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LE ESTERNALITA

Corrisponde a Mankiw, Cap.10

Lefficienza del mercato


 

 

Il benessere economico misurato dalla somma del surplus del consumatore e del produttore. La mano invisibile del mercato assicura la massimizzazione del benessere ma questo non accade sempre. Il meccanismo di mercato pu infatti fallire nel suo compito di generare il massimo benessere possibile. Si parla in questi casi di fallimenti del mercato In tali situazioni il policy-maker pu intervenire per incrementare il benessere ... ma non sempre tale intervento necessario e/o sufficiente.

Perch il Mercato fallisce?


 Il Mercato (inteso nel senso del meccanismo generale) fallisce in presenza di almeno uno dei seguenti fenomeni:  Esternalit  Asimmetrie informative  Potere di mercato  Le tre cause, apparentemente slegate tra loro, possono in realt essere tutte ricondotte ad un fenomeno comune, la c.d. incompletezza della struttura dei mercati.  Con tale espressione si intende lassenza nel Mercato di uno o pi mercati rilevanti, cio di luoghi istituzionali dove siano possibili scambi che, se realizzati, consentirebbero di raggiungere comunque il massimo benessere sociale.  In altre parole, il Mercato fallisce perch nel sistema economico non ci sono abbastanza mercati, cio perch mancano le regole e/o le istituzioni che consentono di realizzare tutti gli scambi mutuamente vantaggiosi.  Quindi, la migliore terapia per curare il fallimento del Mercato ... ancora pi mercati!

Esternalit: una definizione


 Quando lesito di una transazione di mercato condiziona il benessere di soggetti non coinvolti (o terzi: cio diversi dal compratore e venditore), tale effetto viene detto esternalit.  La presenza di esternalit fa s che il mercato non raggiunga lallocazione efficiente delle risorse.  Perch?
 Perch in presenza di esternalit, dovremmo tenere conto anche del benessere dei soggetti terzi (ovvero: linteresse collettivo allesito del mercato va al di l del benessere dei venditori e compratori direttamente coinvolti)  ma la transazione di mercato non riesce a tenere conto di tale circostanza.

Esternalit positive e negative:




Esternalit positiva: i benefici (non compensati) di cui godono agenti non coinvolti direttamente in una transazione
Esempio: alcune scoperte scientifiche

Esternalit negativa: i costi (non compensati) che sono imposti ad agenti non direttamente coinvolti in una transazione.
Esempio: linquinamento

In ambo i casi il mercato fallisce, cio non riesce da solo a garantire lallocazione ottimale delle risorse.

Esternalit negative ed inefficienza del mercato


 In presenza di unesternalit negativa, il mercato (cio il prezzo) d un segnale (o incentivo) sbagliato a compratori e venditori riguardo a quanto domandare ed offrire.  Infatti le decisioni di compratori e venditori tengono conto solo dei costi opportunit privati, mentre ignorano il costo che le transazioni su quel mercato causano a terzi, e quindi sottovalutano il costo totale (c.d. costo sociale).  Quindi sul mercato si produrr e consumer troppo di quel dato bene rispetto a quanto sarebbe socialmente desiderabile.  In termini grafici, unesternalit negativa nella produzione (p.e. inquinamento) genera una nuova curva di offerta virtuale che rappresenta lintero costo sociale, ovvero che tiene conto sia del costo privato che del costo per i terzi danneggiati.  La nuova curva virtuale perch nella realt si osserverebbe soltanto la curva (pi precisamente, la scheda) di offerta privata.

Esternalit negativa nella produzione


Prezzo carbone Costo dellinquinamento Offerta (= costo opportunit privato)

Domanda

Q*

Quantit di carbone

Lottimo sociale si ottiene per una quantit inferiore di prodotto rispetto allequilibrio di mercato
Prezzo carbone Costo dell inquinamento Costo sociale Offerta (costo opportunit privato) Ottimo sociale E

Domanda

QEFF

Q*

Quantit carbone

Come ottenere loutput efficiente?


 Per indurre gli agenti di mercato (nel nostro caso, i produttori) ad agire come se la curva di offerta sia davvero quella del costo sociale, occorre modificare in qualche modo il loro sistema di incentivi, cosicch nel loro comportamento tengano conto delleffetto esterno negativo delle loro scelte.  E il problema c.d. della internalizzazione dellesternalit  Per esempio, lautorit pubblica potrebbe indurre i produttori ad internalizzare lesternalit imponendo una tassa su ogni unit prodotta pari esattamente al costo dellinquinamento. In questo modo la curva di offerta privata verrebbe a coincidere con quella del costo sociale.
 Nel caso di esternalit positiva, si parlerebbe di sussidio.

Esternalit positive nella produzione


Prezzo istruzione Offerta (costo privato)

E Ottimo sociale E

Domanda (valore privato) 0 Q* QEFF Quantit istruzione

Il policy-maker e le esternalit
 Approccio pigouviano (A.C. Pigou 1920): il policymaker pu tentare di internalizzare le esternalit. . .  . . . tassando i beni con esternalit negative  . . . sussidiando i beni con esternalit positive  Ma ... per ottenere esattamente loutput ottimale occorrono informazioni sui costi opportunit privati e sui costi e valori sociali che lautorit pubblica di fatto non possiede.  E un nuovo caso del problema informativo di Hayek  Si pu dimostrare che lazione del policy-maker (pi precisamente, questo tipo di azione) non sempre necessaria per risolvere il problema delle esternalit  il problema pu essere risolto spontaneamente dal mercato, previa unopportuna definizione, ad opera del policy-maker, dei diritti di propriet.

Diritti di propriet


  

Definizione: un diritto di propriet (DdP) lattribuzione ad un agente del potere di utilizzare liberamente (= entro i limiti consentiti dalla legge) un certo bene o servizio. Godere di un DdP garantisce la protezione fisica (non economica!) contro linterferenza altrui nelluso dei propri beni e servizi. In generale, i DdP sono suddivisibili e trasferibili (mercato dei DdP) a condizione per che essi siano ben definiti. Lassenza di DdP ben definiti causa del fallimento del mercato

Il teorema di Coase
 Il teorema di Coase afferma che la contrattazione privata pu internalizzare le esternalit ottenendo la soluzione efficiente, a patto di aver ben definito i relativi DdP.  Teorema: se tutte le parti del mercato possono contrattare senza costi lallocazione delle risorse (ovvero scambiare senza costi i DdP), allora il libero mercato risolve da solo il problema delle esternalit generando lallocazione efficiente delle risorse. Il teorema stato formulato da Ronald Coase nel 1960 ed il fondamento della moderna analisi economica del diritto.  Corollario: se vale il teorema, il sistema economico pu raggiungere la soluzione di massimo benessere indipendentemente dallallocazione iniziale dei diritti di propriet (cio a prescindere da chi ha la legge a proprio favore nel caso p.e. dellinquinamento).

I limiti del teorema di Coase


 Il teorema di Coase fallisce a sua volta in presenza di costi di transazione cos elevati da rendere impossibile l accordo tra le parti
Costi di transazione: tutti i costi che le parti devono sostenere per raggiungere ed implementare un accordo (p.e. spese legali).

 oppure in assenza di ben definiti DdP  In entrambi i casi il problema dellesternalit persiste in quanto manca il mercato per quello specifico DdP struttura incompleta dei mercati.  Questo apre nuovamente la strada allintervento pubblico. Il policy maker pu infatti favorire la creazione del mercato mancante:
cercando di ridurre i costi di transazione e/o definendo meglio i diritti di propriet.

Esternalit e politiche pubbliche


 Il men di interventi a disposizione del policy maker per far fronte al problema delle esternalit quindi molto ampio:
Regolamentazione del mercato (obblighi e divieti). Tasse e sussidi. Creazione del mercato mediante la definizione dei DdP e/o la riduzione dei costi di transazione.
P.e. permessi di inquinamento negoziabili (Trattato di Kyoto)

 La distinzione fondamentale quindi tra interventi di tipo coercitivo e interventi miranti ad agire sugli incentivi degli agenti e/o a favorire la loro libera contrattazione.

Domanda lezione 8
Spiegate perch i risultati del mercato non sono efficienti in presenza di esternalit  Spiegate come si pu risolvere il problema delle esternalit senza lintervento dello stato