Sei sulla pagina 1di 21

PROSODIA

AMBITI DI STUDIO
CHE COSA È LA PROSODIA
• La prosodia è l'insieme dei fenomeni fonici
segmentali e sovrasegmentali di una lingua.
Questi elementi svolgono un ruolo
fondamentale nell'organizzazione e
nell'interpretazione della catena fonica e
forniscono, oltre all'informazione referenziale,
informazioni dialettali, sociolinguistiche e anche
emotive.
• La prosodia studia l'intonazione, l'accento ed il
ritmo, che a sua volta include timbro, pause e
velocità di elozione.
CONCETTI: PAROLA-LANGUE

• De Saussure distingue il concetto di langue dal


concetto di parole rimandando tale distinzione
all’opposizione forma-sostanza.
FORMA SOSTANZA
FONETICA E FONOLOGIA

• La fonetica e la fonologia sono discipline linguistiche molto legate tra di loro, che affrontano la lingua o il
linguaggio verbale umano, ma lo fanno da due punti di vista diversi e complementari.
• La fonologia si interessa alla lingua in quanto sistema mentale e sociale di segni, cioè considerandola in
astratto, come un sistema mentale che associa segni a suoni determinati. D'altra parte, la fonetica si
interessa soltanto al modo specifico di realizzare tali segni mediante l'apparato fonatorio.
FONO E FONEMA: UNITÀ DI ANALISI

• Le unità minime della fonetica sono i foni o


realizzazioni fisiche, cioè i tipi di suoni, che a
livello linguistico corrispondono ad un altro tipo
di unità, di tipo mentale e astratto, chiamate
fonemi.
• Cioè, ad ogni fonema o unità sonora mentale
della lingua, corrisponde una realizzazione
specifica nel linguaggio, chiamato fono.
RICAPITOLANDO

Fonetica
Fonologia
• Foni
• Fonemi
• Produzione dei
• Tracce mentali
suoni
• Sostanza-concetto
• Forma-parola
L’APPARATO
FONATORIO
COSA È IL SUONO

• Il suono è un tipo di onde meccaniche


longitudinali prodotte da variazioni di pressione
del mezzo. Queste variazioni di pressione
(captate dall'orecchio umano) producono nel
cervello la percezione del suono.
COSA SUCCEDE QUANDO L'ARIA SUPERA LA
LARINGE?
Organi articolatori
• Fissi: ostacolano passivamente il passaggio
d’aria; ne fanno parte: l’ugola, il palato duro, gli
alveoli e i denti.
• Mobili: intervengono attivamente
nell’articolazione dei suoni, modificando la
propria forma o posizione: lo fanno le labbra,
arrotondandosi o accostandosi, così come la
lingua, dato che è estremamente flessibile,
possiede un corpo suddivisibile in tre zone:
l’apice nella parte anteriore, il dorso e la radice
posti in prossimità dell’ugola e del velo.
RICAPITOLANDO

• Nella produzione concreta dei foni


intervengono gli organi articolatori che
agiscono mutando la vibrazione d’aria
prodotta all’interno della laringe e permettono
di articolare suoni differenti.
LE VOCALI
CARATTERISTICHE

• Sono indipendenti, perché per essere pronunciati non hanno bisogno di un altro fonema, perché hanno
abbastanza percettibilità.
• Non c'è ostruzione dell'aria polmonare nella cavità orale.
• Tutte sono sonore, cioè si pronuncia con vibrazione delle corde vocali.
• Costituiscono il nucleo della sillaba.
• Sono classificati secondo i seguenti criteri:
a) Posizione della lingua durante l'articolazione.
b) Secondo il grado di apertura tra la lingua e il palato.
ORGANI ARTICOLATORI COINVOLTI
DIVERSI TIPI DI VOCALI

• Vocali: alte, semi-alte, medio-alte, basse, semi-


basse e medio-basse.
• Vocali: anteriori, centrali e posteriori.
IPA

• Per favorire l’apprendimento di una nuova lingua


da parte di parlanti non-nativi è stato creato nel
1888 l’International Phonetic Alphabet (IPA), un
sistema di trascrizione fonetico indipendente da
ogni lingua particolare ma valido per tutte.
• L’International Phonetic Association distingue
ventotto vocali all’interno di questo schema
noto come trapezio vocalico. La sua
elaborazione fu finalizzata all’identificazione di
una precisa collocazione dei foni all’interno del
tratto vocalico e per indicare la corretta
pronuncia di ogni parola.
ATTENZIONE

• Uno stesso fonema può essere pronunciato molto diverso


da vari individui che parlano una stessa lingua, a seconda
del suo gruppo socioculturale e delle sue capacità fisiche
individuali di pronuncia. È per questo che contrasta troppo
quanto diversificata e, in alcuni casi, limitata è la presenza
dei foni all'interno del sistema vocale proprio di ciascuna
lingua.
LE LABBRA

Una vocale è definita tale quando, nell’articolarla, le


labbra del parlante si arrotondano
• Si pensi alla [u] e alla [o]
A differenza delle vocali cosiddette aprocheile dove
le labbra sono distese
• Come[a], la [e] o la [i]

Potrebbero piacerti anche