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La rosa dei sensi
La selezione colpevole
... ogni giorno, le emozioni...
Serie di e-book30 titoli

Poesis

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Info su questa serie

Poesie bianche e poesie nere è un viaggio interiore alla scoperta del mondo di una ragazza con forti instabilità: felicità-tristezza… come il bianco e il nero.
Le “poesie bianche” hanno l’intento di far divertire il lettore, suscitare sensazioni di tenerezza e meraviglia, ma anche far riflettere su temi importanti come l’autostima.
Le “poesie nere”, invece, sono poesie di sfogo, scritte non per essere belle, ma per documentare stati d’animo, situazioni, e descrivere momenti di disperazione.
In questa raccolta c’è tutta Noemi: una ragazza che difficilmente vede il grigio; per lei, tutto è bianco, o tutto è nero.
LinguaItaliano
Data di uscita13 giu 2012
La rosa dei sensi
La selezione colpevole
... ogni giorno, le emozioni...

Titoli di questa serie (40)

  • ... ogni giorno, le emozioni...
    ... ogni giorno, le emozioni...
    ... ogni giorno, le emozioni...

    L’amore felice e l’amore infelice, la paternità, l’addio al padre e alla madre, l’adolescenza e la scoperta del corpo, il fiume Po e il suo fascino che accompagna la stagione delle promesse, le città e i luoghi che catturano l’anima, il calcio e l’amicizia, i poeti, gli scrittori e i pittori che accordano i sogni e insegnano la Bellezza, la fuga dalla realtà e la liberazione di quella che alberga tenue e sopita nell’anima, le inquietudini degli enigmi dell’esistenza, sono le emozioni di una vita. Sono il percorso di una vita e la meraviglia della quotidianità, dei suoi riti immutabili e sempre nuovi. Giorno per giorno si percorrono sentieri diversi che offrono emozioni, che le colorano degli splendori della natura, della sua incantevole bellezza espressa in momenti pieni di luci e colori, pieni di moti del cuore, pieni d’amore per tutto ciò che ci sta attorno e ci accompagna. La vita è un flusso continuo di emozioni che scorrono dentro ogni essere umano. Ogni attimo è un’esperienza nuova che completa il mosaico del nostro stare sulla terra. Anche quando il dolore e l’amarezza feriscono. VINCITORE DEL PREMIO NABOKOV 2012 PER LA POESIA IN E-BOOK

  • La rosa dei sensi
    La rosa dei sensi
    La rosa dei sensi

    La Rosa dei sensi è poesia nella poesia, armoniosa, tra realtà e fantasia, capace di prendere a prestito l’energia dei sogni, e di immergersi nella luce della Luna, Signora della notte, fuori dal tempo, nel silenzio che parla al cuore.

  • La selezione colpevole
    La selezione colpevole
    La selezione colpevole

    La totale e completa negazione di una visione positiva regala in realtà la massima espressione del contrario della stessa. Cosa mai potrebbe esserci di peggiore? Ed ecco che il pessimismo si tramuta nella timida speranza che non vi sia affatto niente di peggio. “ma lascio la radice sperando di rifiorire”. L'animo sprofondato nel nulla risorge dalla propria miseria, facendo tesoro della bruttura umana. Francamente trovo che la raccolta contenga delle vere ed autentiche perle di pessimismo estremo che adoro, perché per quanto possa essere buio il pozzo in cui c'immergiamo, la luce del nostro IO brilla comunque. Come Dorian Gray trasmuta nel ritratto la propria essenza, così il mostro t'invita a vedere “il riflesso del tuo sporco interiore”. E la prosa contenuta è talmente estrema da riempire con la sua sofferenza ogni angolo disponibile, diventando “importante”. (Irma Panova Maino)

  • Inedito assoluto
    Inedito assoluto
    Inedito assoluto

    Inedito assoluto è una raccolta poetica la cui materia è costituita dalle immagini e le immagini sono la realtà in cui l’essere umano va a cercare la salvezza. Per potercisi aggrappare, per riscoprire il divino e, soprattutto, per riconciliarsi con se stessi.

  • Alchimia
    Alchimia
    Alchimia

    Ci sono sentimenti che nascono dall'unione di due anime eterne, sentimenti che per molti sono irreali, fantastici, frutto di sogni e percezioni intense. Chi prova queste sensazioni, rinasce totalmente. In questa raccolta, il lettore potrà scoprire il senso del vero amore, la purezza del desiderio e l’esaltazione di ogni emozione nel suo significato più puro. L’amore, quello capace di creare alchimia, è quello che si raggiunge con un solo pensiero e concede il cuore senza condizioni e pretese, e soltanto due anime in perfetta sintonia lo possono incontrare e lo sanno riconoscere sui sentieri della vita.

  • Actos Mínimos
    Actos Mínimos
    Actos Mínimos

    Leggere le poesie di Mario Molfino, poeta argentino di origine piemontese e vincitore, nel suo Paese, di numerosi premi letterari, è perdersi in un oceano di dolcezza e angoscia, di solitudine e sensualità. La parola poetica di Actos Mínimos è sintesi di concetto, suono e spazio. La raccolta, pubblicata a Buenos Aires nel 2004 e molto apprezzata dalla critica, vede in questo e-book il testo originale spagnolo rispecchiarsi nella traduzione limpida e attenta dell’ispanista Sonia Piloto Di Castri, per regalare al lettore momenti di emozione autentica.

  • L'Intima Essenza: La via degli haiku
    L'Intima Essenza: La via degli haiku
    L'Intima Essenza: La via degli haiku

    Se togli tutto il superfluo, l’inutile e il secondario che occupa la tua vita. Se togli quello che hai, quello che fai e che devi fare, ciò che è legato alle abitudini e alle necessità sociali, ciò che ubbidisce alle leggi, ciò che hai ereditato dai padri, ciò che ti impone il gruppo, ciò in cui hai scelto di credere, ciò che dipende dagli affetti, ciò che ti fa piacere e che hai imparato ad amare o ad odiare, ciò che rifiuti e ciò che accetti. Se togli tutto questo, rimane qualcosa? Questo qualcosa si può esprimere in parole? L’Intima Essenza è la disciplina e l’esito di questa ricerca. Non è un semplice agglomerato di haiku, ma un percorso conoscitivo attraverso la forma poetica più precisa: recuperare l’essenza della parola attraverso una scelta di asciuttezza e concentrazione. È stata una sfida e una battaglia. Alla fine il libro si è imposto sull’autore. La scoperta dell’intima essenza interiore l’ha sorpreso quanto lo sperimentare quella della parola.  

  • Fremiti: Cinque voci di donne dal Sudamerica
    Fremiti: Cinque voci di donne dal Sudamerica
    Fremiti: Cinque voci di donne dal Sudamerica

    Amparo Osorio, Blanca Luz Pullido, Ibet Cázares, Yanira Soundy, Waldina Mejía. Cinque sguardi sulla percezione del sentimento amoroso. Cinque poetesse che hanno declinato un'esperienza così universale e nel contempo così privata come l'amore, rivelandone una visione poliedrica. Amore interpretato come funzione unificante, che può manifestarsi come armonizzazione e comunione con l'altro da sé, trascendendo i limiti imposti dalla materia e diventando tramite fra realtà distinte, intersecandole e rinnovandole. Ma, anche, amore inteso come fenomeno destabilizzante, desiderio frustrato che contrasta e separa, che non riesce ad appagarsi e a superare incomunicabilità e differenze tanto profonde al punto da finirne risucchiato ed esaurito. Oppure amore ambiguo e controverso, in grado tanto di infondere vita quanto di cannibalizzarla. E ancora amore come ritualità, compiuta al ritmo di melodie arcane e reminiscenze letterarie. Amore insaziabile, che afferma e proclama la propria esistenza, che si inventa, articolandosi in autentico lessico famigliare e diventando un vero e proprio strumento eternizzatore della memoria.

  • Dive e Divine creature
    Dive e Divine creature
    Dive e Divine creature

    Dive e divine creature è una raccolta di poesie erotiche e pornocomiche scritte da un uomo che ama le donne. Che bellezza, in un mondo dove non mancano davvero gli “uomini che odiano le donne” e i femminicidi quasi quotidiani! La raccolta, costituita da sonetti e poemetti in rima e metrica regolare, si inserisce nella grande tradizione poetica italiana e internazionale. Il pensiero corre subito ai Sonetti lussuriosi di Pietro Aretino (chi non li ha letti sottobanco al liceo alzi la mano e rimedi subito!), a Femmes et Hombres del mio amato Verlaine, ma quanti autori e autrici potremmo citare, da Saffo per arrivare, vicino a noi, a Patrizia Valduga o ad Alda Merini! I temi trattati da Marco Ratto sono amorosi, erotici e porno-erotici, con atteggiamento ironico, galante, ammirativo o trasgressivo nei confronti della bellezza e della seduzione femminile, in ogni sua forma. Modernità e tradizione si fondono in questa raccolta, in cui le poesie sono dedicate a dive del cinema, della moda, dello spettacolo, della musica, della cronaca, della televisione e dello sport, sia italiane che straniere, del passato e del presente, tra quelle più amate dal pubblico degli appassionati. Così, è rappresentato un campionario dell’amore femminile che l’autore ha voluto utilizzare per esprimere anche la sua ammirazione nei confronti di tutte loro, oltre che qualche critica velata verso la società attuale e alcuni dei suoi modi di intendere la bellezza, riuscendo a parlare di sesso e di erotismo in modo intelligente e soprattutto non volgare, anche là dove l’erotismo raggiunge i suoi risultati più estremi. Piera Rossotti Pogliano

  • Le icone d'amore
    Le icone d'amore
    Le icone d'amore

    Le icone d’amore è una raccolta di poesie erotiche e pornocomiche che integra e completa Dive e divine creature, dello stesso autore. Protagoniste assolute sono sempre le donne, l’erotismo, la bellezza, il piacere del sesso gioioso e disinibito, espresso talora in modo molto esplicito, ma mai volgare. Sono donne che amano farsi guardare, o donne dominanti, donne vogliose e golose, che si fanno desiderare e che desiderano, donne normali, che si incontrano tutti i giorni, ma che non posseggono minori attrattive delle dive, bellissime e un po’ irraggiungibili. Queste sono donne non soltanto da desiderare da lontano, ma da guardare, da toccare e da amare. E, mentre la donna si fa ammirare e rigirandosi compiaciuta da ogni parte, è l’uomo che conduce il gioco col suo “timone”... o almeno, che si illude di farlo!

  • Crepuscoli di Luce
    Crepuscoli di Luce
    Crepuscoli di Luce

    “Crepuscoli di luce” è la nuova silloge poetica di Andrea Leonelli, un passaggio attraverso il quale si ricongiunge un passato doloroso e catartico con un presente in cui, cadute le maschere, il poeta ritrova lentamente se stesso e la propria identità. L’espressione del linguaggio accentua lo stile tagliente e mai scontato, utilizzando parole in cui il significato viene stravolto a favore di una nuova intensità emotiva. E sono proprio le emozioni a creare la poesia stessa, trasformando la negatività in quella lirica che si eleva al di sopra degli animi, portando i versi verso un’eternità costituita da sprazzi di luce oltre la tenebra. “La notte non può durare per sempre” (cit) ed è da questo punto fondamentale che l’uomo ricomincia a vivere, cedendo all’esistere con la stessa voluttà con cui si potrebbe cedere a un’amante. Lo spirito si rinnova calpestando le schegge del proprio passato, mentre l’anima si avvia verso una guarigione cercata e voluta. “Crepuscoli di luce” offre ai lettori sia l’uomo che il poeta, sia la lirica che la realtà, senza compromessi né sotterfugi che potrebbero creare false illusioni. Questo è reale, questo è vivere. Al di là della concezione materiale dell’esistere quotidiano e delle false icone che l’ambiente propina. Messo a nudo, resta solo l’Essere, con i propri dubbi e le proprie speranze, un uomo che non accetta la sconfitta emotiva come un fattore prestabilito o come un retaggio dato dall’essere umano. Esiste, sempre e in ogni caso, l’alba che porta a nuova luce e a nuovi respiri. Così come esisterà sempre un crepuscolo nel quale rilassare le membra e trovare, all’interno del proprio intimo, la ragione di esistere. Andrea Leonelli non delude mai e la sua lirica arriva a corteggiare direttamente l’anima. Tuttavia, diversamente dalle precedenti sillogi, “Crepuscoli di luce” apre le porte a una speranza inaspettata, senza mai rinunciare allo stile inusuale con cui il poeta ha sempre espresso i propri versi. Ed è da questa nuova combinazione che la poetica trae il massimo vantaggio, diventando emozione pura.

  • Voce
    Voce
    Voce

    Con la seconda edizione della sua silloge Voce, Elisabetta Bagli riprende alcuni dei temi che le sono più cari e allarga ulteriormente il suo sguardo, tornando anche a osservare, con il suo modo di sentire viscerale, il mondo che le sta attorno. Affronta temi quali le radici, anche se la terra, in cui esse affondano, assume sapori diversi; le donne e la femminilità, raccordandosi a uno degli argomenti a lei più cari; la vita nelle sue molteplici sfumature e, immancabile, l'Amore. Un amore che coglie tutte le accezioni possibili: vissuto, negato, frustrato, passionale, finito e sognato. Una raccolta poetica completa e intensa, che ripropone i versi raccolti in un periodo fresco nella poetica dell'autrice, arricchiti oggi da una sapiente dose di maturità stilistica e di maggiore introspezione personale. Le poesie presentate, in versi liberi, sono tutte caratterizzate da uno stile ricercato e raffinato, ma senza mai diventare pesanti o nebulose. La vita è vita e se ne parla, per quanto in veste poetica, in modo diretto, toccando, come solo pochi autori sanno fare, l'anima del lettore. Conducendolo nei meandri dell'intimo, anche in anfratti mai visitati prima, attraverso la parola che scorre a volte placida, altre volte impetuosa. Voce presenta una panoramica a 360° sull'esistenza e sulle situazioni quotidiane, viste, interpretate e descritte dall'occhio sensibile e dalla mano unica di una poetessa che è un astro nascente nel panorama poetico italiano e internazionale. Andrea Leonelli

  • Tu, ottava nota
    Tu, ottava nota
    Tu, ottava nota

    Chi – o che cosa è – l’Ottava Nota? È la figura femminile, che domina la scena e l’immaginario poetico di tutti i tempi. La raccolta poetica di Gastone Cappelloni si snoda tra emozione e memoria, malinconia e passione, illusione e disamore, immergendo il lettore in una dimensione onirica, vibrante di passione, tra immagini vivide e arditezze linguistiche.

  • Consumando i giorni con sguardi diversi
    Consumando i giorni con sguardi diversi
    Consumando i giorni con sguardi diversi

    Consumando i giorni con sguardi diversi è una raccolta poetica alla sua seconda edizione. Un’edizione rinnovata, corretta, pulita, che nulla ha più del gusto lievemente acerbo che caratterizzava la prima edizione e che rappresenta un importante punto di evoluzione del poeta, dal pessimismo iniziale verso la luce e la speranza delle sue composizioni più recenti. È una poesia di sperimentazioni lessicali, di emozioni distillate, di momenti rarefatti. Una via non facile da percorrere, ma necessaria, perché “conduce, produce metamorfosi”.

  • Nell'incanto
    Nell'incanto
    Nell'incanto

    La poesia di Maurizio Donte è un canto dolce, estremamente musicale, nutrito di cospirazioni emotive di grande abbandono erotico-intimistico, dove il verso, con tutta la sua potenza ermeneutica, si fa corpo risolutivo degli abbrivi vitali del Poeta. Sì, c’è l’amore, vissuto con plurima collaborazione panica, con espansioni iperbolico-allusive, e con abbracci semantici di urgente vocazione narratrice, ma un amore plurimo, totale, universale che coinvolge la vita nella sua polisemica significanza: il sogno, la realtà, il tempo, la memoria, la pace, la società e quell’inquietudine che nella poesia si fa flauto sotterraneo ad accompagnare il fluire dello spartito.

  • Si aprano le danze
    Si aprano le danze
    Si aprano le danze

    Si aprano le danze è una fantasmagoria di colori e di luci, è un susseguirsi incalzante di visioni e di sogni (chi, se non un visionario, sa ascoltare la luce e respirarla?) ed è al contempo un Viaggio alla ricerca del senso più profondo di sé, di quel giardino interiore che è segreto anche al cuore e che si trova forse soltanto attraverso l’Arte, la Poesia, prima rigagnolo, poi torrente in piena, che rompe gli argini e apre i sensi alla bellezza magica del mondo e alla Bellezza superiore dello spirito. Sensibile alla pittura e ai principi fondanti del Metateismo, l’Autrice crede alla possibilità di riconquistare attraverso l’Arte il legame spirituale che collega umano e divino, perché l’Arte è ciò che permette all’Uomo di “creare nel creato”, di ritrovare in sé il “sacro”, inteso come lo spirito dell’“Uomo portatore di divino” e di prenderne coscienza, per dar vita a un nuovo Umanesimo.

  • Ci basterà il mare
    Ci basterà il mare
    Ci basterà il mare

    “Ci basterà il mare” di Maria Luisa Mazzarini ci immerge in un’atmosfera sognante e misteriosa, per dire del sentimento più grande: l’Amore, al centro del proprio universo, come emozione, attesa, desiderio, respiro e libertà, incontro nell’armonia di corpo e anima, materia e spirito, realtà e sogno, per un’autentica rinascita a partire dall’intimo della propria coscienza, attraverso la sublimazione onirica e simbolica di sensazioni, pensieri ed emozioni della vita dell’autrice, risolvendosi in un viaggio alla ricerca del senso più profondo di sé, la meraviglia che resta dentro, al di là dell’apparenza: …un Sogno lirico, per dire l’inesprimibile, il senso, il segreto.

  • Aperti ermetismi
    Aperti ermetismi
    Aperti ermetismi

    La nuova silloge di Andrea Leonelli costituisce il seguito di un cammino intrapreso da tempo con le precedenti raccolte poetiche, pellegrinaggio catartico che l'Autore compie dentro di sé, per svelare, rendere accessibile e comprensibile, tutto ciò che è chiuso, nascosto, sepolto nel profondo. È questo il senso degli “aperti ermetismi”: un percorso di conoscenza e autocoscienza che il lettore è invitato a percorrere insieme al poeta, con spirito di condivisione e di partecipazione.

  • Dimmelo
    Dimmelo
    Dimmelo

    “Dimmelo” è una silloge di poesie d’amore, brevi e taglienti come frammenti di specchi, vitali, vissute tra passioni e paure quasi adolescenziali, cui si contrappone la consapevole maturità di una donna che trova il coraggio di raccontarsi.

  • Poesie uroboriche
    Poesie uroboriche
    Poesie uroboriche

    La domanda è lecita: cosa sono le poesie uroboriche? Uroborico deriva da Uroboro (meglio conosciuto come “Ouroboros” che in greco significa “serpente che si mangia la coda”). È un simbolo molto antico e rappresenta, appunto, un serpente o un drago che si morde la coda, formando un cerchio senza inizio né fine. Apparentemente immobile, ma in eterno movimento, rappresenta il potere che divora e rigenera se stesso, l’energia universale che si consuma e si rinnova di continuo, la natura ciclica delle cose che ricominciano dall’inizio dopo aver raggiunto la propria fine.

  • Nella cruna del tempo
    Nella cruna del tempo
    Nella cruna del tempo

    La silloge poetica di Maria Lina Bocchetta accompagna il lettore in un percorso denso di emozioni profonde ma sempre contenute, misurate, quasi pudiche, toccando grandi temi universali come il male di vivere e il fluire del tempo. A tratti, il lirismo si fa più intimo, venato di nostalgia per il passato e per le persone care che non ci sono più. Attento ai piccoli dettagli, anche al semplice filo d’erba bagnato di rugiada, lo sguardo vaga verso lo stupore degli orizzonti più vasti e maestosi della montagna o va a stemperarsi nelle atmosfere setose del lago, tra malinconia e meraviglia.

  • Nubi, Spettri e Mulini a vento
    Nubi, Spettri e Mulini a vento
    Nubi, Spettri e Mulini a vento

    “Nubi, Spettri e Mulini a vento” è una raccolta poetica dal linguaggio semplice e diretto, frutto di un'approfondita ricerca stilistica e dello sforzo dell'Autrice di scavarsi dentro per giungere alla consapevolezza di sé, delle difficoltà in cui si sente immersa, della rabbia e delle frustrazioni, degli attacchi del vento – un vento fatto anche di ricordi – che la vita ci costringe tutti a subire. Tutto questo, come pietra che ci portiamo dentro, necessita dello scalpello di un poeta per emergere, prendere forma e farsi arte. È l'arte che purifica e fortifica e ci dà quella consapevolezza di noi in cui possiamo attingere il coraggio di vivere. È questo anche il valore della poesia, che parte dall'esperienza che un poeta ci sa trasmettere, per diventare parte della nostra personale esperienza di lettori.

  • Foglie d'autunno
    Foglie d'autunno
    Foglie d'autunno

    Foglie d’autunno è una silloge poetica che racchiude in sé due aspetti fondamentali, l’emotività dell’essere umano e l’ambiente che lo circonda. Uno scrigno intimo in cui è racchiuso un intero universo fatto di grigi ma anche di colori; di amori trovati e perduti; di riflessioni sul vivere quotidiano. I versi scorrono fra la speranza e la delusione, in continua contrapposizione, accogliendo l’amore e la solitudine in un susseguirsi di chiari e di scuri. Non vi è mai nulla di certo, di definitivo in quello che il poeta espone, niente che possa essere interpretato in modo univoco. La poetica lascia ampio spazio all’interpretazione, invogliando il lettore a trovare una propria via verso la comprensione del testo, libero di scegliere la direzione in cui incamminarsi.

  • Verso l'essenza
    Verso l'essenza
    Verso l'essenza

    Spesso un cammino non segue percorsi lineari. Gli eventi della vita, insieme alle emozioni che li accompagnano, ci spingono a scegliere strade accidentate, sentieri montani, o ci sollecitano a sederci su una panchina per meditare, per osservare ciò che ci circonda con gli occhi interiori. Ci sentiamo così trasportati in dimensioni “altre”, capaci di farci cogliere significati che sono insegnamenti. In questi preziosi momenti l’alto e il basso, il dentro e il fuori si uniscono e si manifestano anche sotto forma di poesia e ci restituiscono un’immagine vivificata dalla luce del cuore. Così, come su di uno spartito, queste poesie diventano note che compongono una melodia, sono voci di un coro che canta la vita.

  • Mare mosso, l'imaginoso
    Mare mosso, l'imaginoso
    Mare mosso, l'imaginoso

    Le poesie di Maria Luisa Mazzarini sono impressioni di luce e colore. Percorrerle è come addentrarsi, tra mille sinestesie, in una foresta di simboli (la “forêt de symboles” baudelairiana!) e iniziare un viaggio attraverso la trama di un “romanzo in versi”. Quella trama è (semplicemente?) la vita: quel “mare mosso” ondoso e inquieto del titolo è la vita, e noi siamo un fiume che non può fare altro che sfociare in quel mare, dopo aver conosciuto desideri e mancanze, distanze e malinconie, dopo aver provato l’Amore fatto di “abbracci d’acqua e infuocata sabbia”, l’Amore che è “alga verde e luminosa conchiglia”, che è essere due “nella libertà dei gabbiani”, ma anche paura di perdersi nel buio, bisogno di “trovare nuove parole” a riscrivere una storia.

  • I versi cannibali
    I versi cannibali
    I versi cannibali

    La raccolta I versi cannibali nasce dal tentativo di comprendere il senso della vita: nulla di più difficile, per noi comuni mortali, immersi nella solitudine, persi nel buio e nel vuoto. La poesia non basta: è come una bussola sulla nostra fronte, ma non abbiamo specchi per guardarla, ed è quindi una guida inutile. Forse, potrebbe servire l’amore, se non fosse destinato a finire, lasciandoci lo scomodo fardello del ricordo, o se almeno il poeta conoscesse il vero significato di questa parola e ce lo potesse rivelare. Così, alla fine, la vita si mostra per quello che è: una danza continua con i nostri scheletri, danse macabre di noi, migranti sperduti, con noi stessi. Eppure, chissà? Un giorno, potremmo avere la fortuna di capire che tutto il senso del nostro vagare non è un “andare”, ma un “tornare”. Solo allora, forse, contempleremo il Mistero faccia a faccia.

  • Tramonto in una tazza - Sunset in a Cup
    Tramonto in una tazza - Sunset in a Cup
    Tramonto in una tazza - Sunset in a Cup

    La raccolta poetica di Lidia Chiarelli, che scrive in italiano e in inglese, si può definire un omaggio a dodici scrittrici inglesi e americane (Virginia Woolf, Katherine Mansfield, Emily Dickinson …) ed è arricchita da collage digitali, rappresentando un bell’esempio di come la poesia e l’arte una volte unite possano dare origine ad una nuova opera ricca e completa, secondo i principi enunciati nel movimento artistico Immagine & Poesia, di cui l’autrice è stata co-fondatrice, nel 2007, insieme alla poetessa inglese Aeronwy Thomas (figlia di Dylan Thomas). A new collection of Poetry and Art. Published bilingually in Italian and English, Lidia Chiarelli turns her mind to twelve English and American writers who have inspired her, from Virginia Woolf to Emily Dickinson, from Christina Rossetti to Katherine Mansfield. A digital collage introduces each poem according to the principle that  Visual Art and Poetry, once joined, can create a new, rich and complete form of Art, as stated in the Manifesto of the Movement Immagine & Poesia, founded by Chiarelli with Aeronwy Thomas in 2007.

  • Troppo distante il cielo
    Troppo distante il cielo
    Troppo distante il cielo

    Troppo distante il cielo da un mondo che “mastica e sputa” con imbecille violenza, che non rispetta una natura amica, ma fragile, piena di silenzi e verità e di una magia alla quale nessuno dovrebbe essere immune. Sono le foglie che cadono a rivelarci il senso della vita, con il loro “andare tra terra e cielo”. Per vivere in armonia con noi stessi, e trovare rimedio al nostro male di vivere, la natura ci offre mille strumenti per esorcizzare il dolore: spesso, basta lo stormire degli alberi, il profumo di un fiore, lo scodinzolare felice di un cane.

  • D'improvviso, il mare
    D'improvviso, il mare
    D'improvviso, il mare

    Sei un’immagine che mi appartiene. Un’impronta di labbra sul bicchiere /la tua bocca sulla mia/ un profilo in controluce un ricordo adagiato sul cuscino. D’improvviso, il mare è una raccolta di poesie in cui è protagonista l’amore, con i suoi corsi e ricorsi, le sue storie tormentate in cui tutto sembra finito, ma poi nulla finisce, perché l’amore, come l’araba fenice, rinasce continuamente dalle sue ceneri. A far da sfondo il mare, le sue onde incessanti, le brezze lievi, la danza della risacca, i voli di gabbiani in un cielo di nuvole gitane.

  • Oltre le nuvole gli angeli
    Oltre le nuvole gli angeli
    Oltre le nuvole gli angeli

    Intrisi di pesantezza, invischiati nella materia, gli esseri umani camminano sulla Terra, come in un bosco fitto dove non si vede il cielo, armati soltanto della propria umanità, finita, limitata. Ma è solo questa prigione il destino dell’uomo? C’è una possibilità di riscatto, di salvezza? E qual è la chiave? “Amore e Poesia”, risponde la poetessa Maria Luisa Mazzarini, che ha distillato, in oltre vent’anni di scrittura poetica, il suo messaggio di pace e di fede nella Verità e nell’Arte. Ed è questa ricerca – profonda, ma non certo conclusa – che offre oggi ai suoi Lettori con questa raccolta, con il messaggio che la funzione del Poeta e il ruolo della Poesia sono quelli di aprire la via del Sogno che conduce al Mistero.

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