Sei sulla pagina 1di 37

Le fonti del diritto

(capp. 1-2-3)

copyright A. Busani 2005

COME NASCONO, COME VENGONO PRODOTTE LE NORME GIURIDICHE ?

SI DICONO FONTI DI DIRITTO TUTTI GLI ATTI E I FATTI DA CUI SI ORIGINANO NORME GIURIDICHE

copyright A. Busani 2005

LE FONTI DI PRODUZIONE Sono gli atti e i fatti da cui originano le norme giuridiche

LE FONTI DI COGNIZIONE Sono gli strumenti attraverso i quali si viene a conoscenza delle norme

legge; decreto legge; decreto legislativo;

la Gazzetta Ufficiale;

eccetera

i Codici;
eccetera

copyright A. Busani 2005

LE FONTI DEL DIRITTO ITALIANO (art. 1 disp. prel.) (1942)

1)
1) Le leggi

LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA (1948)

NORMATIVA U.E. 2) LA Trattato istitutivo


Regolamenti Direttive Leggi parlamentari

2) 4) I regolamenti 3) Le norme corporative

4) 5) Gli usi

3)

Decreti legislativi Decreti legge Leggi regionali

copyright A. Busani 2005

La Costituzione
Oltre alle regole che disciplinano lorganizzazione e il funzionamento dellapparato statale, contiene i principi fondamentali del diritto privato: della libert personale, della libert di religione;

I principi costituzionali sono rilevanti:

sia come criterio interpre-

tutela dei diritti inviolabili,

tativo di altre norme (es.: dallart. 32 si tratta la risarcibilit ex art. 2043 c.c. del danno biologico, inteso come danno allintegrit psico fisica della persona;

sia come norme di imme-

diritto al lavoro e alla salute; libert di riunione, di asfamiglia, della propriet e delliniziativa economica privata; .

diata applicazione: dallart. 2 si tratto il riconoscimento dei diritti:

sociazione e di espressione del pensiero;

tutela della cultura, della

allidentit sessuale; allidentit personale; al decoro e alla reputazione; alla riservatezza personale.

copyright A. Busani 2005

CORTE DI GIUSTIZIA CEE sentenza 9.3.1978 n. 106/77

Le norme di diritto comunitario direttamente applicabili sono una fonte immediata di diritti e di obblighi per tutti coloro che esse riguardano, siano questi gli Stati membri ovvero i singoli soggetti di rapporti giuridici hanno leffetto di rendere ipso iure inapplicabile qualsiasi disposizione contrastante della legislazione nazionale preesistente ma anche - in quanto dette disposizioni fanno parte integrante, con rango superiore rispetto alle norme interne, dellordinamento giuridico vigente nel territorio degli Stati membri - di impedire la valida formazione di nuovi atti legislativi nazionali incompatibili con le norme comunitarie

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 70 La funzione legislativa esercitata collettivamente dalle due Camere. Art. 72 Ogni disegno di legge presentato ad una Camera , secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale. ()

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 76 L'esercizio della funzione legislativa non pu essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.

copyright A. Busani 2005

Legge 03-10-2001, n. 366 - Delega al governo per la riforma del diritto societario

Articolo 1. - (Delega) 1. Il Governo delegato ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o pi decreti legislativi recanti la riforma organica della disciplina delle societ di capitali e cooperative, la disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le societ commerciali []. Articolo 3. - (Societ a responsabilit limitata) 1. La riforma della disciplina della societ a responsabilit limitata ispirata ai seguenti princpi generali: []

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 77 Il Governo non pu, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessit e d'urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilit, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.

copyright A. Busani 2005

D.L. 18-10-2001, n. 374 - Disposizioni urgenti per contrastare il terrorismo internazionale

Art. 1. - Associazioni con finalit di terrorismo anche internazionale. 1. Larticolo 270-bis del codice penale sostituito dal seguente: Art. 270-bis. Chiunque promuove, costituisce, organizza, dirige o finanzia associazioni che si propongono il compimento di atti di violenza con finalit di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico punito con la reclusione da sette a quindici anni. [] Ai fini della legge penale, la finalit di terrorismo ricorre anche quando gli atti di violenza sono rivolti contro uno Stato estero, un'istituzione o un organismo internazionale. []

copyright A. Busani 2005

Legge 15-12-2001, n. 438 - Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 18.10.2001 n. 374, recante disposizioni urgenti per contrastare il terrorismo internazionale.

Art. 1. 1. Il decreto legge 18 ottobre 2001 n. 374, recante disposizioni urgenti per contrastare il terrorismo internazionale, convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 117 [2] Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: a) politica estera d) difesa e Forze armate; [3] Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: rapporti internazionali e con l'Unione europea delle Regioni; commercio con l'estero; tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale; professioni; ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all'innovazione per i settori produttivi; tutela della salute; alimentazione; ordinamento sportivo; protezione civile;

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 117 governo del territorio; porti e aeroporti civili; grandi reti di trasporto e di navigazione; ordinamento della comunicazione; produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia; previdenza complementare e integrativa; armonizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attivit culturali; casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale. Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potest legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 117 [4] Spetta alle Regioni la potest legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.

copyright A. Busani 2005

D.Lgs. 17-05-1999, n. 153 - Disciplina civilistica e fiscale degli enti conferenti

Art. 9. - Bilancio e scritture contabili 5. l'Autorit di vigilanza disciplina con regolamento la redazione e le forme di pubblicit dei bilanci

Provvedimento Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 19-04-2001 - Atto di indirizzo recante le indicazioni per la redazione, da parte delle fondazioni bancarie, del bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2000

copyright A. Busani 2005

SONO TESTI UNICI (OGGI DECRETI LEGISLATIVI) E CIOE RACCOLTE DI NORME ORGANICHE E SISTEMATICHE
2969 ARTICOLI DIVISI IN SEI LIBRI:
I DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA II DELLE SUCCESSIONI

III DELLA PROPRIETA


IV DELLE OBBLIGAZIONI V DEL LAVORO VI DELLA TUTELA DEI DIRITTI PRECEDUTI DA 31 ARTICOLI DETTI PRELEGGI

CODICE PENALE CODICE DI PROCEDURA PENALE CODICE DI PROCEDURA CIVILE CODICE DELLA NAVIGAZIONE

copyright A. Busani 2005

La codificazione

I codici nascono:

per esigenze di per esigenze di

chiarezza e certezza;

c.c. Francia, 1804; c.c. Austria, 1811; c.c. Italia, 1865; cod. di commercio
Italia, 1865;

riscatto dal particolarismo giuridico; ed in ci hanno il loro carattere rivoluzionario.

c.c.Germania,1900.

poi unificati nel 1942, ripetutamente novellati e continuamente innovati con legislazione speciale

copyright A. Busani 2005

La legge uguale per tutti Studio legge La legge 19 aprile 1975 n. 151 Le leggi della fisica

Legge intesa come diritto (insieme di regole)


Legge intesa come testo normativo (fonte del diritto) Legge intesa come regola

copyright A. Busani 2005

dipendono dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

La Legge intesa come testo normativo (fonte del diritto) si cita con le seguenti modalit:

TITOLO

Legge 19 aprile 1975 n. 151, Riforma del diritto di famiglia

copyright A. Busani 2005

Ogni legge (anche il codice civile) si suddivide in articoli Gli articoli sono spesso rubricati Gli articoli si dividono in commi

Art. 570 Codice civile

Successione dei fratelli e delle sorelle.


1. A colui che muore senza lasciar prole, n genitori, n altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali. 2. I fratelli e le sorelle unilaterali conseguono per la met della quota che conseguono i germani.

Un articolo contiene una o pi norme

copyright A. Busani 2005

ENTRATA IN VIGORE
PUBBLICAZIONE PERIODO DI VACATIO LEGIS

ESPRESSA TACITA DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONALITA REFERENDUM

ABROGAZIONE

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 73 Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso.

copyright A. Busani 2005

Legge 27-07-2000, n. 212, Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente

Art. 10. - (Tutela dell'affidamento e della buona fede. Errori del contribuente) 3. Le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma tributaria .

copyright A. Busani 2005

Codice civile Preleggi Art. 11

Art. 11 - Efficacia della legge nel tempo. La legge non dispone che per l'avvenire: essa non ha effetto retroattivo.

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 25 Nessuno pu essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.

copyright A. Busani 2005

Codice civile Preleggi Art. 15

Art. 15 - Abrogazione delle leggi. Le leggi non sono abrogate che da leggi posteriori per dichiarazione espressa del legislatore, o per incompatibilit tra le nuove disposizioni e le precedenti o perch la nuova legge regola l'intera materia gi regolata dalla legge anteriore.

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 75 indetto referendum popolare per deliberare la abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. Non ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. () La proposta soggetta a referendum approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

copyright A. Busani 2005

Abrogazione espressa con sostituzione


Art. 144 c.c. (abrogato)= Il marito il capo della famiglia; la moglie segue la condizione civile di lui, ne assume il cognome ed obbligata ad accompagnarlo dovunque egli crede opportuno di fissare la sua residenza.
Art. 26 legge 19 aprile 1975 n. 151 = L'art. 144 del codice civile sostituito dal seguente: Art. 144- I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa.

copyright A. Busani 2005

Abrogazione espressa senza sostituzione


Art. 17 c.c. (ora abrogato) = La persona giuridica non pu acquistare beni immobili, n accettare donazioni o eredit, n conseguire legati senza lautorizzazione governativa.

Art. 13 legge 15 maggio 1997, n. 127 = L'articolo 17 del codice civile e la legge 21 giugno 1896, n. 218, sono abrogati.

copyright A. Busani 2005

La Corte Cost.le (sent. 79/1969) ha dichiarato l'illegittimit dellart. 577 nella parte in cui ammette alla successione il figlio naturale del figlio del "de cuius" solo se quest'ultimo non lasci n coniuge n parenti entro il terzo grado.

Abrogazione per dichiarazione di incostituzionalit


Art. 577 c.c.= Il figlio naturale succede allascendente legittimo immediato del suo genitore che non pu o non vuole accettare leredit, se l'ascendente non lascia n coniuge, n discendenti o ascendenti, n fratelli o sorelle o loro discendenti, n altri parenti legittimi entro il terzo grado.

copyright A. Busani 2005

COSTITUZIONE REPUBBLICANA

Art. 136 Quando la Corte dichiara l'illegittimit costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.

copyright A. Busani 2005

Art. 463 cc. = escluso dalla


successione come indegno: 1) chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima 2) chi ha commesso, in danno di una di tali persone, un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull omicidio;

1948

1942

Art. 27, c. 4, Cost. Non ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra.

3) chi ha denunziato una di tali persone per reato punibile con la morte, con l'ergastolo o con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni e la denuncia si riveli calunniosa .

La pena di morte stata abolita, anche nei casi previsti dalle leggi militari di guerra, dall'art. 1, L. 13 ottobre 1994, n. 589.

copyright A. Busani 2005

GLI USI (o consuetudini)


(art. 8 disp. prel. c.c.)

comportamenti ripetuti con la convinzione della loro giuridicit

Sono una fonte di diritto sussidiaria in quanto:


2 le regole che derivano dagli usi sono fonte di diritto se disciplinano materia non regolata da altra fonte a condizione che:

1 le regole che derivano dagli usi si applicano solo se richiamate da altra fonte.

Art. 1374 c.c.= Sono disciplinati dagli usi gli effetti del contratto non regolamentati dalle parti contraenti.

vi sia la convinzione di osservare un obbligo giuridico; vi sia una generale e costante uniformit di comportamento.

Esempio: vendita a corpo a 1500 euro per mq. di superficie commerciale.

copyright A. Busani 2005

Codice civile Preleggi Art. 8

Art. 8. - Usi. Nelle materie regolate dalle leggi e dai regolamenti gli usi hanno efficacia solo in quanto sono da essi richiamati.

copyright A. Busani 2005

Lequit
Per equit si intende la giustizia del caso concreto, la disapplicazione dello stretto diritto in nome di una pi equilibrata soluzione del conflitto dinteressi tra due soggetti.

A differenza di altri ordinamenti, ove lequit fonte di diritto, in Italia allequit si pu ricorrere solo ove lo consenta la legge:

legge 374/91: il giudice


artt. 114 e 806 cpc: le

di pace decide secondo equit le cause fino a 2 mln.;

Esempio: se Tizio ha prestato a Caio 100 lire nel 1943, senza interessi, oggi Caio deve restituire 100 lire; ma sarebbe indubbiamente pi equo tener conto della intervenuta svalutazione monetaria.

parti, in materia di diritti disponibili, possono chiedere il giudizio di equit;

a. 1374 cc.: gli effetti del art. 1226 cc.: il danno


valutato secondo equit.

contratto non disciplinati si definiscono secondo equit;

copyright A. Busani 2005

ART. 1153 C.C. = Colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non ne proprietario, ne acquista la propriet mediante il possesso, purch sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della propriet.

QUESTA E UNA NORMA DI DIRITTO PRIVATO CONTENUTA NEL CODICE CIVILE


NORMA = REGOLA DI COMPORTAMENTO
COME IMPERATIVO ALLA CONDOTTA DEL SINGOLO INDIVIDUO = NORMA MORALE NEI RAPPORTI TRA I MEMBRI DI UNA DATA COLLETTIVITA =

NORMA GIURIDICA

LINSIEME DELLE NORME GIURIDICHE SI DICE ORDINAMENTO GIURIDICO O DIRITTO