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LE TEORIE ANARCHICHE ED I MOTI RIOLUZIONARI

L'anarchie, c'est l'ordre sans le pouvoir L'anarchia, l'ordine senza il potere

(Pierre-Joseph Proudhon, Les Confessions d'un rvolutionnaire pour servir l'histoire de la Rvolution de Fvrier)

L'anarchia per definizione

dal greco antico: -, mancanza di governo.

E' una concezione politica basata sull'idea di un ordine fondato sull'autonomia e la libert degli individui, contrapposto ad ogni forma di Stato e di potere costituito.

Viene teorizzata e descritta, come la conosciamo oggi, negli scritti del filosofo Pierre Joseph Proudhon, nel 1800.

La parola "anarchia", per come utilizzata dalla maggior parte degli anarchici, non ha nulla a che fare con il caos o l'armonia; rappresenta piuttosto una forma egualitaria di relazioni umane stabilite ed effettuate intenzionalmente. L'Anarchismo fu un movimento politico e quindi rappresenta un insieme di persone che agiscono concretamente. Non del tutto congruente con la filosofia anarchica.

Foto di Bakunin, noto teorico anarchico e rivoluzionario

I primi accenni storici all'anarchia

La prima menzione scritta della parola anarchia la vede pronunciata da parte di Antigone, nella parte finale de I sette contro Tebe, di Eschilo, vicenda poi ripresa nella nota tragedia di Sofocle, e rappresentata per la prima volta ad Atene alle Grandi Dionisie del 467 a.C dove lei testualmente recita: "Non ho vergogna di mostrare alla citt questo atto di disobbedienza" ( : Antigone esprime un sentimento di disobbedienza e ribellione nei confronti dei governanti che le impediscono di seppellire il fratello, minacciandoli che se nessuno se ne assumer l'incarico sar lei stessa a compiere il rito funebre, anche a costo di dover seppellire gli stessi governanti e affrontando i pericoli che ne deriveranno).

Esempi di societ anarchiche

Sebbene nella storia dell'uomo siano esistite numerose e precoci realizzazioni di societ e organizzazioni basate su principi anarchici, la Comune di Parigi del 1871 stato un rappresentativo tentativo di societ anarchica di risonanza globale. Durante la guerra civile in Spagna, durante la quale i lavoratori, attraverso le organizzazioni anarco-sindacaliste come la Confederacin Nacional del Trabajo (CNT) in Catalogna e Aragona, hanno dato prova di autogestione dei trasporti pubblici e delle aziende produttive sia industriali che agricole; attraverso le assemblee di base furono realizzate collettivizzazioni delle terre confiscate ai latifondisti e, in alcuni casi, fu addirittura abolita la propriet privata.

Negli anni ottanta si segnalata, specie in Kenia, la creazione di una corrente di pensiero africana nel solco dell'esperienza utopica-idealista. Tale corrente di pensiero ha trovato espressione nelle dichiarazioni di Chen Khran Mboto, un meticcio che ha unito in una sintesi di tipo animista e moderata l'ispirazione di tipo orientale con il realismo africano. Il suo movimento non ha avuto seguito dopo la sua scomparsa nel 1992. Il paese europeo in cui l'influenza politica dell'anarchismo fra la popolazione e i giovani pi diffusa la Grecia, in cui gli anarchici sono stati in prima fila nelle insurrezioni popolari scoppiate in tutto il paese nel Dicembre 2008 e nel Maggio 2010.

Il Pensiero Anarchico

Secondo gli anarchici, lo Stato, struttura centralizzata di oppressione e coercizione, cos come ogni altra gerarchia e forma di autorit, inutile e anche dannosa. Gli anarchici propongono l'abolizione di tutti i rapporti sociali autoritari e la creazione di una societ libera, l'anarchia, fondata sull'assenza di gerarchie, sull'associazione alle organizzazioni popolari, sull'autorganizzazione dal basso del popolo (e quindi l'autogoverno decentralizzato) e sull'autogestione delle risorse e dell'economia (socialismo e anarcosindacalismo).

Anarchia anche la ricerca e sperimentazione di una organizzazione sociale orizzontale.

La struttura sociale anarchica

E' importante, in quanto contrario al pregiudizio diffuso, notare che nessuna teoria anarchica ha mai teorizzato l'assenza di regole e di interazioni sociali, in quanto l'anarchismo non lascia nulla al caso-caos, ma propone un nuovo modo di concepire la societ, costruito intorno a norme e/o principi etici egualitari, condivisi e non imposti dall'alto. Gli anarchici vogliono perci l'abolizione dello Stato, che dev'essere sostituito dalle organizzazioni e dalle associazioni popolari; anche il potere economico consegnato nelle mani del popolo, che controlla i mezzi di produzione (quasi tutte le correnti anarchiche, infatti, si dicono socialiste).

LA CHIAVE DI COMPRENSIONE

Secondo gli anarchici, i problemi sociali come il crimine e l'ignoranza e l'apatia delle masse sono un prodotto della stessa societ autoritaria: secondo gli anarchici, mantenere gli individui perennemente sotto un'autorit superiore fa s che questi non siano pi capaci di comportarsi autonomamente, senza un capo che gli comandi cosa fare;

Qualsiasi capo cercher sempre di mantenere il proprio potere, e quindi cercher il pi possibile di rendere i sottoposti non autonomi, e di creare bisogni negli stessi sottoposti (come la necessit di protezione dal crimine); secondo la prospettiva libertaria quindi lo Stato non ha alcun reale interesse a risolvere i problemi sociali, perch altrimenti verrebbe meno il bisogno del potere.

Personaggi e fasi dell'Anarchia


Secondo Bakunin, il movimento Anarchico caratterizzato da due tipi di esponenti: Distruttori: sono coloro che, mediante la ribellione (sia di tipo politico sia di tipo rivoluzionario) distruggono l'autorit costituita e l'ordine vigente di sfruttamento dell'uomo sull'uomo.

Creatori: sono coloro che, sulle macerie del vecchio mondo si dimostrano in grado di apportare benefici al nuovo, diffondendo l'idea anarchica e favorendo la sua instaurazione.

Verwirrung (confusione fase distruttrice, caotica con cui minare le fondamenta del potere e dell'autorit costituita. Molti identificano l'anarchia con questa sola fase, ma questa non ancora anarchia, questo caos. Questa fase potrebbe manifestarsi per altre cause e per mano di altri gruppi politici, senza l'intervento di associazioni anarchiche, anche se, in questo caso, sarebbe molto pi difficile passare alla seconda fase. Ordnung (ordine) fase in cui le persone si rendono conto della loro capacit di autogovernarsi e vivere in armonia, mediante aiuti reciproci, al di fuori di dinamiche autoritarie e gerarchiche.

Economia, possesso e propriet


In generale, tutti gli anarchici (tranne gli anarco-capitalisti) si dicono socialisti, volendo cio che i mezzi di produzione siano (collettivamente o no) di propriet dei lavoratori. All'interno dell'anarchismo ci sono varie correnti di pensiero sull'economia: si va dall'anarco-comunismo di Petr Kropotkin e Errico Malatesta al mutualismo di Proudhon; Esistono anche tendenze che identificano l'anarchia con il libero mercato e difendono la propriet privata, intesa di mezzi e risorse collettive, note come Anarco-capitalismo, Libertarianismo, e tendenze ad esse affini, nonostante i prefissi anarco- si riferiscono a dottrine di tipo liberale, non libertarie e anarchiche.

L'importanza dell'accordo

Una societ anarchica non una societ del consenso (pi o meno estorto, pi o meno indotto), ma una societ continuamente rigenerata dall'accordo. Quando bisogna prendere decisioni in maniera anarchica si cerca una sintesi tra le varie posizioni discordanti (che sempre ci saranno) in modo da prendere decisioni che non prevarichino nessuno;

Sillogismo per spiegare l'anarchia


Un anarchico una persona che non vuole padroni. Una persona che non vuole padroni non ha nessun interesse ad essere il padrone di qualcuno. Per un anarchico, essere il padrone di qualcuno unidea ripugnante. Quindi, lanarchico non pu avere nessun interesse a convincere qualcuno con la forza. Tanto meno mediante luso delle armi.

Tematiche anarchiche
Antielettoralismo: contrariet alle elezioni;

Internazionalismo: non riconoscimento degli stati;


Antimilitarismo: contrariet a qualsiasi forma di autorit armata e gerarchica che esegua gli ordini di uno Stato, il quale opera indipendentemente dalla volont dei cittadini.

Autogestione: autonomia decisionale attraverso pubbliche assemblee.


Gli anarchici rifiutano qualsiasi forma di discriminazione, dal razzismo al sessismo e persino allo specismo (parit fra tutti gli esseri viventi).

Cospirazioni ed attentati
Giovanni Passannante, il 17 novembre 1878, effettu un attentato fallito ai danni di Umberto I di Savoia. Fer il primo ministro Benedetto Cairoli. Condannato a morte, la pena gli fu commutata nell'ergastolo. Ravachol, nel 1892, fece alcuni attentati a Clichy (Francia) e fu giustiziato. mile Henry, il 12 febbraio 1894, per vendicare Vaillant gett una bomba al Caf Terminus, alla Gare St. Lazare, causando un morto e venti feriti e fu giustiziato. Sante Caserio, il 24 giugno 1894, uccise il presidente della Repubblica Francese, Marie-Franois Sadi Carnot, e fu giustiziato. Pietro Acciarito, il 22 aprile 1897, tent di uccidere il re Umberto I di Savoia, ad una corsa ippica sull'Appia, presso Roma, l'attentato fall, l'attentatore fu condannato all'ergastolo.

Michele Angiolillo, l'8 agosto 1897, uccise il presidente del consiglio spagnolo Antonio Cnovas del Castillo, nella stazione termale di Sant'Aguida; fu giustiziato il 20 agosto dello stesso anno. Luigi Lucheni, il 10 settembre 1898, uccise, a Ginevra, l'imperatrice d'Austria Elisabetta di Baviera, e fu condannato all'ergastolo. Gaetano Bresci costituisce esempio storico su tutti: il 29 luglio 1900 a Monza attu il regicidio di Umberto I di Savoia; egli dichiar di aver ucciso per vendicare le centinaia di morti innocenti massacrati dal regio esercito a Milano nel 1898, condannato a morte, pena commutata nell'ergastolo, trovato morto " suicida " in circostanze assai dubbie.

Leon Czolgosz, il 6 settembre del 1901, colp il presidente degli Stati Uniti William McKinley, che mor il 14 settembre per le ferite riportate. Czolgosz fu giustiziato. Gino Lucetti, L'11 settembre 1926 attent alla vita di Mussolini a Porta Pia in Roma. Anteo Zamboni, il 31 ottobre del 1926 tent di uccidere Mussolini a Bologna. Mor dopo un linciaggio da parte degli squadristi fascisti.