Sei sulla pagina 1di 122

Norma BS 18001: 2007

La politica della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro


Norma OHSAS 18001:2007 Occupational Healt and Safety Assessment Series OHSAS 18001:2007 Occupational Healt and Safety Management System Requirements Premessa Introduzione 1. Scopo 2. Pubblicazioni di riferimento 3. Termini e definizioni 4. Requisiti di un sistema di gestione OH&S

La norma OHSAS 18001

Allegato A (informativo): Corrispondenza tra OHSAS 18001:2007, ISO 14001:2004 e ISO 9001:2000. Allegato B (informativo): Corrispondenza tra OHSAS 18001, OHSAS 18002 e ILO-OSH:2001 Linee guida sui sistemi di gestione della sicurezza e salute sul lavoro.

La norma OHSAS 18001

La norma OHSAS 18001 definisce i requisiti di un sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro

(occupational healt and safety OH&S) allo di consentire ad unorganizzazione di controllare i propri rischi e migliorare le proprie prestazioni. La norma non definisce specifici criteri di prestazioni in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, n fornisce specifiche di dettaglio per la progettazione del sistema di gestione.

scopo

La norma OHSAS 18001

La norma si applica ad ogni organizzazione che intenda:

Introdurre un sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro al fine di evitare o ridurre i rischi per gli addetti e le altre parti interessate che possano essere esposti ai rischi per la sicurezza e per la salute associati alle proprie attivit; Attuare, mantenere e migliorare in modo costante il sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro; Garantire conformit con la politica della sicurezza e salute sul luogo di lavoro stabilita;

La norma OHSAS 18001

Dimostrare conformit alla norma:


Realizzando una propria determinazione e dichiarazione di conformit; Richiedendo ratifica della propria conformit alle parti che hanno un interesse dellorganizzazione; Richiedendo ratifica della propria autodichiarazione ad una parte esterna allorganizzazione; Richiedendo certificazione/registrazione del proprio sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro ad unorganizzazione esterna.

La norma OHSAS 18001

La norma definisce:

Rischio accettabile (Punto 3.1): rischio che ridotto ad un livello che possa essere tollerato dallorganizzazione con riferimento agli obblighi di legge ed alla propria politica di sicurezza e salute sul luogo di lavoro;

La norma OHSAS 18001

Audit (Punto 3.2): processo sistematico, indipendente e documentato per ottenere evidenze dellaudit e valutare con obiettivit al fine di stabilire in quale misura i criteri dellaudit sono stati soddisfatti; Miglioramento costante (Punto 3.3): processo ciclico di accrescimento del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro al fine di ottenere miglioramenti in ogni prestazione di sicurezza e salute sul luogo di lavoro conformemente alla politica di sicurezza e salute sul luogo di lavoro dellorganizzazione;

La norma OHSAS 18001

Azione correttiva (Punto 3.4): azione volta ed eliminare la causa di una non conformit riscontrata od altra situazione indesiderata; Documento (Punto 3.5): informazioni con il loro mezzo di supporto; Rischio potenziale (Punto 3.6): fonte, situazione o azione potenzialmente dannosa in termini di lesioni o malattie, o una loro combinazione;

La norma OHSAS 18001


Identificazione dei rischi potenziali (Punto 3.7): il processo di riconoscimento dellesistenza di un rischio potenziale e definizione delle sue caratteristiche; Malattia (Punto 3.8): condizione avversa riconoscibile fisica o mentale derivante da e/o aggravata da unattivit lavorativa e/o situazione connessa al lavoro;

10

La norma OHSAS 18001

Evento indesiderato (Punto 3.9): evento correlato al lavoro in cui si verifichi una lesione, malattia o morte, ovvero si sarebbe potuta verificare; Parti interessate (Punto 3.10): singolo individuo o gruppo, allinterno o allesterno del luogo di lavoro, coinvolto o interessato da prestazioni di sicurezza e salute del lavoro di unorganizzazione;

11

La norma OHSAS 18001

Non conformit (Punto 3.11): mancato adempimento di un requisito; Salute e sicurezza sul luogo di lavoro (Punto 3.12): situazioni e fattori che producano o possano produrre effetti sulla salute e sicurezza dei dipendenti o di altri lavoratori (compresi i lavoratori temporanei ed il personale degli appaltatori), dei visitatori e di ogni altra persona presente nel luogo di lavoro;

12

La norma OHSAS 18001


Sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro (Punto 3.13): parte del sistema di gestione di unorganizzazione utilizzata per sviluppare ed attuare la propria politica di sicurezza e salute sul luogo di lavoro e gestire i propri rischi per la sicurezza e salute sul luogo di lavoro; Obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro (Punto 3.14): i traguardi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro che unorganizzazione si prefigge di conseguire in termini di prestazioni di sicurezza e salute sul luogo di lavoro;

13

La norma OHSAS 18001

Prestazioni (Punto 3.15): risultati misurabili della gestione di unorganizzazione dei propri rischi per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro; Politica della sicurezza e salute sul luogo di lavoro (Punto 3.16): propositi ed indicazioni generali di unorganizzazione riferiti alle proprie prestazioni di sicurezza e salute sul luogo di lavoro come formalmente enunciati dallalta direzione;

14

La norma OHSAS 18001


Organizzazione (Punto 3.17): societ, azienda, ditta, impresa, autorit o ente, o loro parti o combinazioni, costituita o meno, pubblica o privata, che abbia proprie funzioni ed amministrazione; Azione preventiva (Punto 3.18): azione volta ad eliminare la causa di una potenziale non conformit od altra possibile situazione indesiderata; Procedura (Punto 3.19): modalit specifica per condurre unattivit o processo;

15

La norma OHSAS 18001

Registrazione (Punto 3.20): documento comprovante risultati conseguiti o che fornisca evidenza di attivit eseguite; Rischio (Punto 3.21): combinazione della probabilit del verificarsi di un evento pericoloso o esposizione e la gravit della lesione o malattia che pu essere provocata dallevento o esposizione;

16

La norma OHSAS 18001

Valutazione del rischio (Punto 3.22): processo di stima del rischio derivante da un rischio potenziale, tenuto conto delladeguatezza delle misure di controllo in atto, e la decisione sulla sua accettabilit o meno; Luogo di lavoro (Punto 3.23): ogni luogo fisico in cui sono eseguite attivit connesse al lavoro sotto il controllo dellorganizzazione.

17

La norma OHSAS 18001

La norma introduce (Punto 4.) i principi costitutivi di un sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro: Politica; Pianificazione; Attuazione ed esercizio; Verifica; Riesame della direzione; Al fine di perseguire il costante miglioramento.

18

1) Plan: la fase in cui vengono fissati gli obbiettivi e i processi necessari per fornire risultati

2) Do: la fase di realizzazione del progetto,in cui viene data attuazione ai processi

DO

4) Act: la fase di provvedimento correttivo o migliorativo in cui vengono adottati provvedimenti per migliorare in modo continuo le prestazioni dei processi.

Act
3) Check: la fase di verifica(feedback)

Check

Miglioramento continuo

Riesame della direzione

Politica per la S&SL

Pianificazione

Controllo e Azioni correttive

Attuazione e operativit

Metodologia PDCA Plan (Pianificazione): definire gli obiettivi e i processi necessari per produrre risultati conformi alla Politica per la S&SL dellOrganizzazione; Do (Attuazione): attuare i processi; Check (Controllo): controllare e misurare i processi in rapporto alla politica per la S&SL, i suoi obiettivi, i requisiti di legge e di altro tipo e riportare i risultati; Act (Azione): intraprendere le azioni per migliorare con continuit i risultati in materia di S&SL.

La norma OHSAS 18001

I suddetti requisiti generali (Punto 4.1) del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro sono cos specificati: Politica della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro (Punto 4.2);

21

La norma OHSAS 18001

Pianificazione (Punto 4.3) comprendente:

Lidentificazione dei rischi potenziali, la valutazione dei rischi e la definizione delle misure di controllo (4.3.1); Le prescrizioni legali ed altre prescrizioni (4.3.2); Obiettivi e programmi (4.3.3).

22

La norma OHSAS 18001

Attuazione ed esercizio (Punto 4.4), comprendente:

Mezzi, funzioni, compiti, responsabilit e autorit (4.4.1); Competenza, addestramento e consapevolezza (4.4.2); Comunicazione, partecipazione e consultazione (4.4.3); Documentazione (4.4.4); Controllo dei documenti (4.4.5); Controllo operativo (4.4.6); Preparazione e reazione allemergenza (4.4.7);

23

La norma OHSAS 18001

Verifiche (Punto 4.5), comprendente:


Controllo e misura delle prestazioni (4.5.1); Valutazione della conformit (4.5.2); Indagine su incidenti, non conformit, azioni correttive ed azioni preventive (4.5.3); Gestione delle registrazioni (4.5.4); Audit interni (4.5.5).

24

La norma OHSAS 18001

Riesame della Direzione (Punto 4.6).

25

4.2: La politica della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro


Lalta direzione deve definire ed autorizzare la politica della sicurezza e salute sul luogo di lavoro dellorganizzazione e garantire che allinterno del campo delimitato del proprio sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro: Sia appropriata alla natura ed alle proporzioni dei rischi dellorganizzazione per la sicurezza e la salute;

26

4.2: La politica della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro

Comprenda un impegno alla prevenzione di lesioni e malattie ed al costante miglioramento nelle prestazioni di sicurezza e salute sul luogo di lavoro;

Comprenda un impegno ad osservare per lo meno la vigente legislazione applicabile di sicurezza e salute ed altre prescrizioni per le quali lorganizzazione simpegna;

27

4.2: La politica della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro

Stabilisca la struttura per fissare e riesaminare gli obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro; Sia documentata, attuata e mantenuta; Sia comunicata a tutte le persone che operano sotto la responsabilit dellorganizzazione affinch siano rese edotte dei loro particolari obblighi per la sicurezza e salute; Sia disponibile alle parti interessate; Sia periodicamente riesaminata per garantire che rimanga pertinente ed adatta allorganizzazione.

28

Punto 4.3

Pianificazione
29

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

Lorganizzazione deve istituire, attuare e mantenere procedure per condurre lidentificazione dei rischi potenziali, la valutazione dei rischi e lattuazione delle necessarie misure di controllo.

30

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

Le procedure per lidentificazione dei rischi potenziali e la valutazione dei rischi devono prendere in esame: Le attivit di routine e non; Le attivit di tutto il personale che ha accesso al luogo di lavoro (compresi subappaltatori e visitatori); Il comportamento, le capacit ed altri fattori umani;

31

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

I rischi potenziali individuati originantisi al di fuori del luogo di lavoro in grado di produrre conseguenze negative per la salute e la sicurezza del personale sotto la responsabilit dellorganizzazione allinterno del luogo di lavoro; I rischi potenziali prodotti nelle vicinanze del luogo lavoro da attivit connesse al lavoro sotto responsabilit dellorganizzazione; di la

32

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

Le infrastrutture, le attrezzature ed i materiali sul luogo di lavoro, forniti sia dallorganizzazione che da altri; Le modifiche od i progetti di modifica nellorganizzazione, nelle sue attivit o materiali; Le modifiche al sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, comprese le modifiche temporanee, e le loro conseguenze su lavorazioni, processi ed attivit;

33

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

Tutte le disposizioni legislative applicabili in materia di valutazione dei rischi e di attuazione dei necessari controlli;

La progettazione dei luoghi di lavoro, processi, installazioni, macchinari/attrezzature, procedure operative, organizzazione del lavoro, compreso il loro adattamento alle possibilit umane.

34

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

La metodologia dellorganizzazione per lidentificazione dei rischi potenziali e la valutazione dei rischi deve: a) Essere determinata in riferimento alla sua portata, natura e tempi, per garantire che sia preventiva piuttosto che reattiva;

b) Provvedere allidentificazione, ordine di priorit e documentazione dei rischi ed applicazione delle misure di controllo, come appropriato.

35

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

Per la gestione delle modifiche lorganizzazione deve identificare i rischi potenziali (= pericoli) ed i rischi per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro associati alle modifiche nellorganizzazione, nel sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, o sue attivit, prima di introdurre tali modifiche. Lorganizzazione deve garantire che gli esiti di queste valutazioni siano considerati al momento di stabilire i controlli.

36

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

Nel definire le misure di controllo o nel valutare modifiche di quelle esistenti devono essere svolte considerazioni per la riduzione de rischi secondo la seguente gerarchia: a) Eliminazione; b) Sostituzione; c) Misure tecniche; d) Segnaletica/avvertenze e/o controlli amministrativi; e) Dispositivi di protezione individuale.

37

4.3.1: Lidentificazione, la valutazione e la limitazione dei rischi

Lorganizzazione deve documentare e mantenere aggiornati gli esiti dellidentificazione dei rischi potenziali, della valutazione dei rischi e delle misure di controllo fissate. Lorganizzazione deve garantire che i rischi per la sicurezza e salute sul luogo di lavoro e le misure di controllo fissate siano tenuti in considerazione al momento di istituire, attuare e mantenere il proprio sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro.
38

4.3.2: Le prescrizioni legali ed altre prescrizioni


Lorganizzazione deve istituire, attuare e mantenere procedure per identificare ed aver accesso alle prescrizioni legali ed alle altre prescrizioni di sicurezza e salute sul lavoro che siano ad essa applicabili. Lorganizzazione deve garantire che tali prescrizioni di legge applicabili e le altre prescrizioni per le quali lorganizzazione simpegna siano prese in considerazione al momento di istituire, attuare e mantenere il proprio sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

39

4.3.2: Le prescrizioni legali ed altre prescrizioni

Lorganizzazione deve mantenere aggiornate queste informazioni. Lorganizzazione deve comunicare le informazioni attinenti alle prescrizioni legali ed altre prescrizioni al personale che opera sotto la responsabilit dellorganizzazione ad alle altre pertinenti parti interessate.

40

4.3.3: Obiettivi e programmi

Lorganizzazione deve introdurre, attuare e mantenere obiettivi documentati di sicurezza e salute sul lavoro, ad ogni pertinente funzione e livello allinterno dellorganizzazione. Gli obiettivi devono essere misurabili, per quanto possibile, e coerenti con la politica della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, comprendendo limpegno per la prevenzione di lesioni e malattie, la conformit con tutte le prescrizione di legge ed altre prescrizioni alle quali lorganizzazione aderisce e per il miglioramento costante.

41

4.3.3: Obiettivi e programmi

Nel definire e riesaminare i propri obiettivi, unorganizzazione deve considerare le proprie prescrizioni legali e le altre prescrizioni per le quali lorganizzazione simpegna ed i propri rischi per la sicurezza e la salute. Deve anche tener conto delle proprie scelte tecnologiche, delle proprie esigenze finanziarie, operative e commerciali e dei giudizi delle pertinenti parti interessate.

42

4.3.3: Obiettivi e programmi


Lorganizzazione deve istituire, attuare e mantenere programmi per il raggiungimento dei propri obiettivi. I programmi devono comprendere almeno:

a) Attribuzione di responsabilit ad autorit per il conseguimento degli obiettivi alle pertinenti funzioni e livelli dellorganizzazione; b) Gli strumenti ed i limiti di tempo entro i quali gli obiettivi devono essere raggiunti.

43

4.3.3: Obiettivi e programmi

I programmi devono essere riesaminati ad intervalli regolari e pianificati e corretti quando necessario per garantire chi gli obiettivi siano conseguiti.

44

Attuazione ed esercizio Mezzi, funzioni, compiti, responsabilit ed autorit

Lalta direzione deve assumere la funzione principale nei confronti della sicurezza e salute sul luogo di lavoro e del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Lalta direzione deve dar prova del proprio impegno:
Garantendo la disponibilit dei mezzi indispensabili per introdurre, attuare, mantenere ed accrescere il sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Definendo funzioni, assegnando compiti e responsabilit e delegando autorit per agevolare unefficace gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro; funzioni, compiti, responsabilit e autorit devono essere documentati e comunicati.
45

4.4

Attuazione ed esercizio (operativit/funzionamento)

46

4.4.1: Attuazione ed esercizio Mezzi, funzioni, compiti, responsabilit ed autorit

Lalta direzione deve assumere la responsabilit finale riguardo alle tematiche di SSL. Lalta direzione deve dimostrare il suo impegno: a) assicurando la disponibilit delle risorse necessarie per stabilire, implementare, mantenere e migliorare il sistema di gestione di SSL; b) definendo i ruoli, individuando le responsabilit e delegando lautorit, per facilitare leffettiva gestione della SSL; c) ruoli, responsabilit e autorit devono essere documentate e comunicate agli interessati.

47

4.4.1: Attuazione ed esercizio Mezzi, funzioni, compiti, responsabilit ed autorit

Lorganizzazione deve nominare un componente dellalta direzione con specifica funzione per la sicurezza e salute sul luogo di lavoro, incompatibile/indipendente con altre funzioni, e deve definire compiti ed autorit per: a) garantire che il sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro sia introdotto, attuato e mantenuto nel rispetto della norma; b) garantire che i rapporti di attivit del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro siano presentati allalta direzione per il riesame e presi come base per il miglioramento del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro.
48

4.4.1: Attuazione ed esercizio Mezzi, funzioni, compiti, responsabilit ed autorit

Lidentit dellincaricato dellalta direzione deve essere nota a tutto il personale che opera sotto la responsabilit dellorganizzazione.

49

4.4.1: Attuazione ed esercizio Mezzi, funzioni, compiti, responsabilit ed autorit

Tutti coloro i quali hanno responsabilit direttive devono dimostrare il loro impegno per il miglioramento costante delle prestazioni di sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

Lorganizzazione deve garantire che il personale sul luogo di lavoro assuma responsabilit per gli aspetti di sicurezza e salute sul luogo di lavoro sui quali esercita controllo, compreso il soddisfacimento dei requisiti applicabili di sicurezza e salute sul luogo di lavoro dellorganizzazione.

50

4.4.2: Competenza, addestramento e consapevolezza

Lorganizzazione deve garantire che tutto il personale sotto la propria responsabilit che svolge compiti che possano avere impatto sulla sicurezza e salute sul luogo di lavoro sia competente in rapporto ad adeguata istruzione, addestramento o esperienza e deve conservare la relativa documentazione.

51

4.4.2: Competenza, addestramento e consapevolezza

Lorganizzazione deve identificare i bisogni di addestramento associati con i propri rischi per la sicurezza e salute sul luogo di lavoro e con il proprio sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Deve fornire addestramento o prendere altre iniziative per soddisfare tali bisogni, valutare lefficacia delladdestramento o delle iniziative intraprese e conservare la relativa documentazione.

52

4.4.2: Competenza, addestramento e consapevolezza

Lorganizzazione deve istituire, attuare e mantenere procedure per rendere edotto il personale che opera sotto la propria responsabilit su:

a) Le

conseguenze, effettive o potenziali, sulla salute e sicurezza sul luogo di lavoro della propria attivit lavorativa, del proprio comportamento e sui vantaggi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro di migliori prestazioni personali;

53

4.4.2: Competenza, addestramento e consapevolezza

b) Il proprio ruolo e responsabilit e limportanza di acquisire conformit con la politica e le procedure di sicurezza e salute sul luogo di lavoro e con le prescrizioni del sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro, comprese le prescrizioni di preparazione e reazione allemergenza;

c) Le potenziali conseguenze dellallontanamento determinate procedure.

da

54

4.4.2: Competenza, addestramento e consapevolezza

Le procedure di addestramento devono tener conto dei diversi livelli di: a) Responsabilit, competenza, capacit di linguaggio e grado distruzione; b) Rischio.

55

4.4.3.1
Comunicazione, partecipazione e consultazione

56

4.4.3.1: Comunicazione

Con riferimento ai propri rischi potenziali per la sicurezza e salute sul luogo di lavoro ed al sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, lorganizzazione deve introdurre, attuare e mantenere procedure per: a) comunicazioni interne tra i vari livelli e funzioni dellorganizzazione; b) comunicazioni con appaltatori ed altri visitatori sul luogo di lavoro; c) ricevere, documentare e rispondere alle relative comunicazioni da parti esterne interessate.

57

4.4.3.2: partecipazione e consultazione

Lorganizzazione deve introdurre, attuare e mantenere procedure per: a) La partecipazione dei Lavoratori mediante loro: Idoneo coinvolgimento nellidentificazione dei rischi potenziali, valutazione dei rischi e definizione delle misure di controllo; Idoneo coinvolgimento nelle indagini sugli incidenti;

58

4.4.3.2: partecipazione e consultazione

Coinvolgimento nello sviluppo e revisione di politiche ed obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro; Consultazione qualora vi siano modifiche che interessino la loro sicurezza e salute sul luogo di lavoro; Rappresentanza in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

59

4.4.3.2: partecipazione e consultazione I lavoratori devono essere informati circa le modalit di partecipazione, incluso chi il loro rappresentante/i sugli argomenti relativi alla SSL. b) La consultazione con fornitori/clienti quando ci siano modifiche che influenzano la SSL.

60

4.4.3.2: partecipazione e consultazione

Lorganizzazione deve garantire che, laddove opportuno, le relative parti esterne interessate siano consultate su questioni pertinenti la sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

61

4.4.4: Documentazione

La documentazione del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro deve comprendere: a) La politica e gli obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro; b) La descrizione dellambito del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro;

62

4.4.4: Documentazione

c) La descrizione degli elementi principali del SGSL e delle loro interazioni ed il riferimento ai documenti correlati; d) La documentazione, comprese le registrazioni, richiesta dalla norma sul sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro; e) La documentazione, comprese le registrazioni, definita dallorganizzazione come necessaria per lefficace pianificazione, esercizio e controllo dei processi che attengono al sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro.
Nota: importante che la documentazione sia proporzionale al livello di complessit e del rischio correlato e che sia tenuta al minimo livello per garantire efficacia ed efficienza.

63

4.4.5: Controllo dei documenti

I documenti prescritti dal sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro e richiesti dalla norma devono essere controllati. Le registrazioni sono un particolare tipo di documento e devono essere controllate nel rispetto delle prescrizioni fornite dalla norma al punto 4.5.4..-

64

4.4.5: Controllo dei documenti


Lorganizzazione deve istituire, attuare e mantenere procedure per:

a) Approvare i documenti con riferimento alladeguatezza prima della loro emissione;


b) Riesaminare ed aggiornare per necessario e riapprovare i documenti; quanto

65

4.4.5: Controllo dei documenti

c) Garantire che siano identificate le modifiche e lo stato attuale di revisione dei documenti; d) Garantire che le versioni correnti dei documenti applicabili siano disponibili in tutti i siti ove vengano utilizzati; e) Garantire che i documenti permangano prontamente identificabili; leggibili e

66

4.4.5: Controllo dei documenti

f) Garantire che i documenti di origine esterna stabiliti dallorganizzazione come necessari per la pianificazione e lesercizio del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro siano identificati e la loro distribuzione controllata; g) Evitare lutilizzo non intenzionale di documenti obsoleti e ricorrere ad una loro conveniente identificazione laddove siano conservati per qualsiasi scopo.

67

4.4.6: Controllo operativo


Lorganizzazione deve stabilire esattamente quelle operazioni ed attivit che sono associate ai potenziali rischi individuati dove necessario che siano applicate misure di controllo per la gestione dei rischi per la sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Ci comprende la gestione delle modifiche (cfr. 4.3.1).

68

4.4.6: Controllo operativo

Per tali operazioni ed attivit lorganizzazione deve introdurre e mantenere: a) Controlli operativi, per quanto applicabile allorganizzazione ed alle sue attivit; lorganizzazione deve integrare tali controlli operativi nel proprio globale sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro; b) Controlli riferiti acquistati; a beni, attrezzature e servizi

69

4.4.6: Controllo operativo

c) Controlli riferiti ad appaltatori ed altri visitatori sul luogo di lavoro; d) Procedure documentate per coprire situazioni ove la loro assenza potrebbe portare a deviazioni dalla politica e dagli obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro;

e) Criteri operativi convenuti ove la loro assenza potrebbe portare a deviazioni dalla politica e dagli obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

70

4.4.7: Preparazione e reazione allemergenza


Lorganizzazione deve introdurre, attuare e mantenere procedure per: a) Identificare le potenziali situazioni di emergenza ; b) Reagire a tali situazioni di emergenza.

Lorganizzazione deve reagire alle situazioni di emergenza che possano accadere e prevenire o mitigare le conseguenze negative per la sicurezza e salute associate.

71

4.4.7: Preparazione e reazione allemergenza


Nel pianificare la propria reazione allemergenza lorganizzazione deve tenere conto delle necessit delle relative parti interessate, per esempio servizi di emergenza e vicini. Lorganizzazione deve inoltre periodicamente provare tali procedure, ove possibile, coinvolgendo le relative parti interessate, per quanto opportuno.

72

4.4.7: Preparazione e reazione allemergenza

Lorganizzazione deve riesaminare periodicamente e, ove necessario, rivedere le proprie procedure di preparazione e reazione allemergenza, in particolare dopo le prove periodiche e dopo laccadimento di situazioni di emergenza.

73

4.5

Verifica
74

Verifiche 4.5.1: Il controllo e la misura delle prestazioni

Lorganizzazione deve introdurre, attuare e mantenere procedure per controllare e misurare con regolarit le prestazioni di sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Tali procedure devono fornire/comprendere/predisporre: a) Misure sia qualitative che quantitative, alle necessit dellorganizzazione; adeguate

b) Il controllo della misura in cui sono soddisfatti gli obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro dellorganizzazione;

75

Verifiche 4.5.1: Il controllo e la misura delle prestazioni

c)

Il monitoraggio dellefficacia delle misure di controllo (per la salute cos come per la sicurezza); Misure pro-attive di prestazione che controllino la conformit con il programma di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, le misure di controllo ed i criteri operativi;

d)

76

Verifiche 4.5.1: Il controllo e la misura delle prestazioni

e) Misure reattive di prestazione per controllare malattie, eventi indesiderati (compresi gli incidenti che non hanno provocato infortuni) ed altre evidenze storiche di prestazioni di sicurezza e salute sul luogo di lavoro insufficienti; f) La registrazione di dati e risultati del controllo e delle misurazioni sufficienti per agevolare lulteriore analisi delle azioni correttive e preventive.

77

Verifiche 4.5.1: Il controllo e la misura delle prestazioni

Se richiesta strumentazione di misura per il controllo o la misura delle prestazioni, lorganizzazione deve istituire e mantenere procedure per la taratura e la manutenzione di tale strumentazione, per quanto opportuno. Le registrazioni delle attivit di taratura e manutenzione e dei risultati devono essere conservate.

78

4.5.2.1: La Valutazione della conformit


In accordo al proprio impegno per la conformit, lorganizzazione deve istituire, attuare e mantenere procedure per valutare periodicamente la conformit alle prescrizioni di legge applicabili. Lorganizzazione deve conservare le registrazioni dei risultati delle valutazioni periodiche.

79

4.5.2.2: La Valutazione della conformit

Lorganizzazione deve valutare la conformit con le altre prescrizioni per le quali simpegna (cfr. 4.3.2). Lorganizzazione pu associare tale valutazione con la valutazione di conformit alla legge oppure istituire una procedura disgiunta. Lorganizzazione deve conservare le registrazioni dei risultati delle valutazioni periodiche.

Nota: la frequenza della valutazione periodica pu essere diversa, per requisiti (legali/ sottoscritti) diversi.

80

4.5.3

Indagine su incidenti, non conformit, azioni correttive e azioni preventive

81

4.5.3.1: Indagine sugli incidenti

Lorganizzazione deve istituire, attuare e mantenere procedure per registrare, indagare e analizzare incidenti allo scopo di:

a. Determinare le deficienze underlyng/non evidenti, di sicurezza e salute ed altri fattori che abbiano potuto essere causa o concausa al verificarsi di incidenti;
b. Identificare la necessit di azioni correttive;

82

4.5.3.1: Indagine sugli incidenti

c) Identificare d) Identificare costante;

lopportunit di azioni preventive; lopportunit di miglioramento

e) Comunicare i risultati di tali indagini.

Le indagini devono essere condotte in modo tempestivo.

83

4.5.3.1: Indagine sugli incidenti

Ogni necessit di azioni correttive od opportunit di azioni preventive deve essere affrontata in accordo con la relativa parte della norma;

I risultati delle indagini sugli incidenti devono essere documentati e conservati.

84

4.5.3.2: Non conformit, azioni correttive ed azioni preventive

Lorganizzazione deve introdurre, attuare e mantenere procedure per affrontare non conformit in essere o potenziali e per intraprendere azioni correttive ed azioni preventive. Le procedure devono definire le prescrizioni per:

a) Identificare e correggere non conformit ed assumere provvedimenti per mitigare le loro conseguenze per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro;

85

4.5.3.2: Non conformit, azioni correttive ed azioni preventive

b) Indagare le non conformit, determinare le loro cause ed assumere provvedimenti al fine di evitare il loro ripetersi;

c) Valutare la necessit di provvedimenti per prevenire le non conformit ed attuare opportune azioni stabilite per evitare il loro accadimento;

86

4.5.3.2: Non conformit, azioni correttive ed azioni preventive

d) Registrare e comunicare i risultati delle azioni correttive e delle azioni preventive intraprese; e) Riesaminare lefficacia delle azioni correttive e delle azioni preventive intraprese.

87

4.5.3.2: Non conformit, azioni correttive ed azioni preventive

Qualora le azioni correttive e le azioni preventive identifichino nuovi o mutati rischi potenziali o la necessit di nuovi o mutati controlli, le procedure devono prescrivere che le azioni proposte siano assunte tramite una valutazione dei rischi prima della loro attuazione.

88

4.5.3.2: Non conformit, azioni correttive ed azioni preventive

Qualsiasi azione correttiva o azione preventiva assunta per eliminare le cause di non conformit reali e potenziali deve essere adeguata allimportanza dei problemi e commisurata al rischio per la sicurezza e la salute sul lavoro incontrato.

89

4.5.3.2: Non conformit, azioni correttive ed azioni preventive

Lorganizzazione deve garantire che sia apportata alla documentazione del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro ogni necessaria modifica derivante da azioni correttive ed azioni preventive.

90

4.5.4: La gestione delle registrazioni


Lorganizzazione deve istituire e mantenere registrazioni necessarie a dimostrare conformit alle prescrizioni del proprio sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro ed alle norma e dei risultati conseguiti. Lorganizzazione deve istituire, attuare e mantenere procedure per lidentificazione, larchiviazione, la protezione, la reperibilit, la conservazione e leliminazione delle registrazioni.

91

4.5.4: La gestione delle registrazioni


Le registrazioni devono permanere leggibili, identificabili e rintracciabili.

92

4.5.5: Audit interni


Lorganizzazione deve garantire che siano condotti ad intervalli pianificati audit del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro allo scopo di:

93

4.5.5: Audit interni


a) Determinare se il sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro sia o meno: 1. Conforme alle disposizioni pianificate per la gestione della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro incluse le prescrizioni della norma; 2. Sia stato correttamente attuato e mantenuto; 3. Sia efficace nel soddisfare politica ed obiettivi dellorganizzazione;

94

4.5.5: Audit interni


b) Fornire informazioni sui risultati degli audit alla direzione. Il programma di audit deve essere pianificato, stabilito, attuato e mantenuto in base ai risultati delle valutazioni del rischio di attivit dellorganizzazione e sui risultati dei precedenti audit.

95

4.5.5: Audit interni


Le procedure di audit devono essere introdotte, attuate e mantenute affinch indirizzino: a) Le responsabilit, competenze e prescrizioni per la pianificazione e la conduzione degli audit, la presentazione dei risultati e la conservazione delle registrazioni relative; b) La definizione dei criteri dellaudit, portata, frequenza e metodi. La selezione degli auditor e la conduzione degli audit devono garantire limparzialit dei processi di audit .

96

4.6: Il riesame della direzione


Lalta direzione deve, ad intervalli pianificati, riesaminare il sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro dellorganizzazione per garantire la sua permanente idoneit, adeguatezza ed efficacia. Il riesame deve comprendere la valutazione di opportunit di miglioramento e la necessit di modifiche del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, compresa la politica e gli obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Le registrazioni dei riesami della direzione devono essere conservate.

97

4.6: Il riesame della direzione


Le informazioni per il riesame della direzione devono comprendere:

a) I

risultati di audit interni e valutazioni di conformit con le disposizioni di legge applicabili e le altre prescrizioni per le quali lorganizzazione simpegna;

b) I risultati della partecipazione e consultazione (cfr. 4.4.3);

98

4.6: Il riesame della direzione


c) Le comunicazioni pertinenti interessate, compresi i reclami; di parti esterne

d) Le prestazioni di sicurezza e salute sul luogo di lavoro dellorganizzazione;


e) La misura in cui gli obiettivi sono stati raggiunti; f) La situazione delle indagini su incidenti, azioni correttive ed azioni preventive;

99

4.6: Il riesame della direzione


g) Le ricadute di provvedimenti di precedenti della direzione; riesami

h) Le circostanze di modifiche, compresi gli sviluppi delle disposizioni di legge ed altre prescrizioni riferite alla sicurezza e salute sul luogo di lavoro; i) Le raccomandazioni per il miglioramento.

100

4.6: Il riesame della direzione


Gli esiti del riesame della direzione devono essere coerenti con limpegno dellorganizzazione per il miglioramento costante e devono comprendere ogni decisione e provvedimento relativi a possibili modifiche di: a) Prestazioni di sicurezza e salute sul luogo di lavoro;

101

4.6: Il riesame della direzione


b) Politica ed obiettivi di sicurezza e salute sul luogo di lavoro;

c) Risorse;
d) Altri elementi del sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

102

4.6: Il riesame della direzione

I risultati attinenti il riesame della direzione devono essere disponibili per la comunicazione e la consultazione.

103

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Si gi in precedenza osservato come lapplicazione delle vigenti disposizioni in materia di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro suggerisca, pur senza esplicita prescrizione, lopportunit di adottare un sistema di gestione della sicurezza.

104

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Per attivit soggette al D.Lgs. 334/99 e s.m.i. in materia di controllo dei pericoli dincidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose, ladozione di un sistema di gestione della sicurezza (SGS) per la prevenzione degli incidenti rilevanti assume invece il carattere di un preciso obbligo.

105

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Rientrano nellambito di applicazione del D.Lgs. 334/99 come modificato dal D.Lgs. 238/2005 gli stabilimenti in cui sono presenti sostanze pericolose in quantit uguali o superiori a quelle indicate nellallegato I. Il gestore dei suddetti stabilimenti tenuto, ai sensi dellarticolo 7, ad attuare il sistema di gestione della sicurezza di cui allallegato III. Tale sistema deve inoltre essere conforme alle disposizioni di cui al D.M. 9 Agosto 2000 Linee guida per lattuazione del sistema di gestione della sicurezza.

106

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Il gestore deve redigere il documento sulla politica di prevenzione degli incidenti rilevanti indicando gli obiettivi che intende perseguire nel campo della prevenzione e del controllo degli incidenti rilevanti, per la salvaguardia dei lavoratori, della popolazione e dellambiente e che costituiscono, nel loro insieme, la politica del gestore in materia.

107

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Il gestore deve indicare nel documento i principi generali su cui intende basare la politica indicando, tra laltro, eventuali adesioni volontarie a normative tecniche, regolamenti accordi e iniziative, non richiesti da norme cogenti. Il gestore deve riportare nel documento il proprio impegno a realizzare, adottare e mantenere un SGS, in attuazione a quanto richiesto dallarticolo 7 del D.Lgs. 334/99 e in attuazione della politica come in precedenza definita.

108

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Il gestore deve riportare nel documento larticolazione del SGS che intende adottare, con lindicazione dei principi e dei criteri a cui intende riferirsi nella sua attuazione ed allegare il programma di attuazione dello stesso ed i relativi tempi. Nella suddetta articolazione deve essere altres indicata lelencazione dettagliata e la relativa descrizione delle singole voci che costituiscono il SGS e, qualora il gestore faccia riferimento a norme o guide tecniche nazionali o internazionali, queste devono essere allegate integralmente o per le parti effettivamente prese in considerazione.

109

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Il SGS deve essere attuato dal gestore al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi generali e dei principi di intervento definiti nella politica di prevenzione degli incidenti rilevanti, come definita nel documento, ed in particolare: Definire e documentare la politica, gli obiettivi e impegni da essa stabiliti per la sicurezza; Assicurare che tale politica venga compresa, sostenuta a tutti i livelli aziendali; gli

attuata

110

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Verificare il conseguimento degli fissare le relative azioni correttive.

obiettivi

111

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Il gestore, nella definizione, nellattuazione, nella gestione, nella verifica e nelle modifiche del SGS, informa e consulta il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), secondo le modalit gi previste dal D.Lgs. 626/94 e s.m.i.

112

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Il SGS deve integrare la parte del sistema di gestione generale (struttura organizzativa, responsabilit, prassi, procedure e risorse), richiamandone gli elementi in comune e mantenendo gli elementi relativi agli aspetti che riguardano specificatamente la politica di prevenzione degli incidenti rilevanti.

113

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

In riferimento ad altre parti del sistema di gestione generale, anche attinenti obiettivi diversi, tra cui la qualit, la sicurezza e ligiene sui luoghi di lavoro, la protezione ambientale, il SGS pu richiamare gli elementi in comune, ma deve contenere esplicitamente tutti gli elementi relativi agli aspetti che riguardano specificamente la determinazione e lattuazione della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti.

114

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Il SGS deve essere strutturato in modo da definire, per le varie fasi di vita dellimpianto e con riferimento agli elementi fondamentali, come minimo, quanto segue:

Politica e conduzione aziendale per la sicurezza;


Organizzazione tecnica, amministrativa e delle risorse umane;

115

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Pianificazione delle attivit interessate, ivi comprese lassegnazione delle risorse e la documentazione; Misura delle prestazioni conseguite in materia di sicurezza a fronte di criteri specificati; Verifica e riesame delle prestazioni, ivi incluse le verifiche ispettive (safety audit).

116

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

La struttura generale del SGS deve rispondere allo stato dellarte in materia. In particolare, i requisiti stabiliti dalla norma UNI 10617 ovvero, per gli aspetti attinenti alla prevenzione degli incidenti rilevanti, dalle norme della serie ISO 9000 o da quelle della serie ISO 14000 o dal Regolamento (CEE) 1836/93, sintendono corrispondere al detto stato dellarte.

117

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

Il SGS deve farsi carico delle seguenti gestioni: Organizzazione e personale; Identificazione e valutazione dei pericoli rilevanti; Controllo operativo; Modifiche e progettazione; Pianificazione di emergenza; Controllo delle prestazioni; Controllo e revisione.

118

I sistemi di gestione della sicurezza nella legislazione cogente

I contenuti tecnici del SGS devono essere conformi allo stato dellarte in materia ed essere sviluppati con un grado di dettaglio delle singole problematiche corrispondente alleffettiva pericolosit dello stabilimento, cos come indicato, tra laltro, dallassoggettabilit o meno allarticolo 8 del D.Lgs. 334/99, ed alla complessit dellorganizzazione, cos come indicato, tra laltro, dal numero di addetti e dalla presenza o meno di lavorazioni di processo. Il SGS deve essere periodicamente riesaminato dal gestore, almeno ogni due anni.

119

Sistemi di gestione integrati


Le disposizioni a carattere volontario relative a sistemi di gestione per la qualit, lambiente e/o la sicurezza sono attualmente differenti e di conseguenza le strutture organizzative e le attivit operative previste sono, in generale, fra di esse distinte. Tuttavia, sia le norme relative ai sistemi di gestione per la qualit, sia quelle inerenti i sistemi di gestione ambientale, o della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, definiscono il rispettivo sistema di gestione come una parte del sistema generale di gestione di unorganizzazione.

120

Sistemi di gestione integrati


dunque possibile integrare tutti questi sistemi gestionali, pur non esistendo al momento in ambito ISO una norma sui sistemi integrati. Lo sviluppo futuro sar probabilmente quello di unificare le normative, in modo da poter ridurre la documentazione utilizzata dallorganizzazione ed ottimizzare le scelte di politica aziendale, le procedure operative, le metodologie di controllo e le relative azioni di miglioramento. Lobiettivo passare dalla compatibilit allunicit.

121

Sistemi di gestione integrati


Gi molte organizzazioni hanno adottato sistemi di gestione integrati ed altres Enti di certificazione effettuano, su richiesta, le relative verifiche ispettive combinate. Daltronde, la norma UNI EN ISO 19011:2003 Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualit e/o di gestione ambientale prevede la possibilit di condurre tali audit combinati, nonch lapplicazione ad altri tipi di audit, quindi compresi quelli relativi ai sistemi di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

122