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Concetti giuridici fondamentali

Il significato ordinario delle parole


La ricostruzione razionale del loro significato:

1) Offrire una definizione precisa


2) Senza allontanarsi troppo dal significato
ordinario
La nozione di sanzione.

Concetto di base nella teoria di Kelsen.


1-Un atto di coercizione- uso potenziale della
forza
2-La privazione o limitazione di un bene mediante

Cosa è un bene?
- Ciò che normalmente ha valore per una
persona (un diritto?) 
Sanzioni penali: vita, libertà, proprietà, onore.

Sanzioni civili: L’esecuzione forzata sui beni


(norme che non impongono una pena o
esecuzione forzata sono frammenti di norma)
La nullità come sanzione

La critica di Hart:
1- la sanzione è concettualmente indipendente dal
comportamento obbligatorio che la condiziona
2- La sanzione ha lo scopo di privare di bene.
- 3-Esercitata da un’autorità competente
- Decisione – esecuzione
- Si distingue un omicidio di una pena di morte?
- Terzo imparziale vendetta
4- Risposta a un atto o attività di agente

Sanzione/ misura coercitiva


Differenze fra sanzioni penali e civili – Multa:
- Richieste dallo stato (pubblico ministero)?
- Proventi al pubblico erario?
- Finalità preventiva o retributiva?
- Sofferenza?
La nozione di sanzione (Kelsen)
1- Atto coercitivo
2- Privazione o limitazione di un bene
3- Decisa/applicata da un’autorità competente
4- Risposta ad un atto o attività di un agente
L’ambiguità della parola “diritto”

Diritto soggettivo
Diritto oggettivo
Scienza del diritto
Diritto in senso soggettivo
La posizione del giusnaturalismo
La posizione del positivismo giuridico

Dibattito sul concetto


Bentham “diritti morali”?
La posizione di von Jhering: due elementi:
- Interesse individuale
- Protetto mediante la concessione di un’azione
perché l’individuo possa avere un rimedio in
caso di violazione

La posizione di Kelsen: ciò che conta è il diritto in


senso oggettivo.
“DIRITTO” IN SENSO SOGGETTIVO

SITUAZIONE FAVOREVOLE ATTRIBUITA AD UN SOGGETTO


DA UNA NORMA
WESLEY HOHFELD (1923)

1-PRETESA

2-LIBERTA'

3- POTERE

4- IMMUNITA'
WESLEY HOHFELD (1923)

1-PRETESA DI UN SOGGETTO= DOVERE (OBBLIGO) DI ALTRO


SOGGETTO (diritto ad un risarcimento)

2-LIBERTA’ PRIVILEGIO DI UN SOGGETTO= NON PRETESA


(non diritto) DI ALTRO SOGGETTO (diritto a vestirmi come voglio)
3- POTERE DI UN SOGGETTO= SOGGEZIONE DI ALTRO
SOGGETTO (diritto a decidere per mio figlio minorenne)

4- IMMUNITA' DI UN SOGGETTO= NON POTERE (incompetenza)


DI ALTRO SOGGETTO (la libertà di coscienza)

I PRIMI DUE SENSI DIPENDONO DA NORME CHE
IMPONGONO DOVERI (NORME PRIMARIE, in termini di Hart)

Pretesa e libertà


I DUE SECONDI DIPENDONO DA NORME CHE
CONFERISCONO POTERI (NORME SECONDARIE, in termini di
Hart)

Potere e immunità
CRITICHE ALLE RIDEFINIZIONI DI HOHFELD


DA' PRIORITA' AL CONCETTO DI DOVERE?


LA NOZIONE DI DIRITTO SAREBBE SUPERFLUA PERCHE'
RIDUCIBILE A QUELLE DI OBBLIGO E PERMESSO


SI TRATTA DI UNA TEORIA TROPPO SEMPLICE, SINCRONICA,
STATICA?


DIRITTI SOGGETTIVI


MACRO DIRITTI

MICRO DIRITTI

DIRITTI-RAGIONI
I DIRITTI SOGGETTIVI COME MACRO-DIRITTI


I DIRITTI SOGGETTIVI SI PRESENTANO COME “GRAPPOLI”,
“PACCHETTI”

SONO AGGREGATI DI MICRO-DIRITTI

ESEMPI: AUTONOMIA-- PROPRIETA'

QUALI MICRO-DIRITTI COMPONGONO UN MACRO-DIRITTO?


IL NUCLEO, IL FONDAMENTO E QUELLI CHE SI POSSONO
CONSIDERARE COME CONCETTUALMENTE IMPLICITI.

ESEMPIO: diritto alla libertà di espressione
I DIRITTI SOGGETTIVI COME RAGIONI GIUSTIFICATIVE
I diritti in prospettiva diacronica o dinamica


I DIRITTI COME BASI PER ARGOMENTARE E RECLAMARE

ALTRI DIRITTI, PERMESSI, O DOVERI CORRELATIVI


I DIRITTI INTESI COME RAGIONI DANNO CONTO DEL LORO
CARATTERE STORICO E DINAMICO
Due concezioni sui diritti intesi come ragioni
giustificative.

La teoria della volontà (the will theory)



Ogni diritto conferisce un potere, un ambito in cui
l'individuo è sovrano

tutti i diritti proteggono in ultima istanza il valore
ultimo dell'autonomia individuale.
Una posizione monista

La teoria dell'interesse (the interest theory)


Un diritto è un interesse giuridicamente protetto

molteplicità di interessi che, se giustificati,
possono considerarsi diritti.

Una posizione pluralista. Possibilità di
incommensurabilità

La posizione di Raz: l’interesse della comunità
politica a proteggere – i diritti del feto, della natura
Storicamente la nozione di diritto soggettivo costituisce una nozione
giuridica o morale?
La nozione di diritto morale vista come una auto-contraddizione

Tendenza contemporanea: la nozione di diritto fondamentale è di
carattere extra-giuridico (poggia su delle norme sociali/morali o
politiche).

Dworkin: Avere un diritto è avere una “carta vincente” di fronte allo
stato e al diritto
Una classificazione dei diritti soggettivi:

D. Ordinari, dipendono dalla legge, dai contratti…


D. Fondamentali, costituzionali. Diverse concezioni:
Son fondamentali perché protetti in modo rigido in una costituzione?
Oppure sono protetti in modo rigido perché sono fondamentali?

I diritti fondamentali come criteri di validità di tutti i restanti diritti e


doveri ordinari.

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