparentemente periferici come la Spagna franchista e il Messico, come pure quelli dell’est europeo, come la Cecoslovacchia. Richiede quindi una trattazione di questo tipo, attenta alle copiose “suggestioni del mondo” che ha alle spalle (…) e ai complessi percorsi dei suoi temi.»

  • Seneca, l'armonia dell'universo e il teatro della vita: Nuova Secondaria
    Seneca, l'armonia dell'universo e il teatro della vita: Nuova Secondaria
    Seneca, l'armonia dell'universo e il teatro della vita: Nuova Secondaria

    E-book #9

    Seneca, l'armonia dell'universo e il teatro della vita: Nuova Secondaria

    Emanuela Andreoni Fontecedro
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Emanuela Andreoni Fontecedro, Seneca, l’armonia dell’universo e il teatro della vita Arturo De Vivo, Seneca uomo politico Piergiorgio Parroni, Scienza, filosofia, morale: le Naturales quaestiones Emanuela Andreoni Fontecedro, Il pensiero poetante del panteismo di Seneca Antonio Marchetta, Riflessioni sul teatro di Seneca Letizia Norci Cagiano, Seneca nella cultura francese del Seicento

    Emanuela Andreoni Fontecedro, Seneca, l’armonia dell’universo e il teatro della vita Arturo De Vivo, Seneca uomo politico Piergiorgio Parroni, Scienza, filosofia, morale: le Naturales quaestiones Emanuela Andreoni Fontecedro, Il pensiero poetante del panteismo di Seneca Antonio Marchetta, Riflessioni sul teatro di Seneca Letizia Norci Cagiano, Seneca nella cultura francese del Seicento

  • Istituzioni di storia della pedagogia della prima infanzia
    Istituzioni di storia della pedagogia della prima infanzia
    Istituzioni di storia della pedagogia della prima infanzia

    E-book #10

    Istituzioni di storia della pedagogia della prima infanzia

    Evelina Scaglia
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Il volume intende offrire un itinerario di storia della pedagogia della prima infanzia a partire dall’Antichità classica fino al secondo Novecento, occupandosi dei principali autori che dalla paideia greco-romana fino ai più recenti sviluppi della pedagogia della prima infanzia hanno formulato una riflessione pedagogica attorno ai primi tre anni di vita del fanciullo, con particolare attenzione a cogliere il nesso fra teleologia, antropologia e metodologia e le principali implicazioni di tali dimensioni nel processo di istituzionalizzazione dell'educazione 0-3.

    Il volume intende offrire un itinerario di storia della pedagogia della prima infanzia a partire dall’Antichità classica fino al secondo Novecento, occupandosi dei principali autori che dalla paideia greco-romana fino ai più recenti sviluppi della pedagogia della prima infanzia hanno formulato una riflessione pedagogica attorno ai primi tre anni di vita del fanciullo, con particolare attenzione a cogliere il nesso fra teleologia, antropologia e metodologia e le principali implicazioni di tali dimensioni nel processo di istituzionalizzazione dell'educazione 0-3.

  • Donne e Islam: l'altra metà del cielo
    Donne e Islam: l'altra metà del cielo
    Donne e Islam: l'altra metà del cielo

    E-book #11

    Donne e Islam: l'altra metà del cielo

    Massimo Campanini
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    In questo ebook, curato dal professor Massimo Campanini, sono raccolti una serie di contributi volti ad indagare il rapporto tra il mondo femminile e l'Islam: dalle donne del profeta Muhammad, al loro ruolo nel Corano; da prospettive maggiormente storiche come la donna nell'Islam medievale fino a questioni di più stringente attualità. Un testo che aiuta dunque ad affrontare in maniera equilibrata e competente un tema decisivo per il presente e il prossimo futuro.

    In questo ebook, curato dal professor Massimo Campanini, sono raccolti una serie di contributi volti ad indagare il rapporto tra il mondo femminile e l'Islam: dalle donne del profeta Muhammad, al loro ruolo nel Corano; da prospettive maggiormente storiche come la donna nell'Islam medievale fino a questioni di più stringente attualità. Un testo che aiuta dunque ad affrontare in maniera equilibrata e competente un tema decisivo per il presente e il prossimo futuro.

  • La sfida scettica e come affrontarla
    La sfida scettica e come affrontarla
    La sfida scettica e come affrontarla

    E-book #12

    La sfida scettica e come affrontarla

    Mario Alai
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Nei secoli gli scettici hanno sollevato dubbi su ogni argomento: il passato e il futuro, la validità dell’induzione, l’affidabilità dei sensi, la realtà del mondo esterno e delle altre menti, la credibilità delle comunicazioni sociali. Molte le strategie messe in campo per resistere allo scetticismo: nell’antichità l’accusa di incoerenza e di inattuabilità pratica; nell’età moderna il cogito agostiniano e cartesiano, il fenomenismo, il trascendentalismo kantiano, l’idealismo; nell’ultimo secolo la “prova” di Moore, il principio di carità di Davidson, l’argomento semantico di Putnam, il trascendentalismo wittgensteiniano, l’esternismo, il contestualismo. Alcune di queste strategie però falliscono, altre confutano lo scetticismo solo nominalmente, altre salvano la conoscenza ordinaria, ma non quella filosofica. Infatti le ipotesi scettiche sono sensate, e in linea di principio potrebbero essere vere. Ma prendendo spunto da Occam e Russell ci rendiamo conto che sono talmente improbabili da potersi tranquillamente considerare false. Lo scettico si può dunque vincere, pur di non voler stravincere, e intanto ci insegna che spesso la certezza assoluta è irraggiungibile; ma ciò non ci impedisce di conoscere, poiché il grado di probabilità può far tutta la differenza del mondo.

    Nei secoli gli scettici hanno sollevato dubbi su ogni argomento: il passato e il futuro, la validità dell’induzione, l’affidabilità dei sensi, la realtà del mondo esterno e delle altre menti, la credibilità delle comunicazioni sociali. Molte le strategie messe in campo per resistere allo scetticismo: nell’antichità l’accusa di incoerenza e di inattuabilità pratica; nell’età moderna il cogito agostiniano e cartesiano, il fenomenismo, il trascendentalismo kantiano, l’idealismo; nell’ultimo secolo la “prova” di Moore, il principio di carità di Davidson, l’argomento semantico di Putnam, il trascendentalismo wittgensteiniano, l’esternismo, il contestualismo. Alcune di queste strategie però falliscono, altre confutano lo scetticismo solo nominalmente, altre salvano la conoscenza ordinaria, ma non quella filosofica. Infatti le ipotesi scettiche sono sensate, e in linea di principio potrebbero essere vere. Ma prendendo spunto da Occam e Russell ci rendiamo conto che sono talmente improbabili da potersi tranquillamente considerare false. Lo scettico si può dunque vincere, pur di non voler stravincere, e intanto ci insegna che spesso la certezza assoluta è irraggiungibile; ma ciò non ci impedisce di conoscere, poiché il grado di probabilità può far tutta la differenza del mondo.

  • Storia, Didattica e Fondamenti della Chimica
    Storia, Didattica e Fondamenti della Chimica
    Storia, Didattica e Fondamenti della Chimica

    E-book #13

    Storia, Didattica e Fondamenti della Chimica

    Vincenzo Villani
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    A cura di Vincenzo Villani Dipartimento di Scienze, Università della Basilicata ‘Sensate esperienze e Certe dimostrazioni’. Il Metodo Scientifico enunciato e praticato con successo da Galileo Galilei non cessa mai di stupirci per la sua potenza, semplicità e profondità. Nella costruzione della Conoscenza è necessario coniugare Dati empirici e Deduzione logico-matematica, entrambi da soli insufficienti per la costruzione di un Sapere sicuro. Infatti, qualsiasi collezione di dati non può essere induttivamente generalizzata e rimane muta fino a quando una costruzione deduttiva non ha stabilito una rete di connessioni coerente e necessaria. Inoltre, se A è vero le ‘Certe dimostrazioni’ assicurano che anche B sia vero, tuttavia la verità della tesi dipenderà necessariamente da quella dell’ipotesi di partenza. E’ proprio la bontà dell’ipotesi che le ‘Sensate esperienze’ debbono assicurare: ‘Provando e riprovando’, accettando e rigettando sul banco di laboratorio le ipotesi elaborate, è stato possibile costruire al crivello della logica, teorie generali, in una spirale virtuosa che dal ‘600 è risultata inarrestabile. Il Metodo Scientifico alla base della Ricerca è altresì alla base della Didattica. Ipotesi-Esperienza-Logica-Ipotesi… Il metodo circolare funziona altrettanto bene tra i banchi di Scuola e nella Comunicazione della Scienza: imparare ‘riscoprendo le scoperte scientifiche’, significa ripercorrere in modo guidato il processo dialettico della Conoscenza. E allora l’approccio storico e sperimentale, il ragionare per problem solving diventano necessari strumenti Didattici. Inoltre, essendo il Metodo trasversale, le barriere tra le Discipline sono superate e una visione Interdisciplinare emerge con naturalezza, non perché non vi siano differenze tra una disciplina e l’altra, ma perché le barriere tra queste diventano permeabili e i travasi culturali fruttuosi. E’ questa la visione che ci ha guidati in questi anni negli Studi di ‘Storia e Fondamenti della Chimica per la Scuola’ che appaiono con continuità dal 2015 sulla Nuova Secondaria, dove ho avuto il piacere di coordinare numerosi scienziati di chiara fama dalla Biochimica alla Logica, dalla Chimica Fisica alla Scienza dei Materiali, alla Didattica… E su queste pagine sono apparsi gli ultimi scritti di Guido Barone dell’Università di Napoli. E’ quindi con gioia che ho accolto l’invito del Direttore Prof. Giuseppe Bertagna e della Redazione di organizzare gli Studi in un e-book accattivante per i docenti che avranno in questo modo un nuovo efficace strumento di spunti ed approfondimento per le loro lezioni.

    A cura di Vincenzo Villani Dipartimento di Scienze, Università della Basilicata ‘Sensate esperienze e Certe dimostrazioni’. Il Metodo Scientifico enunciato e praticato con successo da Galileo Galilei non cessa mai di stupirci per la sua potenza, semplicità e profondità. Nella costruzione della Conoscenza è necessario coniugare Dati empirici e Deduzione logico-matematica, entrambi da soli insufficienti per la costruzione di un Sapere sicuro. Infatti, qualsiasi collezione di dati non può essere induttivamente generalizzata e rimane muta fino a quando una costruzione deduttiva non ha stabilito una rete di connessioni coerente e necessaria. Inoltre, se A è vero le ‘Certe dimostrazioni’ assicurano che anche B sia vero, tuttavia la verità della tesi dipenderà necessariamente da quella dell’ipotesi di partenza. E’ proprio la bontà dell’ipotesi che le ‘Sensate esperienze’ debbono assicurare: ‘Provando e riprovando’, accettando e rigettando sul banco di laboratorio le ipotesi elaborate, è stato possibile costruire al crivello della logica, teorie generali, in una spirale virtuosa che dal ‘600 è risultata inarrestabile. Il Metodo Scientifico alla base della Ricerca è altresì alla base della Didattica. Ipotesi-Esperienza-Logica-Ipotesi… Il metodo circolare funziona altrettanto bene tra i banchi di Scuola e nella Comunicazione della Scienza: imparare ‘riscoprendo le scoperte scientifiche’, significa ripercorrere in modo guidato il processo dialettico della Conoscenza. E allora l’approccio storico e sperimentale, il ragionare per problem solving diventano necessari strumenti Didattici. Inoltre, essendo il Metodo trasversale, le barriere tra le Discipline sono superate e una visione Interdisciplinare emerge con naturalezza, non perché non vi siano differenze tra una disciplina e l’altra, ma perché le barriere tra queste diventano permeabili e i travasi culturali fruttuosi. E’ questa la visione che ci ha guidati in questi anni negli Studi di ‘Storia e Fondamenti della Chimica per la Scuola’ che appaiono con continuità dal 2015 sulla Nuova Secondaria, dove ho avuto il piacere di coordinare numerosi scienziati di chiara fama dalla Biochimica alla Logica, dalla Chimica Fisica alla Scienza dei Materiali, alla Didattica… E su queste pagine sono apparsi gli ultimi scritti di Guido Barone dell’Università di Napoli. E’ quindi con gioia che ho accolto l’invito del Direttore Prof. Giuseppe Bertagna e della Redazione di organizzare gli Studi in un e-book accattivante per i docenti che avranno in questo modo un nuovo efficace strumento di spunti ed approfondimento per le loro lezioni.

  • Reinventare la scuola: Un’agenda per cambiare il sistema di istruzione e formazione a partire dall’emergenza Covid-19
    Reinventare la scuola: Un’agenda per cambiare il sistema di istruzione e formazione a partire dall’emergenza Covid-19
    Reinventare la scuola: Un’agenda per cambiare il sistema di istruzione e formazione a partire dall’emergenza Covid-19

    E-book #16

    Reinventare la scuola: Un’agenda per cambiare il sistema di istruzione e formazione a partire dall’emergenza Covid-19

    Giuseppe Bertagna
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Visto come il Ministero dell'istruzione, con la complicità dei sindacati della scuola e nell'assenza totale del Parlamento, ha "gestito" l'emergenza Covid-19, si è sicuri che "non andrà tutto bene" per la scuola e non è del pari ragionevole aspettarsi che "niente sarà più come prima", nonostante sia necessario. Semmai "andrà tutto bene" soltanto per le solite forze corporative e autoreferenziali che hanno impedito per vent'anni ogni vera riforma strutturale del sistema di istruzione e formazione del paese e si è quasi sicuri che "tutto tornerà peggio di prima" per la semplice ragione che i ritardi e le colpevoli miopie attuali rifluiranno molto negativamente sul futuro della qualità dell'istruzione.

    Visto come il Ministero dell'istruzione, con la complicità dei sindacati della scuola e nell'assenza totale del Parlamento, ha "gestito" l'emergenza Covid-19, si è sicuri che "non andrà tutto bene" per la scuola e non è del pari ragionevole aspettarsi che "niente sarà più come prima", nonostante sia necessario. Semmai "andrà tutto bene" soltanto per le solite forze corporative e autoreferenziali che hanno impedito per vent'anni ogni vera riforma strutturale del sistema di istruzione e formazione del paese e si è quasi sicuri che "tutto tornerà peggio di prima" per la semplice ragione che i ritardi e le colpevoli miopie attuali rifluiranno molto negativamente sul futuro della qualità dell'istruzione.

  • Latino e dislessia: riflessioni, buone pratiche, esperienze
    Latino e dislessia: riflessioni, buone pratiche, esperienze
    Latino e dislessia: riflessioni, buone pratiche, esperienze

    E-book #17

    Latino e dislessia: riflessioni, buone pratiche, esperienze

    Marco Ricucci (ed.)
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Il volume offre una panoramica meditata di buone prassi dell'insegnamento della lingua Latina e della lettura di testi letterari per studenti liceali con Dsa. In maniera narrativa, con esemplificazioni concrete, il testo propone innovatrici piste di lavoro, alla luce sia delle più aggiornate risultanze della ricerca scientifica sia delle più accreditate sperimentazioni didattiche attive sul tema. La miscellanea si completa anche di un contributo di due esperte in psicopedagogia che inquadrano l'argomento nel più ampio problema delle disabilità in una scuola davvero inclusiva. MARCO RICUCCI, La cultura deı fıorı: lo “sboccıare” deglı studentı con DSA nell’apprendımento della lıngua latına, pp. 1-9 DANIELA VENTURINI, Essere referente per allievi con DSA e insegnare latino al liceo classico vuol dire essere sempre in autoaggiornamento, pp. 10-25 ROSSELLA IOVINO, “Flipped perspective”. I DSA come risorsa e non come uno ostacolo per la didattica del latino, pp. 26-43 ELISA VERONESI, L’insegnamento del testo latino d’autore ad allievi con DSA, pp. 44-56 GAIA IMBROGNO, Latino e DSA: l’importanza dello stile cognitivo, pp. 57-74 VALERIA FRANCO, L’inclusività del latino senza etichette. Un laboratorio di stimolo cognitivo e di approccio visivo-esperienziale, pp. 75-92 ALESSANDRO IANNELLA, Comprendere il valore di una progettazione digitale inclusiva, pp. 93-105 ELEONORA DANIELLI, ILARIA PERRUCCI, DSA e apprendimento delle lingue straniere: quali sfide possibili? Un contributo psicopedagogico a uso dei docenti, pp. 106-128 ELENA SCARPANTI, Appendice dei concetti notevoli di psicologia cognitiva, pp. 129-138 MARIA DI PUORTO, Insegnare con il gioco e imparare con la curiosità nell’apprendimento: strumenti in classe per un ambiente inclusivo, pp. 139-147

    Il volume offre una panoramica meditata di buone prassi dell'insegnamento della lingua Latina e della lettura di testi letterari per studenti liceali con Dsa. In maniera narrativa, con esemplificazioni concrete, il testo propone innovatrici piste di lavoro, alla luce sia delle più aggiornate risultanze della ricerca scientifica sia delle più accreditate sperimentazioni didattiche attive sul tema. La miscellanea si completa anche di un contributo di due esperte in psicopedagogia che inquadrano l'argomento nel più ampio problema delle disabilità in una scuola davvero inclusiva. MARCO RICUCCI, La cultura deı fıorı: lo “sboccıare” deglı studentı con DSA nell’apprendımento della lıngua latına, pp. 1-9 DANIELA VENTURINI, Essere referente per allievi con DSA e insegnare latino al liceo classico vuol dire essere sempre in autoaggiornamento, pp. 10-25 ROSSELLA IOVINO, “Flipped perspective”. I DSA come risorsa e non come uno ostacolo per la didattica del latino, pp. 26-43 ELISA VERONESI, L’insegnamento del testo latino d’autore ad allievi con DSA, pp. 44-56 GAIA IMBROGNO, Latino e DSA: l’importanza dello stile cognitivo, pp. 57-74 VALERIA FRANCO, L’inclusività del latino senza etichette. Un laboratorio di stimolo cognitivo e di approccio visivo-esperienziale, pp. 75-92 ALESSANDRO IANNELLA, Comprendere il valore di una progettazione digitale inclusiva, pp. 93-105 ELEONORA DANIELLI, ILARIA PERRUCCI, DSA e apprendimento delle lingue straniere: quali sfide possibili? Un contributo psicopedagogico a uso dei docenti, pp. 106-128 ELENA SCARPANTI, Appendice dei concetti notevoli di psicologia cognitiva, pp. 129-138 MARIA DI PUORTO, Insegnare con il gioco e imparare con la curiosità nell’apprendimento: strumenti in classe per un ambiente inclusivo, pp. 139-147

  • Pedagogia Speciale, Medicina, Tecnologia. Territori comuni, specificità e intrecci
    Pedagogia Speciale, Medicina, Tecnologia. Territori comuni, specificità e intrecci
    Pedagogia Speciale, Medicina, Tecnologia. Territori comuni, specificità e intrecci

    E-book #18

    Pedagogia Speciale, Medicina, Tecnologia. Territori comuni, specificità e intrecci

    Nicole Bianquin
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Il volume trae origine dalle attività scientifiche svoltesi durante la Autumn School della Società Scientifica di Pedagogia Speciale (SiPes) intitolata ‘La pedagogia speciale in dialogo con altre discipline. Intersezioni, ibridazioni e alfabeti possibili, a 10 anni dalla fondazione di SIPeS’ che ha avuto luogo presso l’Università di Bergamo. I contributi ospitati in questo testo si focalizzano su due sezioni specifiche della School: la prima dedicata all’incontro tra Pedagogia Speciale e Medicina, presentando molteplici riflessioni e percorsi di ricerca attraverso cui si sviluppa costantemente questo intreccio interdisciplinare antico e attualmente significativo, e la seconda focalizzata sul legame con le Tecnologie, offrendo sia approfondimenti teorici sia percorsi euristici volti a delineare le intersezioni tra questi due ambiti, con la finalità di portare alla luce la ricca articolazione che connota questo incontro. The volume originates from the scientific activities held during the Autumn School of the Scientific Society of Special Pedagogy (SiPes) entitled 'Special education in dialogue with other disciplines. Intersections, hybridizations and possible alphabets, 10 years after the foundation of SIPeS' which took place at the University of Bergamo. The contributions hosted in this text focus on two specific sections of the School: the first is dedicated to the meeting between Special Education and Medicine, presenting multiple reflections and research paths through which this ancient yet still significant interdisciplinary interweaving constantly develops, and the second is focused on the link with Technologies, offering both theoretical insights and heuristic paths that aim at delineating the intersections between these two areas, with the aim of bringing to light the rich articulation that characterizes this meeting. Contributi di: Nicole Bianquin, Alessia Cinotti, Fabio Bocci, Carla Gueli, Antonello Mura, Claudia Rodrigues de Freitas, Antioco Luigi Zurru, Ilaria Tatulli, Francesca Salis, Lucia Chiappetta Cajola, Marianna Traversetti, Luisa Lopez, Amalia Lavinia Rizzo, Laura Arcangeli, Marco Bartolucci, Cristina Gaggioli, Moira Sannipoli, Marianna Piccioli, Rosa Bellacicco, Ines Guerini, G. Filippo Dettori, Barbara Letteri, Annalisa Morganti, Stefano Pascoletti, Alessia Signorelli, Enrico Angelo Emili, Susanne Schumacher, Luca Ferrari, Fabio Sacchi, Elena Bortolotti, Marilina Mastrogiuseppe.

    Il volume trae origine dalle attività scientifiche svoltesi durante la Autumn School della Società Scientifica di Pedagogia Speciale (SiPes) intitolata ‘La pedagogia speciale in dialogo con altre discipline. Intersezioni, ibridazioni e alfabeti possibili, a 10 anni dalla fondazione di SIPeS’ che ha avuto luogo presso l’Università di Bergamo. I contributi ospitati in questo testo si focalizzano su due sezioni specifiche della School: la prima dedicata all’incontro tra Pedagogia Speciale e Medicina, presentando molteplici riflessioni e percorsi di ricerca attraverso cui si sviluppa costantemente questo intreccio interdisciplinare antico e attualmente significativo, e la seconda focalizzata sul legame con le Tecnologie, offrendo sia approfondimenti teorici sia percorsi euristici volti a delineare le intersezioni tra questi due ambiti, con la finalità di portare alla luce la ricca articolazione che connota questo incontro. The volume originates from the scientific activities held during the Autumn School of the Scientific Society of Special Pedagogy (SiPes) entitled 'Special education in dialogue with other disciplines. Intersections, hybridizations and possible alphabets, 10 years after the foundation of SIPeS' which took place at the University of Bergamo. The contributions hosted in this text focus on two specific sections of the School: the first is dedicated to the meeting between Special Education and Medicine, presenting multiple reflections and research paths through which this ancient yet still significant interdisciplinary interweaving constantly develops, and the second is focused on the link with Technologies, offering both theoretical insights and heuristic paths that aim at delineating the intersections between these two areas, with the aim of bringing to light the rich articulation that characterizes this meeting. Contributi di: Nicole Bianquin, Alessia Cinotti, Fabio Bocci, Carla Gueli, Antonello Mura, Claudia Rodrigues de Freitas, Antioco Luigi Zurru, Ilaria Tatulli, Francesca Salis, Lucia Chiappetta Cajola, Marianna Traversetti, Luisa Lopez, Amalia Lavinia Rizzo, Laura Arcangeli, Marco Bartolucci, Cristina Gaggioli, Moira Sannipoli, Marianna Piccioli, Rosa Bellacicco, Ines Guerini, G. Filippo Dettori, Barbara Letteri, Annalisa Morganti, Stefano Pascoletti, Alessia Signorelli, Enrico Angelo Emili, Susanne Schumacher, Luca Ferrari, Fabio Sacchi, Elena Bortolotti, Marilina Mastrogiuseppe.

  • Percorsi di Nuova Secondaria - Storia e Filosofia
    Percorsi di Nuova Secondaria - Storia e Filosofia
    Percorsi di Nuova Secondaria - Storia e Filosofia

    E-book #19

    Percorsi di Nuova Secondaria - Storia e Filosofia

    AA.VV.
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Ebook a layout fisso. Il volume raccoglie alcuni contributi di argomento storico e filosofico pubblicati sulla rivista “Nuova Secondaria” tra il 2007 e il 2017. Dopo un’introduzione sul concetto di tempo e sul metodo storico, sono affrontati diversi temi dal Medioevo al Novecento, accostando studi che analizzano il pensiero di filosofi particolarmente significativi, dall’età antica alla contemporaneità. Conclude la raccolta di scritti una riflessione sul metodo e sullo scopo che le due discipline si propongono.

    Ebook a layout fisso. Il volume raccoglie alcuni contributi di argomento storico e filosofico pubblicati sulla rivista “Nuova Secondaria” tra il 2007 e il 2017. Dopo un’introduzione sul concetto di tempo e sul metodo storico, sono affrontati diversi temi dal Medioevo al Novecento, accostando studi che analizzano il pensiero di filosofi particolarmente significativi, dall’età antica alla contemporaneità. Conclude la raccolta di scritti una riflessione sul metodo e sullo scopo che le due discipline si propongono.

  • Percorsi di Nuova Secondaria - Greco e Latino
    Percorsi di Nuova Secondaria - Greco e Latino
    Percorsi di Nuova Secondaria - Greco e Latino

    E-book #20

    Percorsi di Nuova Secondaria - Greco e Latino

    AA.VV.
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Ebook a layout fisso. Il volume raccoglie alcuni contributi sul mondo antico pubblicati sulla rivista “Nuova Secondaria” tra il 2007 e il 2017. Tramite una ripartizione tematica, sono accostati studi riguardanti la letteratura greca e latina a focus su temi culturali e sui generi letterari, dal mito, all’epica, alla commedia e alla tragedia, con percorsi didattici sui maggiori autori dell’antichità.

    Ebook a layout fisso. Il volume raccoglie alcuni contributi sul mondo antico pubblicati sulla rivista “Nuova Secondaria” tra il 2007 e il 2017. Tramite una ripartizione tematica, sono accostati studi riguardanti la letteratura greca e latina a focus su temi culturali e sui generi letterari, dal mito, all’epica, alla commedia e alla tragedia, con percorsi didattici sui maggiori autori dell’antichità.

  • Il Latino nella secondaria di primo grado: Atti del Seminario per Docenti della Scuola secondaria Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Padova
    Il Latino nella secondaria di primo grado: Atti del Seminario per Docenti della Scuola secondaria Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Padova
    Il Latino nella secondaria di primo grado: Atti del Seminario per Docenti della Scuola secondaria Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Padova

    E-book #21

    Il Latino nella secondaria di primo grado: Atti del Seminario per Docenti della Scuola secondaria Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Padova

    Anna Spata (ed.)
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Partendo dalla realtà dei corsi di latino 'fantasma' presenti nella maggior parte delle scuole secondarie di primo grado, la Regione Veneto ha organizzato un convegno per valutare la sua introduzione nel percorso ufficiale, sottoposto a scelta opzionale. Obiettivi, metodi, strumenti, finalità e contenuti. Il tema si specchia nel valore culturale collettivo della società e nell'arricchimento della persona immersa nei significati del patrimonio linguistico e nell'eredità umanistica. The region Veneto has organized a conference to evaluate the impact of introducing officially (but optional) the Latin courses in the secondary first level school. Such courses are now 'phantom like' in most of such classes.The aim is to evaluate the objectives, methods, goals, instruments and contents of such courses.This will translate into an increased value of the same society and an enrichment of the 'Person', who is embedded in the meanings of the languages and humanistic legacy.

    Partendo dalla realtà dei corsi di latino 'fantasma' presenti nella maggior parte delle scuole secondarie di primo grado, la Regione Veneto ha organizzato un convegno per valutare la sua introduzione nel percorso ufficiale, sottoposto a scelta opzionale. Obiettivi, metodi, strumenti, finalità e contenuti. Il tema si specchia nel valore culturale collettivo della società e nell'arricchimento della persona immersa nei significati del patrimonio linguistico e nell'eredità umanistica. The region Veneto has organized a conference to evaluate the impact of introducing officially (but optional) the Latin courses in the secondary first level school. Such courses are now 'phantom like' in most of such classes.The aim is to evaluate the objectives, methods, goals, instruments and contents of such courses.This will translate into an increased value of the same society and an enrichment of the 'Person', who is embedded in the meanings of the languages and humanistic legacy.

  • Percorsi di Nuova Secondaria - Letteratura Italiana
    Percorsi di Nuova Secondaria - Letteratura Italiana
    Percorsi di Nuova Secondaria - Letteratura Italiana

    E-book #22

    Percorsi di Nuova Secondaria - Letteratura Italiana

    AA.VV.
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Ebook a layout fisso. Il volume offre alcuni contributi di argomento letterario pubblicati su “Nuova Secondaria” tra il 2007 e il 2017: Dante, Ariosto, Shakespeare, Leopardi, Manzoni sono solo alcuni dei grandi classici al centro degli studi e dei percorsi didattici qui riproposti. In un percorso che dalle origini della storia della letteratura italiana giunge al Novecento si evidenziano molteplici aspetti di celebri opere che costellano il panorama letterario italiano ed europeo.

    Ebook a layout fisso. Il volume offre alcuni contributi di argomento letterario pubblicati su “Nuova Secondaria” tra il 2007 e il 2017: Dante, Ariosto, Shakespeare, Leopardi, Manzoni sono solo alcuni dei grandi classici al centro degli studi e dei percorsi didattici qui riproposti. In un percorso che dalle origini della storia della letteratura italiana giunge al Novecento si evidenziano molteplici aspetti di celebri opere che costellano il panorama letterario italiano ed europeo.

  • Il melodramma a scuola: Storia, forme, didattica
    Il melodramma a scuola: Storia, forme, didattica
    Il melodramma a scuola: Storia, forme, didattica

    E-book #23

    Il melodramma a scuola: Storia, forme, didattica

    Nicola Badolato
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Questo e-book raccoglie nove contributi riguardanti la didattica del melodramma: si tratta di otto percorsi didattici incentrati su opere che vanno da Mozart a Puccini, oltre a un saggio che delinea in sintesi le potenzialità educative dell’opera lirica. Agli insegnanti ogni percorso offre, almeno implicitamente, un ampio spettro di obiettivi formativi ai quali l’argomento trattato si presta, oltre a suggerimenti circa le metodologie di cui essi possono valersi nell’organizzare il proprio insegnamento, unitamente agli eventuali sviluppi in ottica interdisciplinare. Contributi di: Lorenzo Bianconi: Due commedie in una folle giornata: Le nozze di Figaro di Mozart Fabrizio Della Seta: «Quale gioia, nella libera aria». L’amore come liberazione: Fidelio di Beethoven Saverio Lamacchia: Gli «orizzonti immensi» di un’opera rivoluzionaria: Guillaume Tell di Rossini Luca Zoppelli: «Far rivivere la tragedia antica». Classicismo e romanticismo: Norma di Romani e Bellini Giorgio Pagannone: Un amor folle, ardente e sventurato: Lucia di Lammermoor di Donizetti Raffaele Mellace: Notturne passioni incandescenti: Il trovatore di Verdi Paolo Gallarati: Simulazione e disvelamento: Un ballo in maschera di Verdi Virgilio Bernardoni: Personaggio, azione e tempo: La bohème di Puccini Lorenzo Bianconi, Giuseppina La Face: Il melodramma: forma ed emozioni

    Questo e-book raccoglie nove contributi riguardanti la didattica del melodramma: si tratta di otto percorsi didattici incentrati su opere che vanno da Mozart a Puccini, oltre a un saggio che delinea in sintesi le potenzialità educative dell’opera lirica. Agli insegnanti ogni percorso offre, almeno implicitamente, un ampio spettro di obiettivi formativi ai quali l’argomento trattato si presta, oltre a suggerimenti circa le metodologie di cui essi possono valersi nell’organizzare il proprio insegnamento, unitamente agli eventuali sviluppi in ottica interdisciplinare. Contributi di: Lorenzo Bianconi: Due commedie in una folle giornata: Le nozze di Figaro di Mozart Fabrizio Della Seta: «Quale gioia, nella libera aria». L’amore come liberazione: Fidelio di Beethoven Saverio Lamacchia: Gli «orizzonti immensi» di un’opera rivoluzionaria: Guillaume Tell di Rossini Luca Zoppelli: «Far rivivere la tragedia antica». Classicismo e romanticismo: Norma di Romani e Bellini Giorgio Pagannone: Un amor folle, ardente e sventurato: Lucia di Lammermoor di Donizetti Raffaele Mellace: Notturne passioni incandescenti: Il trovatore di Verdi Paolo Gallarati: Simulazione e disvelamento: Un ballo in maschera di Verdi Virgilio Bernardoni: Personaggio, azione e tempo: La bohème di Puccini Lorenzo Bianconi, Giuseppina La Face: Il melodramma: forma ed emozioni

  • Il mito, il sacro, la patria dei poeti: Le radici identitarie dell’Europa a 2500 anni dalle guerre persiane
    Il mito, il sacro, la patria dei poeti: Le radici identitarie dell’Europa a 2500 anni dalle guerre persiane
    Il mito, il sacro, la patria dei poeti: Le radici identitarie dell’Europa a 2500 anni dalle guerre persiane

    E-book #24

    Il mito, il sacro, la patria dei poeti: Le radici identitarie dell’Europa a 2500 anni dalle guerre persiane

    Gian Enrico Manzoni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Il lavoro didattico nella scuola superiore dei nostri giorni porta spesso a ricercare percorsi tematici di lingua e letteratura, ricerche intertestuali e collegamenti interdisciplinari. Il libro si propone come strumento per approfondimenti di questo tipo, attraverso l’offerta di fonti letterarie e artistiche di epoche diverse, commentate da specialisti delle discipline coinvolte. Nowadays’ high school teaching work often leads to look for theme paths of language and literature, intertextual research and interdisciplinary links. This book proposes itself as a tool for close examination of this type, through the offer of literary and artistical sources of different ages, provided with commentaries of experts of the involved subjects. Introduzione, di Gian Enrico Manzoni LE RADICI IDENTITARIE DELL’EUROPA Giuseppe Zanetto, Maratonomachi e Salaminomachi nella commedia attica antica  Maria Pia Pattoni, Le guerre persiane nella tragedia attica di V secolo: i Persiani di Eschilo e il precedente di Frinico Maria Elena Gorrini, Maratona dopo Maratona. Onori ai caduti Ioannis M. Konstantakos, La campagna di Serse contro la Grecia: mito poetico e pensiero storico, da Eschilo a Erodoto Gian Enrico Manzoni, L'exemplum latino delle guerre persiane: la regola e l'eccezione Paolo Cesaretti, Tra memoria culturale e propaganda imperiale. Le guerre persiane a Bisanzio Fabio Gasti, Il “mito” di Serse e la sua impresa: dalla storia alla retorica IL MITO Maria Pia Pattoni, Il mito come filtro interpretativo dell'attualità: la guerra di Troia nei tragici greci Fabio Gasti, I cristiani e la mitologia Gian Enrico Manzoni, Le articolazioni di un mito: la fondazione di Roma da Ennio a Ovidio IL SACRO Giuseppe Zanetto, Plutarco e Delfi; i dialoghi pitici Maria Pia Pattoni, La preghiera nei testi letterari della Grecia arcaica: contesti, forme e contenuti Paolo Cesaretti, Una città “cristiana”? Costantino imperatore e la sua “capitale” LA PATRIA DEI POETI: Giuseppe Zanetto, Da una patria all’altra: Archiloco tra Paros e Thasos Ioannis M. Konstantakos, Aristofane, poeta di Atene Gian Enrico Manzoni, Lucanus an Apulus anceps: la patria di Orazio

    Il lavoro didattico nella scuola superiore dei nostri giorni porta spesso a ricercare percorsi tematici di lingua e letteratura, ricerche intertestuali e collegamenti interdisciplinari. Il libro si propone come strumento per approfondimenti di questo tipo, attraverso l’offerta di fonti letterarie e artistiche di epoche diverse, commentate da specialisti delle discipline coinvolte. Nowadays’ high school teaching work often leads to look for theme paths of language and literature, intertextual research and interdisciplinary links. This book proposes itself as a tool for close examination of this type, through the offer of literary and artistical sources of different ages, provided with commentaries of experts of the involved subjects. Introduzione, di Gian Enrico Manzoni LE RADICI IDENTITARIE DELL’EUROPA Giuseppe Zanetto, Maratonomachi e Salaminomachi nella commedia attica antica  Maria Pia Pattoni, Le guerre persiane nella tragedia attica di V secolo: i Persiani di Eschilo e il precedente di Frinico Maria Elena Gorrini, Maratona dopo Maratona. Onori ai caduti Ioannis M. Konstantakos, La campagna di Serse contro la Grecia: mito poetico e pensiero storico, da Eschilo a Erodoto Gian Enrico Manzoni, L'exemplum latino delle guerre persiane: la regola e l'eccezione Paolo Cesaretti, Tra memoria culturale e propaganda imperiale. Le guerre persiane a Bisanzio Fabio Gasti, Il “mito” di Serse e la sua impresa: dalla storia alla retorica IL MITO Maria Pia Pattoni, Il mito come filtro interpretativo dell'attualità: la guerra di Troia nei tragici greci Fabio Gasti, I cristiani e la mitologia Gian Enrico Manzoni, Le articolazioni di un mito: la fondazione di Roma da Ennio a Ovidio IL SACRO Giuseppe Zanetto, Plutarco e Delfi; i dialoghi pitici Maria Pia Pattoni, La preghiera nei testi letterari della Grecia arcaica: contesti, forme e contenuti Paolo Cesaretti, Una città “cristiana”? Costantino imperatore e la sua “capitale” LA PATRIA DEI POETI: Giuseppe Zanetto, Da una patria all’altra: Archiloco tra Paros e Thasos Ioannis M. Konstantakos, Aristofane, poeta di Atene Gian Enrico Manzoni, Lucanus an Apulus anceps: la patria di Orazio

  • Le grandi svolte del pensiero scientifico: Origini, storia e significato della grande rivoluzione scientifica rinascimentale - Vol. 1
    Le grandi svolte del pensiero scientifico: Origini, storia e significato della grande rivoluzione scientifica rinascimentale - Vol. 1
    Le grandi svolte del pensiero scientifico: Origini, storia e significato della grande rivoluzione scientifica rinascimentale - Vol. 1

    E-book #25

    Le grandi svolte del pensiero scientifico: Origini, storia e significato della grande rivoluzione scientifica rinascimentale - Vol. 1

    Paolo Musso
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    Questo e-book è il primo di una serie in cui l’autore intende presentare le principali svolte del pensiero scientifico da Galileo ai giorni nostri, correggendo molti luoghi comuni che spesso determinano un’errata percezione della scienza, il cui esempio più eclatante (ma non certo unico) è rappresentato proprio dalla complessa vicenda dell’eliocentrismo, che è al centro di questo primo volume. Ma soprattutto cerca di spiegarne il significato filosofico, mostrando come i presunti contrasti fra scienza e cultura umanistica sono dovuti soltanto a una reciproca incomprensione. Il testo è reso più piacevole dal racconto di molti eventi e aneddoti poco conosciuti, che però non sono mai fine a sé stessi, ma vogliono aiutare a vedere la scienza per ciò che è realmente: una grande e appassionante avventura umana.

    Questo e-book è il primo di una serie in cui l’autore intende presentare le principali svolte del pensiero scientifico da Galileo ai giorni nostri, correggendo molti luoghi comuni che spesso determinano un’errata percezione della scienza, il cui esempio più eclatante (ma non certo unico) è rappresentato proprio dalla complessa vicenda dell’eliocentrismo, che è al centro di questo primo volume. Ma soprattutto cerca di spiegarne il significato filosofico, mostrando come i presunti contrasti fra scienza e cultura umanistica sono dovuti soltanto a una reciproca incomprensione. Il testo è reso più piacevole dal racconto di molti eventi e aneddoti poco conosciuti, che però non sono mai fine a sé stessi, ma vogliono aiutare a vedere la scienza per ciò che è realmente: una grande e appassionante avventura umana.

  • Dire, Fare, Digitale
    Dire, Fare, Digitale
    Dire, Fare, Digitale

    E-book #26

    Dire, Fare, Digitale

    Salvatore Colazzo
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    L’esperienza della pandemia sta mostrando tre cose: 1) che la scuola non può fare a meno della Rete; 2) che l’uso della Rete da parte della scuola pone dei problemi di didattica; 3) che i problemi di didattica sono intrecciati con le questioni di cultura. Bisogna fare uno sforzo partire dal terzo punto per arrivare al primo. Questo è il senso di un lavoro sulle culture nel digitale come prospettiva di impegno per la scuola. Questo testo presenta una pluralità di spunti e prospettive, indica linee di intervento e di fuga, con l’intenzione di offrire ancoraggi per affrontare con consapevolezza pedagogica l’attuale situazione di incertezza. Salvatore Colazzo, professore ordinario di pedagogia sperimentale, si occupa di metodologia della ricerca in riferimento alle problematiche dello sviluppo di comunità e del valore trasformativo sociale delle arti performative. Il lavoro più recente è La comunità come risorsa (con Ada Manfreda) per Armando editore. Roberto Maragliano, già professore ordinario di didattica, attualmente svolge attività pubblicistica nei diversi canali della comunicazione pubblica a partire dai social. Il lavoro più recente in forma di libro è: Zona franca (Armando editore); buona parte della sua produzione è in Rete in Scaffale Maragliano (bit.do/MARAGLIANO).

    L’esperienza della pandemia sta mostrando tre cose: 1) che la scuola non può fare a meno della Rete; 2) che l’uso della Rete da parte della scuola pone dei problemi di didattica; 3) che i problemi di didattica sono intrecciati con le questioni di cultura. Bisogna fare uno sforzo partire dal terzo punto per arrivare al primo. Questo è il senso di un lavoro sulle culture nel digitale come prospettiva di impegno per la scuola. Questo testo presenta una pluralità di spunti e prospettive, indica linee di intervento e di fuga, con l’intenzione di offrire ancoraggi per affrontare con consapevolezza pedagogica l’attuale situazione di incertezza. Salvatore Colazzo, professore ordinario di pedagogia sperimentale, si occupa di metodologia della ricerca in riferimento alle problematiche dello sviluppo di comunità e del valore trasformativo sociale delle arti performative. Il lavoro più recente è La comunità come risorsa (con Ada Manfreda) per Armando editore. Roberto Maragliano, già professore ordinario di didattica, attualmente svolge attività pubblicistica nei diversi canali della comunicazione pubblica a partire dai social. Il lavoro più recente in forma di libro è: Zona franca (Armando editore); buona parte della sua produzione è in Rete in Scaffale Maragliano (bit.do/MARAGLIANO).

  • Il dibattito in area francofona sul pensiero matematico e Kurt Gödel
    Il dibattito in area francofona sul pensiero matematico e Kurt Gödel
    Il dibattito in area francofona sul pensiero matematico e Kurt Gödel

    E-book #27

    Il dibattito in area francofona sul pensiero matematico e Kurt Gödel

    Mario Castellana
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni
    Valutazione: 0 su 5 stelle
    0 valutazioni

    È una nuova immagine della matematica quella offerta dal libro Il dibattito in area francofona sul pensiero matematico e Kurt Gödel di Mario Castellana, uno dei più profondi conoscitori della philosophie mathématique, che impone di considerare la matematica nella sua nuova veste, ricca e articolata, in grado di rivendicare il suo valore cognitivo e le sue virtù epistemologiche. Il volume, facendo riferimento ad una costellazione di autori di grande importanza intellettuale, conduce il lettore a interrogarsi sulla varie modalità che permettano di mettere in discussione alcuni tradizionali aspetti metafisici della filosofia della matematica, che l’hanno considerata per molto tempo “sospesa a mezz’aria” in mancanza di una adeguata considerazione della intrinseca storicità.

    È una nuova immagine della matematica quella offerta dal libro Il dibattito in area francofona sul pensiero matematico e Kurt Gödel di Mario Castellana, uno dei più profondi conoscitori della philosophie mathématique, che impone di considerare la matematica nella sua nuova veste, ricca e articolata, in grado di rivendicare il suo valore cognitivo e le sue virtù epistemologiche. Il volume, facendo riferimento ad una costellazione di autori di grande importanza intellettuale, conduce il lettore a interrogarsi sulla varie modalità che permettano di mettere in discussione alcuni tradizionali aspetti metafisici della filosofia della matematica, che l’hanno considerata per molto tempo “sospesa a mezz’aria” in mancanza di una adeguata considerazione della intrinseca storicità.

Leggi altro di Aa.Vv.

Correlato a Gli ebook di Nuova Secondaria

Categorie correlate

Recensioni su Gli ebook di Nuova Secondaria

Valutazione: 0 su 5 stelle
0 valutazioni

0 valutazioni0 recensioni

Cosa ne pensi?

Tocca per valutare

    Leggi o ascolta dove e quando vuoi.

    Accedi a oltre un milione di titoli integrali in modalità online e offline con le app per iOS e Android. Approfitta di musica gratis e molto altro con il nostro Perks.

    Solo $11.99/mese dopo il periodo di prova. Annulla in qualsiasi momento.