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Torquato Tasso

Vita e Opere
Vita 1
Torquato Tasso nacque a Sorrento nel 11 marzo del
1544. Era l'ultimo figlio dopo due fratelli. Il padre
Bernardo Tasso in cui lavorava come segretario al
principe di Salerno. La sua infanzia fù caratterizzata da
continui spostamenti da cui Salerno poi Napoli e infine
Roma che vi mori nel 25 aprile del 1595. A soli 12 anni
Torquato vide la madre di morire e per un lungo periodo
si rinchiuse in se stesso. Affascinato della vita di corte,
Torquato decise di seguire le orme intellettuale e
cortigiane del padre. Trasferitosi a Venezia iniziò a
lavorare al suo più grande poeta, cioè, il Gerusalemme,
che sentiva superiore ai propri mezzi. Abbandonò quindi
al progetto e iniziò un periodo di studi. Nel 1565 si
trasferì a Ferrara, al servizio di un primo momento dal
cardinale Luigi d'Este e poi dal 1572 del duca Alfonso II
Vita 2 
Fù questo il periodo più soddisfacente per Tasso. Infatti in questo
periodo riprese il lavoro al Gerusalemme, che assunse sempre di più i
connotati di un capolavoro tanto che nel 1575 il poema sulla prima
crociata venne ultimato, ma non pubblicato. Un altro capolavoro di
Tasso è l'Aminta, un dramma pastorale, ovvero una rappresentazione
teatrale che narra l'amore tra il pastore Aminta e la ninfa Silvia. Ben
presto i problemi psicologici travolsero Torquato. Tasso si mostrava
insoddisfatto, ansioso, propenso a dare in escandescenza nei
momenti meno appropriati. Quindi il Duca Alfonso II lo impose in un
ricovero forzato nell'ospedale di Sant'Anna dove rimase lì per sette
anni (1579-1586). Nel 1581 uscì la sua prima opera con il nome di
"Gerusalemme liberata." Io poeta era molto tormenta e continuò a
lavorare alla revisione del poema. Dopo che Tasso uscì dall'Ospedale
Sant'Anna nel 1586, ricominciò a viaggiare e proseguì nella revisione
del poema. Giunse a scrivere un'opera nuova nel 1593 pubblicata
cioè "Gerusalemme conquistata. Muori a Roma nel 25 aprile del
1595.
Gerusalemme
Liberata 
La Gerusalemme Liberata è un poema eroico composto in
ottave e suddiviso in 20 canti. Dedicato al duca Alfonso II
d'este ha per argomento la fase conclusiva della prima
crociata (1096-1099), cioè l'assedio e la conquista di
Gerusalemme da parte dell'esercito cristiano, guidato da
Goffredo di Buglione. Tasso descrive con precisione e
particolare attenzioni le gesta di Goffredo di Buglione, e
anche di Rinaldo, un capostipite della famiglia estesa. La
Gerusalemme Liberata è un'opera che il  verosimile e
meraviglioso si mescolano e i temi principali sono le guerre e
l'amore.  Il sentimento amoroso, tuttavia, e sempre a
destinare a morire come negli esempi di Tancredi uccide per
sbaglio la pagana Clorofilla e Tancredi 'amava. Il poema si
conclude con la presa della città e le celebrazioni per la
conquista del Santo Sepolcro da parte dei crociati. 

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