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Universit degli Studi dellAquila Clinica Psichiatica

LAquila 23 marzo 2012

LICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilit e della Salute) uno strumento innovativo elaborato dallOrganizzazione Mondiale della Sanit (OMS) per descrivere e misurare la salute e la disabilit della popolazione . La classificazione ICF appartiene alla famiglia delle classificazioni internazionali dellOMS

Gli scopi principali sono:


fornire

una base scientifica per la comprensione e lo studio della salute e degli stati ad essa correlati
stabilire

un linguaggio comune al fine di migliorare la comunicazione tra i diversi utilizzatori (collaborazione tra le diverse figure professionali)
render

possibile il confronto fra i dati raccolti in Paesi, discipline e servizi diversi


fornire

uno schema di codifica sistematico per i sistemi informativi sanitari.

LOMS dalla sua costituzione nel 1948 responsabile della classificazione delle malattie (ICD). Sin dal 1972 lOMS ha cominciato anche a occuparsi della classificazione delle conseguenze della malattia. Nel 1980 venne pubblicata la prima edizione della International Classification off Impairments, Disabilities and Handicap (ICIDH1 o ICIDH -80).

Il modello ICIDH-1 suddivideva le conseguenze degli eventi morbosi in

Malattia o disturbo Compromissione (impairment) Disabilit Handicap

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Lesione /anormalit causata da agenti o processi responsabili dellinsorgenza e del mantenimento della malattia.

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Danno organico e/o funzionale a carico di una struttura o funzione psicologica, fisiologica o anatomica.

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Il termine fa riferimento alla nozione di abilit. Si tratta di una limitazione o perdita nella performance di unattivit, che viene valutata in relazione alle abilit mostrate dalle persone dello stesso sesso e della stessa et che vivono nella comunit.
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Svantaggio sociale conseguente ad una menomazione e/o disabilit che limita o impedisce ladempimento del/ dei ruoli adeguati per ciascun soggetto.
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La classificazione del 1980, ha costituito un progresso reale ed ha contribuito a cercare di migliorare la prevenzione, la presa in carico e la gestione della disabilit offrendone una base concettuale e uno strumento di analisi.

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Uno dei principali difetti dellICIDH 80 consisteva nel fatto che non prendeva in considerazione il ruolo dellambiente fisico e sociale nella genesi della disabilit e, di conseguenza, questa classificazione non poteva essere utilizzata per descrivere, e ancor meno per misurare, gli effetti di un ambiente inadatto alla vita delle persone LICIDH 80, considerava il mondo fisico e sociale come fisso e immutabile, e non riconosceva n la presenza di barriere ambientali/sociali, n di facilitatori ambientali/sociali, fattori questi che sono allorigine della disabilit.
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E partendo da questo e dalle numerose critiche che ne sono derivate che lOMS ha deciso di attuare una revisione di questa prima classificazione Nel 1993 si decise di avviare concretamente una revisione della classificazione attraverso un processo di revisione e una metodologia di lavoro differenti dalla precedente: lelaborazione della ICIDH-80 ha interessato solo qualche specialista, mentre la sua revisione ha mobilitato pi di 65 paesi in Europa, America del Nord, Asia, Australia

Per lItalia il lavoro di revisione stato svolto dal DIN, Disability Italian Network, che comprendeva venticinque Centri distribuiti in tutta Italia, coordinati dallAgenzia Sanit della Regione Friuli Venezia Giulia Dal 1998 lAgenzia Regionale della Sanit del Friuli Venezia Giulia, previo accordo con lOMS, si presa lonere, e lonore, di coordinare il processo di revisione e validazione dellICF in Italia

Nel gennaio 2001, si diede vita alla versione finale dellICIDH, presentata e accettata il 22 maggio 2001 nella 54 World Health Assembly, con il nome di ICF: International Classification of Functioning, Disability and Health. Lapprovazione dellICF da parte dellAssemblea Mondiale della Sanit ha, di fatto, cancellato lutilizzo dellICIDH 80 dalla pratica e ha introdotto lICF come strumento standard per misurare funzionamento, salute e disabilit.

Non una classificazione che riguarda soltanto le condizioni di persone affette da particolari anomalie sia fisiche o mentali ma una classificazione delle caratteristiche della salute delle persone nel contesto delle loro situazioni di vita individuali e dellinterazioni con fattori ambientali.
LICF

stato accettato da 191 Paesi

Adozione di un linguaggio neutrale.


Tale scelta si configura come il segno di un cambiamento culturale, oltre che semantico, che ha la finalit di evitare discriminazioni, stigmatizzazione o connotazioni inadeguate classificando le caratteristiche della salute delle persone e non le persone stesse

Lesione /anormalit causata da agenti o processi responsabili dellinsorgenza e del mantenimento della malattia

Alterazioni o attributo dello stato di salute di un individuo che pu essere fonte di disagio, interferenza con le attivit quotidiane o contatto con le strutture sanitarie; pu trattarsi di una malattia (acuta o cronica), di un disturbo, di una lesione o di un trauma o pu riflettere altri stati correlati alla salute, come la gravidanza, linvecchiamento, unanomalia congenita, unalterazione genetica

Disabilit Il termine fa riferimento alla nozione di abilit. Si tratta di una limitazione o perdita nella performance di unattivit, che viene valutata in relazione alle abilit mostrate dalle persone dello stesso sesso e della stessa et che vivono nella comunit.

Limitazione di attivit Riguarda le difficolt che un individuo pu incontrare nelleseguire delle attivit Una difficolt pu manifestarsi in moltissimi modi che vanno dal provare dolore o malessere, alleffettuare lattivit troppo lentamente o troppo rapidamente, o al momento o nel luogo sbagliato, con una deviazione di gravit variabile.

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Handicap Svantaggio sociale conseguente ad una menomazione e/o disabilit che limita o impedisce ladempimento del/ dei ruoli adeguati per ciascun soggetto.
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Restrizione della partecipazione

Rappresenta lo svantaggio dellindividuo con disabilit in ambito sociale; il risultato di una complessa interazione tra condizione di salute e le caratteristiche del contesto in cui la persona vive.

L innovazione pi interessante dellICF consiste nellinclusione e nella classificazione sistematica dellambiente come fattore fondamentale nella definizione di disabilit che pu influire positivamente o negativamente sullo stato di salute delle persone. Il termine ambiente assume uneccezione molto ampia poich comprende non solo il contesto fisico in cui le persone sono inserite ma anche le istituzioni, le leggi, gli atteggiamenti e moltissimi altri elementi non ultimo il contesto culturale che costituiscono il quadro di vita delle persone

Linclusione dellambiente nella definizione dello stato di salute di primaria importanza Funzionamento un termine utilizzato nellICF per indicare gli aspetti positivi dellinterazione tra un individuo, con una condizione di salute, e i fattori contestuali di quellindividuo La disabilit il concetto che indica gli aspetti negativi dellinterazione fra lindividuo e il suo ambiente.

Nelle classificazioni internazionali dellOMS le condizioni di salute in quanto tali (malattie, disturbi, lesioni, etc) vengono classificate principalmente nellICD-10 NellICF invece, vengono classificati il funzionamento e la disabilit associati alle condizioni di salute. L ICD-10 e l ICF sono pertanto complementari ed andrebbero utilizzati insieme. Infatti due persone con la stessa malattia possono avere diversi livelli di funzionamento e due persone con lo stesso livello di funzionamento non hanno necessariamente la stessa condizione di salute.

La diagnosi di una malattia non basta a farci capire quali siano le performance della persona sul lavoro o a scuola n ci dice nulla sul grado della sua integrazione sociale. Quando utilizziamo la diagnosi in modo isolato come accade quando usiamo i codici dellICD non abbiamo informazioni che ci servono per capire quali siano i bisogni dellutente e programmare interventi riabilitativi adeguati

LICF organizza le informazioni in due parti: la prima si occupa di Funzionamento e Disabilit la seconda riguarda i Fattori Contestuali. Ogni parte composta da due componenti:

Corpo e Attivit e Partecipazione (Funzionamento e Disabilit) Fattori Ambientali e Fattori Personali (Fattori Contestuali)

Queste componenti sono indicate con dei prefissi per ogni codice b per le funzioni corporee s per le strutture corporee d per Attivit e Partecipazione e per fattori ambientali

PARTE I Funzionamento e Disabilit

PARTE II Fattori Contestuali

corpo

Attivit e Partecipazione

Fattori Ambientali

Fattori Personali

La componente Corpo comprende due classificazioni:


funzioni corporee sono le funzioni fisiologiche dei sistemi corporei (incluse le funzioni psicologiche) strutture corporee sono le parti anatomiche del corpo come gli organi, gli arti e le loro componenti A ciascuna funzione corrisponde una struttura correlata. Nellambito di Funzioni dei sistemi corporei e Strutture corporee, i problemi, intesi come deviazioni o perdite significative, vengono definite Menomazioni.

PARTE I Funzionamento e Disabilit

PARTE II Fattori Contestuali

Funzioni Corporee

Strutture Corporee

Attivit e Partecipazione

Fattori Ambientali

Fattori Personali

Modificazioni

Menomazioni

CORRISPONDENZA TRA FUNZIONI E STRUTTURE


FUNZIONI
Mentali Sensoriali e del dolore Voce e parola Cardiovascolari, ematologiche, immunologiche e del sistema respiratorio Digestive, metaboliche ed endocrine Genitourinarie e riproduttive Neuromusculoscheletriche e correlate al movimento

STRUTTURE
Strutture del SNC Occhio, orecchio, Sist nocicettivo e proprio cettivo App. Fonatorio Sist. cardiovascolare, immunologico e app. respiratorio App. digestivo, metabolico ed endocrino App. Genitourinario e s. riproduttivo Ossa, muscoli, articolazioni SNP ed SNC

Cutanee e delle strutture correlate

Pelle e strutture correlate

La componente Attivit e Partecipazione comprende la gamma completa dei domini che indicano gli aspetti del funzionamento da una prospettiva sia individuale che sociale. L Attivit lesecuzione di un compito o di unazione da parte di un individuo. La Partecipazione il coinvolgimento in una situazione di vita.

Le Limitazioni dellattivit sono le difficolt che un individuo pu incontrare nelleseguire unattivit. Le Restrizioni della partecipazione sono le difficolt che un individuo pu sperimentare nel coinvolgimento nelle situazioni di vita.

Attivit lesecuzione di un compito o di unazione da parte di un soggetto. Rappresenta la prospettiva individuale del funzionamento.

Partecipazione il coinvolgimento in una situazione della vita.

Rappresenta la prospettiva sociale del funzionamento.

Per la componente Attivit e Partecipazione sono disponibili due costrutti:

Performance: descrive ci che una persona fa nel suo ambiente attuale ( losservabile) Capacit: descrive labilit di un individuo di eseguire un compito o unazione. Rappresenta cio il pi alto livello probabile di funzionamento che una persona pu raggiungere in un determinato momento (e non ha interazioni ambientali rilevanti)

PARTE I Funzionamento e Disabilit

PARTE II Fattori Contestuali

Funzioni Corporee

Strutture Corporee

Attivit e Partecipazione

Fattori Ambientali

Fattori Personali

Modificazioni

Menomazioni

Capacit

Performance

La componenti Fattori Contestuali include due categorie: Fattori Ambientali: costituiscono gli atteggiamenti, lambiente fisico e sociale in cui le persone vivono e conducono la loro esistenza. Sono organizzati secondo un ordine che va dallambiente pi vicino alla persona (mondo fisico creato dalluomo, altre persone, atteggiamenti, valori) a quello pi generale (sistemi sociali, servizi, politiche regole e leggi). Fattori Personali (sesso, et, razza, forma fisica, stili di vita, background sociale, professione, educazione .) sono una componente dei Fattori Contestuali, ma non sono classificati nellICF a causa della grande variabilit sociale e culturale

Pur non classificandoli, per problemi di tipo pratico dovuti alla loro estrema soggettivit, lICF suggerisce e sottolinea, inoltre, linfluenza che le caratteristiche personali possono avere nella determinazione di una data condizione di salute Per questo raccomanda che i fattori personali, sebbene non siano classificati, siano comunque considerati nella raccolta di informazioni per la compilazione di un profilo di funzionamento

Tra i Fattori Contestuali si identificano:

Facilitatori: fattori che mediante la loro presenza o assenza migliorano il funzionamento e riducono la disabilit. Barriere: fattori che mediante la loro presenza o assenza peggiorano il funzionamento e aumentano la disabilit.

e1. PRODOTTI E TECNOLOGIA e110 Prodotti e sostanze per il consumo personale e120 Prodotti per la mobilit e il trasporto personale e2. AMBIENTE NATURALE E CAMBIAMENTI EFFETTUATI DALLUOMO e225 Clima e240 Luce e250 Suono

e310 Famiglia ristretti e320 Amici e325 Conoscenti, colleghi, vicini di casa e membri della comunit e330 Persone in posizione di autorit e340 Persone che forniscono aiuto o assistenza e355 Operatori sanitari e360 Altri operatori

e410 Atteggiamenti individuali dei componenti della famiglia ristretta E420 Atteggiamenti individuali degli amici E440 Atteggiamenti individuali di persone che forniscono aiuto o assistenza E450 Atteggiamenti individuali di operatori sanitari E455 Atteggiamenti individuali di altri operatori E460 Atteggiamenti della societ E465 Norme sociali, costumi e ideologie

e525 Servizi, sistemi e politiche abitative e535 Servizi, sistemi e politiche di comunicazione e540 Servizi, sistemi e politiche di trasporto e550 Servizi, sistemi e politiche legali e570 Servizi, sistemi e politiche residenziali/assistenziali e575 Servizi, sistemi e politiche di sostegno sociale generale

Funzioni & Strutture

Attivit & Partecipazione

Fattori ambientali

Funzioni

Strutture

Capacit

Performance

Barriere

Facilitatori

ICF
PARTE 1: FUNZIONAMENTO E DISABILIT PARTE 2: FATTORI CONTESTUALI

FUNZIONI CORPOREE

STRUTTURE CORPOREE

ATTIVIT E PARTECIPAZIONE

FATTORI AMBIENTALI

FATTORI PERSONALI

MODIFICAZIONI NELLE FUNZIONI CORPOREE

MODIFICAZIONI NELLE STRUTTURE CORPOREE

CAPACIT

PERFORMANCE

FACILITATORI/ BARRIERE

ITEM livelli: 1 2 3 4

ITEM livelli: 1 2 3 4

ITEM livelli: 1 2 3

ITEM livelli: 1 2 3

I qualificatori costituiscono laspetto dinamico della classificazioni indicano le variazioni delle componenti della salute rispetto ad un ideale di salute completa
Servono alla valutazione dei domini della salute. Essi sono costituiti da una o pi cifre che accompagnano il codice a seconda della componente della salute considerata

Funzioni corporee: 1 solo qualificatore generico (entit della menomazione) Strutture corporee: 2 qualificatori +1 opzionale (1, entit della menomazione; 2, estensione della menomazione; 3, localizzazione) Attivit e partecipazione: 2 qualificatori (performance e capacit) Fattori ambientali (1 qualificatore con significato positivo facilitatore e negativo-barriera)

0- Nessuna menomazione significa che la persona non presenta il problema.


1- Menomazione lieve significa che il problema presente in meno del 25% del tempo, con un'intensit che la persona pu tollerare e che si presentato raramente negli ultimi 30 giorni. 2- Menomazione media significa che il problema presente in meno del 50% del tempo, con un'intensit che interferisce nella vita quotidiana della persona e che si presentato occasionalmente negli ultimi 30 giorni. 3- Menomazione grave significa che il problema presente per pi del 50% del tempo, con un'intensit che altera parzialmente la vita quotidiana della persona e che si presentato frequentemente negli ultimi 30 giorni. 4- Menomazione completa significa che il problema presente per pi del 95% del tempo, con un'intensit che altera totalmente la vita quotidiana della persona e che si presentato quotidianamente negli ultimi 30 giorni. 8- Non specificato significa che l'informazione insufficiente per specificare la gravit della menomazione. 9 -Non applicabile significa che inappropriato applicare un particolare codice (es: b650 Funzioni della mestruazione per donne in et di premenarca o di post-menopausa).

ATTIVITA E PARTECIPAZIONE Primo Qualificatore: Performance - Grado di restrizione della Partecipazione Secondo Qualificatore: Capacit (senza assistenza)- Grado di limitazione dellAttivit 0 Nessuna difficolt significa che la persona non presenta il problema. 1 Difficolt lieve significa che il problema presente in meno del 25% del tempo, con un'intensit che la persona pu tollerare e che si presentato raramente negli ultimi 30 giorni. 2 Difficolt media significa che il problema presente in meno del 50% del tempo, con un'intensit che interferisce nella vita quotidiana della persona e che si presentato occasionalmente negli ultimi 30 giorni. 3 Difficolt grave significa che il problema presente per pi del 50% del tempo, con un'intensit che altera parzialmente la vita quotidiana della persona e che si presentato frequentemente negli ultimi 30 giorni. 4 Difficolt completa significa che il problema presente per pi del 95% del tempo, con una intensit che altera totalmente la vita quotidiana della persona e che si presentato quotidianamente negli ultimi 30 giorni. 8 Non specificato significa che l'informazione insufficiente per specificare la gravit della difficolt. 9 Non applicabile significa che inappropriato applicare un particolare codice (es: b650 Funzioni della mestruazione per donne in et di pre-menarca o di post-menopausa).

- Funzioni corporee - Strutture corporee - Attivit e Partecipazione - Fattori ambientali

493 310 393 258 1454

Lutilizzo

dellintero ICF risulta poco pratico in termini di gestione della raccolta dati: 1454 codici
lA CHECK-LIST

La Checklist lo strumento che permette un utilizzo della classificazione veloce ed affidabile

Permette di arrivare a cogliere la complessit del profilo di funzionamento di una persona utilizzando una selezione di 128 codici

Sezione introduttiva costituita dalle informazioni anagrafiche (sesso, et, situazione lavorativa ecc.) - Parte I contiene lelenco di codici delle Funzioni corporee (b) e delle Strutture corporee (s) - Parte II contiene lelenco dei codici per Attivit e Partecipazione (d) - Parte III contiene la lista dei codici relativa ai Fattori Ambientale (e)
-

ICF - codifica gerarchica


Le lettere b, s, d , e sono seguite da un codice numero che comincia con il numero del capitolo (una cifra) seguito dal secondo livello (due cifre) e dal terzo e quarto livello (una cifra ciascuno).
LIVELLO
DOMINIO Corpo Cap.7 CAPITOLO Funzioni Neuro Muscoloscheletriche e correlate al movimento Mobilit delle articolazioni Mobilit di una singola articolazione Mobilit di diverse articolazioni

ESEMPIO

CODICE

b b7 b 7 10 b 7 10 0 b 7 10 1

2 livello 3 livello

b7
I Livello

10

da 1 a 4

II Livello III Livello IV Livello

Dimensione Capitolo b = funzioni corporee s = strutture corporee d = attivit e partecipazione e = fattori ambientali

Decimale chiude il codice ICF

QUALIFICATORI

b1
I Livello

14

da 1 a 4

II Livello III Livello IV Livello

Dimensione Capitolo b = funzioni corporee s = strutture corporee d = attivit e partecipazione e = fattori ambientali

Decimale chiude il codice ICF

QUALIFICATORI

Giovanni, 55 anni,sposato con due figli. Lanno scorso stato ricoverato presso il reparto di Neurologia per Ictus Cerebri. A seguito di tale evento cerebro-vascolare attualmente presenta una limitazione del linguaggio tanto da non riuscire ad articolare bene neanche le parole pi semplici. Inoltre ha perso quasi del tutto luso dellarto superiore destro. Per questo riesce con qualche difficolt a provvedere autonomamente alla propria igiene personale e a deambulare. Tuttavia in questultima funzione aiutato da un tutore che gli permette di effettuare piccoli spostamenti.

Giovanni, 55 anni,sposato con due figli. Lanno scorso stato ricoverato presso il reparto di Neurologia per Ictus Cerebri. A seguito di tale evento cerebro-vascolare attualmente presenta una limitazione del linguaggio tanto da non riuscire ad articolare bene neanche le parole pi semplici. Inoltre ha perso quasi del tutto luso dellarto superiore destro. Per questo riesce con qualche difficolt a provvedere autonomamente alla propria igiene personale e a deambulare. Tuttavia in questultima funzione aiutato da un tutore che gli permette di effettuare piccoli spostamenti.

Area Funzioni corporee (b)

Codice Linguaggio Limitazione del linguaggio Limitazione grave del linguaggio Arto superiore Limitazione arto superiore Limitazione grave arto superiore b167 b167.3

Strutture corporee (s)

s730 s730.3

Attivit e partecipazione (d)

Igiene personale Difficolt a fare il bagno Difficolt lieve a fare il bagno

d5101 d5101.1

Fattori ambientali (e)

Prodotti di assistenza per luso personale Tutore ortopedico e1151 Tutore ortopedico: facilitatore medio e1151+2

Elena, 67 anni, nubile. Da circa un mese si riacutizzata una sintomatologia caratterizzata da alterazioni del contenuto e della forma del pensiero, sottoforma di deliri strutturati di tipo mistico e religioso, accompagnati da allucinazioni di tipo uditivo. Al colloquio con la sig.ra si evidenzia una scarsa consapevolezza di malattia. Circa 10 anni fa ha subito un intervento di tiroidectomia per un carcinoma della tiroide e attualmente in terapia ormonale sostitutiva. La sig.ra vive da sola, non riesce a provvedere alla gestione della casa ed in questo non viene aiutata dai familiari, che risultano difficilmente reperibili.

Elena, 67 anni, nubile. Da circa un mese si riacutizzata una sintomatologia caratterizzata da alterazioni del contenuto e della forma del pensiero, sottoforma di deliri strutturati di tipo mistico e religioso, accompagnati da allucinazioni di tipo uditivo. Al colloquio con la sig.ra si evidenzia una scarsa consapevolezza di malattia. Circa 10 anni fa ha subito un intervento di tiroidectomia per un carcinoma della tiroide e attualmente in terapia ormonale sostitutiva. La sig.ra vive da sola, non riesce a provvedere alla gestione della casa, ed in questo non viene aiutata dai familiari, che risultano difficilmente reperibili.

Area

Codice b1601 b1602.3 b1560 b1644.3 s5801.41

Funzioni corporee (b) Funzioni del pensiero Alterazioni della forma del pensiero Alterazioni gravi del contenuto del pensiero
Funzioni percettive Alterazione della percezione uditiva Funzioni cognitive di livello superiore Scarso Insight Strutture corporee (s) Struttura delle ghiandole endocrine Assenza totale della tiroide

Attivit e partecipazione (d)


Fattori ambientali (e)

Fare i lavori di casa Difficolt grave a pulire labitazione


Relazioni e sostegno sociale Famiglia ristretta: barriera grave

d6402.3

e310.-3

Milioni di persone soffrono a causa di una condizione di salute che, in un ambiente sfavorevole, diventa disabilit. Usare un linguaggio comune e cercare di affrontare i problemi della salute e della disabilit in maniera multidisciplinare pu essere un primo passo per cercare di diminuire gli anni di vita persi a causa della disabilit.
Dr. ssa Matilde Leonardi
Curatore delledizione Italiana della WHO International Classification of Functioning, Disability and Health