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CODICE PENALE ART.

50 NON E' PUNIBILE CHI LEDE O PONE IN PERICOLO UN DIRITTO COL CONSENSO DELLA PERSONA CHE PUO' VALIDAMENTE DISPORNE.

COSTITUZIONE REPUBBLICA ITALIANA ART. 32 NESSUNO PUO' ESSERE OBBLIGATO A UN DETERMINATO TRATTAMENTO SANITARIO SE NON PER DISPOSIZIONE DI LEGGE. LA LEGGE NON PUO' IN NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI DAL RISPETTO DELLA PERSONA UMANA.

ACCERTAMENTI E TRATTAMENTI SANITARI

VOLONTARI BENE DISPONIBILE PERSONA IN GRADO DI DARE CONSENSO INFORMAZIONE ADEGUATA OBBLIGATORI PER MALATTIA DI MENTE PER ALTRE SITUAZIONI

Consiglio dEuropa Convenzione per la protezione dei diritti delluomo e della dignit dellessere umano riguardo allapplicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui diritti delluomo e sulla biomedicina Oviedo, 4 aprile 1997

Cap. II - Consenso Articolo 5 (Regola generale) Qualsiasi intervento in campo sanitario non pu essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato il proprio consenso libero e informato. Questa persona riceve preventivamente uninformazione adeguata in merito allo scopo e alla natura dellintervento nonch alle sue conseguenze ed ai suoi rischi. La persona interessata pu liberamente ritirare il proprio consenso in qualsiasi momento.

Consiglio dEuropa Convenzione per la protezione dei diritti delluomo e della dignit dellessere umano riguardo allapplicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui diritti delluomo e sulla biomedicina Oviedo, 4 aprile 1997

Cap. II - Consenso Articolo 6 (Tutela delle persone che non hanno la capacit di dare il consenso) 1. Salvo quanto previsto agli articoli 17 e 20, lintervento non pu essere effettuato su una persona che non abbia la capacit di dare il consenso a meno che ci non sia fatto per suo diretto beneficio.

Consiglio dEuropa Convenzione per la protezione dei diritti delluomo e della dignit dellessere umano riguardo allapplicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui diritti delluomo e sulla biomedicina Oviedo, 4 aprile 1997

Cap. II - Consenso Articolo 6 (Tutela delle persone che non hanno la capacit di dare il consenso) 2.Quando secondo la legge un minore non ha la capacit di dare il consenso ad un intervento, questo non pu essere effettuato senza lautorizzazione del suo rappresentante, dellautorit o di una persona o un tutore designato dalla legge.

Consiglio dEuropa Convenzione per la protezione dei diritti delluomo e della dignit dellessere umano riguardo allapplicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui diritti delluomo e sulla biomedicina Oviedo, 4 aprile 1997

Cap. II - Consenso Articolo 6 (Tutela delle persone che non hanno la capacit di dare il consenso) 3.Quando, secondo la legge, un maggiorenne non ha, a causa di un handicap mentale, di una malattia o per un motivo similare, la capacit di dare il consenso ad un intervento, questo non pu essere effettuato senza lautorizzazione del suo rappresentante, dellautorit o di una persona o tutore designato dalla legge. La persona interessata, nella misura possibile, deve essere coinvolta nella procedura di autorizzazione.

Consiglio dEuropa Convenzione per la protezione dei diritti delluomo e della dignit dellessere umano riguardo allapplicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui diritti delluomo e sulla biomedicina Oviedo, 4 aprile 1997

Cap. II - Consenso Articolo 6 (Tutela delle persone che non hanno la capacit di dare il consenso) 4.Il rappresentante, lautorit, la persona o il tutore nominati ai paragrafi 2 e 3 devono, con le stesse modalit, avere informazione prevista dallarticolo 5. 5. Lautorizzazione prevista ai paragrafi 2 e 3 pu, in qualsiasi momento, essere ritirata nellinteresse della persona interessata.

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Cap. II - Consenso Articolo 7 (Protezione di persone affette da disturbi mentali) La persona affetta da un disturbo mentale grave non pu essere sottoposta, senza il suo consenso, a un trattamento che abbia per oggetto la cura del disturbo se non quando il mancato trattamento rischi di essere gravemente pregiudizievole per la sua salute e con riserva delle garanzie di tutela previste dalla legge, comprese le procedure di sorveglianza e di controllo nonch quelle per i visti di ricovero.

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Cap. II - Consenso
Articolo 8 (Situazioni durgenza) Quando a causa di una situazione durgenza non si pu avere il consenso appropriato si potr procedere immediatamente a qualsiasi intervento medico indispensabile per il beneficio della salute della persona interessata.

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Cap. II - Consenso
Articolo 9 (Volont espresse precedentemente) Saranno prese in considerazione le volont precedentemente espresse nei confronti dellintervento medico da parte del paziente che, al momento dellintervento, non in grado di esprimere la propria volont.

Codice di deontologia medica


Art. 35 - Acquisizione del consenso Il medico non deve intraprendere attivit diagnostica e/o terapeutica senza l'acquisizione del consenso esplicito e informato del paziente. Il consenso, espresso in forma scritta nei casi previsti dalla legge e nei casi in cui per la particolarit delle prestazioni diagnostiche e/o terapeutiche o per le possibili conseguenze delle stesse sulla integrit fisica si renda opportuna una manifestazione documentata della volont della persona, integrativo e non sostitutivo del processo informativo di cui all'art. 33. (segue)
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Codice di deontologia medica Art. 35 - Acquisizione del consenso Il procedimento diagnostico e/o il trattamento terapeutico che possano comportare grave rischio per l'incolumit della persona, devono essere intrapresi solo in caso di estrema necessit e previa informazione sulle possibili conseguenze, cui deve far seguito una opportuna documentazione del consenso. In ogni caso, in presenza di documentato rifiuto di persona capace, il medico deve desistere dai conseguenti atti diagnostici e/o curativi, non essendo consentito alcun trattamento medico contro la volont della persona. segue
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Codice di deontologia medica

Art. 35 - Acquisizione del consenso Il medico deve intervenire, in scienza e coscienza, nei confronti del paziente incapace, nel rispetto della dignit della persona e della qualit della vita, evitando ogni accanimento terapeutico, tenendo conto delle precedenti volont del paziente.

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Codice di deontologia medica

Art. 36 - Assistenza durgenza Allorch sussistano condizioni di urgenza, tenendo conto delle volont della persona se espresse, il medico deve attivarsi per assicurare lassistenza indispensabile.

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Codice di deontologia medica


Art. 37 - Consenso del legale rappresentante Allorch si tratti di minore o di interdetto, il consenso agli interventi diagnostici e terapeutici, nonch al trattamento dei dati sensibili, deve essere espresso dal rappresentante legale. Il medico, nel caso in cui sia stato nominato dal giudice tutelare un amministratore di sostegno deve debitamente informarlo e tenere nel massimo conto le sue istanze.

segue
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Codice di deontologia medica


Art. 37 - Consenso del legale rappresentante In caso di opposizione da parte del rappresentante legale al trattamento necessario e indifferibile a favore di minori o di incapaci, il medico tenuto a informare l'autorit giudiziaria; se vi pericolo per la vita o grave rischio per la salute del minore e dellincapace, il medico deve comunque procedere senza ritardo e secondo necessit alle cure indispensabili.

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Codice di deontologia medica Art. 38 - Autonomia del cittadino e direttive anticipate

Il medico deve attenersi, nellambito dellautonomia e indipendenza che caratterizza la professione, alla volont liberamente espressa della persona di curarsi e deve agire nel rispetto della dignit, della libert e autonomia della stessa.

segue
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Codice di deontologia medica Art. 38 - Autonomia del cittadino e direttive anticipate Il medico, compatibilmente con l'et, con la capacit di comprensione e con la maturit del soggetto, ha l'obbligo di dare adeguate informazioni al minore e di tenere conto della sua volont. In caso di divergenze insanabili rispetto alle richieste del legale rappresentante deve segnalare il caso allAutorit giudiziaria; analogamente deve comportarsi di fronte a un maggiorenne infermo di mente. segue
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Codice di deontologia medica

Art. 38 - Autonomia del cittadino e direttive anticipate Il medico, se il paziente non in grado di esprimere la propria volont, deve tenere conto nelle proprie scelte di quanto precedentemente manifestato dallo stesso in modo certo e documentato.

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CONSEGUENZE PENALI
Omessa informazione
Omissione di atti dufficio

Mancanza di consenso
Violenza privata Sequestro di persona Lesioni personali Omicidio preterintenzionale

ter ster in Bioetica Generale e Clinica- Adriano Tagliabracci