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Il Riscaldamento nella

Ginnastica Artistica
LA PREPARAZIONE NECESSARIA PER LO SVOLGIMENTO DI UN
ALLENAMENTO

Rodolfo Tommasi 02/02/2022


A cosa serve un buon riscaldamento?

1) Aumentare la temperatura corporea


2) Aumentare la circolazione sanguigna
3) Aumentare la frequenza cardiaca
4) Aumentare l’attivazione neurale
5) Aumentare la stimolazione muscolare
In pratica: perché ci riscaldiamo?

Il riscaldamento è una preparazione molto utile, per non dire fondamentale,


dell’allenamento.

Viene svolto ad inizio sessione per preparare al meglio il corpo a ricevere gli stimoli
allenanti a cui verrà sottoposto in seguito: sia di forza che di mobilità.

Ogni riscaldamento va contestualizzato in base all’obiettivo dell’allenamento, al


tempo a disposizione, all’età e al livello atletico.

Un riscaldamento per essere efficace deve prevedere un lavoro aerobico, mobilità


articolare dinamica, preparazione generale e specifica (forza e stretching).

MA SOPRATTUTTO CI RISCALDIAMO PER PREVENIRE INFORTUNI!


Contestualizzare il riscaldamento in base
all’età:

 3-7: il riscaldamento prima e l’allenamento poi, devono essere una fonte di


divertimento e apprendimento trasmessi attraverso il gioco, stimoli che rispondo
al bisogno ludico in questa fascia d’età;
 8-10: il riscaldamento inizia ad essere più mirato, meno giocoso, ma altrettanto
divertente in questa fase di transizione. Ai ragazzi si può cominciare a spiegare
l’importanza che il riscaldamento ricopre all’interno dell’allenamento.
 11-14: la preparazione specifica assume un importanza sempre maggiore, i
concetti chiave del riscaldamento devono iniziare ad essere ben chiari agli atleti:
non devono sottovalutare il riscaldamento e nemmeno percepirlo come noioso.
Contestualizzare il riscaldamento in base
al livello:
 Principianti (Small, Medium): il riscaldamento deve essere semplice ma efficace,
completo a livello propriocettivo per scoprire e imparare a controllare i
movimenti, gli angoli articolari e l’orientamento dei segmenti corporei.
 Intermedi (Large): in questa categoria si iniziano a prendere in considerazione
parametri più specifici, soprattutto a livello tecnico, ma anche di programmazione,
come volume e intensità.
 Avanzati (Super B, Super A, Top Level): il riscaldamento è più vario e specifico
possibile, il lavoro è incentrato sulla miglior performance possibile agli attrezzi.
La programmazione è mirata in base agli obiettivi della seduta, settimanali,
mensili e annuali. Volume e intensità vengono modulati in base al periodo di
preparazione in cui ci troviamo.
Riassumendo:

Le due contestualizzazioni precedentemente esposte servono a definire


genericamente i parametri del riscaldamento in base a determinate caratteristiche.
Nella pratica le caratteristiche elencate per età e per livello si intersecano
inevitabilmente.
Si può dire che il riscaldamento, dagli 8 anni in avanti, venga determinato e
presentato in base al livello degli atleti (con tutti i limiti del caso).

Es: una Tigrotta Super A può fare lo stesso riscaldamento di una Junior Large.
Componenti
del
Riscaldamento

Lavoro Aerobico – Mobilità Dinamica – Forza – Stretching


Lavoro
Aerobico
• Giochi
• Corsa
• Andature
Mobilità
Articolare
• Stretching dinamico
(es: circonduzioni)
• Stretching balistico
(es: slanci)
Forza
• Massima
• Rapida
• Resistente
Stretching
• Statico Attivo
• Statico Passivo
• Isometrico (es:
PNF)

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