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Configurazione Applicazioni

Configurazione di applicazioni Siebel


La configurazione il processo mediante il quale vengono modificate le applicazioni Siebel standard per soddisfare i requisiti degli utenti usando Siebel Tools. Gli sviluppatori non modificano codice nel eseguibile siebel.exe Gli sviluppatori non scrivono direttamente codice SQL.

Strategie di configurazione
Fare cambiamenti minimi alle applicazioni standard. Questo riduce la possibilit di comportamenti inaspettati. Usare definizioni di oggetti presenti nel repository standard quando possibile. Assicurarsi che le nuove configurazioni possano essere aggiornate con uno sforzo minimo. Modificare la definizione degli oggetti quando necessario al posto di creare oggetti nuovi.Questo per evitare configurazioni ridondanti.

Non cancellare la definizione degli oggetti che crediamo non usare pi. Ci possono essere altri oggetti che li referenziano. Pianificare la configurazione dallalto verso il basso. Prima determinare che modifiche bisogna fare alla UI, verificare limpatto sulla business logic e sul data layer. Fare le modifiche dal basso verso lalto. Cominciare dal data layer per arrivare alla definizione degli oggetti dalla UI e ai template.

Ambiente di sviluppo
Questo ambiente serve a isolare gli sviluppi dal database di produzione. Ogni sviluppatore o gruppo pu lavorare su una parte diversa dellapplicazione. Tutte le customizzazioni devono essere testate su questo ambiente prima di passarle in ambiente di produzione.

Local Repository
Le modifiche fatte alla definizione degli oggetti devono essere sempre fatte nei repository locali. Se facessimo le modifiche direttamente sul repository server non avremmo nessun meccanismo per annullarle e sarebbero disponibili a tutti gli altri sviluppatori da subito. Siebel ci fornisce i meccanismi per copiare le definizione degli oggetti tra i database locale e server.

Configurazione degli sviluppatori


1. Installazione del software client e server appropriato. 2. Installare e verificare i Tools client. 3. Creare lo sviluppatore dallapplicazione Siebel. Crearlo come employee associandogli almeno una position e una responsibility e crearlo anche come mobile client. 4. Creare lutenza di database. Utilizzare lo script grantusr.sql fornito da Siebel modificandolo appropriatamente. 5. Generare il template per il database locale. Eseguire la server task Generate New Database. 6. Estrarre il database locale. Eseguire la server task Database Extract. 7. Inizializzare il database locale. Sincronizzarsi usando Siebel Tools. 8. Popolare il database locale. Tramite Siebel Tools, comando GET, si copia i dati del repository dal database server al locale.

Gestione degli oggetti Siebel

rogetti
Sono un insieme con nome di definizioni di oggetti del repository. Sono il meccanismo per organizzare le definizioni degli oggetti in maniera tale che uno sviluppatore possa lavorare in maniera esclusiva su un sottoinsieme di definizioni di oggetti del repository. Le applicazioni Siebel standard sono distribuite con un largo numero di progetti esistenti. Gli sviluppatori possono creare nuovi progetti selezionando loggetto Project dal Object Explorer e creando un nuovo record nel Object Explorer List.

Definizione di oggetti e progetti


Ogni definizione di oggetto appartiene ad uno e soltanto un progetto: progetti Siebel o progetti creati dagli sviluppatori. Tutte le definizioni di oggetti di livello pi alto hanno una propriet chiamata Project.

E possibile vedere le definizioni degli oggetti di un progetto selezionando questo dalla lista dropdown dell Object Explorer. Selezionando **All Projects** vediamo tutti i progetti.

Repository
La copia master del repository risiede sul database server. Ogni sviluppatore ha una sua copia locale del repository che usa per fare modifiche e testarle.

Copiare progetti
Le definizioni degli oggetti di uno o pi progetti pu essere copiata dal repository server verso quello locale tramite il comando GET e CHECK-OUT e dal repository locale verso il server tramite CHECK-IN. Mediante queste meccanismi vengono sovrascritte le definizioni degli oggetti nel repository di destinazione.

GET
Serve per inizializzare il database locale con la copia di tutti gli oggetti del repository server e per aggiornare un progetto nel repository locale.

Check Out
Viene usato quando devono essere modificate delle definizioni di oggetti di un progetto. Copia tutte le definizioni di oggetti dei progetti selezionati dal database server a quello locale. La copia locale del progetto viene sovrascritta. Il progetto sul repository server viene bloccato. Per evitare che altri utenti modifichino lo stesso progetto. Anche il progetto sul repository locale viene bloccato per permettere allo sviluppatore fare modifiche alle definizioni degli oggetti del progetto.

Check In
Usato per copiare sul server le definizioni degli oggetti di un progetto una volta testate. Copia le definizioni degli oggetti dal repository locale al repository server. Sostituisce la versione degli oggetti al momento del Check Out con la nuova versione e sblocca il progetto. E' possibile fare il Check In di progetti di nuova creazione e di quelli per i quali stato fatto precedentemente il Check Out.. Rilascia il progetto sbloccato sia in locale che sul server. (se non settiamo l'opzione Maintain Lock).

Confronti di progetti
Pu essere usato prima di fare il Check In per controllare che modifiche abbiamo fatto su un progetto. E utile per evitare errori e omissioni prima di committare sul repository server. Per invocarlo usare il bottone Diff... nella finestra di Check In.

Bloccare progetti
E' possibile bloccare e sbloccare progetti su repository di lavoro (locale o server). Da: Tools -> Lock Project Tools -> Unlock Project

Bloccare i progetti in locale permette agli sviluppatori di fare prototipi in locale senza interferire sul lavoro di altri (i progetti sul server non vengono bloccati) e solitamente viene usato soltanto quando si intende scartare il lavoro fatto. Bloccare in locale evita che gli sviluppatori possano fare Check In dei progetti bloccati.

Bloccare progetti sul server


Quando si fanno delle modifiche direttamente sul server non c' possibilit di fare roll back. Permette agli altri sviluppatori di fare la GET di definizioni di oggetti in stato incompleto e inconsistente. Siebel consiglia di non bloccare i progetti sul server. Usare sempre il Check Out e fare le modifiche in locale.

Archive File
Contengono definizioni di oggetti esportati da un reposirtory e che possono essere importate in un altro. Servono come backup di utente. Hanno estensione .sif. Possono essere esportati tutti gli oggetti del livello gerarchico pi alto. Per esportarli: selezionare le definizioni degli oggetti dinteresse; Repository -> Add to Archive; selezionare il nome del file e cliccare il bottone Save.

Per importali: selezionare Repository -> Import from Archive e selezionare come risolvere i conflitti tra definizioni di oggetti.

Introduzione a Siebel Template file

Sono file HTML che specificano come rendere la UI delle applicazioni Siebel nei browser degli utenti . Specificano il layout e il formato di dati Siebel e degli elementi grafici. Sono composti da tag HTML standard e di tag specifici Siebel.

I Siebel Template File si trovano sotto la cartella di installazione di Siebel WEBTEMPL e hanno estensione .swt. Li possiamo modificare tramite editori di testo o HTML.

Web Template Explorer


Fa parte di Siebel Tools e serve a: Identificare i template allinterno di un template file. Esaminare il contenuto dei template file. Invocare leditor per modificare i template file. Per invocarlo: View -> Windows -> Web Templates Window.