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Il pensiero positivo: La Mente Cosmica e i Segreti per raggiungere la felicità
Gesù e il Super-Io
La natura delle cose: tra fisica quantistica e filosofia: Ciò che Platone sapeva ed Einstein non riuscì mai a capire
Serie di e-book22 titoli

ENKI - Saggistica

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Info su questa serie

Il Sutta-Nipata, “Collezione di Discorsi”, è uno dei testi più antichi del “Canone Pali”, scritto quando la tradizione monastica non era ancora così forte. Fu creato dai fedeli e si rivolge a tutti, non solo a monaci o monache.
LinguaItaliano
Data di uscita22 ott 2021
Il pensiero positivo: La Mente Cosmica e i Segreti per raggiungere la felicità
Gesù e il Super-Io
La natura delle cose: tra fisica quantistica e filosofia: Ciò che Platone sapeva ed Einstein non riuscì mai a capire

Titoli di questa serie (22)

  • La natura delle cose: tra fisica quantistica e filosofia: Ciò che Platone sapeva ed Einstein non riuscì mai a capire
    La natura delle cose: tra fisica quantistica e filosofia: Ciò che Platone sapeva ed Einstein non riuscì mai a capire
    La natura delle cose: tra fisica quantistica e filosofia: Ciò che Platone sapeva ed Einstein non riuscì mai a capire

    La realtà, per come possiamo percepirla coi nostri sensi, è un’ingannevole illusione: questo concetto, caratteristico di alcune scuole filosofiche e di tradizioni estremo-orientali, è stato sorprendentemente convalidato dalla fisica quantistica. E se, in passato, altro non era che un’ipotesi filosofica, oggi ha solide basi scientifiche e sperimentali. Il presente saggio guida il lettore lungo il percorso della scienza moderna, per fargli scoprire come questa abbia progressivamente preso il posto della filosofia nel descrivere ciò che sta dietro l’apparenza sensibile, e stia traghettando l’umanità dallo studio del fenomeno alla conoscenza della cosa in sé, che pure la filosofia considerava inaccessibile. Dal momento che la meccanica quantistica ha abbattuto molte granitiche certezze della fisica tradizionale e del comune sentire, non possiamo ignorare che essa ha anche un impatto rivoluzionario sulla nostra visione del mondo e dell’uomo. Partendo da questa considerazione, l’autore va alla ricerca di un nuovo possibile paradigma, più libero e fecondo di quello materialista e determinista, un paradigma che mostra nuove vitali prospettive in un momento così critico e incerto per l’umanità. Il presente volume nasce dal mai sopito interesse verso la scienza e la filosofia, particolarmente verso le aree del sapere che entrambe le discipline, apparentemente così lontane, tornano oggi a condividere. Argomenti trattati nel saggio: La nascita del pensiero filosofico e scientifico         Le contraddizioni della filosofia e il suo ridimensionamento                                  La duplice rivoluzione della fisica moderna La natura della materia: duale, indeterminata, surreale        La complementarità e il ruolo dell’osservatore        Dal determinismo all’indeterminazione, dalla causalità alla casualità        La relatività di spazio e tempo: un altro knockdown per il senso comune Realismo locale contro entanglement quantistico Il punto di vista di un fisico sulla rivoluzione quantistica (di Ermanno Ciani) Le stringhe      L’ingannevole apparenza: da concetto filosofico a realtà scientifica          Un altro dualismo e una nuova complementarità: illusione e conoscenza   Intuizione e metodo scientifico: il potere dell’intelletto La matematica: un linguaggio universale e simbolico Una nuova veste per l’idea platonica?          Primo motore immobile o primo intelletto pensante L’intelligenza degli esseri viventi L’improbabile realtà  Le ricadute filosofiche e culturali della scienza        Realtà conoscibile e realtà pensabile Conosci te stesso (γνῶθι σαυτόν) Il computer e l’operatore       

  • Il pensiero positivo: La Mente Cosmica e i Segreti per raggiungere la felicità
    Il pensiero positivo: La Mente Cosmica e i Segreti per raggiungere la felicità
    Il pensiero positivo: La Mente Cosmica e i Segreti per raggiungere la felicità

    Come fare a IMPARARE e APPLICARE IL PENSIERO POSITIVO anche se Non hai il TEMPO di leggere i 66 Libri fondamentali per APPRENDERLO… Tutto l’universo partecipa della vita di una Mente Cosmica, la rete di energia che collega ogni singola parte al Tutto. Grazie alle facoltà pure del Pensiero, siamo in grado di comunicare con essa, sfruttando l’enorme potere delle emozioni. Questo è il substrato (che Rende possibile la pratica e l’efficacia) del pensiero positivo. Siamo infatti dotati di uno strumento straordinario che se esercitato adeguatamente cambierà radicalmente la nostra intera esistenza, il modo di pensare e la qualità delle relazioni; perché raggiungere la felicità emotiva è un nostro legittimo diritto. La perfezione è dentro di noi, ma dobbiamo recuperarla. Seguendo un cammino che potenzia l’autostima passo passo, attraverso i 66 libri fondamentali che l’autrice ha recepito e metabolizzato per elaborare un percorso assolutamente originale e inedito che partendo da Platone passa per Cartesio e giunge fino a Freud, Jung e Osho, questo libro spiega chiaramente come ciò sia possibile e facilmente attuabile. Questo libro indica le vie da percorrere per realizzare il ricongiungimento al Principio e rivela come decifrare i messaggi provenienti dal nostro essere interiore. Diventa chi sei, ritrova la tua vera potenza interiore. Ecco cosa troverai nel libro: In che termini il pensiero è l’essenza dell’uomo e perché nessuno te lo ha mai spiegato così chiaramente (pag. 13)       Che cos’è il pensiero puro (pag. 19) Qual è l’origine del pensiero nell’essere umano (pag. 23) Le cause dell’imperfezione umana e come ristabilire l’equilibrio (pag. 27) L’inconscio e la Mente Cosmica (pag. 45) I livelli di esistenza e la concezione olografica dell’Assoluto (pag. 55) Qual è l’essenza dei sogni e perché sogniamo (pag. 73)             Il simbolismo: il linguaggio della mente cosmica (pag. 107)      Meditazione come stato dell’essere (pag. 153)… e moltissimo altro ancora

  • Gesù e il Super-Io
    Gesù e il Super-Io
    Gesù e il Super-Io

    Mai si era letto un saggio che considerasse la personalità di Gesù dal punto di vista della psicanalisi del profondo, atea per impostazione culturale freudiana. Questo saggio di Fausto Bertolini (laurea in filosofia e master in psicologia del profondo), svolto con brio e acutezza argomentativa, è una sfida e una provocazione tanto intelligente quanto documentata testualmente (sono riportati brevi brani evangelici in greco e in latino con relativa traduzione). Rappresenta un “unicum” saggistico nel suo genere, destinato a favorire un dibattito interiore nel lettore intelligente, disposto a confrontarsi con la personalità dell’individuo più misterioso e affascinate della storia umana, Gesù di Nazareth, appunto.

  • Eresie ambientaliste
    Eresie ambientaliste
    Eresie ambientaliste

    L’animalismo e l’ambientalismo sono compagni di strada o sono piuttosto delle ideologie antitetiche? Una dieta vegetariana, o addirittura vegana, sarebbe una soluzione benefica per l’ambiente, oppure metterebbe a rischio l’esistenza stessa dell’umanità? L’impatto ambientale dell’agricoltura intensiva è peggiorato o migliorato rispetto a quarant’anni? L’agricoltura biologica è più o meno ecosostenibile rispetto a quella tradizionale? L’autore, veterinario, agricoltore e allevatore analizza in profondità queste e molte altre domande, per verificare se le proposte dall’attuale ambientalismo siano credibili o meno, e soprattutto realizzabili. In molti casi la risposta è eretica e cioè del tutto opposta rispetto all’ortodossia dominante. È eretica soprattutto perché analizza la realtà secondo il metodo scientifico/razionale e non, come troppe volte avviene, seguendo pregiudizi basati sul sentito dire o sulla fede. Come per altre eresie, le critiche e le conclusioni dell’autore provengono dall’“interno”, ovvero da un’ambientalista deluso che nonostante tutto ci crede ancora e, proprio per questo, pensa si debbano trovare soluzioni più credibili ed efficaci. Questo è dunque un libro che analizza l’ambientalismo in modo anticonvenzionale, consigliato a tutti quelli che non si accontentano delle solite spiegazioni e soluzioni irrazionali propinate fino ad ora.

  • Leone de’ Sommi Hebreo e il teatro della modernità
    Leone de’ Sommi Hebreo e il teatro della modernità
    Leone de’ Sommi Hebreo e il teatro della modernità

    In seno alla comunità ebraica la festa di Purim assolve a funzioni sociali e ludiche simili al carnevale e viene festeggiata con balli, canti e rappresentazioni teatrali. A Mantova in pieno Rinascimento la qualità degli spettacoli, organizzati dagli ebrei, ha raggiunto un tale livello da suscitare l’interesse dei Gonzaga. Durante il governo dei duchi Guglielmo (1550-1587), e Vincenzo (1587-1612), si affida agli ebrei il compito di provvedere alla gestione degli allestimenti per le feste di carnevale e di rappresentanza. Leone de’ Sommi, (1525-1591) corago dell’Università israelitica mantovana, ha il compito di creare, organizzare, coordinare e approntare tutti i soggetti che concorrono alla messinscena. Il palcoscenico che fin dal Medioevo era il luogo dove il giudeo era confinato al ruolo di figura derisoria, rozza ed esecrabile, con de’ Sommi diventa la sede della mediazione fra ebrei e cristiani. L’ebreo è portavoce di una sapienza millenaria da valorizzare attraverso la divulgazione e l’interazione con la società in cui opera.

  • Una bambina in fuga: Diari e lettere di un’ebrea mantovana al tempo della Shoah
    Una bambina in fuga: Diari e lettere di un’ebrea mantovana al tempo della Shoah
    Una bambina in fuga: Diari e lettere di un’ebrea mantovana al tempo della Shoah

    Una bambina in fuga – Diari e lettere di una ebrea mantovana al tempo della Shoah raccoglie la memoria adulta di un’infanzia vissuta durante la Shoah e le scritture prodotte dalla stessa persona allora e subito dopo la fine della seconda guerra mondiale; sono materiali che costituiscono uno straordinario corpo di fonti per comprendere le forme della resistenza e della resilienza di una bambina di fronte al dolore della persecuzione razziale e dell’esilio. In uno scritto della fine degli anni ottanta, Lidia Gallico ripercorre la sua infanzia di bambina ebrea negli anni delle leggi razziali: la fuga in Svizzera, il campo profughi, l’accoglienza in un collegio di suore, la separazione dai genitori e il rientro a casa. A tale scritto si aggiungono qui il “diarietto comune”, tenuto durante il soggiorno nel collegio svizzero e subito dopo il ritorno a casa, e le lettere scritte da lì ai genitori, pubblicate in questo volume per la prima volta. L’introduzione di Maria Bacchi ricostruisce il contesto storico della persecuzione razziale in Italia e le spesso contraddittorie politiche di accoglienza e respingimento dei profughi ebrei che chiedevano asilo in Svizzera.

  • E se Dio non ci fosse?
    E se Dio non ci fosse?
    E se Dio non ci fosse?

    Il Dio Persona è consolatore non in forza della paura congenita dell’uomo, ma in virtù della ricerca di verità dell’uomo e del proprio desiderio intimo di incontrarsi con una Persona divina con la quale impostare un dialogo. Anche nel paradigma dinamico di un Mistero Grande. Trascendente e permanente.  Dio non potrebbe consolare se non fosse Persona. Perdono e misericordia non sono modi di riparare alle deficienze umane, ma modi per incontrarsi in un rapporto di reciproca ricerca che metta l’uomo di fronte a Dio.

  • I temi della vita tra Sacra Bibbia e miti
    I temi della vita tra Sacra Bibbia e miti
    I temi della vita tra Sacra Bibbia e miti

    I temi della vita tra Sacra Bibbia e miti è un viaggio nelle vicende umane alla ricerca del senso ultimo delle cose, un percorso in cui veniamo accompagnati e sollecitati a porci domande alle quali dare noi stessi una risposta. In capitoli autonomi vengono affrontati alcuni tra i grandi temi della vita: il dolore, la malattia, la cura, la vecchiaia, la morte. Sono tematiche spesso taciute, eppure tappe che ognuno di noi è destinato a raggiungere e a superare. Traendo spunto anche dalla sapienza antica contenuta nei miti greci, l’autore spiega di aver trovato una risposta esauriente solo nella Bibbia, nelle parole con cui il Dio senza tempo ha voluto rivelarsi agli uomini di ogni tempo. È in sintesi l’esaltazione della Parola di Dio, che ci meraviglia a ogni passo, con i suoi tesori nascosti a una lettura frettolosa, con il suo messaggio perenne di amore e di misericordia: un barlume del pensiero di Dio, adatto alla nostra limitata comprensione.

  • Il canto dell'arcobaleno: La sinestesia
    Il canto dell'arcobaleno: La sinestesia
    Il canto dell'arcobaleno: La sinestesia

    Come sarebbe il nostro mondo se gli occhi potessero ascoltare e se le orecchie potessero vedere? Perché abbiamo cellule olfattive nel sangue, nel cuore e nei polmoni? Se potessimo avere percezioni sinestetiche con tutti i sensi, cambierebbe il nostro modo di valutare il mondo? E se dall’attivazione della percezione sinestetica arrivassimo a scoprire che alcune forme di percezione, per il momento riconosciute solo agli animali, come la capacità di rilevare i campi elettrici o i campi magnetici, fossero proprie anche dell’essere umano ma ancora dormienti? E ancora, perché Pitagora, Aristotele, l’Arcimboldi, Leonardo da Vinci, Schopenhauer, Goethe, Castel, Kant, Eulero, Rol, Helena Blavatsky, Luigi Veronesi, e molti altri ancora hanno dedicato gran parte delle loro riflessioni a esplorare colore e suono, sia separatamente che insieme? C’è forse qualcosa dentro di noi che brama di essere scoperto e ci spinge in tutti i modi a indagare il mondo delle percezioni, per essere trovato? Queste sono alcune domande che l’autrice si pone e alle quali cerca di dare una risposta con questo saggio dedicato alla sinestesia, una capacità sensoriale che caratterizza il 4% della popolazione, fra cui molte persone con spiccate inclinazioni artistiche.

  • Diario di una breve stagione
    Diario di una breve stagione
    Diario di una breve stagione

    Ho incontrato Ferrante per la prima volta nella scuola, al liceo classico “Virgilio” di Mantova: stava nel primo banco, proprio davanti alla cattedra. Attento, preciso fino alla meticolosità, interveniva pacato, serio, nelle ore di scuola, come uno che stava continuando un suo discorso interiore che da tempo andava rielaborando. Poi il suo sorriso aperto, che gli illuminava il volto, mentre scherzava con gli amici durante gli intervalli, mi richiamava alla sua giovane età. Aveva allora diciassette anni. Dal tempo del ginnasio era affetto da linfogranuloma. Nell’anno in cui io lo conobbi (1966), Ferrante già sapeva del suo male. In ospedale era riuscito ad impossessarsi della propria cartella clinica, e poi s’era informato su dei libri di medicina. Ma noi non ce n’eravamo accorti. Così scrive – nella Presentazione – il suo insegnate di religione. Le pagine di diario, qui ripubblicate in Terza edizione, sono il risvolto interiore dell’ultimo anno di vita di Ferrante Bandera, la storia segreta della sua lunga vigilia. Vi troviamo i sogni, le attese, i rimpianti, la fierezza di tanti giovani, vissuti ed espressi con una particolare acutezza e lucidità, così da trascendere il semplice fatto episodico e farsi discorso sull’uomo. Ferrante è stato un ragazzo che ha vissuto la sua giovinezza, prematuramente interrotta, negli anni Sessanta; un giovane che amò la vita non come un dono da custodire gelosamente per se stessi, ma come un bene da condividere generosamente con gli altri, che cercò una via di autenticità contro ogni moda conformistica del tempo. Per questo il suo diario può ancora dire tantissimo ai giovani del nostro tempo, e, insieme, rappresentarli nelle loro aspirazioni e istanze più vere.   

  • Cenerentola, l’inganno, l’anima e il Sang Real
    Cenerentola, l’inganno, l’anima e il Sang Real
    Cenerentola, l’inganno, l’anima e il Sang Real

    Arriverai a scoprire che ognuno di noi ha due percezioni: la guida sensoriale e la Guida nell’Invisibile. Che ognuno ha due riflessi: quello proiettato nel corpo e quello proiettato nel mondo. Questi obbediscono a due divinità: Peccato e Memoria. Allora saprai che gli occhi non vedono e le orecchie non odono e apprenderai il potere della libertà: la Scelta dell’Ascolto. Ti sei addormentato nel vuoto della forma e proprio ora ti sveglierai nella forma del Vuoto. Perché ognuno ha due storie da scrivere e da compiere: quella dell’inganno e quella dell’Anima. E in tutto scorre un sangue soltanto: quello Reale.

  • Enneagramma in corso: Lezioni semplici per saggi principianti e nevrotici esperti
    Enneagramma in corso: Lezioni semplici per saggi principianti e nevrotici esperti
    Enneagramma in corso: Lezioni semplici per saggi principianti e nevrotici esperti

    Vuoi determinare che tipo di personalità sei?⠀ Scoprirlo potrebbe agevolare la tua vita, la tua carriera e portarti a uno stato di maggiore consapevolezza. O, forse, vorresti semplicemente scoprire qual è l’essenza della felicità? ⠀ L’enneagramma è uno strumento straordinario alla portata di tutti; l’unica condizione necessaria è quella di essere onesti con se stessi ed esercitare l’epoché, ovvero la “sospensione dell’assenso” o “del giudizio”. ⠀ Avere la lungimiranza di percorrere un cammino di crescita personale, nell’idea che cambiando noi stessi possiamo cambiare il mondo, ci regala un grandissimo potere: il potere di scegliere come vivere, sempre, la nostra vita. ⠀ L’enneagramma è un viaggio, il viaggio magico di chi scopre il sorprendente acume e la saggezza nascosti esattamente dentro di sé. Scopri chi sei, scopri la tua indole primaria, scopri la tua forza interiore. ⠀ Questo libro, attraverso un percorso dettagliato ma leggero, a tratti ironico e scherzoso, ti spiega esattamente come renderlo possibile. Mentali, emotivi o istintivi? Liberi o prigionieri delle nostre nevrosi? ⠀ Solo voi potete scoprire dove si trovano le chiavi delle vostre gabbie dorate. Buona caccia al tesoro. ⠀ Ecco che cosa troverai in questo libro: I tre macrotipi, una nuova visione del mondo L’enneagramma, lo strumento del cambiamento I tre macrotipi: sentimento, pensiero, istinto I nove enneatipi I 27 sottotipi La sospensione di giudizio Legame d’amore e carattere La via delle virtù Il bambino interiore La profezia che si autoavvera Le ali del carattere Meditazioni ed esercizi

  • Gli istruttori cosmici dell'umanità: The spaceship Cities founded by the patriarch Enoch
    Gli istruttori cosmici dell'umanità: The spaceship Cities founded by the patriarch Enoch
    Gli istruttori cosmici dell'umanità: The spaceship Cities founded by the patriarch Enoch

    Dall’intuizione di Lucio Tarzariol una grande scoperta che sconvolge il senso comune della Storia del mondo che conosciamo. Una ricerca uscita anche sulla rivista del CUN (Centro Ufologico Nazionale) di Roberto Pinotti in una ripresentazione in veste editoriale curata da Umberto Visani e pubblicata su UFO International Magazine nel maggio 2015 con il seguente titolo: UFO NEL PASSATO. Dalle celesti “Cttà divine” del patriarca Enoch alle odierne astronavi madre aliene. L’Incredibile indicazione di Lucio Tarzariol che vede Gerusalemme e Tenochtitlàn costruite dal profeta Enoch a immagine della “Casa di Dio” “Gloria di Dio”. In questo libro viene descritta e tradotta anche in Inglese da Valeriano Dal Cin, l’incredibile ricerca intuitiva dell’Artista e ricercatore internazionale Lucio Tarzariol, che rivela l’analogia dell’antica architettura planimetrica di due grandi città come Gerusalemme e Tenochtitlán, fondate, a quanto pare, dallo stesso profeta biblico Enock, con l’aiuto di divinità che oggi potremmo chiamare extraterrestri.

  • I segreti di Mosè e la realtà dell'Esodo
    I segreti di Mosè e la realtà dell'Esodo
    I segreti di Mosè e la realtà dell'Esodo

    Diciamo subito, per chi volesse individuare Mosè nel solo contesto storico, che è sufficiente che legga soltanto il capitolo dedicato alla ricerca del personaggio storico dove l’autore, avallando la teoria di un Esodo antico, lo introduce in un contesto storico della diciottesima dinastia sotto l’egida di quella nota regina che gli egittologi chiamano Hatshepsout, dove il faraone dell’Esodo è identificato in Thutmose III; mentre Mosè viene identificato, contestualmente ad alcune prove e indagini, con il secondo profeta di Amon, Senenmut, o meglio Amenhotep II, nome che prese dopo l’adozione del faraone Thutmose I, forse chiamato anche “Mesekys”, e divenuto a un certo punto vice re correggente assieme alla stessa regina Hatshepsout con il nome di Thutmes-Amenophis II. Questo libro non si ferma solo all’identificazione storica di Mosè approfondita dall’autore, ma rivela le molteplici strade d’indagine che si possono intraprendere per far luce sulla figura biblica di Mosè e l’esistenza dell’Esodo biblico, proiettandoci poi in un mondo speculativo di teorie “sull’Archetipo Divino”, sugli “Arconti” che scesero dal cielo per suddividersi territori e luoghi della Terra. 

  • Alieni, i visitatori extraterrestri
    Alieni, i visitatori extraterrestri
    Alieni, i visitatori extraterrestri

    In questo testo si mette in luce un’appassionante repertorio, che può apparire fantasioso e immaginifico, delle possibili razze aliene che si dice esistenti e che interagiscono con il pianeta Terra. In modo alquanto approfondito approderemmo a una nuova consapevolezza che si staglia tra reale e fantastico, ma che giunge dalla fantasia e dalla sensorialità umana, per cui “realta” umana, dalla quale si evince la possibilità, ormai indubbia, che da sempre esseri alieni visitano il nostro pianeta e che tra i vari esseri avvistati registrati dalle conosciute cronache storiche e abductions, vi sono anche razze riconoscibili da una semplice osservazione delle raffigurazioni statuarie di sigilli, amuleti, sculture, incisioni, bassorilievi antichi eccetera, che in realtà rappresentano proprio quelle evolute razze umanoidi che tutt’ora scendono e scesero sulla Terra con le loro milizie già migliaia di anni fa e che ridiscesero ancora dopo il diluvio, come confermano molti testi, a controllare e, alcune forse, a vigilare sul loro “Esperimento umano”. 

  • Il segreto di Dante: Un tentativo di guardare oltre il velame delli versi strani
    Il segreto di Dante: Un tentativo di guardare oltre il velame delli versi strani
    Il segreto di Dante: Un tentativo di guardare oltre il velame delli versi strani

    Che la “Divina Commedia” nasconda una chiave occulta di lettura, Dante stesso lo afferma nel Convivio, dove parla dei “quattro sensi” della scrittura… ⠀ … il più alto e nascosto dei quali è il senso anagogico, o sovrasenso: cioè il significato spirituale della parola. ⠀ Che è segreto nella misura in cui non è esplicito; ma cessa di esserlo allorquando il lettore riesce ad entrare in sintonia con quella dimensione. ⠀ Nella sua Commedia, infatti, Dante adombra un’avvincente esperienza interiore: un viaggio iniziatico dalla tenebra alla luce, nell’uomo ed oltre l’uomo, fino alla folgorante visione di Dio e alla rivelazione di un Suo inaspettato volto femminile. ⠀ E apre interessanti prospettive sul significato della tradizione alchemica e delle antiche vie iniziatiche; come pure sull’esoterismo cristiano, lo gnosticismo e il mistero dell’ordine templare. ⠀ Da qui il senso e la ragione di questa ricerca, che non risponde a una curiosità letteraria, ma a un bisogno esistenziale: quel “segreto” ci avvicina al senso più profondo della vita, alla tensione dialettica tra bene e male, alla possibilità di riscatto fino allo sbocciare di una vita nuova. Per Dante, come per tutti noi.

  • Il simposio a distanza: Laboratorio di scrittura Liceo Artistico “Giulio Romano”
    Il simposio a distanza: Laboratorio di scrittura Liceo Artistico “Giulio Romano”
    Il simposio a distanza: Laboratorio di scrittura Liceo Artistico “Giulio Romano”

    In un’epoca nella quale empatia e convivenza, sia fisica sia emotiva, stanno crollando, ci ritroviamo ad appigliarci alle solide parole del “barboso e decrepito Platone”, attualissime nonostante l’immensa barriera temporale… che forse così vasta non è… Amore, Bellezza, Sessualità e altri concetti umani sono stati filtrati dagli animi artistici di studenti e studentesse, con l’arduo ma catartico obiettivo di vergarli sulla carta. E tu, ti affideresti a un vecchio barbuto, con la testa oltre le nuvole, per un viaggio alla ricerca del tuo vero io?

  • Dante nell'arte: Riflessi iconografici dell'Inferno
    Dante nell'arte: Riflessi iconografici dell'Inferno
    Dante nell'arte: Riflessi iconografici dell'Inferno

    La Commedia in generale si propone come un repertorio inestimabile di episodi, di personaggi, di scene. E di figure – sempre allegoriche e tuttavia sempre provviste di saldi legami con la concretezza del mondo. Ancor più nella cantica infernale, ove le situazioni hanno componenti corrusche e i protagonisti, agenti o pazienti che siano, possiedono notevole plasticità, per quanto i loro corpi fisici siano solo apparenti. È inevitabile supporre che Dante sia stato influenzato dalle arti figurative, che a loro volta hanno reagito all’universo dantesco con echi che si sono protratti nei secoli. Del resto, se il poeta coglie per immagini la realtà fenomenica, trasformando le immagini in parole, capaci tuttavia di evocare un preciso immaginario, spetta poi eventualmente all'artista (pittore, incisore, scultore, miniatore) far precipitare l'immaginario in nuove immagini, secondo la sensibilità interpretativa propria e dell'epoca cui appartiene.

  • L'opinione pubblica ai tempi del 2.0
    L'opinione pubblica ai tempi del 2.0
    L'opinione pubblica ai tempi del 2.0

    L’opinione pubblica ai tempi del 2.0 è un saggio, scritto in collaborazione col dipartimento di Linguistica dell’Università di Cagliari, che racchiude fra le sue righe un tentativo, oggigiorno più che mai indispensabile, di comprendere l’evoluzione / involuzione del rapporto tra consumatori e produttori di notizie e informazioni, all’interno di un sistema mediato dal grande oceano informatico di Internet, solcato da miriadi di messaggi multimediali, nozioni e testi. Il mondo del giornalismo e la figura del giornalista, che nell’ultimo decennio hanno conosciuto rivoluzioni e trasfigurazioni radicali, vengono analizzati nel loro rapporto con le dinamiche moderne che si sono intessute tra opinione pubblica e la rete, soprattutto nella sua più recente incarnazione del “social web” che distrugge i rapporti verticali della comunicazione standard e rende tutti gli utenti potenziali fruitori ed “editori” di sé stessi. Il saggio parte dagli albori del giornalismo e tenta di descrivere, anche tramite alcuni casi studio, la situazione odierna di tali rapporti e di individuare nuovi potenziali spiragli per la definizione di modelli nuovi, e virtuosi, di vero giornalismo “due punto zero”, anche nella previsione di scardinamento da logiche professionali ormai datate, per aprirsi ai nuovi scenari dell’informazione.

  • Luce sul Sentiero
    Luce sul Sentiero
    Luce sul Sentiero

    Luce sul Sentiero ha origini antichissime: dapprima scritto in sanscrito su foglie di palma in età preistorica, poi tradotto in greco dal Maestro Veneziano per i suoi allievi alessandrini. Infine, attraverso Mabel Collins, è giunto sino a noi. È una guida alle filosofie orientali che conserva intatta la magia di un manoscritto antico e dona utili consigli di vita, per arricchire l’esistenza dell’umanità.

  • Vivekachudamani
    Vivekachudamani
    Vivekachudamani

    Il “Gioiello Cresta di Saggezza”, Vivekachudamani, è un’importante opera del filosofo indiano Adi Shankara. Il testo si compone di 580 versi in sanscrito e rappresenta un trattato filosofico-spirituale, con i princìpi fondamentali dell’Advaita Vedanta, attraverso i quali è possibile liberarsi dal velo dell’illusione, fonte di ogni dualità e sofferenza.

  • Sutta-Nipata
    Sutta-Nipata
    Sutta-Nipata

    Il Sutta-Nipata, “Collezione di Discorsi”, è uno dei testi più antichi del “Canone Pali”, scritto quando la tradizione monastica non era ancora così forte. Fu creato dai fedeli e si rivolge a tutti, non solo a monaci o monache.

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