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Il ruolo del logopedista nella valutazione del ritardo mentale

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QI: valuta lefficienza dellindividuo riferita alla media di un gruppo di appartenenza

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Strumenti di valutazione cognitiva


WISH-R: Weschler Intelligence scale for children Revised (1974) WPPSI-R: Weschler preschool and primary scale of Intelligence Revised (1989) Entrambe le scale attribuiscono punteggio di QI verbale QI performance QI totale Leiter-R: (1997) scala non verbale

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DEFINIZIONE

Esistono due scale diagnostiche principali:


ICD10

1. 2.

DSM IV

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ICD 10 (redatta 90, in vigore dal 94)


inserisce RM in cap. V (F70-F79) RM definito come una condizione di arresto o

incompleto sviluppo della mente

caratterizzato da impoverimento delle funzioni che si manifesta durante il periodo dellapprendimento e che contribuisce ad una

diminuzione delle abilit cognitive, linguistiche, motorie e delle abilit sociali. RM


pu o meno essere associato ad altre patologie mentali o fisiche.
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Il grado di RM viene stimato con test standardizzati uniti a scale di valutazione delladattamento sociale. Queste prove danno una valutazione approssimativa del RM. Abilit intellettuali e adattamento sociale possono variare nel tempo ed in seguito a riabilitazione.

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1)

RM classificato in: RM medio (F70)

QI: 50-69 (nelladulto et mentale dai 912 anni). Presentano qualche difficolt scolastica. Da adulti possono avere unattivit lavorativa e mantenere relazioni sociali.

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2) RM moderato (F71)

QI: 35-49 (nelladulto et mentale dai

6-9 anni). Deficit negli apprendimenti in generale ma possono raggiungere un certo grado di autonomia personale, una adeguata capacit comunicativa e qualche apprendimento scolastico. Da adulti avranno bisogno di supporti nella vita quotidiana e lavorativa.

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3) RM severo (F72)

QI: 20-34 (nelladulto et mentale dai 3-6 anni). Necessitano di continui supporti dallambiente esterno

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4) RM profondo (F73)

QI: inf. 20 (nelladulto et mentale


sotto 3 anni). Presentano severe limitazioni nella cura personale, comunicazione e mobilit.

5) Altri RM (F78) 6) RM non specificati (F79)


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DSM IV (prima versione 52, ultima 2000)

RM definito come persistente lentezza negli apprendimenti nellarea motoria e del linguaggio durante l infanzia che comporta una capacit intellettiva globale ridotta nellet adulta. La diagnosi possibile grazie alla valutazione del QI (inf. A 70) ed alla presenza di deficit nelle funzioni

adattive.

Classifica le varie patologie secondo un sistema multiassiale (RM sul secondo asse)
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RM suddiviso in 1. RM severo: QI inf. 20 2. RM moderato: QI 20- 34 3. RM medio: QI 35-49 4. RM lieve: QI 50-69 5. RM borderline: QI 70-79

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Incidenza
3%

della popolazione totale di cui: a) 87,7% RM lieve (70-50) b) 12,7% RM medio (50-35) c) 2,4% RM grave (35-20) d) 1,2% RM gravissimo (< 20)
maschi
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55%
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CAUSE
Disturbi

metabolici Disturbi genetici Malformazioni cerebrali Lesioni cerebrali Cause ignote

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Nel RM lieve 43% causa organica (encefalopatie, malattie metaboliche, sindromi, cause non definite) Nel RM grave 89% causa organica - prenatali: 74% (malattie cromosomiche, sindromi polimalformative, sindromi neurocutanee, malattie geniche, ipotiroidismo, encefalopatie fetali, malformazioni cerebrali, malnutrizione fetale, ecc) - perinatali: 10% (encefalopatia ipossicaischemica) - postnatali: 16%

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RITARDO MENTALE E SINDROMI GENETICHE

Sindrome di Down (trisomia 21)


Sindrome di Williams Sindrome dellX fragile Sindrome tripla x Sindrome 22q13.3
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Sindrome di Down
Fenotipo

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Sindrome di Down (trisomia 21)


Spesso

Inc:1/1200

sono presenti deficit di linguaggio in produzione e comprensione (pi deficitario loutput soprattutto a livello fonologico -di suoni-e morfo-sintattico di uso grammaticale del linguaggio, migliore il lessico) Anomala lateralizzazione con linguaggio in emisfero dx? Funzionamento deficitario emisfero sx? Deficit nelle prassie (abilit di esecuzione di un gesto, es. calcio una palla, cammino su una riga, ecc.) su consegna verbale, normali le prassie di tipo visivo
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Sindrome di Williams
Fenotipo

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Sindrome di Williams
Competenze

inc:1/15.000-20.000

cognitive disomogenee Prestazioni linguistiche in input ed output superiori al livello cognitivo generale (anche se lacquisizione in ritardo) sul piano fonologico (suoni), lessicale (vocabolario), sintattico (grammaticale). Presente deficit nelluso di pronomi e nella concordanza di generi (m/f) Abili nel riconoscimento di facce e degli stati mentali dellaltro Deficit visuocostruttivi e visuo-spaziali e nellarea logico-matematica (problem solving ed uso dei numeri)
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Sindrome X fragile
Fenotipo

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Sindrome dellX fragile


La

Inc: 1/2000m;1/4000f

caratteristica pi frequente il RM Sono per presenti casi di soggetti normodotati con disturbi dellapprendimento (soprattutto area logico-matematica), scarsa coordinazione visuomotoria,scarsa capacit di ragionamento astratto, deficit attentivo ma con funzionamento linguistico e della lettoscrittura normale
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Sindrome della tripla x (47,xxx)

Inc: 1/1000

Non presenta fenotipo tipico Altezza leggermente superiore alla norma con lunghezza ossa lunghe gambe maggore QI leggermente inf alla norma Maggior incidenza di lievi ritardi sviluppo motorio, del linguaggio, degli apprendimenti

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Sindrome da delezione 22 q13.3


Fenotipo

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Sindrome delezione 22q13.3

Inc: 1/4000

gravi malformazioni cardiache, irregolarit del viso (palpebre strette, naso prominente, bocca a carpa, orecchie piccole e accartocciate), scarsa funzionalit ghiandole endocrine, anomalie del palato Difficolt di apprendimento ma QI nella norma (RM grave raro)

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RITARDO MENTALE ASSOCIATO A LESIONI

I quadri clinici sono altamente variabili in base a:

Sede

lesione (sx & linguaggio) Entit lesione (dimensione) Et della lesione (e plasticit cerebrale) Tipo di lesione (emorragica, anossica, da asportazione, ecc.)
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IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA NELLA VALUTAZIONE DEL RITARDO MENTALE


Valutazione competenze comunicative e linguistiche (in et prescolare e scolare) e degli apprendimenti (in et scolare) e della loro evoluzione nel tempo (controlli a distanza) Lavoro in equipe multidisciplinare (NPI, psicomotricista, fisioterapista, educatore, insegnante di sostegno, assistente scolastico, insegnanti di classe, ecc,) con ruolo di consulenza durante i P.E.I. o altri momenti Fornire indicazioni ai genitori

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La valutazione logopedica nel ritardo mentale


Raccolta ANAMNESI

FISIOLOGICA

PATOLOGICA

Remota
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Prossima

Remota

Prossima
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Remota Indagare con domande aperte periodi salienti per lo sviluppo del bambino come la gravidanza, il parto, lallattamento, lo svezzamento, il sonno, il controllo degli sfinteri, le tappe dello sviluppo motorio e del linguaggio,ecc. Prossima Varia a seconda dellet del b/no, si indagano quali sono i suoi giochi preferiti, caratteristiche del comportamento e del carattere (impulsivit, iperattivit, insicurezza, difficolt nel rispettare le regole, ecc.), alimentazione, relazioni con i genitori, gli 13/04/2012 29 estranei, i coetanei, ecc.

Anamnesi Fisiologica

Anamnesi Patologica
Remota indagare se nel passato del b/no si sono verificate condizioni patologiche che potrebbero aver alterato lo sviluppo normale (malattie, sofferenza prenatale, perinatale, postnatale, ecc.) Prossima indagare se al momento della prima visita sono presenti condizioni patologiche che possano influire sullo sviluppo

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Valutazione logopedica suddivisibile per fasce det: 0-3 Anni 3-6 Anni Sopra 6 Anni

1.

2.
3.

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0-3 ANNI
a) Osservazione generale (video) Osservazione degli aspetti comunicativi Osservazione della relazione/comunicazione nella diade madre-figlio Osservazione della capacit di comprensione del linguaggio verbale Osservazione attenzione, motricit globale, capacit imitative Gioco
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b) Raccolta eloquio spontaneo (audiovideo) c) Questionario Macarthur (Casadio e Caselli, 1993): da fornire ai genitori, diviso in fasce det (8-18, 18-36), analizza comprensione e produzione linguistica d) Portage e) Vineland S.S. Sparrow, D.A. Balla, D. V. Cicchetti f) Peep
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PEP-R
Permette di ottenere un profilo psicoeducativo Composto da 174 prove che analizzano 1) aree di comportamento 2) aree di sviluppo

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1) aree di comportamento a) relazione e affettivit contatto oculare, manifestazioni affettive, paura, consapevolezza e collaborazione con lesaminatore, motivazione agli elogi sociali, richiesta aiuto, contatto fisico, ecc. b) gioco ed interesse per i materiali esplorazione ambiente e materiale test, motivazione a ricompense tangibili o intrinseche, ecc.
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c)

modalit sensoriali sensibilit visiva o uditiva, interesse anomalo per i tessuti, interesse gustativo o olfattivo, movimenti anomali, ecc.

d) linguaggio intonazione e volume voce, gergo, ecolalia immediata o differita,ripetizione ossessiva di suoni o parole, comunicazione spontanea, ecc.
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2) Aree di sviluppo
a) Imitazione capacit di imitare azioni dopo aver osservato lesaminatore (es. caleidoscopio);

b) Percezione visiva (preferenza occhio, sguardo) spaziale (es. orientarsi verso un suono), dellambiente (es. incastri o caramella nascosta)
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c) Motricit fine es. bolle, svitare, pongo,ecc.

d) Motricit globale come il b/no si muove nello spazio (es. cammino, salto,scale, calcio, ecc.)

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e)

f)

Coordinazione occhio-mano come il b/no usa le mani (es. puzzle, copia di immagini, ecc.) Aspetto cognitivo es. parti del corpo su di s e su bambole, identificazione figure geometriche, grande/piccolo,puzzle, colori, riconoscimento lettere alfabeto e il proprio nome,riconoscimento oggetti al tatto, ricostruzione di un bambino, conta 1-7, classificazioni, mimo uso oggetti, abbinamento oggetto-immagine, dimostrazione funzioni oggetto, esecuzione consegne verbali e scritte, ecc.
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g)

Aspetto verbale denominazione grande-piccolo, colori, lettere e oggetti, nome e sesso, capacit numeriche e di problem solving, ripetizione, lettura, ecc.

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per Aree di comportamento il punteggio inserisce le prestazioni in

assenza di gravit, lieve gravit, gravit

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Per

Aree di sviluppo le prestazioni vengono classificate in riuscite, emergenti, non riuscite permette di riempire il profilo del b/no che d indicazione di unet globale ed in ogni singola area dello sviluppo oltre a dare indicazioni per un intervento nelle aree con maggiore presenza di comportamenti emergenti
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Scales) S.S. Sparrow, D.A. Balla, D. V. Cicchetti Questionario con domande da porre alla coppia di genitori allo scopo di valutare le reali abilit del soggetto in contesti diversi da quello dellambulatorio o scolastico Le domande sono divise per fasce det Per ogni items dato un punteggio (2,1,0,nv).I singoli punti verranno poi sommati e comparati ad una griglia di riferimento che dar lo sviluppo del b. in ogni singola area e quello globale
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VINELAND (Adaptive Behavior

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o 1) 2)

Analizza una serie di aree


Comunicazione (ricezione, espressione, scrittura) Abilit quotidiane (personali e domestiche) Abilit motorie (grossolane e fini) Socializzazione (relazioni interpersonali, gioco e tempo libero, regole sociali)
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3)
4)

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1) Comunicazione: a) ricezione - Prime forme di comp. (si/no, vieni qui,ecc.) - Prime forme di ascolto(storie brevi,istr.) - Indicare parti del corpo - Seguire istruzioni (complesse) - Ascoltare e prestare attenzione (tempi)
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b) espressione
- Prime forme di espressione affettiva (sorriso,vocalizzi) - Suoni pre-linguistici (babling e vocalizzi) - Prime forme di linguaggio (prime parole, brevi frasi, si/no) - Vocabolario - Linguaggio con frasi (n parole negative) - Uso dei nomi propri (proprio e di familiari) - Formulazione di domande (cosa,chi,dove, perch)
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Uso di concetti astratti (generalizzazioni, grande/piccolo) Raccontare le proprie esperienze Uso di preposizioni (in,su,sopra, sotto, ecc.) Uso di parole funzione-connettivi (possessivi, articoli, pronomi) Articolazione Recitazione (filastrocche,canzoni, storie) Uso del plurale e dei tempi dei verbi Fornire indicazioni iguardo a s (et,compleanno,indirizzo) Esprimere idee complesse
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c) scrittura
-

Riconoscimento di lettere e parole (proprio nome, lettere, parole) Prime forme di lettura (storie) Prime forme di scrittura (parole e frasi in stamp. o cors.) Scrittura in stampatello e in corsivo (copia e spont.) Uso di materiali di lettura (uso vocabolario ed indice) Lettura libri, giornali e riviste Scrittura di lettere e temi
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2) Abilit quotidiane: a) personale mangiare, bere, toilet, naso, scarpe, bottoni, vestirsi,capelli, unghie,salute, ecc.
b)

domestico pulizia casa, proprie cose,

preparazione cibo, uso utensili, tavola, cucinare, cucire, ecc.

3) Abilit motorie: a) grossolane seduto, camminare, correre, saltare, scale, arrampicarsi, lanciare una palla, triciclo e bici, ecc. b) fini uso delle mani, costruzioni, puzzle, disegni, cassetti e porte, forbici, ecc.
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4) Socializzazione:

relazioni interpersonali reazioni alle

persone, espressione emozioni, riconoscimento/identificazione familiari, imitazione,comunicazione sociale, amicizie, fare regali, gruppi, appuntamenti, ecc. gioco e tempo libero con giocattoli, con persone, condivisione di giochi, hobby, attivit extrascuola, amici,ecc. regole sociali regole, forme cortesia, scuse, controllo impulsi, prestiti,ecc.
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Portage (ed. italiana a cura di M. Zappella, L. Carboni,


M.Mignarri)

1) 2) 3) 4) 5)

Questionario che pu essere riempito con domande rivolte ai genitori oppure tramite osservazione diretta Analizza una serie di aree funzionali: Socializzazione Linguaggio Autonomia Livello cognitivo Livello motorio
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I vari comportamenti analizzati sono suddivisi per et (0-6) (es. area del linguaggio: et 0-1 Ripete suoni fatti da altri). Nella scheda di registrazione verr segnato se il comportamento in esame presente. Se il b/no lo ha gi acquisito si proceder oltre altrimenti diverr un obiettivo del trattamento che ne seguir Per ogni comportamento sono fornite indicazioni metodologiche per lintervento

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1)

Socializzazione Vengono analizzati i comportamenti che riguardano la vita sociale e linterazione del b/no Si valuta se il b/no osserva l altro, se sorride, se ricerca il contatto fisico con laltro, se imita o gioca con coetanei, se esplora lambiente, se capace di scegliere, se saluta, se ha routines verbali, se rispetta il turno, se chiede aiuto, se rispetta regole, ecc.
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2) Linguaggio Viene valutata produzione e comprensione Si valuta se il b/no presenta lallazione, usa gesti, comprende messaggi verbali pi o meno complessi, comprende si/no, produce parole o frasi, indica le parti del corpo, dice il proprio nome, fa domande, risponde a domande di complessit variabile, produce frasi con tutti gli elementi morfosintattici corretti, presta attenzione alla lettura di un libro, racconta storie, dice indirizzo e numero di telefono, usa ieri e domani, ecc.
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3) Autonomia Analizza i comportamenti che permettono al b/no di aver cura di s (nutrizione, abbigliamento, pulizia, igiene Si valuta se il b/no succhia, deglutisce, mangia con o senza aiuto, si fa vestire o si veste da solo, cerca o riesce a lavarsi ed asciugarsi da solo, siede sul vasino e ha il controllo sfinterico, evita i rischi, si soffia il naso, si lava i denti, si pettina, aiuta ad apparecchiare, sceglie labbigliamento, responsabile di compiti in casa, si prepara il cibo, ecc.
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4) Livello cognitivo Si valuta se il b/no prende e mette un oggetto in un contenitore, sposta giochi da una mano allaltra, indica parti del corpo,fa torri, scarabocchia, associa tri a bidimensionale,copia linee e figure geometriche, mette oggetti dentro/sopra/sotto, riconosce lungo/corto, conta, completa puzzle, dice se due oggetti sono uguali o no, nomina forme e colori, disegna un omino, racconta storie, riconosce dx e sx, riconosce e scrive lettere dellalfabeto, dice i giorni della settimana, dice data nascita, ecc.
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5) Livello motorio Analizza abilit grossomotorie e di motricit fine Si valuta se il b/no tiene stazione seduta, rotola, avanza sulla pancia, gira la testa, afferra un oggetto, striscia, si sposta da una posizione allaltra, sta in piedi, gattona, batte le mani, cammina, sale e scende da una sedia, sale le scale, salta, gira le maniglie, lancia la palla, scarta piccoli pacchi, svita, modella did, afferra una matita, fa capriole, completa puzzle, usa le forbici, corre, va su triciclo o bici, salta, copia o scrive da solo lettere, colora nei bordi, strappa o piega un foglio, ecc.
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3-6 anni
1)
2) 3) 4)

Linguaggio
Sviluppo globale Prassie Prerequisiti letto-scrittura
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3-6 anni

Linguaggio:
Fonologia Lessico Morfosintassi Narrazione
INPUT OUTPUT

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Fonologia
OUTPUT PFLI (U. Bortolini) Serie di scenette che il bambino deve descrivere; permette di valutare inventario di suoni presenti Campione eloquio spontaneo (audio- video) INPUT Prove di discriminazione coppie minime di parole e non parole BVN (P.S. Bisiacchi, M. Cendron, M. Gugliotta, P.E. Tressoldi, C.Vio) valuta linguaggio, memoria, prassie, attenzione, funzioni esecutive

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OUTPUT Test Brizzolara denominazione di immagini ad alta e bassa frequenza duso Boston Naming test denominazione di immagini BVN (P.S. Bisiacchi, M. Cendron, M. Gugliotta, P.E. Tressoldi, C.Vio) denominazione di immagini

Lessico

INPUT Peabody(L. M. Dunn, L. M. Dunn) il b/no deve indicare fra 4 la figura corrispondente a quella richiesta dallesaminatore 13/04/2012 61

Morfosintassi
OUTPUT Campione eloquio spontaneo con calcolo LME ed analisi qualitativa degli elementi frasali presenti o assenti INPUT TROG Il b/no deve scegliere fra 4 la figura target corrispondente alla frase detta dallesaminatore TCGB (Brown, Bellugi) Il b/no deve scegliere fra 4 la figura target corrispondente alla frase detta dallesaminatore

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Narrazione

OUTPUT

Bus Story (C. Renfrew)dopo aver raccontato una storia illustrata al b/no se ne richiede la narrazione quindi viene analizzata.

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3-6 anni
Sviluppo Globale:

Peep Portage

Vineland
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3-6 anni
Prassie

APCM (L. Sabbadini) permette di valutare le abilit prassiche

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3-6 anni
Prerequisiti letto-scrittura
CMF (L. Marotta, M. Trasciani, S. Vicari) valuta competenze metafonologiche (discriminazione, fusione, elisione, manipolazione del materiale sillabico e fonemico) Osservazione aspetti grafici e coordinazione fine occhio-mano

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Dai 6 anni
1) Linguaggio
2) Letto-scrittura 3) Area logico-matematica 4) Sviluppo globale
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Dai 6 anni

Per il linguaggio sono valide le prove presentate per la fascia di et 3-6 Vengono somministrati solo i test che possono essere utili ad un inquadramento diagnostico pi preciso del bambino per valutare le aree che ancora permangono deficitarie ed eventualmente monitorarne levoluzione
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Dai 6 anni

Prove MT (C. Cornoldi, G. Colpo, gruppo MT) Brani diversi per classi; vengono valutati i parametri della velocit, della correttezza e della comprensione Batteria per la valutazione della dislessia e della disortografia evolutiva (G. Sartori, R. Job, P.E. Tressoldi) Lettura di liste di parole e non parole per valutare quale via sia maggiormente compromessa nel modello della lettura
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Lettura

Letto-scrittura

Scrittura
Batteria per la valutazione della dislessia e della disortografia evolutiva Dettato di liste di parole e non parole CEO (M.T. Bozzo, E. Pesenti, S. Siri, M.C. Usai, M. Zanbini) Dettato di brani dai quali possibile evidenziare quantit e tipo di errore Scrittura di un testo libero non standardizzata, permette di analizzare luso che della scrittura si fa

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E importante tener presente che come per quanto detto per il linguaggio, possibile avere una dissociazione fra apprendimento della letto-scrittura e QI anche se esiste una correlazione fra QI e comprensione della lettura e QI e stesura di un testo

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Area logico-matematica

Dai 6 anni

SPM (D. Lucangeli, P.E. Tressoldi, M. Cedron) dagli 8-14 anni, analizza le abilit nella risoluzione di problemi matematici Area matematica e del calcolo: Test AC. MT (C. Cornoldi, D. Lucangeli, M. Bellina) Per fasce di et, valuta le abilit nelle operazioni scritte, nel giudizio di numerosit, nella trasformazione in cifre, nellordinamento crescente e decrescente di numerosit 13/04/2012 72

Area abilit logiche e di problem solving:

Anche in questo caso pu presentarsi dissociazione fra QI e performance ma mentre larea del calcolo e del numero possono essere indenni nel RM quella logica e del problem solving sono spesso deficitarie nel ritardo mentale

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Dai 6 anni
Sviluppo globale

PEEP
PORTAGE VINELAND

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