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4 ottobre 2011 Da FRANCESCO dAssisi a MATTEO da Pozzolo

La follia della santit e la santit della follia

Ultima ora
Il visionario della Apple morto dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas. Il testamento di Steve Jobs ai giovani: "Restate folli"

Nel giugno del 2005 Jobs, che non ha mai finito l'universit, partecip alla cerimonia di laurea della Stanford University in California dove ha pronunciato quello che considerato il suo testamento morale ai giovani e che da anni spopola sul Web. "Stay hungry, stay foolish", "restate affamati, restate folli", disse davanti ai giovani lanciando quello che divenuto un messaggio simbolo per la "generazioneApple.

"Il vostro tempo - disse - limitato, allora non buttatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciate che il rumore delle opinioni degli altri affoghi la vostra voce interiore. Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno gi cosa voi volete davvero diventare. Tutto il resto secondario".

Assisi (PG)

Pozzolo di Villaga (VI)

Premessa
La logica del MONDO (o corrente o istintiva) e la logica del DIO cristiano (al di l della nostra fede) Il MONDO sceglie: intelligenza forza onore essere DIO sceglie: stoltezza debolezza disprezzo nulla (per manifestare ci che davvero intelligenza, forza, onore, essere)

1Cor 1:

19Sta scritto: Distrugger la sapienza dei sapienti e annuller l'intelligenza degli intelligenti []. 27Quello che stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; 28quello che ignobile e disprezzato per il mondo, quello che nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono

Francesco di Assisi (1182 1226) Tre icone (tre immagini) di follia


1. Baciare il lebbroso Da Tommaso da Celano

Poi il Santo si reca tra i lebbrosi e vive con essi, per servirli in ogni necessit per amor di Dio. Lava i loro corpi in decomposizione e ne cura le piaghe virulente, come egli stesso dice nel suo Testamento: Quando ero ancora nei peccati, mi pareva troppo amaro vedere i lebbrosi, e il Signore mi condusse tra loro e con essi usai misericordia. La vista dei lebbrosi infatti, come egli attesta, gli era prima cos insopportabile, che non appena scorgeva a due miglia di distanza i loro ricoveri, si turava il naso con le mani. Ma ecco quanto avvenne: nel tempo in cui aveva gi cominciato, per grazia e virt dell'Altissimo, ad avere pensieri santi e salutari, mentre viveva ancora nel mondo, un giorno gli si par innanzi un lebbroso: fece violenza a se stesso, gli si avvicin e lo baci.

Baciare lultimo Servire lultimo Vivere con lultimo non FOLLIA per la logica corrente?

2. Rinunciare a tutto soldi e vestiti davanti al padre Da Tommaso da Celano

Dietro consiglio del vescovo della citt, I'uomo di Dio restitu al padre la somma che voleva spendere per il restauro della chiesa. E davanti a molti che si erano l riuniti e in ascolto: D'ora in poi esclam , potr dire liberamente: Padre nostro, che sei nei cieli, non padre Pietro di Bernardone. Ecco, non solo gli restituisco il denaro, ma gli rendo pure tutte le vesti. Cos, andr nudo incontro al Signore.

Rinunciare alla sicurezza del possedere Fidarsi della Provvidenza di un altro Padre non FOLLIA per la logica corrente?

3. Sopportare tutto perch abitati dallAmore Dai Fioretti

Padre, io ti priego dalla parte di Dio che tu mi dica dove perfetta letizia . E santo Francesco si gli rispuose: Quando noi saremo a santa Maria degli Agnoli, cos bagnati per la piova e agghiacciati per lo freddo e infangati di loto e afflitti di fame, e picchieremo la porta dello luogo, e 'l portinaio verr adirato e dir: Chi siete voi? e noi diremo: Noi siamo due de' vostri frati; e colui dir: Voi non dite vero, anzi siete due ribaldi ch' andate ingannando il mondo e rubando le limosine de' poveri; andate via; e non ci aprir, e faracci stare di fuori alla neve e all' acqua, col freddo e colla fame infino alla notte; allora se noi tanta ingiuria e tanta crudelt e tanti commiati sosterremo pazientemente sanza turbarcene e sanza mormorare di lui, o frate Lione, iscrivi che qui perfetta letizia.

E per odi la conclusione, frate Lione. Sopra tutte le grazie e doni dello Spirito Santo, le quali Cristo concede agli amici suoi, si di vincere se medesimo e volentieri per lo amore di Cristo

Era il tempo dellinverno ormai e Francesco Perugia lasci. Con Leone camminava ed un vento freddo li gelava. E Francesco nel silenzio alle spalle di Leone chiam: Pu essere santa la tua vita, sappi che non la letizia; puoi sanare i ciechi e cacciare i demoni dare vita ai morti e parole ai muti, puoi sapere il corso delle stelle, sappi che non la letizia. Quando a Santa Maria si arriver e la porta non si aprir, tormentati dalla fame, nella pioggia a bagnarci staremo: affrontare il male senza mormorare, con pazienza e gioia saper sopportare, aver vinto su te stesso: sappi, questa letizia. (La predica delle perfetta letizia di Angelo Branduardi)

Non rispondere al male con il male Sopportare tutto perch abitati dallAmore

non FOLLIA per la logica corrente?

Non lAMORE una FOLLIA?

Chi veramente innamorato si rappresenta continuamente il volto della persona amata e labbraccia dentro di s con gioia grande: egli non pu acquietare il proprio desiderio neanche durante il sonno, ma anche allora si intrattiene con loggetto del suo desiderio. cos per natura che avviene.

Beato chi ha per Dio un tale amore, quale quello di un folle amante per la propria amata Giovanni Climaco (579c.-659c.), La scala XXX

Fra Matteo: Dati temporali


1906 - 9 febbraio. Nasce a Pozzlo di Villaga (Vicenza), da Antonio Giuseppe Zorzetto e da Spalliviero Caterina, secondo di cinque figli. 1906 - 17 febbraio. Battezzato in casa "in periculo mortis". Gli vengono imposti i nomi di Agostino Torquato. 1915 - 22 settembre. Riceve la Cresima. 1925 - 1926 Servizio militare a Verona. 1946 - Due cappuccini tengono la Missione nella parrocchia di Pozzlo. Torquato confida confusamente il desiderio di entrare in un convento, come laico. 1947 - Muore la mamma.

1948 - A Pozzlo arriva il cappuccino p. Beniamino da Enego per un corso di predicazione e lo invita al convento di Schio dove guardiano (i francescani chiamano in questo modo il superiore del convento) p. Vittorino da Villarazzo. 1948 - 3 febbraio. Entra come terziario oblato nel convento dei Cappuccini di Schio. 1948 - 21 novembre. Prende l'abito di terziario oblato e si chiamer fra Matteo da Pozzlo. Gli assegnato l'ufficio di questuante.

1972 - 7 dicembre. Inizia ufficialmente l'anno di noviziato nel convento di Schio. Maestro padre Vittorino da Villarazzo.
1973 - 25 dicembre. Professione temporanea.

1977 - 19 marzo. Professione perpetua.

1989 - 3 giugno. Primo sabato del mese. Muore improvvisamente, in cella, al mattino. 1989 - 5 giugno. Luned. Solenne funerale nella chiesa di san Francesco al Baratto. Viene sepolto nel cimitero cittadino di Schio. 1989 - 8 dicembre. Inaugurazione dell'altorilievo di Franco Fiabane nel chiostro del convento di Schio.

2002 - 22 settembre. Le spoglie mortali di fra Matteo vengono tumulate nella chiesa dei Cappuccini di Schio.

Fra Matteo: immagini

Fra Matteo: Echi

Uno dei biografi: LUCIANO MARIGO


LUCIANO MARIGO nato a Schio, in provincia di Vicenza, nel 1931. Laureato in Lettere presso l'Universit di Genova con una tesi su Clemente Rebora, ha insegnato nelle scuole superiori della sua citt. Il suo primo romanzo, Due giorni con Chiara, pubblicato da Citt Armoniosa, Reggio Emilia, vinse nel 1979 il Premio Selezione "Campiello" incontrando il favore della critica e dei lettori. Con Citt Armoniosa ha poi edito La donna assurda, 1980, e L'ultimo giorno, 1990. Ha collaborato con racconti, saggi critici e commenti ad "Avvenire", "Il Giornale di Vicenza", "Il Sabato", "Aevum", "Sigma" e "Lettere italiane". Il suo ultimo romanzo: La stanza del cuore, 2004.