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IL PRG DEL 1978 Adozione Del. C.C. n.

163 del 29/11/1975

N.T.A. P.R.G. 1978

N.T.A. P.R.G. 1978

LOSSERVAZIONE CECCOTTI
osservazione presentata da Ceccotti Alfredo e altri (prot. n. 5218 osservazione n. 124) riferita al comparto urbanistico compreso tra le FF.SS., via Cecchetti e via De Amicis e identificato nel PRG Adottato come zona Direzionale D1B art. II.2.7.2 delle relative NTA; losservazione chiede un aumento dellindice territoriale IT da 10.000 mc/ha (1,00 mc/mq) a 30.000 mc/ha (3,00 mc/mq) giustificandolo con il fatto che gi le volumetrie presenti nel comparto superano notevolmente la volumetria prevista dalle norme del PRG;

losservazione indica una superficie totale di comparto pari a mq 108.250 e una volumetria ivi ricadente di 180.388 mc quindi pari ad un IT di 16.600 mc/ha (1,66 mc/mq); .

Il catastale

Aerofotogrammetria 1973

Foto aerea Agosto 1994

LA DEFINITIVA APPROVAZIONE DEL PRG 1978


con Del. del C.C. n. 119 del 26/07/1975 vengono effettuate le controdeduzioni alle osservazioni e quella in argomento viene accolta come segue mantenere la cubatura esistente distribuendola in sede di Piano Particolareggiato in modo tale da non pregiudicare la razionale distribuzione delle aree da destinarsi, nella misura di 2/3 a servizi, tenendo presente che una parte di detta area da destinarsi a terminal di corriere; la Regione Marche con decreto del Presidente n. 10.681 del 15/03/1978 approva il Piano Regolatore conformandosi, per quanto riguarda losservazione n. 124 allo specifico parere reso in merito dal Consiglio Comunale prescrivendo inoltre per la zona D1B la necessit di effettuare, in assenza della precisazione dellaltezza massima consentita, un piano planovolumetrico esteso allintera zona, in assenza del quale laltezza massima veniva fissata in ml 14.
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I PARERI LEGALI
In data 25/10/1990 lAvv. Ranieri Felici per conto della ditta Ceccotti emette un parere legale relativo allinterpretazione da dare circa le potenzialit edificatorie del comparto Ceccotti alla luce dellaccoglimento dellosservazione presentata dalla suddetta ditta al PRG app. nel 1978. Il parere conclude ammettendo la possibilit di realizzare in aggiunta alla cubatura esistente, un ulteriore volumetria per complessivi 180.000 mc di cui 120.000 mc destinati alla realizzazione di negozi uffici ecc. e 60.000 mc riservati allutilizzabilit del Comune per servizi pubblici corriere ecc; In data 13/12/1990 con atto della G.C. n. 2053 viene conferito lincarico allAvv. Claudio Netti di redigere un parere in merito alla questione dellindice territoriale dellarea Ceccotti in relazione alle determinazione espresse dal C.C. in sede di accoglimento dellosservazione al PRG presentata dalla ditta Ceccotti In data 09/01/1991 lAvv. Claudio Netti emette un parere nel quale indica in 108.250 mc la volumetria realizzabile oltre la cubatura esistente.
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Il Piano Vitale-Pennesi
Con Del. di G.C. n. 129 del 01/02/1990 viene affidato agli Arch. Vitale e Pennesi di Roma un primo incarico per la Progettazione del Piano Particolareggiato Ceccotti;
in data 15/02/1990 i professionisti incaricati consegnano allAmministrazione la bozza di progetto che prevedeva una superficie oggetto dintervento di 73.000 mq per una volumetria totale di mc 73.000; In data 19/01/1991 con nota prot. n. 1310 lamministrazione comunale in forza dei pareri legali resi dagli avv. Felici e Netti incaricano i professionisti di eseguire una nuova progettazione del piano che preveda di realizzare una cubatura ex-novo di 108.250 mc fornendo nel contempo anche alcuni indirizzi per lorganizzazione dellintero comparto In data 02/03/1991 i progettisti incaricati presentano la nuova bozza di piano redatta in conformit alle indicazioni fornite dallAmministrazione Comunale; ..
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Il Piano Vitale-Pennesi
In data 09/03/1991 lAmministrazione Comunale invita i professionisti a procedere alla redazione definitiva del progetto secondo gli accordi intercorsi In data 16/04/1991 i professionisti incaricati consegnano allAmministrazione Comunale n 12 copie del progetto definitivo Il piano cos predisposto non ha avuto seguito con le relative procedure di adozione ed approvazione da parte del C.C.

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Il progetto Vitale - Pennesi

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relazione dei progettisti

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relazione dei progettisti

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relazione dei progettisti

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO)


In data 05/08/1994 con atto n. 726 la G.C. ha conferito al prof. Bernardo Secchi lincarico per la redazione del Piano Regolatore Generale che prevedeva anche lo studio di dettaglio di aree particolarmente delicate e complesse quali appunto aree Cecchetti, Ceccotti e zona mostre. In data 29/01/1996 con atto del C.C. n. 8 viene adottato il piano particolareggiato della zona Direzionale D1B di PRG il progettista nelle premesse del piano dichiara: il nuovo progetto, pur

assumendo come vincolo le previsioni quantitative e funzionali del progetto Vitale-Pennesi, cerca, contrariamente a quel progetto, di dare un contributo in questa direzione. Invece di uno spazio autocentrato, il nuovo progetto propone un insieme di spazi urbani che con limpianto originario della citt di Civitanova stabiliscano relazioni di continuit arricchendone linterpretazione. Esso si adagia sulla maglia originaria e prosegue il sistema di spazi aperti ortogonali alla linea di costa e di spazi edificati ad essa parallela.
Il piano adottato interessa una superficie complessiva di mq 73.243 e prevede una potenzialit edificatoria allinterno di tale perimetro pari a 108.250 mc
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IL PIANO SECCHI-VIGANO: area di nuova edificazione

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Relazione Ufficio di Piano

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Relazione Ufficio di Piano

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO)


A seguito della pubblicazione del piano effettuata ai sensi della. L.R. 34/92, sono pervenute n. 7 osservazioni esaminate con atto del C.C. n. 93 del 14/7/1997con il quale, oltre ad adottare le controdeduzioni alle osservazioni presenate, si disponeva linvio del piano alla Provincia per la definitiva approvazione. Laccoglimento di alcune osservazioni pervenute, ha determinato lestensione del Piano Particolareggiato a tutta larea individuata dal PRG vigente come zona direzionale D1 B nonch lindividuazione al suo interno di tre ambiti normativi: 1- aree di nuova edificazione (perimetro del piano adottato); 2- aree di ristrutturazione urbanistica, 3- aree soggette a ristrutturazione edilizia (zone residenziali esistenti) il piano controdedotto ridefinisce inoltre il volume della fornace Ceccotti da restaurare e da adibire a funzioni pubbliche ricreative: sale espositive,spazi per associazioni, sale congressi e spazi polivalenti. .
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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO)


In data 30/3/1998 con atto del C.C n. 25 si provveduto: 1) a dare atto che la zona direzionale d1B deve essere classificata come zona territoriale omogenea B del Decreto Ministeriale 1444/68 2) a dare atto che in quanto zona B la stessa esente ai sensi dellart. 60 comma 1 letta) delle NTA del PPAR e quindi al rispetto delle prescrizioni di base di cui allart. 3 lett. c) del piano stesso; 3) a dare atto dellesenzione dellarea dal vincolo paesaggistico di cui alla legge 431/85 (c.d. legge Galasso) e quindi della non competenza da parte della Provincia allapprovazione del piano; 4) ad approvare definitivamente il piano particolareggiato.

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Progetto Secchi - Vigan

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO): area di nuova edificazione


Superficie totale del comparto: mq. 73.243 Volumetria totale realizzabile: mc.108.250 Destinazione duso consentite: 60% terziario/comm.le 40 % Res.le

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO):

area di nuova edificazione e comparti edificatori


In data 26.2.2000 con atto della G.C. n. 90 lambito stato suddiviso in 5 comparti edificatori

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IL PIANO SECCHI-VIGANO: area di nuova edificazione e comparti edificatori


In data 14.12.2000 con atto della G.C. n. 702 lambito stato risuddiviso in 3 comparti edificatori

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IL PIANO SECCHI-VIGANO: aree a ristrutturazione urbanistica


Totale volumetria esistente nel comparto: mc. 26.791 Totale volumetria di progetto: mc.22.328 Destinazione duso consentite: 60% terziario/comm.le 40 % Res.le Insieme sistematico di interventi (compresa la demolizione parziale o totale degli edifici esistenti con e senza ricostruzione) finalizzato a ridefinire il principio insediativo esistente.

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IL PIANO SECCHI-VIGANO: aree a ristrutturazione edilizia


Consentiti oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria interventi di ristrutturazione edilizia o risanamento conservativo. In tali ambiti previsto il mantenimento delle destinazioni funzionali attuali e di tutte le attivit compatibili con la residenza come indicato nelle NTA del PRG vigente per le zone residenziali. Art.II.3.1 NTA vigente PRG

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO) :

le convenzioni
In data 30/07/2001 con atto del C.C. n. 55 sono stati approvati gli schemi di convenzione relativi ai comparti edificatori n. 1 e n. 2 dellambito soggetto a nuova edificazione. In data 15/11/2001 sono state sottoscritte le convenzioni per i comparti edificatori in parola rispettivamente: - da parte del Consorzio per lattuazione del comparto n. 1; - da parte dellimmobiliare XXI Secolo s.r.l. per il comparto edificatorio n. 2. Gli impegni assunti dai soggetti convenzionati sono riferiti alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e alla cessione a titolo gratuito delle aree relative alle viabilit e agli spazi pubblici.
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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO):

la 1^ variante
In data 11/11/2002 con atto del C.C. n. 122 stata adottata una variante al piano particolaregiato Ceccotti consistente: a) nellesclusione dallambito delle aree soggette a nuova edificazione di un area con sovrastante fabbricato di propriet delle FF.SS. e la loro inclusione nelle aree soggette a ristrutturazione edilizia; b) nella conseguente variazione di un tratto di viabilit posta in adiacenza allarea indicata alla precedente lett. a); A seguito delle avvenute pubblicazioni della variante sono pervenute n. 7 osservazioni
In data 10/04/2003 con atto del C.C. n. 27 la variante in argomento stata definitivamente approvata;
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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO):

le convenzioni integrative
In data 28/11/2002 con atto del C.C. n. 131 sono state approvate le integrazioni e le modifiche agli schemi di convenzione suddetti consistenti : a) nella realizzazione, a carico sia del consorzio di attuazione del comparto edificatorio n.1 che della societ imm.re XXI Secolo, di una porzione del parcheggio su due livelli adiacente la stazione ferroviaria ( porzione di parcheggio per il quale il comune aveva attivato il procedimento di finanziamento ai sensi della legge 122/89) - opera da realizzarsi entro 24 mesi dalla consegna da parte del Comune del progetto esecutivo; b) nella realizzazione a carico sia del consorzio di attuazione del comparto edificatorio n.1 che della societ imm.re XXI Secolo, di un parcheggio a raso adiacente la ferrovia in attesa che il soggetto attuatore del 3 comparto edificatorio vi realizzi un parcheggio pubblico multipiano a propria cura e spese. Tempi di realizzazione del parcheggio a raso: - 5 mesi dalla data di stipula (9/5/2003) della convenzione per larea gi di propriet dei soggetti attuatori del comparto n.1 e n. 2; - 12 mesi dalla data di conseguita disponibilit della restante area gi di propriet dei F.lli Frontoni c) nellassunzione a carico dei soggetti attuatori dei comparti 1 e 2 di uno studio idraulico del tratto del fosso Castellaro relativo alla zona in oggetto ( lo studio stato redatto dal Geol. Fabio Pallotta ed stato allegato alla delibera del C.C. n.97 del 1/12/2003 delibera di adozione della 2 variante al P.P.)

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO):

la 2^ variante
In data 1/12/2003 con atto del C.C. n. 97 stata adottata la seconda variante al piano particolareggiato Ceccotti consistente: a) nella individuazione di un area per la realizzazione di una centrale energetica; b) nella modifica dei rapporti tra destinazioni residenziali e direzionali ammesse nellambito del P.P. A seguito delle avvenute pubblicazioni della variante pervenuta n. 1 osservazione In data 26/10/2004 con atto del C.C. n. 77 la variante in argomento stata definitivamente approvata;in tale sede in risposta allosservazione pervenuta si proceduto ad effettuare la verifica generale degli standards urbanistici del P.P. con riferimento alle volumetrie esistenti e di progetto dellintero ambito considerato dal PRG vigente. 31

IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO):

i ricorsi
Il CODACONS in persona del presidente pro-tempore nonch i sigg. Macellari Giuseppe, Saracco Ivana e Gaetani Roberto hanno presentato al TAR Marche il ricorso n. 729/1998 per lannullamento dei seguenti atti: - delibere del Consiglio Comunale n. 8 del 29/1/1996, n.93 del 14/7/1997, n.25 del 30/3/1998 di adozione ed approvazione definitiva delloriginario piano particolareggiato; - della delibera del C.C. n. 260 del 19/12/1977 (di determinazione in ordine alle prescrizioni e stralci formulati dalla Regione Marche in sede di approvazione del PRG del 1978); - del DPGR n. 10681 del 15/3/1978 con cui stato approvato il PRG Il CODACONS in persona del presidente pro-tempore nonch i sigg. Macellari Giuseppe, Saracco Ivana e Gaetani Roberto hanno presentato al TAR Marche il ricorso n. 877/2003 per lannullamento dei seguenti atti: - delibere del Consiglio Comunale n. 122 del 11/11/2002, n.27 del 10/23/2003 di adozione ed approvazione definitiva della prima variante alloriginario piano particolareggiato; - della delibera della Giunta Comunale n. 702 del 14/12/2000 con cui larea di nuova edificazione individuata nel P.P. stata suddivisa in pi comparti edificatori;
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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO): i ricorsi


I Sigg. Frontoni Ellero e Paolo Francesco hanno presentato al TAR Marche il ricorso n. 500/2001 e successivi motivi aggiunti per lannullamento di diversi atti riguardanti sia lapprovazione delloriginario piano particolareggiato che la variante n. 1 apportata allo stesso nonch la costituzione del consorzio del comparto n. 1 e tutti i conseguenti atti relativi allespropiazione dellarea di propriet.

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO): i ricorsi


I sigg. Macellari Giuseppe, Saracco Ivana e Gaetani Roberto hanno presentato al TAR Marche il ricorso n. 342/2005 per lannullamento dei seguenti atti, con richiesta di sospensiva: - delibere del Consiglio Comunale n. 97 del 1/12/2003, n.77 del 26/10/2004, di adozione ed approvazione definitiva della variante n. 2 alloriginario piano particolareggiato; ISigg. Frontoni Paolo- Francesco , Gabriele Ellero e Frontoni Anna hanno presentato nel mese di Aprile 2005 al TAR Marche il ricorso per lannullamento dei seguenti atti: delibere del Consiglio Comunale n. 97 del 1/12/2003, n.77 del 26/10/2004, di adozione ed approvazione definitiva della variante n. 2 alloriginario piano particolareggiato; nonch della delibera del Consiglio Comunale n. 131 del 28/11/2002 con cui sono stati modificati ed integrati gli schemi di convenzione dei comparti edificatori n. 1 e 2;
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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO): le sentenze del TAR Marche


Il Giudice amministrativo con sentenza n. 20/2005 si pronunciato sul ricorso n. 500/2001 e sui motivi aggiunti ivi indicati e li dichiara in parte irricevibili, in parte inammissibili ed in parte li respinge;
Il Giudice amministrativo con sentenza n. 591/2005 si ulteriormente pronunciato sul ricorso n. 500/2001 e sui motivi aggiunti ivi indicati e li dichiara in parte irricevibili, in parte inammissibili ed in parte li respinge;

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO): le sentenze del TAR Marche


Il Giudice amministrativo con sentenza n. 577/2005 si pronunciato sui ricorsi n. 729/98 e n. 877/02 accogliendo il ricorso n. 729/1998 ed i relativi motivi aggiunti e , per leffetto, annulla le deliberazioni n 8/96, n. 93/97 e n. 25/98 del C.C. di Civitanova Marche con le quali stato adottato definitivamente approvato il Piano Particolareggiato originario dellarea Ceccotti ed inoltre annulla il Decreto del Sindaco datato 29/1/1996 con il quale si proceduto alla riduzione a ml. 50.00 del limite di rispetto cimiteriale ; Il Giudice amministrativo con sentenza n. 340/2005 si pronunciato sulla richiesta di sospensiva di cui al ricorso n. 342/05 respingendola e fissando al 23/11/2005 ludienza per il merito.

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IL PIANO PARTICOLAREGGIATO (SECCHI-VIGANO): le motivazioni della sentenza n.577/2005


1-La maggiore cubatura di mc.108.250 prevista nel P.P. approvato disattende lart. II.2.7.2 delle NTA del PRG e , quindi , per poter essere validamente consentita doveva essere contestualmente disposta e poi approvata specifica variante alla norma stessa; 2-Necessit di provvedere , prima dellapprovazione definitiva del Piano Particolareggiato, come modificato a seguito dellesame sulle osservazioni pervenute, alle previste pubblicazioni ed esame delle eventuali ulteriori osservazioni; 3-Incompetenza del Sindaco a disporre, in assenza di preventiva deliberazione del Consiglio Comunale, la riduzione della fascia di rispetto cimiteriale; 4-Determinazione degli standards minimi necessari calcolati,per lintera zona direzionale e non solo per una sua parte, detraendo ovviamente quelli gi esistenti.
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