Sei sulla pagina 1di 25

NFA 19 GIUGNO 2011

DEBITO PUBBLICO, CRESCITA E RIFORMA FISCALE: IDEE PER RIPARTIRE


Chiara Rapallini, Universit di Firenze Aldo Rustichini, University of Minnesota

Sommario

Crescita e debito La pressione fiscale: direzione degli interventi sullIres condotti fino ad oggi Effetti distributivi ed effetti macroeconomici dellIrpef Una proposta per la crescita

La crescita

(Oecd Factbook 2009)

Real GDP Growth

Il debito italiano
(in % del PIL 1980-2010)

Il debito italiano vs. OECD


(% sul PIL) proiezioni 2012

Debito e crescita: un dibattito recente (Reinhart, Rogoff


AER, 2010)

Levidenza empirica
suggerisce una correlazione debole fra debito pubblico e crescita successiva e nessuna indicazione sicura sulla direzione causale Levidenza particolarmente debole quando si cerca di determinare quali sono i fattori di trasmissione di questo effetto, per esempio su investimenti e accumulazione di capitale

La teoria
Lequivalenza tra finanziamento con debito ed imposte vale se:
-

le imposte sono lump sum, altrimenti c un effetto distorsivo. Se si considerano gli effetti della
tassazione su redditi da lavoro e da capitale, allora anche se il totale scontato delle imposte pagate non combia, il momento in cui sono pagate pu cambiare i risultati reali

- la seconda che le economie sono chiuse

Un indice delleffetto distorsivo delle imposte: la pressione fiscale (1980-2008)


Pressione fiscale (in % del PIL)
44.00 42.00 40.00 38.00 36.00 34.00 32.00 30.00 1980 1982 1984 1986 1988 1990 1992 1994 1996 1998 2000 2002 2004 2006

La proposta
Riduzione dellaliquota dellIres ( al 22 %). I pi importanti cambiamenti avvenuti negli ultimi 10 anni alla tassazione sulle imprese hanno limitato pre-esistenti distorsioni, mentre le riduzioni delle aliquote legali -principalmente dellIRES ma anche dellIRAP- sono state o progressivamente depotenziate e poi abolite (come successo con la DIT) o accompagnate da misure volte ad aumentare la base imponibile. Riduzione delle aliquote legali dellIrpef in maniera uniforme (15 %). Se la tassazione sul reddito deve soddisfare due esigenze indipendenti (gli effetti distributivi e quelli macroeconomici ) il momento di porre laccento sul secondo, stabilit e crescita. In questo lavoro mostriamo che la funzione distributiva gi in larga parte assolta dal nostro sistema di tassazione del reddito personale, e che non subirebbe alterazioni con una riduzione uniforme delle aliquote legali Riduzione contestuale della spesa (!)

Aliquote legali e pressione fiscale sulle imprese

Una stima statica delleffetto sul gettito della riduzione di 5 punti dellaliquota legale dellIRES di poco meno di 9 miliardi di euro

Aliquota leg a

LIrpef e la funzione redistributiva


Frazione del gettito totale pagato dai contribue nti, per quintile, per l anno dimposta 2008.

Levoluzione dal 1993


Frazione di imposta per quinti di reddito (19932008).

Perch questo trend?


Aliquote medie sul reddito dichiarato , anni 19932008.

Perch questo trend?


Redditi totali per quintili negli anni 19932008

Il ruolo dei governi


Frazione di imposta versate per quinto di reddito prima della riforma Visco (pre 98) e con il Governo Prodi I e II ed il II Governo Berlusconi

Ipotesi di riforma: Tremonti 2003-1

Aliquota del 23% fino a 100 mila euro e 33% sopra. Deduzioni dei primi due moduli (effettive medie per classe). Anno d imposta 2006. Perdita di gettito stimata 17 mld (12 %).

Alcune ipotesi di riforma: Tremonti 2003 -2

Aliquota al 23 % fino a 26 mila euro e 33% sopra Deduzioni effettive (media per classe) nellanno di imposta 2006 Perdita di gettito 7 mld (5%)

Alcune ipotesi di riforma: Libro Bianco

Riduzione della prima e terza aliquota (dal 23 al 20 e dal 38 al 36 per cento) Detrazioni medie effettive per classe anno di imposta 2007 Perdita di gettito stimata 14 mld (10%)

-15% di tutte le aliquote legali

Riduzione uniforme di tutte le aliquote legali in vigore 2010 (=2007) del 15% Detrazioni effettive medie per classe 2007 Perdita di gettito stimata 27 mld a detrazioni invariate (18 %) Se si riducono anche le detrazioni del 15%, la perdita di gettito 18 mld (12%)

Conclusionio meglio di cosa bisognerebbe tener conto

Che gli effetti dinamici (positivi) sul gettito della riduzione delle imposte non sono immediati e le quantificazioni esistenti collocano tra il 50 e l80% delleffetto statico. La variabilit della stima dipende dallelasticit dellofferta di lavoro e capitale, che differisce se fatta con dati micro o macro (tra lo 0 e l1 I primi, intorno al 3 i secondi) . Baldini e Pacifico (2009), con riferimento allItalia hanno calcolato una elasticit dellofferta di lavoro con valori molto diversi (fra 1.2 massimo e .2 minimo) a seconda di femmina/maschio, nord/sud, e della fascia di reddito Gli effetti sulla crescita variano con il mix di riduzioni adottate (lavoro capitale)

Aliquote legali Irpef 1992-2008

1 2-19 99 97 Imponibile (mil. di lire) Aliq. fino a 7.2 7.2-14.4 14.4-30 30- 60 60-150 150-300 oltre 300

1 8-19 99 99 Imponibile (mil. di lire)

2 0 00

200 1

Aliq. Imponibile (mil. di lire) Aliq. Imponibile (mil. di lire) Aliq. 18.5 fino a 20 26.5 20-30 33.5 30-60 39.5 60-135 45.5 oltre 135 18.5 fino a 20 26.5 20-30 33.5 30-60 39.5 60-135 45.5 oltre 135 18 24 33 39 45

10 fino a 15 22 15-30 27 30-60 34 60-135 41 oltre 135 46 51

20 02 Imponibile (euro) fino a 10329 da 10329 a 15493 da 15493 a 30987.41 da 30987.41 a 69721.68 oltre 69721.68 Aliq.

2 3-20 00 04 Imponibile (euro) Aliq.

2 -20 005 06 Imponibile (euro ) Aliq.

20 -200 07 8 Imponibile (euro ) Aliq. 23 27 38 41 43

18 fino a 15000 24 da 15000 a 29000 33 da 29000 a 32600 39 da 32600 a 70000 45 oltre 70000

23 fino a 26000 29 da 26000 a 33500 31 oltre 33500 39 oltre 100000 45 + deduzioni

23 fino a 15000 33 da 15000 a 28000 39 da 28000 a 55000 43 da 55000 a 75000 oltre 75000

Levasione
Frazione del gettito pagata dalle diverse cassi di reddito, dopo una delle possibili correzioni necessarie per tener conto dell evasione (2007)

Trend a prezzi correnti