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Ipertensione Arteriosa

↑della pressione arteriosa sistolica e/o


diastolica (≥140/90 mm Hg)
↑ primario o secondario.

Prevalenza 20-25%
Primaria 95%
Secondaria 5%
Definizione e classificazione dei valori
di pressione arteriosa
Categoria Sistolica Diastolica
(mmHg) (mmHg)
Ottimale <120 <80
Normale <130 <85
Normale-alta 130-139 85-89
Ipertensione di Grado 1 140-159 90-99

Ipertensione di Grado 2 160-179 100-109


Ipertensione di Grado 3 ≥ 180 ≥ 110
Ipertensione sistolica ≥ 140 < 90
isolata
Definizione e classificazione dei valori
di pressione arteriosa
Categoria Sistolica (mmHg) Diastolica
(mmHg)
Ottimale <120 <80
Normale <130 <85
Normale-alta 130-139 85-89
Ipertensione di Grado 1 140-159 90-99
Sottogruppo borderline 140-149 90-94
Ipertensione di Grado 2 160-179 100-109
Ipertensione di Grado3 ≥ 180 ≥ 110
Ipertensione sistolica isolata ≥ 140 < 90
Sottogruppo borderline 140-149 < 90
Riduzione (%) dei tassi di mortalità
aggiustati per età dovuti a stroke
0
maschi bianchi
- 10
femmine bianche
- 20 maschi neri
- 30 femmine nere

- 40

- 50

- 60

- 70
1972 1975 1980 1985 1990 1994
Riduzione (%) dei tassi di mortalità
aggiustati per età dovuti a cardiopatia
ischemica
0

- 10

- 20

- 30
maschi bianchi
- 40 femmine bianche
- 50 maschi neri

- 60 femmine nere

- 70
1972 1975 1980 1985 1990 1994
Andamento della sensibilizzazione, della terapia e
del controllo dell’ipertensione arteriosa negli adulti
USA

1976-80 1988-91 1991-94 1999-2000

Consapevolezza 51 73 68 70

Trattamento 31 55 54 59

Controllo 10 29 27 34
Motivi dell’insufficiente controllo
dell’ipertensione arteriosa
• Lunga durata del trattamento
• Asintomaticità
• Assenza di immediati benefici
• Controlli ripetuti
• Somministrazione continua di 1 o più farmaci
• Possibili effetti collaterali del trattamento
• Timore di tossicità a lungo termine
• Costo del trattamento
• Limiti dell’organizzazione assistenziale
Fattori di rischio cardiovascolare
Da usare per la quantificazione del rischio

• Valori di PAS e PAD (grado I, II, III)


• Sesso maschile > 55 anni di età
• Sesso femminile > 65 anni di età
• Fumo di sigaretta
• Colesterolemia> 6 mmol/l (200 mg/dl)
• Colesterolo LDL> 160 mg/dl
• Diabete mellito
• Familiarità per malattie cardiovascolari precoci
Fattori di rischio cardiovascolare
Altri fattori che influenzano negativamente la prognosi

• Ridotta colesterolemia HDL


• Aumentata colesterolemia LDL
• Microalbuminuria (pz. diabetico)
• Intolleranza glicidica
• Obesità
• Sedentarietà
• Condizioni socioeconomiche a rischio elevato
• Etnie a rischio elevato
Fattori di rischio cardiovascolare
Danno d'organo

• Ipertrofia ventricolare sinistra


(elettrocardiogramma, ecocardiogramma o Rx del torace)

• Proteinuria e/o modesto incremento della creatininemia


(1.4 – 1.5 mg/dl)

• Evidenza ultrasonografica o radiografica di placche


aterosclerotiche
(arterie carotidi, iliache e femorali, aorta)

• Emorragie ed essudati delle arterie retiniche


Fattori di rischio cardiovascolare
Patologie associate

• Malattie cerebrovascolari
Ictus ischemico, emorragia cerebrale, attacchi ischemici transitori
• Cardiopatie
IMA, angina, rivascolarizzazione coronarica, scompenso cardiaco
congestizio
• Nefropatie
Nefropatia diabetica, insufficienza renale (creatininemia >1,5 mg/dl)
• Vasculopatie
Aneurisma dissecante, arteriopatia degli arti sintomatica
• Retinopatia ipertensiva in fase avanzata
Emorragie o essudati, papilledema
Complicanze cardiovascolari
dell’ipertensione arteriosa
• Ictus emorragico
• Ictus ischemico
• Ipertrofia ventricolare sinistra
• Infarto miocardico
• Angina pectoris
• Scompenso cardiaco congestizio
• Nefropatia con insufficienza renale
• Arteriopatia periferica
Ipertensione arteriosa = silent killer
Ipertensione arteriosa = silent killer

FUMO, IPERCOLESTEROLEMIA,
DIABETE
maggiori fattori di rischio cardiovascolare
Esame obiettivo
• GENERALE (addome: rene, aorta)

• CARDIOVASCOLARE
–ISPEZIONE
NDR, se IVS l’itto può essere visibile
–PALPAZIONE
Ampio e sostenuto impulso apicale (unico/2 sollevamenti)
–ASCOLTAZIONE
II tono aortico accentuato, eventuale soffio da eiezione e/o rigurgito Ao,
IV tono
–ARTI INFERIORI
polsi, edemi
–MISURAZIONE DELLA PA
Sintomi da complicanze d'organo

• Cerebrale
• Cardiaco-vascolare
• Renale
Effetti cardiovascolari
dell'ipertensione arteriosa primaria
• Assenza di alterazioni anatomopatologiche per anni

• Sclerosi arteriolare generalizzata

• Nefrosclerosi (ipertrofia e ialinizzazione media)

• Ipertrofia → dilatazione graduale del VS

• Aterosclerosi coronarica ,cerebrale, aortica, renale,


periferica
sinistra
IPERTROFIA VENTRICOLARE SINISTRA
Eccentrica :h/R normale
Concentrica :h/R aumentato

Riduzione della
riserva coronarica Funzionalità
Aritmia
Ischemia miocardica alterata

Angina pectoris Insufficienza Morte


Infarto miocardico cardiaca improvvisa
Segni elettrocardiografici di IVS
(ipertrofia ventricolare sinistra)

• Indice di Sokolow:
S in v1 + R più alta in v5-v6 > 35 mm

• Indice di Cornell modificato:


S in v3 + R in aVL > 20 mm nelle donne e
> 24 mm nei maschi
Sovraccarico Sovraccarico
di pressione di volume
Normale

↑ PAS ↑ PAD

↑ sistolico di σ ↑ diastolico di σ

Addizione in parallelo di Addizione in serie di


nuove miofibrille + nuovi sarcomeri

Ispessimento della parete Allargamento della cavità

Ipertrofia concentrica Ipertrofia eccentrica

Sovraccarico Sovraccarico
di pressione di volume
MISURAZIONE DELLA MASSA DEL VS
MISURAZIONE DELLA MASSA DEL VS
MISURAZIONE DELLA MASSA
DEL VS
[(DTD + SSIV + SPP)]³(volume cardiaco)-

DTD³ (volume della cavità cardiaca) =

volume del muscolo cardiaco x 1.05 =

MASSA DEL VENTRICOLO SINISTRO


Sovraccarico Sovraccarico
di pressione di volume
Normale

↑ PAS ↑ PAD

↑ sistolico di σ ↑ diastolico di σ

Addizione in parallelo di Addizione in serie di


nuove miofibrille + nuovi sarcomeri

Ispessimento della parete Allargamento della cavità

Ipertrofia concentrica Ipertrofia eccentrica

Sovraccarico Sovraccarico
di pressione di volume
IPERTROFIA VENTRICOLARE SINISTRA
Eccentrica :h/R normale
Concentrica :h/R aumentato

Riduzione della
riserva coronarica Funzionalità
Aritmia
Ischemia miocardica alterata

Angina pectoris Insufficienza Morte


Infarto miocardico cardiaca improvvisa
(microaneurismi di Charcot-Bouchard)

(TIA, ictus), turbe motorie


(paresi transitorie, paralisi
persistenti)

(cefalea, confusione,
torpore,nausea, vomito, disturbi
visivi, convulsioni, coma)
Retinopatia ipertensiva
(Keith-Wagener-Barker)

• I STADIO: vasocostrizione

• II STADIO: sclerosi, incroci artero-venosi

• III STADIO: emorragie, essudati

• IV STADIO: papilledema
Complicanze cardiovascolari
dell’ipertensione arteriosa
• Ictus emorragico
• Ictus ischemico
• Ipertrofia ventricolare sinistra
• Infarto miocardico
• Angina pectoris
• Scompenso cardiaco congestizio
• Nefropatia con insufficienza renale
• Arteriopatia periferica
Ipertensione Arteriosa

↑ della pressione arteriosa sistolica e/o


diastolica, primario o secondario.

Prevalenza 20%
Primaria 95%
Secondaria 5% (renale cronica, nefrovascolare,
coartazione aortica, iperaldosteronismo, Cushing,
feocromocitoma, da contraccettivi orali)
Regolazione della PA
PA
portata cardiaca x
resistenze periferiche
Ipertensione
↑ della portata cardiaca e/o
↑ resistenze periferiche

Fattori
nervosi
renali
umorali
locali
Determinanti dell’ipertensione

Obesità
Razza•

Pressione sanguigna
• GRA •
Aspetti genetici
• Angiotensina maggiori:
Geni maggiori
• Diabete Background
• Callicreina Siti poligenici Combinazione
• Controtrasporta-
• tori Na-Li?
• Aptoglobina
• MN gruppo sanguigno
Compon.
• RBC Na Ambiente
• individ.
Controtrasportatori Na-K?
• FDH? FCHL? Dieta • Contraccettivi orali
• Non-modulazione? Na Pb • Sedentarietà
• Aumento del tono simpatico? K Grassi
• Stress
• Altri? Cl Calorie
Ca Alcool • Basso livello di istruzione
Mg Caffeina • Famiglie poco numerose
Geni
Frequenza

Ambiente

Interazione
gene-ambiente

Pressione sanguigna
Acromion

2/3 della
lunghezza
del braccio
Olecrano

Fossa cubitale
Stratificazione del rischio nella valutazione
della prognosi
Pressione arteriosa (mmHg)
Grado 1 Grado 2 Grado 3
Altri fattori di rischio
PAS 140-159 PAS 160-179 PAS ≥ 180
e storia clinica
PAD 90-99 PAD 100-109 PAD ≥ 110
RISCHIO
I nessuno f. di r. BASSO RISCHIO RISCHIO MEDIO
ELEVATO
RISCHIO RISCHIO RISCHIO MOLTO
II 1-2 f. di r.
MEDIO MEDIO ELEVATO
III 3 o più f. di r.
RISCHIO RISCHIO RISCHIO MOLTO
o danno d’organo
ELEVATO ELEVATO ELEVATO
o diabete mellito
RISCHIO RISCHIO MOLTO RISCHIO MOLTO
IV patologie associate MOLTO ELEVATO ELEVATO
ELEVATO
Rx torace? Ecocardiogramma ? Watt test?
Pressurometro?

Valutazione danno d'organo

Esami specifici per sospetta ipertensione


secondaria

Antagonisti angiotensina II
Linee guida per la scelta del farmaco
antipertensivo
Classe farmacologica Indicazioni primarie Indicazioni possibili
Scompenso cardiaco
Diuretici Pazienti anziani Diabete
Ipertensione sistolica
Angina Diabete
β-bloccanti Dopo IMA Scompenso cardiaco
Tachiaritmie Gravidanza
Scompenso cardiaco
Disf. ventricolare sn.
ACE-inibitori
Dopo IMA
Nefropatia diabetica
Angina
Ca-antagonisti Pz. anziani Vasculopatia periferica
Ipertensione sistolica
Intolleranza glucidica
α-bloccanti Ipertrofia prostatica
Dislipidemia
Antagonisti angiotensina II Tosse da ACE-inibitori Scompenso cardiaco

WHO-ISH Guidelines for the management of hypertension.


Telesistole

Telediastole

Normale Disfunzione diastolica Disfunzione sistolica

250
Pressione ventricolare sn

200
Normale
(mmHg)

150 Disfunzione diastolica


100
Disfunzione sistolica
50

0
0 100 200 300 400 Volume ventricolare sn (ml)
Effetti cardiovascolari
dell'ipertensione arteriosa primaria
• Assenza di alterazioni anatomopatologiche per anni

• Sclerosi arteriolare generalizzata

• Nefrosclerosi (ipertrofia e ialinizzazione media)

• Ipertrofia → dilatazione graduale del VS


Sovraccarico
Sovraccarico
di volume
di pressione
Normale
↑ PAS ↑ PAD

↑ sistolico di σ ↑ diastolico di σ
Addizione in parallelo di Addizione in serie di
nuove miofibrille + nuovi sarcomeri
Ispessimento della parete Allargamento della cavità
Ipertrofia concentrica
Ipertrofia eccentrica

Sovraccarico Sovraccarico
di pressione di volume