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la Vita come Storia, la Fede come Memoria

Principio: Disponibilita a lasciarsi formare Metodo: Lavor o sul proprio mondo interiore, i meccanism difensivi da evitare ma intenti nel dirci la verita Finalita: Formare in noi delle persone integrate, rappacificate,

Rilettura - Riscrittura di tuta la Vita come Storia di Salvezza Trovare la nota costante della presenza specifica di Dio Salto di qualita dellatto di fede Salto di qualita della consacrazione a Dio

Riflettere sulla Realta del nostro Credere

Oggetto primo dattenzione e verifica:


La nostra Vita, la nostra Storia -> dove tutto ha un senso, un significato
Un senso da scoprire o da scavare dentro lavvenimento Un senso, a volte , dattribuire al di la del significato apparente

Riflettere sulla Realta del nostro Credere

Credere significa:
credere in questo senso, credere che esso esista in ogni avvenimento, che esso e legato allEconomia della Salvezza. Ne e tramite, luogo, realizzazione, Ne e proposta, possibilita, occasione

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E dunque dietro ad ogni avvenimento ce:
il desiderio divino di Salvezza Una Parola di Dio misteriosa che dice il suo progetto dautocomunicazione divina LAmore di Dio che vuole manifestarsi nella Vita delluomo

E nella propria Storia che questamore si rende visibile.

Riflettere sulla Realta del nostro Credere

Loggetto primo della nostra fede e:


la storia personale di ciascuno di noi, storia come un concentrato damore divino, un concentrato della vita divina, della Trinita Amante

Storia dunque di Salvezza

Riflettere sulla Realta del nostro Credere


Credere , allora significa FARE LA FATICA DI CERCARE-TROVARE quel filo rosso che legga tutti gli eventi:
Quelli che ricordo immediatamente Quelli che vorrei non ricordare mai

FATICA CHE NON SARA MAI TERMINATA

Riflettere sulla Realta del nostro Credere


La nostra vita e una MINIERA DI PRESENZA DIVINA Vi sara sempre un significato non ancora conosciuto, non ancora scavato Ma solo attraverso questa operazione la nosta FEDE resta VIVA e diviene FORTE. il nostro CREDERE diventa PERSONALE

Riflettere sulla Realta del nostro Credere


Per CREDERE, non e lintelligenza che analizza e deduce ma la MEMORIA che RICORDA RICORDA alla Luce dellAmore Divino E fare memoria che rende credenti, RICORDARE collegando fatti - cogliendo significati

Un RICORDARE lineare e intenso che ABBRACCIA TUTTA LA VITA

Riflettere sulla Realta del nostro Credere


RICORDARE collegando fatti - cogliendo significati

Un RICORDARE Lineare - intenso che ABBRACCIA TUTTA LA VITA, Che CELEBRA ,

LAMORE SALVIFICO DI DIO.

Il credente non e sempre capace di fare memoria Racconta anedoti, non storie peronali, Racconta brandelli divita; non sequenze logiche esistenziali; Il loro ricordare non e fare memoria, ma evocazioni di cose perdute Gli manca la sapienza biblica di contare i loro giorni - il senso dello scorrere providenziale del tempo

Il credente non e sempre capace di fare memoria Vivono spesso con una sottile ansia, stesa sulle tre dimensioni del tempo: Lansia del TEMPO PERDUTO - passato Lansia del TEMPO SVUOTATO - presente Lansia del TEMPO TEMUTO - futuro